Autore: Comunicato Stampa

9 Ottobre 2019 0

Terracina, arrestato 49enne per maltrattamenti nei confronti della compagna

Di Comunicato Stampa
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TERRACINA (LT) – Nella giornata del ieri gli agenti del Commissariato di Terracina, nell’ambito di preordinati servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali plurime con l’utilizzo di un’arma impropria e minacce aggravate, S.M. 49enne terracinese. Gli Agenti del Commissariato erano intervenuti su richiesta formulata al 113 dalla compagna del predetto che riferiva di trovarsi presso il luogo di lavoro ove gestisce un’impresa agricola. La donna, terrorizzata, descriveva una violenta aggressione in atto, in cui era rimasta vittima da parte del compagno e che secondariamente aveva visti coinvolti il proprio figlio, avuto da una precedente relazione, ed un amico di questi. Sul posto intervenivano equipaggi della Squadra Volante e della Squadra Anticrimine che a fatica riuscivano a contenere l’uomo dai suoi propositi nei confronti dei due giovani, colpevoli di essere accorsi in difesa della donna. L’uomo annovera precedenti per gli stessi reati per i quali già in passato era stato destinatario di un allontanamento dalla casa familiare. Per quanto ricostruito dagli investigatori, avendo udito le grida della madre, il figlio era accorso a verificare cosa stesse accadendo accompagnato da un amico con cui si trovava in quel momento in azienda. Non appena i due giovani raggiungevano la donna la trovavano dolorante e terrorizzata mentre l’uomo sfasciava ogni suppellettile ed arredo scaraventando a terra prodotti e cassette. Alla vista dei due soccorritori l’aggressore incentrava le sue violente condotte sugli stessi che si difendevano come potevano cercando d’impedire all’uomo, armatosi di un piccone, di avvicinarsi nuovamente alla donna. Non appena veniva ristabilita la sicurezza, gli operatori di polizia garantivano a tutti le cure mediche mentre ascoltavano la testimonianza dei numerosi presenti e repertavano la scena del crimine sequestrando il piccone utilizzato. Stante la manifesta pericolosità sociale evidenziata dal soggetto, concordemente con il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Latina, veniva arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Latina ove tuttora si trova a disposizione dell’A.G. giudicante.

Foto di repertorio

8 Ottobre 2019 0

Polstrada, attività di prevenzione sulle strade della provincia con “Police Controller” e “Street Controller”

Di Comunicato Stampa

FROSINONE – Al termine del periodo estivo il traffico veicolare sulle nostre strade è tornato alla normalità e l’attività di controllo posta in essere dalla Polizia Stradale di Frosinone si è rivolta nuovamente al monitoraggio e controllo del traffico dei veicoli industriali che hanno ripreso a circolare a pieno regime.

Nel tratto della A/1 tra Colleferro e Ceprano le pattuglie della Sottosezione Autostradale di Frosinone, controllando i mezzi adibiti al trasporto di merci pericolose, hanno contestato, nella sola giornata del primo ottobre, ben 12 infrazioni per violazioni delle norme concernenti le prescrizioni di sicurezza stabilite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottraendo complessivamente dai documenti di guida 30 punti.

Le pattuglie impegnate sulla viabilità provinciale con l’ausilio dei sistemi di controllo “POLICE CONTROLLER” e “STREET CONTROLLER” hanno monitorato centinaia di veicoli in transito, verificandone in tempo reale la copertura assicurativa e la regolare revisione. E’ stato contravvenzionato un autista professionale e gli è stata ritirata la patente e decurtati 10 punti tramite l’utilizzo del sistema “Police Controller”. Questa apparecchiatura analizza e incrocia i dati registrati relativi ai tempi di guida e riposo e controlla l’osservanza delle norme da parte dei conducenti professionali, ed in questa occasione ha permesso di accertare il mancato inserimento della carta personale del conducente nell’apparecchio digitale di bordo

La pattuglia del Distaccamento di Sora è stata impegnata nella mattinata odierna nei controlli volti alla prevenzione degli incidenti stradali e ha sanzionato ben 45 persone per il mancato uso delle prescritte cinture di sicurezza. Il dato allarmante del numero così elevato di conducenti e passeggeri che ancora non allacciano le cinture di sicurezza, da solo, è sufficiente per rimarcare la preoccupante mancanza di consapevolezza del rischio di gravi conseguenze anche in caso di piccoli urti.

8 Ottobre 2019 0

Scoperta nel mondo della botanica, l’Abruzzo e la Steppa Asiatica uniti dalla Festuca del Vallese

Di Comunicato Stampa

Una specie relitta dalle steppe dell’epoca glaciale ritrovata per la prima volta in Appennino centrale, nella Marsica Fucense e all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La Festuca del Vallese (Festuca valesiaca), è attualmente una graminacea diffusa nelle steppe dell’Asia centrale, come ad esempio quelle della Mongolia, dove costituisce una delle erbe dominanti. Finora risultava nota in Italia solo in alcune valli aride delle Alpi. È stata ora individuata intorno al bacino del Fucino nonché nella Valle del Giovenco.

La scoperta è stata appena pubblicata sulla rivista scientifica “Plant Biosystems” dai botanici del Dipartimento DAFNE dell’Università della Tuscia (Viterbo), in collaborazione con i colleghi del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino (Barisciano, AQ) e del Laboratorio di Geobotanica dell’Università di Trier (Germania).

A seguito di approfondite esplorazioni botaniche in questi ultimi anni, si sono susseguiti ritrovamenti di specie steppiche – che non esistono altrove in Appennino – nelle conche interne abruzzesi. “La Festuca del Vallese arricchisce ulteriormente la varietà di specie tipiche delle steppe asiatiche che crescono isolate sui rilievi circostanti le conche del Fucino e dell’Aquila, aree caratterizzate da un clima più continentale del resto dell’Appennino” osserva Goffredo Filibeck, docente di geobotanica all’Università della Tuscia. Diciottomila anni fa, al culmine dell’ultima glaciazione, vaste aree della penisola italiana erano dominate da una steppa come quella che oggi vediamo in Asia centrale. “La presenza congiunta di differenti specie relitte suggerisce che il clima continentale del Fucino, unitamente alla pastorizia praticata fin da epoca preistorica, ha mantenuto fino ai nostri giorni una sorta di ‘isola’ di flora della steppa: un museo all’aria aperta che ci rimanda a quando qui correvano i cavalli selvatici cacciati dall’uomo primitivo” continua Filibeck. “La pianta, pur non essendo piccola, era finora passata inosservata in quanto è poco appariscente e molto difficile da distinguere rispetto a specie simili” spiega Laura Cancellieri, esperta di flora delle praterie, che ha per prima raccolto la specie nei pressi del borgo di Aschi. “Sono state necessarie, per l’identificazione, laboriose osservazioni al microscopio e ricerche negli erbari universitari; la conferma finale è venuta da un conteggio dei cromosomi effettuato dai colleghi del Centro Floristico di Barisciano”. All’interno del Parco la zona con la più alta concentrazione di specie relitte steppiche è l’altopiano tra Aschi e Pescina che si rivela dunque un area di alto valore conservazionistico.

“Il ritrovamento conferma l’importanza delle praterie della Valle del Giovenco e dei versanti del Fucino, per la biodiversità e per la storia dell’ambiente del nostro Appennino,” – commenta Cinzia Sulli, responsabile del Servizio Scientifico del PNALM.

“Grande apprezzamento per la scoperta – ha dichiarato il Direttore del Parco Luciano Sammarone – a testimonianza che la ricerca scientifica è un elemento fondamentale non solo della conservazione ma anche e soprattutto della gestione dei territori. Inoltre grande plauso ad una scoperta frutto di un lavoro congiunto nazionale ed europeo a dimostrazione di come la collaborazione tra Enti sia sempre un valore aggiunto”. I botanici fanno notare con preoccupazione la scarsa importanza che la normativa nazionale attribuisce ai pascoli. Le leggi italiane, infatti, tutelano rigorosamente qualunque tipo di bosco, mentre le praterie sono spesso considerate aree marginali o improduttive. “Intorno al Fucino, grandi superfici di antichissimi pascoli naturali sono state devastate dai tentativi di rimboschimento degli anni ’80, che hanno danneggiato il suolo per piantare conifere esotiche, creando un ‘deserto verde’ sotto al quale non cresce più nulla. Il rischio si ripresenta oggi visto che alcuni propongono, senza una accurata pianificazione ecologica, di piantare milioni di alberi in Italia per una mitigazione, peraltro molto dubbia, delle emissioni di CO2”, concludono i botanici.

8 Ottobre 2019 0

Cassino, insulti alla polizia su Faceook, identificati e denunciati i responsabili

Di Comunicato Stampa

CASSINO – Gli investigatori della Polizia del Commissariato di Cassino hanno accertato che un uomo aveva pubblicato su Facebook vari post nei quali lamentava il fatto che suo figlio fosse stato oggetto di un controllo da parte di una Volante, a suo dire avvenuto in maniera arbitraria e fuorilegge. Negli stessi post inoltre si proferivano minacce all’indirizzo dei poliziotti, si offendeva l’Istituzione che essi rappresentano e si offriva una somma di denaro quale ricompensa a chiunque gli avesse procurato foto e filmati ritraenti appartenenti alle Forze dell’Ordine di Cassino nell’atto di compiere azioni illegali. A questi post seguivano una serie di commenti da parte di altre persone ed in particolare un soggetto, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, lo incitava ad ucciderli. Sono stati effettuati i dovuti accertamenti in merito all’attività svolta da parte del personale della Squadra Volante e, appurato che il controllo era avvenuto nel pieno rispetto delle procedure e delle norme di legge, è stato individuato tra i nominativi delle persone fermate un ragazzo che poteva essere il protagonista della vicenda. Si è passati poi alle investigazioni informatiche effettuate con la collaborazione della Sezione Polizia Postale di Frosinone all’esito delle quali sono stati individuati gli autori che, una volta invitati presso il Commissariato, sentiti in merito alla paternità dei commenti apparsi sui social, sono stati denunciati per oltraggio ed istigazione a delinquere.

8 Ottobre 2019 0

Finalmente si rivede la Virtus, battuta Bisceglie 94-77

Di Comunicato Stampa

“Grande partita a distanza di ben 9 mesi dalla nostra ultima vittoria in una competizione ufficiale (11 gennaio 2019, Virtus Cassino batte Virtus Roma, serie A2 2018-19, ndc). Coincisa con il rientro tra le mura amiche” questo il sunto della gara, parole e musica del DS dei lupi rossoblù cassinati, Leonardo Manzari. Lupi rossoblù che hanno prevalso sui leoni pugliesi di Bisceglie saliti a Cassino per fare propria tutta la posta in palio dall’alto di certezze tattiche e tecniche che fanno dei pugliesi una delle favorite alla vittoria finale nel Campionato Nazionale di Serie B, 2019-20. Tra l’altro tra i pugliesi si è distinto un ex cassinate, quel Filiberto Dri ( 14 punti e 15 di valutazione, ndc) che è stato osannato dal pubblico cassinate a centrocampo prima della gara. Ma stasera la Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, ha sciorinato una prestazione da incorniciare vincendo ben tre su quattro delle frazioni di gioco, la prima per 26 a 21, la terza per 29 a 22 e la quarta per 23 a 16. Segno di un crescendo emotivo e tattico esaltato dal ritrovato calore del pubblico di casa. Insomma una bella serata, come da tempo non si respirava da queste parti. “Ed il ritorno al PalaVirtus di Cassino è coinciso con una vittoria quasi simile nel punteggio a quell’ultima gara che giocammo proprio qui tra le mura amiche (gara tre di finale vs Barcellona, Campionato Nazionale di Serie B 2017-18, ndc)” conclude il DS dei rossoblù Leonardo Manzari. Insomma una serata che ci voleva. Nonostante tutto, però, la Virtus Cassino nei primi due quarti ha dovuto fronteggiare davvero una grande rivale. Partenza al fulmicotone per entrambe le compagini con Rovere che spariglia l’equilibrio al 4’ di gioco con una tripla delle sue, 13-9 per i padroni di casa che iniziano a prendere le redini dell’incontro. Rovere è il migliore tra i suoi in questa fase e soprattutto appare molto concentrato allorquando su assist di Lasagni, un minuto dopo, condisce con un jumper il +5 per i padroni di casa, 19-14. È in vena il n°32 cassinate, terminerà la gara con 16 punti all’attivo con coach Vettese che praticamente non lo toglie mai dal campo, in 38 minuti giocati con all’attivo ben 9 rimbalzi difensivi. Insomma alle spalle dei giganti cassinati, Magini–Cecchetti, sta emergendo una solida realtà rappresentata da questo atleta pescato dal DS Manzari a Domodossola. La prima frazione di gioco si conclude con un Cecchetti in gradissimo spolvero, 31 punti per lui a fine gara, e Cassino resta sul vantaggio di 5 lunghezze, 26 a 21. La seconda frazione di gioco si apre con una situazione praticamente di stallo tattico che viene minato dapprima da un tentativo di allungo rossoblù con Callara 28-21. Poi una tripla di Chiriatti, 28-24, e dopo due minuti nel corso dei quali si assiste al festival degli errori con palle perse da una parte all’altra del campo ecco tirar fuori dal cilindro di una prestazione sontuosa , la prima di tre triple consecutive da parte di “Cecco” Cecchetti. 31-25, per i padroni di casa. Ma gli ospiti non ci stanno e vanno al riposo con una convincente seconda frazione di gioco vinta per 18-15 che significa sul tabellone del PalaVirtus di Cassino un 41-39 per le “V” rossoblù. La terza frazione di gioco è il capolavoro degli uomini allenati da Luca Vettese. ‘Mago’ Magini con la sua bacchetta dirige a dovere una sinfonia godibilissima. La Virtus realizza ben 29 punti e gli spettatori del Palazzetto di Viale De Feo sono estasiati. 70-61 al 30’. Il quarto periodo è una sorta di passerella, con Cassino in completo controllo delle operazioni, e Bisceglie che alza ben presto bandiera bianca. L’allungo decisivo porta la firma di Simone Lasagni, che dapprima realizza con una incursione il vantaggio del +13 per il 79-66, nell’altra metà campo, stoppa Dri e nel rovesciamento di fronte realizza il +15 per l’81-66. Cassino ha oramai il vento in poppa, e conclude il match con il risultato di 94-77. Una prestazione davvero di gran livello, quella dei lupi virtussini, che vedono l’esordio in serie B di due giovanissimi atleti del vivaio cassinate, Pacitto e Gambelli. Il commento post-partita dell’MVP dell’incontro, Alessandro Cecchetti: “Abbiamo disputato davvero una gran bella gara. Lo staff tecnico ha preparato in maniera egregia il match, e le scelte fatte hanno poi pagato in termini di risultato finale. Sono davvero soddisfatto per la prestazione della squadra, che ha ripreso a lavorare questa settimana con intelligenza e abnegazione, dimenticando in fretta il passaggio a vuoto di Pozzuoli. Stiamo crescendo notevolmente, sia come amalgama di squadra, che come intese tra noi compagni. Siamo una formazione giovane, con tanti volti nuovi per questo campionato e di gran talento, che stanno maturando in fretta e per fortuna questa sera si sono fatti trovare pronti. Dobbiamo continuare su questa strada, lavorando a testa bassa, senza pensare a quanto siamo stati ‘belli’ questa sera. Non possiamo permetterci di farlo, anche perchè adesso affronteremo un’altra formazione impegnativa e accreditata alla vittoria finale del campionato come Salerno, che vorrà senza dubbio confermare il trend positivo tra le mura amiche, dopo la bella vittoria contro Nardò”. Domenica prossima, per i lupi rossoblù, dunque, la regina delle montagne, quella Salerno super favorita per la vittoria finale.

BPC Virtus Cassino – Lions Bisceglie 94-77 (26-21, 15-18, 29-22, 24-16) BPC Virtus Cassino: Alessandro Cecchetti 31 (10/17, 3/5), Riccardo Rovere 16 (1/3, 4/6), Michele Magini 15 (2/3, 3/4), Simone Lasagni 11 (3/4, 1/3), Mauro Liburdi 9 (4/7, 0/0), Riccardo Callara 9 (3/3, 0/1), Alberto Puccioni 3 (0/0, 1/1), Filippo Lauria 0 (0/0, 0/0), Simone Manzo 0 (0/0, 0/0), Michele Pacitto 0 (0/1, 0/0), Marco Gambelli 0 (0/0, 0/0), Matteo Fioravanti 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 12 / 16 – Rimbalzi: 34 3 + 31 (Riccardo Rovere 9) – Assist: 26 (Michele Magini 11) Lions Bisceglie: Marco Rossi 18 (3/5, 1/6), Filiberto Dri 14 (2/5, 2/6), Mathias Drigo 12 (2/3, 2/5), Gianni Cantagalli 8 (0/3, 2/5), Edoardo Maresca 7 (3/3, 0/2), Andrea Chiriatti 7 (1/2, 1/1), Leonardo Marini 4 (2/8, 0/3), Cesare Zugno 4 (1/2, 0/0), Danilo Mazzarese 3 (1/4, 0/2), Federico Lopopolo 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 23 / 30 – Rimbalzi: 25 6 + 19 (Marco Rossi 6) – Assist: 12 (Marco Rossi, Mathias Drigo 3)

6 Ottobre 2019 0

Fermato e denunciato dai carabinieri un 27enne per guida sotto effetto di alcool

Di Comunicato Stampa

ALATRI – I militari dell’Aliquota radiomobile, durante un controllo alla circolazione stradale, in Alatri, deferivano in stato di libertà un 27enne, già censito per il reato di “minaccia”, per “guida sotto l’influenza dell’alcool”. Il giovane, controllato alla guida di un’autovettura intestata al padre, durante il controllo dei documenti di circolazione appariva agli operanti in evidente stato di alterazione psicofisica. Immediatamente sottoposto al controllo del tasso alcolemico, l’esame risultava positivo in quanto evidenziava un tasso superiore al limite consentito.

Gli uomini dell’Arma, inoltre, visto lo stato in cui gravava il giovane, procedevano anche ad una perquisizione personale, trovandolo nella disponibilità di 0,74 grammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, pertanto procedevano a segnalarlo alla Prefettura di Frosinone.

6 Ottobre 2019 0

Weekend di intensi controlli sul territorio per gli uomini dell’Arma

Di Comunicato Stampa

ALATRI – Anche nell’ultimo week end sono proseguiti con costanza da parte dei Carabinieri della Compagnia di Alatri, con l’ausilio di unità “SOS” (Squadre Operative di Supporto), nell’ambito di specifica programmazione disposta dal Comando Provinciale di Frosinone, i servizi di prevenzione dei reati in genere, nonché quelli in materia di stupefacenti ed al fine di garantire un maggiore standard di sicurezza ai cittadini. L’attività, che ha visto impiegate 6 pattuglie e 12 militari ed è stata espletata mediante predisposti servizi di pattugliamento, posti di controllo ed ispezioni a locali e luoghi frequentati da pregiudicati, nell’ambito della giurisdizione di competenza, ha permesso di ottenere i seguenti risultati:

•automezzi controllati 30;

•persone identificate n. 64;

•perquisizioni personali n. 3

•esercizi commerciali controllati n.3 (senza aver rilevato nessuna infrazione);

•stranieri controllati n.5;

•contravvenzioni elevate al c.d.s. n.4.

Foto di repertorio

6 Ottobre 2019 0

Estorcevano denaro da mesi ad un imprenditore, arrestati dai carabinieri un 34enne e un 43enne

Di Comunicato Stampa

FERENTINO (FR) – Nella tarda serata di ieri i militari della locale Stazione Carabinieri coadiuvati dal personale del NORM della Compagnia di Anagni, traevano in arresto in flagranza di reato due uomini residenti nel capoluogo, rispettivamente di 34 e 43 anni, entrambi già censiti per reati contro il patrimonio e la persona, in quanto responsabili di “estorsione”.

I malviventi, già da alcuni mesi avevano preso di mira un facoltoso imprenditore della zona, essendo uno dei due un suo ex dipendente, minacciandolo in varie occasioni di procurargli lesioni nel caso la vittima non avesse elargito loro, di volta in volta, piccole somme di denaro in contanti.

Il malcapitato, avendo consegnato agli estortori nel tempo una cifra quasi di 5.000 euro, all’ennesima richiesta di 100 euro contanti, decideva di denunciare l’accaduto ai militari dell’Arma, riferendo altresì ai militari dell’Arma il luogo ove avrebbe dovuto incontrarsi con i malfattori. Nella circostanza, i militari dopo aver preliminarmente fotocopiato le banconote in questione, intervenivano subito dopo la consegna del denaro, bloccando i prevenuti e restituendo la somma alla vittima.

Al termine delle formalità di rito, i due venivano tratti in arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone in attesa del rito direttissimo.

foto di repertorio

6 Ottobre 2019 0

Santopadre, i carabinieri sospendono un rave party, alcuni giovani trovati in possesso di droga

Di Comunicato Stampa

SANTOPADRE (FR) – Erano le prime luci dell’alba quando, in loc. Vallemammoli, agro di Santopadre, i Carabinieri della Compagnia di Sora interrompevano un rave party che si stava svolgendo su di un terreno privato.

Nel corso dell’operazione venivano identificati circa 70/80 giovani, in larga parte provenienti dall’hinterland romano, molti di loro con precedenti specifici per uso/spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito delle perquisizioni personali e veicolari eseguite, un ragazzo della provincia di Rieti veniva trovato in possesso di cinque dosi di sostanza stupefacente del tipo sintetico, mentre una ragazza originaria di Ceprano veniva trovata in possesso di una dose di coca, una di md ed una di hashish.

L’ organizzatore risultava essere proprietario del terreno.

6 Ottobre 2019 0

Farmacie di Frosinone e Latina sotto la lente del Nas dei carabinieri, rilevate violazioni amministrative e penali

Di Comunicato Stampa

FROSINONE/LATINA – I Carabinieri del N.A.S. di Latina hanno recentemente concluso un  servizio di controllo mirato ad accertare la corretta dispensazione dei farmaci e dei dispositivi medici a carico del servizio sanitario nazionale. Le 19 ispezioni ad altrettante farmacie, poste nell’ambito delle provincie di Frosinone e Latina, hanno consentito di accertare numerose violazioni alle norme amministrative e penali che regolano la materia, a 16  farmacisti responsabili di farmacia oltre n.400 violazioni di natura amministrativa, reiterate nel tempo,  per un importo  complessivo superiore a 412.000 euro  e a  n. 6 farmacisti anche violazioni di natura penale con conseguenti sequestro di complessivi 376 confezioni di farmaci e n. 426 confezioni di dispositivi medici privi delle “fustelle” necessarie per ottenere il rimborso da parte delle Asl competenti.

I militari del N.A.S., a fattor comune, rilevavano  e quindi contestavano ai farmacisti responsabili, violazioni amministrative  relativi alla dispensazione ai clienti di medicinali in assenza di ricetta medica non ripetibile e, comportamenti ancora più censurabili di natura penale, l’aver richiesto fraudolentemente  alle Asl competenti, il rimborso di farmaci e dispositivi medici che sono a carico del S.S.N. apponendo le fustelle su ricette intestate ad ignari pazienti e mai materialmente consegnati, oltre a violazioni di natura penale afferenti il mancato aggiornamento della documentazione relativa alla dispensazione dei farmaci stupefacenti. Il NAS ricorda che, i medicinali soggetti a prescrizione medica possono presentare un pericolo se utilizzati senza il controllo medico con rischio diretto o indiretto per la salute del paziente.  A riguardo saranno intensificati i controlli nello specifico settore atteso la  pericolosità del fenomeno accertato. Bisogna, infine ricordare che per la vendita di medicinali senza ricette è prevista la sanzione accessoria della chiusura della farmacia da 15 a 30 giorni (da parte del Sindaco) art 148 comma 8 del d lvo 219/2006