Enogastronomia, botteghe artigianali, artisti di strada e tanta musica popolare “Per i Vicoli di Castrocielo”

21 Settembre 2013 0 Di Ermanno Amedei

Il paese si prepara a salutare l’estate con l’attesissimo percorso enogastronomico “Per i Vicoli di Castrocielo” e con le note della musica tradizionale popolare della “Notte Bianca”.
Enogastronomia, botteghe artigianali nel centro storico, tanti espositori, artisti di strada e tanta musica popolare saranno le attrazioni che questa sera a partire dalle ore 19.30 riempiranno le vie del centro storico e il centro del paese.
Il doppio evento, organizzato dalla Pro Loco di Castrocielo in collaborazione con il comune di Castrocielo, è diventato una tappa fissa nel panorama delle feste tradizionali del Basso Lazio: la scorsa edizione ha contato la partecipazione di oltre tremila persone.

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Si torna al passato: nei vicoli di ogni paese, lì dove scorre la quotidianità della vita, fatta di piccole e grandi cose, si colgono i gusti, i sapori e la tipicità del luogo. E proprio i gusti e i sapori della cucina locale castrocielese, saranno al centro della serata, grazie al percorso enogastronomico, predisposto nel centro storico del paese. Cantine aperte, punti di degustazione nei vicoli più suggestivi, per assaporare cibi, vini e prodotti tipici del territorio: un ricco menù che si rifà alla tradizione culinaria locale con 12 portate.

Nella “Notte Bianca” rivivono le antiche tradizioni Castrocielesi
La “Pantasema”, una vecchia e caratteristica maschera di Castrocielo rassomigliante a una giovane popolana prosperosa ed esuberante, era un fantoccio di grosse dimensioni tutto ricoperto di carta multicolore che lasciava trasparire la luce artificiale dei bengala che lo illuminavano all’interno. La Pantasema, attesa e a gran voce invocata, appariva florida e comicamente maestosa, a conclusione delle feste patronali e la sera del martedì grasso quando si decretava l’apoteosi e la fine del carnevale, il suo arrivo suscitava meraviglia e stupore tra la gente. Danzando al ritmo di una famosa tarantella napoletana, la “Pantasema” avanzava fendendo la folla che si apriva al suo passaggio unendosi al saltarello e battendo ritmicamente le mani. Mentre il fantoccio eseguiva le sue buffe piroette, dal suo corpo e soprattutto dalle sue braccia si incendiavano e scoppiettavano i bengala. La distruzione della “Pantasema” voleva significare come la spensieratezza, l’allegria, la felicità sono, purtroppo, momenti limitati, a volte irripetibili, fuggevoli, effimeri, della vita.
La realizzazione dell’evento è stato curato da Silvano Martini, Armando Velardo e Lucio Di Rollo insieme per conto della Pro Loco.
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A fare da cornice numerosi laboratori artigianali e spazi dedicati a coloro che portano avanti con passione, lavori tipici dell’artigianato locale. Infatti nell’ambito del percorso enogastronomico, saranno riaperte antiche botteghe, laboratori artigianali e sarà allestita una mostra fotografica che ripercorre la storia di Castrocielo dall’Unità d’Italia ad oggi.
Accanto al percorso enogastronomico la “Notte Bianca”: si inizia alle 22 all’interno della chiesa patronale Santa Lucia con “Musica e Canzoni” concerto di musica classica, spiritual e colonne sonore con la partecipazione del Coro comunale di Supino, di Eva Boni, flauto e violino, e Pompeo Vernile, pianoforte e direzione artistica. In contemporanea altri momenti di musica popolare con il gruppo “Antica Arte Esperia”, folk e teatro di strada.

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Non solo musica, gastronomia ma soprattutto tradizione al centro della serata: anche quest’anno nel corso della “Notte Bianca” si ripeterà l’antico rito della “Pantasema”, previsto alle 24 nello spazio antistante il largario della Chiesa di San Rocco. Un rito che appariva a conclusione delle feste patronali e la sera del martedì grasso quando si decretava l’apoteosi e la fine del carnevale, usanza del paese fino ad una quarantina di anni e ripreso da alcuni anni dalla Pro Loco.
A chiudere la serata, alle 24.30 il concerto finale, che quest’anno è affidato al gruppo di musica popolare ciociara “I Compari delle Cantine”, con il quale allieterà le ultime ore della serata.
Antonio Renzi

Programma “Per i Vicoli di Castrocielo e La Notte Bianca” 2013
Una serata ricca di sorprese con aree anche per il divertimento dei più piccoli. Nelle piazze principali del centro ci sarà un area con stand espositori, l’area con strutture gonfiabili per i bambini con animazione, l’area adibita a pista da ballo. Inoltre sarà possibile visitare la chiesa San Rocco con i sui affreschi del ‘300 e la chiesa Santa Lucia nel centro storico.

Ore 19.30
PER I VICOLI DI CASTROCIELO

Percorso enogastronomico per le vie del centro storico

Ore 19.30
ARTE IN STRADA

Spettacoli con Artisti di Strada
Centro storico-P.zza Umberto I°- P.zza San Rocco

Ore 19.30
SUONI, CANTI e BALLI

Artisti vari nel centro storico

Ore 19.30
Animazione per Bambini

Animazione e gonfiabili. Area nuovo parcheggio

Ore 22.00
MUSICA e CANZONI

Chiesa Santa Lucia con il Coro Comunale di Supino e la partecipazione di Eva Boni al flauto e Pompeo Vernile al pianoforte

Ore 22.30
ABBALLA ABBALLA,

Balli moderni e tradizionali
Piazza Umberto I° con il Maestro Maurizio Pistilli

Ore 24.00
RITO DELLA “PANTASEMA”

in Piazza San Rocco

Ore 24.30
“I Compari delle Cantine” con la Musica popolare ciociara
in Piazza San Rocco

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Un menù che si rifà alla classica cucina ciociara di un tempo

1 Tante p’ gradì – salsicce e olive
2 Vine delle otte bona – vino
3 Pane cull’oglj a cannata – bruschetta
4 Minestra a pane révutate – minestra a pane sotto
5 Maccarune agliu sughe nostre – penne al sugo
6 Vine ammotta ammotta – vino
7 Mulagname paesane – melanzane con crostino
8 Spezzatine cu’ le patane – spezzatino con le patate
9 Vine ammotta ammotta – vino
10 Càse culle mèle – formaggio con il miele
11 Pizzelle palazzurèse – pizzelle fritte
12 Ciammellétte assuga n’ganne – dolci tipici