Omicidio Rea, il criminologo Silvestri: “Scena del crimine accuratatamente manipolata. Non escludo serial killer che ha già ucciso”

25 Aprile 2011 Off Di Ermanno Amedei

Il criminologo clinico Antonio Silvestri ha espresso il suo parere sull’omicidio di Carmelia Melania Rea.
“Gli elementi caratterizzanti questo crimine – dichiara il criminologo – possono essere ricondotti a tre componenti essenziali che dominano la scena del crimine accuratamente manipolata e inducono a pensare ad un soggetto avente molta dimestichezza nello spostare, aggiungere, modificare con lucidità tutto ciò che può presentare una scena criminis. L’ ossessione di essere catturato, l’impulsività e la destrezza dell’azione potrebbero far ipotizzare un delitto con intensa passionalità non legata essenzialmente alla componente sessuale, ma a qualcosa di più coinvolgente sotto il profilo sentimentale che non poteva essere gestito dal profile. Non è da sottovalutare l’alternativa ipotesi del cosidetto assassino occasionale privo di legami con l’ambiente e con la vittima, cioè di un S.K. che ha iniziato il suo percorso delittuoso e che potrebbe avere già ucciso in precedenza”.

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