2400 tonnellate di gasolio sulla nave da crociera Costa Concordia, non escluso rischio ambientale evitare il disastro

15 Gennaio 2012 Off Di Ermanno Amedei

Da Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello Sportello dei Diritti riceviamo e pubblichiamo:
Cresce la preoccupazione per l’impatto ambientale del naufragio della nave da crociera Costa al largo dell’Isola del Giglio. Si teme per la fuoriuscita di carburante. La nave, che ora appare pericolosamente inclinata da un lato, ha infatti un carico di 2400 tonnellate di gasolio a bordo.
Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, chiede il massimo impegno per scongiurare il rischio inquinamento. Se non si provvede si può rischiare il disastro ambientale. Necessarie tempestive operazioni di svuotamento dei grandi serbatoi del carburante per scongiurare il rischio ambientale, che sarebbe anche un disastro economico per un’isola che vive di turismo.

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