Licenze elettorali negate ai lavoratori dello stabilimento Sevel della Val di Sangro, Palomba: «Un fatto di una gravità inaudita».

11 Maggio 2011 Off Di Ermanno Amedei

Dall’ufficio stampa Idv riceviamo e pubblichiamo:
«Ai lavoratori viene negato il diritto costituzionale di partecipare alle fasi elettorali. – tuona l’esponente dell’Idv – Negare loro il diritto di voto sarebbe stato troppo, ma agli operai che hanno chiesto dei permessi dal lavoro per svolgere le funzioni di rappresentante di lista non è stata concessa alcuna licenza.
E’ un problema che interessa tutti i lavoratori, quelli di destra e quelli di sinistra. – precisa il consigliere regionale – E’ assurdo che la proprietà aziendale della Sevel abbia deciso di decurtare due giorni di ferie a quei dipendenti che in occasione delle elezioni hanno comunicato di essere impegnati quali rappresentanti di lista presso i seggi. E’ un fatto inaudito, che dovrebbe far sobbalzare dalla sedia tutti i sindacati. I datori di lavoro, questo dice la legge, devono garantire permessi retribuiti ai lavoratori che fanno parte, a qualsiasi titolo, dei seggi elettorali.
Sarebbe opportuno ricordare alla Fiat-Sevel che viviamo in una repubblica democratica dove solo la Costituzione vigente e le leggi, e non certo Marchionne, sanciscono i diritti e i doveri dei cittadini e dei lavoratori».