Roma – Corriere sbaglia consegna e scatta indagine, sequestrati 34 chili di bulbi da oppio

Roma – Corriere sbaglia consegna e scatta indagine, sequestrati 34 chili di bulbi da oppio

5 Settembre 2020 Off Di Redazione

Una consegna sbagliata ha fatto scattare una indagine che ha portato gli agenti della VI sezione Squadra mobile della Questura di Roma al sequestro di 26 chili bulbi di papavero semilavorati da oppio e all’arrestato del 34enne indiano che li deteneva. Gli investigatori hanno saputo che presso un’abitazione in zona San Giovanni era stata consegnata erroneamente una scatola, che conteneva 6 chili di bulbi essiccati di papavero da oppio.

Contattata la società di spedizione gli agenti sono risaliti al corriere di zona che ha ricordato di aver consegnato nella mattinata precedente tre scatoloni dell’identica tipologia di imballo e dimensioni di quella erroneamente pervenuta in zona San Giovanni. Lo stesso, inoltre, ha ricordato di essere stato contattato da un uomo con accento straniero che aveva lamentato la mancata consegna di un pacco.

Tramite un escamotage gli uomini della Squadra mobile sono riusciti a contattare il destinatario che, ignaro del controllo di polizia, era pronto a ricevere il plico rimanente. La persona in questione, un 34enne indiano irregolare sul territorio, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, avendo nella sua disponibilità le chiavi di un furgone parcheggiato nei paraggi, nel quartiere Tuscolano. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti tre scatoloni, identici per contenuto ed imballaggio, a quello sequestrato ad inizio operazioni. All’interno di ogni plico erano presenti una settantina di buste di colore nero contenenti, ciascuna, circa 30 bulbi essiccati di papavero da oppio, per un numero complessivo di circa 9.000 pezzi ed un peso totale di circa 34 chili. Per questo l’uomo è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, in attesa del giudizio di convalida.

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