Autore: admin

14 Luglio 2009 2

Palma ed Ermanno sposi

Di admin
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Nell’antica chiesa De Piternis di Cervaro si sono uniti in matrimonio il giornalista Ermanno Amedei e il tenente dei carabinieri Palma Lavecchia. Al rito religioso officiato da don Benedetto Minghella hanno presenziato parenti, amici e colleghi di lavoro. Una cerimonia significativa ma tutto nella semplicità informale come voluto dagli sposi e così è stato il ricevimento a casa Amedei curato dal catering di Renato Nacci.  Un ricco e vario menu innaffiato dal buon vino di casa Amedei e poi tanta allegria  ritmata da  un sottofondo musicale. Felici i genitori dei due sposi  partiti per la luna di miele nella lontana ed esotica Santo Domingo.  A Palma e a Ermanno gli auguri vivissimi  della redazione.

14 Luglio 2009 0

Bambini in auto: ecco come portarli in modo sicuro

Di admin

Con l’entrata in vigore, dal 14 aprile 2006, del Decreto Legislativo 13 marzo 2006 n. 150, è stato modificato l’art. 172 del Codice della Strada: “Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini”. In generale è possibile riassumere i cambiamenti introdotti dalla nuova norma applicando questa semplice regola: ogni volta che si occupa un posto a sedere su un veicolo dotato di cinture di sicurezza, è obbligatorio per tutti, conducente e passeggeri, utilizzarle e nel caso di trasporto di bambini di adottare i sistemi di ritenuta idonei (seggiolini o adattatori). La nuova stesura dell’articolo ha introdotto importanti novità riguardanti l’utilizzo di questi sistemi di ritenzione sia per il conducente che per i passeggeri. I dispositivi utilizzabili sono di due tipi: seggiolini e adattatori. Dovrebbero essere usati fin dai primi giorni di vita, seguendo attentamente le istruzioni riportate nel manuale e la scelta deve essere fatta in base al peso del bimbo. Il trasporto dei bambini sui veicoli è regolato dall’articolo 172 del codice della strada, (modificato dal decreto legislativo n.150 del 13 aprile 2006), dalla normativa europea e con una circolare atuativa del ministero dell’interno. I dispositivi di ritenuta sono obbligatori dalla nascita fino al raggiungimento di 36 chili di peso: fino a 18 kg si possono usare solo i seggiolini, oltre questo peso si possono utilizzare anche gli adattatori. Quest’ultimi sono dei piccoli sedili che, sollevando il bambino, permettono di usare le cinture di sicurezza dell’auto che però vanno passate sotto le alette poste ai lati, in senso longitudinale al torace. Vi ricordiamo inoltre che: * I sistemi di sicurezza presenti negli autoveicoli non sono adatti a persone inferiori a 1.50 metri di altezza. * Fino a 9 chili di peso il bimbo deve essere trasportato in senso contrario alla marcia dell’auto. Attenzione mai mettere il bambino sul sedile anteriore se la macchina è provvista di airbag, a meno che non possa essere disattivato. Il posto più adatto è il sedile posteriore, al centro, che protegge anche da eventuali urti laterali. * Dopo 10 chili si può cominciare a sistemare il seggiolino in senso di marcia. * Lo schienale del seggiolino deve essere ben appoggiato al sedile della macchina e le cinture presenti sul dispositivo devono sempre essere allacciate, anche per brevi tragitti.

12 Luglio 2009 3

E’ morto Arturo Gatti, campione del mondo originario del cassinate

Di admin

Il pugile Arturo “Thunder” Gatti, ex campione del mondo dei superpiuma e dei superleggeri è stato trovato morto oggi dalla moglie, la brasiliana Amanda Rodriguez, in un lussuoso albergo di Porto de Galinhas, nel nordest del Brasile, dove era in vacanza. Lo hanno trovato con addosso indumenti intimi e due ecchimosi al collo e alla nuca. Il pugile, 37 anni, era originario del cassinate, è cresciuto a Montreal e vissuto nel New Jersey. Non ha mai rinnegato le sue origini, nel 1995 ha battuto Tracy Petterson conquistando il titolo di campione del mondo dei superpiuma.

10 Luglio 2009 0

Giovane investito da un’auto, è grave

Di admin

Grave incidente stradale questa mattina intorno alle 13 e 30 a Cassino, in via Casilina Nord, proprio dinnanzi al vecchio ospedale. Un 22enne di San Giorgio a Liri è stato investito da un’auto che procedeva a forte velocità, mentre attraversava la strada. Alla guida dell’autovettura, una Fiat Bravo, un giovane cassinate, che nel momento dell’impatto stava effettuando un sorpasso. Il 22enne è stato trascinato per circa 20 metri, prima di essere scaraventato sull’asfalto. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 che lo hanno trasportato d’urgenza al Santa Scolastica. Le sue condizioni sono piuttosto gravi, ma non è in pericolo di vita. Sul posto anche i Carabinieri del Nucleo Operativo Radio Mobile della Compania di Cassino, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso. M.B.

9 Luglio 2009 2

6 piante di marijuana vicino casa, arrestato 52enne

Di admin

A Ripi i Carabinieri della locale Stazione nel corso di predisposto servizio, teso al contrasto del dilagante fenomeno del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato V.R., 52enne del posto, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Nel corso di una perquisizione, eseguita in un terreno di proprietà dell’uomo, adiacente la propria abitazione, i Militari hanno rinvenuto e sequestrato 6 piante di marijuana, alte circa 200 cm. Ad espletate formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

8 Luglio 2009 0

Coltivava canapa, 25enne in manette

Di admin

I Carabinieri della stazione di Navelli, coordinati dal M.O. Giulio D’Avenia hanno tratto in arresto un venticinquenne incensurato di Collepietro per coltivazione di canapa indiana. Da diverso tempo i militari tenevano d’occhio il giovane che in orari insoliti variabili dal tardo pomeriggio alla sera inoolatrata si recava presso il cimitero della cittadina. Ieri sera hanno deciso di vederci chiaro: si sono appostati per osservarne i movimenti e il venticinquenne dopo aver prelevato dell’acqua dalla fontana del cimitero si è recato in un terreno incolto adiacente. Lo hanno così sorpreso ad innaffiare una pianta di canapa indiana di tipo “indica”, alta circa un metro e ben occultata dietro un muro a secco. Successivamente la perquisizione dell’abitazione ha consentito di rinvenire tutto il necessario per produrre lo stupefacente: fertilizzante, antiparassitario e contenitori per il travaso delle piantine nelle variefasi della crescita.