Ceprano al voto, il sindaco Russo volta la faccia alla sua maggioranza e si schiera con l’opposizione

13 Maggio 2011 Off Di Comunicato Stampa

Dall’ufficio stampa della Lista “Insieme per Ceprano” per Paolo Castaldi Sindaco riceviamo e pubblichiamo.
La notte dei lunghi coltelli a Ceprano. Al termine di una campagna elettorale di veleni, l’ultimo comizio ha proposto ai cepranesi un vero e proprio colpo di teatro.
Il Sindaco Renato Russo, che sempre nei mesi scorsi aveva dichiarato di essere “super partes”, nelle ultime ore di campagna elettorale è salito sul palco per appoggiare la lista che era all’opposizione, che contrastava la sua stessa maggioranza. E allo stesso tempo ha abbandonato i suoi assessori, i suoi consiglieri di maggioranza, ha abbandonato il Vicesindaco Paolo Castaldi (che lui stesso nei mesi scorsi aveva incoronato come futuro Sindaco) per appoggiare la lista del centrosinistra, rappresentata da Emanuela Ranelli, moglie di Giacomo D’Amico, che con incarico politico lavora nella segreteria di Mario Abbruzzese, esponente del centrodestra, alla Regione Lazio.
Russo ha sputato veleno contro il suo vecchio Vice Paolo Castaldi e contro i suoi stessi assessori. Un colpo di teatro che nessuno si aspettava, portato a termine violando anche la par condicio elettorale: la lista di centrosinistra, dopo aver parlato per un’ora, ha ottenuto una ulteriore mezz’ora, “gentilmente” ceduta dai Comunisti Italiani di Luigi Sorge.
Un comportamento poco corretto, stigmatizzato da tutte le altre liste, sia da “Insieme per Ceprano” di Paolo Castaldi, sia da “Per una nuova Ceprano” di Gianni Sorge, da cui la lista di centrosinistra è stata definita quella con ironia “UPD”, un misto di destra e sinistra, un misto di interessi affaristici di difficile interpretazione.
Ma la delusione più forte senza dubbio è quella di Paolo Castaldi, che fino a ieri era stato insignito da Renato Russo come “il futuro sindaco di Ceprano”. Il Sindaco Renato Russo ha dichiarato pubblicamente al comizio di chiusura: “Ho fatto ritinteggiare il mio ufficio per Emanuela Ranelli e la accoglierò martedì con un fascio di rose”.
Amareggiato, il candidato a Sindaco di Insieme per Ceprano non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali, ma negli ambienti del suo comitato si sussurra una definizione eloquente: traditore”.

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