Categoria: Cassino

6 Maggio 2010 0

Tentano di rubare un’auto, manette per tre napoletani

Di Comunicato Stampa
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Prdoni di auto arrestati dagli agenti del commissariato di Cassino. Il furto delle auto in pieno centro a Cassino non è una novità. La vicinanza alla Campania facilita, e non poco, il lavoro dei ladri che a gruppi di tre o quattro arrivano nella città martire a bordo di una vettura e se no tornano, invece, ognuno con una macchina rubata. Il sistema, questa sera poco dopo le 20, non ha funzionato. In tre avevano messo occhi e mani su una Lancia Ypsilon ma l’allarme lanciato al commissariato ha permesso agli uomini del vice questore Gianfranco Simeone di cogliere sul fatto tre uomini, tutti napoletani e arrestarli. ermadei@libero.it

6 Maggio 2010 0

Con la moto si schianta contro un camion, studente ferito

Di Comunicato Stampa

Forse un sorpasso azzardatyo è stato, questa mattina, causa di un incidente stradale che ha visto un giovane studente di Cassino rimanere ferito ad un ginocchio. Il sinistro è avvenuto sulla superstrada Cassino Formia nei pressi del ristorante La Campagnola. Eè stato la che il ragazzo, in sella alla sua moto, si sarebbe scontrato con un camion. Il giovane è letteralmente volato prima di cadere sull’asfalto. “Ho visto le sue scarpe cadere sul parabrezza dela mia auto” ha raccontato una testimone, tra le prime a soccorrere il centauro ferito. Immediatamente un’ambulanza, poi, lo ha trasportato in ospedale a Cassino. Non è in pericolo di vita. ermadei@libero.it

5 Maggio 2010 0

Ospedale senza personale, il sindaco incontra il direttore sanitario

Di Comunicato Stampa

La grave situazione che si continua a vivere nel sistema sanitario pubblico del Cassinate, aggravata dalle emergenze negative che stanno riguardando l’ospedale Santa Scolastica, è stata esaminata dal sindaco di Cassino e presidente della Consulta Bruno Vincenzo Scittarelli con il direttore sanitario del Polo D, Antonietta Baldassarra, e con il rappresentante del Tribunale per i Diritti del Malato, Evan Colella Evangelista. Il sindaco ha evidenziato le ben note criticità del sistema sanitario pubblico locale che, nell’ambito del Distretto D., riguardano la carenza di personale medico e paramedico e l’eccessivo prolungamento delle liste di attesa. In questi giorni, poi, nell’ospedale Santa Scolastica, solo due delle sale operatorie sono attive, il reparto di ortopedia è a rischio chiusura ed analogo destino rischiano anche altri reparti, come oculistica. La dottoressa Baldassarra ha parzialmente rassicurato il sindaco informandolo che al reparto di ortopedia è stato già assegnato un nuovo ortopedico a tempo indeterminato e per un altro sarà presto bandito il relativo concorso. Scittarelli ha auspicato che “all’arrivo dei nuovi medici segua anche il mantenimento delle figure già presenti oltre che il potenziamento del personale in genere e degli infermieri ausiliari in particolare. La carenza degli organici è una caratteristica dell’intero Distretto D dell’Asl di Frosinone che purtroppo continua a protrarsi ulteriormente, nonostante le recenti proteste provenienti da tutto il territorio che si sono concretizzate anche in una richiesta ufficiale di modifica dell’atto aziendale da parte della Consulta dei Sindaci. Nel caso della sanità, non si tratta di tutelare un servizio qualsiasi ma il diritto fondamentale alla salute, sancito dalla Costituzione. Al di là delle soluzioni tampone che si stanno adottando bisogna comunque accelerare per arrivare ad una riorganizzazione funzionale di tutti i reparti ospedalieri in un’ottica di complementarietà distrettuale che consenta ai cittadini di questo territorio di avere risposte efficienti e tempestive ed una superiore qualità del nostro servizio sanitario”.

5 Maggio 2010 0

I ragazzi della Media Alighieri de L’Aquila sui luoghi della battaglia di Cassino

Di Comunicato Stampa

I ragazzi della Scuola media “Dante Alighieri” dell’Aquila sono stati a Cassino sui luoghi della seconda guerra mondiale. L’iniziativa è stata organizzata dalla casa editrice Psiche e Aurora nell’ambito del progetto School at Work – Abruzzo, finalizzato a fornire gratuitamente agli studenti aquilani testi di narrativa e attività didattiche. Dopo aver visitato l’Abbazia di Montecassino, i ragazzi sono stati accolti nella sala consiliare, per uno scambio di doni e di saluti, dal sindaco Bruno Scittarelli e dall’assessore Beniamino Papa. Al termine gli studenti hanno visitato l’Historiale. La Cooperativa “Il Sentiero” e i responsabili dell’Historiale hanno offerto gratuitamente ai ragazzi visite guidate e ingressi. Le classi interessate dal progetto School at Work – Abruzzo sono state 21 per complessivi 382 studenti. Tra i i testi adottati va ricordato il romanzo d’avventura Battleskate – I quattro dell’albero del tempo di Giuseppe Paone ambientato proprio all’Historiale e a Montecassino. Il percorso didattico prevede, oltre alla lettura del testo e alla visita ai luoghi del romanzo, l’incontro con l’autore che avverrà all’Aquila entro il mese di maggio. Psiche e Aurora editore, già affermata distributrice di narrativa scolastica, ha varato questo progetto di sostegno per gli studenti delle scuole medie inferiori della città dell’Aquila e della sua provincia. La campagna di adozione per l’anno scolastico 2009-2010 aveva visto l’adozione di diversi testi di questa casa editrice. Gli eventi sismici del 6 aprile hanno vanificato la programmazione scolastica con la rinuncia all’adozione, per non aggravare la già difficile condizione economica delle famiglie. Psiche e Aurora, da sempre legata al territorio abruzzese e sensibile alle problematiche culturali dei giovani, ha deciso comunque di fornire gratuitamente i testi già adottati. Molto apprezzata dai ragazzi è stata la visita all’Historiale di Cassino, il museo polisensoriale progettato da Carlo Rambaldi, autore di E.T., Alien e King Kong, nonché vincitore di tre premi Oscar. L’Historiale è il primo esempio in Italia di un nuovo modo di raccontare la storia basato sull’utilizzo di differenti modalità espressive: con il concetto tradizionale di museo condivide la concentrazione dell’esperienza in uno spazio fisico; con l’allestimento moderno, invece, la concezione scenografica e didattica. Il progetto ha permesso, attraverso un viaggio nel tempo di alcuni adolescenti, la riflessione sulle radici alla base dell’Unione Europea e la conoscenza della battaglia di Montecassino e della seconda guerra mondiale. Psiche e Aurora è un progetto editoriale nato nel 1907 tra Lazio e Abruzzo in seno al movimento dannunziano e alle avanguardie d’inizio Novecento, sviluppatosi grazie alla collaborazione di importanti letterati (Ada Negri, Trilussa, il movimento futurista, ecc.) e proseguito negli ultimi anni in sinergia con i migliori professionisti italiani. La storia della casa editrice è tutt’ora oggetto di studio da parte dell’Università di Trento attraverso il Progetto CIRCE. Come nei primi del Novecento Firenze aveva nella rivista Lacerba di Papini il riferimento culturale, i giovani di area appennica (Lazio meridionale, Abruzzo, Molise,) vedevano nelle pagine di Psiche e Aurora un approdo e la posssibilità di emergere in un’Italia dominata dalle élite culturali delle grandi città. Oggi la casa editrice contribuisce a vivacizzare la produzione culturale attraverso la realizzazione di testi finalizzati alla conoscenza e alla promozione del territorio a livello nazionale, è iscritta nel Registro degli Editori ed è accreditata dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione Italiana Editori (A.I.E.) a fornire testi alle scuole dell’obbligo.

5 Maggio 2010 0

Incastrati dal fratello della vittima dell’overdose, oggi prosciolti dalle accuse

Di Comunicato Stampa

Sarebbero stati vittime della vendetta cieca del fratello di Tommaso Martini il 15enne di Cervaro (Fr) morto a giugno dello scorso anno a causa di una overdose da cobret e per questo, oggi sono stati prosciolti dalle accuse. I fratelli Marco e Manuel De Martis sono stati arrestati due settimane dopo la tragedia perché gli investigatori rinvenirono sul loro balcone di casa alcune dosi proprio di cobret. Fu facile associare la loro presunta attività di spaccio alla morte del 15enne. Ulteriori indagini però, hanno permesso di arrivare ai veri autori della cessione dello stupefacente killer ma non solo. I carabinieri di Cassino hanno anche arrestato il fratello del 15enne morto, Luciano Martini perché, secondo indagini svolte, sarebbe stato lui, convinto che a cedere la dose fossero stati proprio i fratelli De Martis, a nascondere la droga sul balcone al primo piano dell’alloggio popolare dove abitano i due. Dopo tre mesi di arresti domiciliari i due sono tornati in libertà ma oggi era prevista a Cassino l’udienza dinnanzi al Gup per discutere il rinvio a giudizio. Di fronte ai nuovi sviluppi investigativi, gli avvocati Emiliano Venturi e Massimo Scerbo hanno chiesto ed ottenuto il proscioglimento da ogni accusa. ermadei@libero.it

4 Maggio 2010 0

I ragazzi del Centro socio-educativo di Caira alla ‘Festa del cavallo’

Di felice pensabene

Una stupenda giornata all’aria aperta, a contatto con la natura, assaporando la suggestiva emozione di una cavalcata e di un giro in calesse, è quella vissuta ieri dai 43 ragazzi del Centro Socio Educativo di Caira. La perfetta riuscita dell’evento, offerta dall’Associazione Cavalieri del Rapido, è stata resa possibile grazie all’impegno intenso di tutti coloro che hanno collaborato. L’incontro dei ragazzi del CSE di Caira costituisce la giornata conclusiva della 3^ edizione della Festa del Cavallo e del turismo equestre, organizzata dall’Associazione Cavalieri del Rapido, presieduta da Rosario Zangari. Che si avvale della collaborazione di Italo D’Agostino, vice presidente, e di Stefano Siani, segretario. La terza giornata di questa manifestazione è stata dedicata ai ragazzi del CSE di Caira che hanno così potuto avvicinarsi all’affascinante mondo dell’ippica e trascorrere una giornata di emozioni nuove e stimolanti. I ragazzi, guidati dalle psicologhe Patrizia Caccavale e Raffaella Fargnoli, e dalle assistenti sociali Anna Rita Fiorentino e Cristina De Santis, hanno potuto così sviluppare una giornata di equitazione emozionale a stretto contatto con i cavalli presenti all’appuntamento. In particolare hanno potuto effettuare alcuni giri di pista a bordo del calesse trainato da un cavallo messo a disposizione dai Cavalieri del Monte Asprano di Roccasecca, presieduto da Enzo Insardi. Oltre al contatto con i cavalli, i ragazzi hanno trascorso la giornata tra canti, balli e giochi, costantemente seguiti dagli attenti operatori del CSE. A mezzogiorno e mezzo, poi, tutti a tavola, con un pranzo all’aperto preparato dall’associazione Cavalieri del Rapido e dal prezioso staff della cucina sapientemente coordinato da Saverio Polini. Un apprezzamento particolare è stata espresso da Lina Di Marco, presidente di Camminare Insieme, associazione dei genitori dei ragazzi diversamente abili, mentre il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli, che ha subito sostenuto l’iniziativa proposta dall’ex assessore Mario Valente, ha evidenziato che “la funzionalità del CSE è stata sempre un obiettivo prioritario di questa Amministrazione perché ci consente di dare una risposta a chi ha più bisogno. Vedere oggi questi ragazzi sorridere e divertirsi è certamente un motivo di orgoglio per noi amministratori e per questo rivolgo un ringraziamento particolare a tutte le associazioni che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento che, auspico, possa ripetersi nuovamente”.

3 Maggio 2010 0

Inseguimento ad altissima velocità, arrestato ladro di auro

Di Comunicato Stampa

Inseguimento ad altissima velocità, oggi pomeriggio sulla superstrada Cassino Sora tra un ladro di auto e una pattuglia dei caarabinieri. L’allarme è stato lanciato da Sora dove un uomo di 50anni di Napoli, dopo aver preso daggli uffici di un’autoconcessionaria le chiavi di una potente Bmw parcheggiata nel piazzale, si è lanciato a velocità folle sulla superstrada diretto a Cassino con l’intenzione di imboccare l’A1 e fuggire verso Napoli. L’allarme è stato raccolto da una pattuglia di militari in servizio che ha istituito un posto di controllo sull’importante arteria all’altezza dell’ospedale civile. Alla vista dell’automobile ricercata i carabinieri hanno intimato l’alt ma, per tutta risposta, il conducente ha accelerato. Ne è nato un inseguimento che ha sfiorato i 200 chilometri orari fino a quando il ladro di auto, sentendosi braccato dai due segugi, ha preferito arrestare la corsa e tentare la fuga a piedi tra le campagne. Un’idea che gli ha avuto risultati scarsi dato che poco dopo, i due carabinieri gli erano già addosso e lo hanno quindi arrestato recuperndo l’auto. ermadei@libero.it

1 Maggio 2010 0

Coppia di fidanzati rischiano la vita per una presunta overdose

Di Comunicato Stampa

Per drogarsi (forse) hanno scelto la tranquillità del cimitero di Cassino e, per un pelo, non sono rimasti lì… per sempre. Lei è fuori pericolo di vita, ma il suo fidanzato sta ancora combattendo tra la vita e la morte. Si tratta di una coppia che, nel primo pomeriggio di oggi, è stata soccorsa da agenti di polizia e due ambulanze del 118 di Cassino. Il malore che ha colto entrambi li ha raggiunti nei pressi del cimitero di San Bartolomeo. I due, lui di 41 anni di Cassino, lei di alcuni anni più giovane, sono stati trasportati d’urgenza in ospedale per una presunta overdose da droga. La ragazza ha reagito efficacemente ai farmaci somministrati per ferla riprendere, per il 41enne, invece, le cose sono andate diversamente ed è stato subito intubato e sottoposto ad una terapia più intensiva. Se venisse confermata l’ipotesi di overdose per entrambi, e se venisse confermato che la coppia ha assunto lo stesso tipo di droga, si potrebbe temere che sulla piazza di Cassino vada in giro una partita di droga più pericolosa di quanto già non lo sia la droga stessa. La polizia del commissariato di Cassino coordinata dal vice questore Gianfranco Simeone sta indagando per tentare di capire cosa è accaduto al cimiterio di Cassino e, soprattutto, cosa sta accadendo nel mercato dello stupefacente. ermadei@libero.it

1 Maggio 2010 0

1° Maggio “Festa dei lavoratori” l’analisi del consigliere regionale Anna Maria Tedeschi (IdV)

Di felice pensabene

1° maggio festa dei Lavoratori: ma non per Giampiero Giacomelli, morto due giorni fa cadendo in un silos, per Roberto Noto, morto ieri in un cantiere edile. Le fredde statistiche parlano di oltre 1100 morti sul lavoro all’anno. Sono cifre di una guerra senza tregua. Ma in guerra la morte è da mettere in conto, sul lavoro questo non deve accadere. Il fatalismo nella prevenzione degli infortuni è un triste alibi per chi, con colpevole ipocrisia, non garantisce sostegno e risorse a coloro che hanno il compito di vigilare ma solo parole di circostanza a vedove ed orfani, meglio se davanti ad una telecamera. Senza risorse per incrementare i controlli viene meno l’unica ancora di legalità per molti lavoratori che non entrano nemmeno nelle già tristi statistiche dell’INAIL perché inesistenti fantasmi alla mercé delle crudeli leggi dell’economia oltre che di altrettanto spietati caporali e malavitosi senza scrupoli.  In questa giornata, ma non solo oggi, il pensiero deve andare a tutti quei lavoratori che sono caduti per migliorare le condizioni dei propri figli, per far crescere il nostro Paese, che hanno subito per primi i colpi della crisi con cassa integrazione, mobilità, licenziamenti come sta accadendo per tante aziende della provincia di Frosinone. L’Italia dei Valori è vicina a tutti i lavoratori nelle lotte di legalità e di affermazione del diritto al rispetto delle normative a salvaguardia della loro salute. L’economia italiana non può risollevarsi sulle pelle di chi lavora. Non si può vincere la concorrenza dei Paesi emergenti dell’Estremo Oriente con le loro stesse armi: lavoro nero, insicurezza, sfruttamento, cancellazione del diritto di ciascuno a vivere di lavoro e non morire per esso.

Il Consigliere Regionale IdV

Dott.ssa Anna Maria Tedeschi

28 Aprile 2010 0

La misteriosa sorte della lotteria abbinata alla “Notte Rosa”

Di Comunicato Stampa

Una lotteria la cui estrazione sembra ormai divenuta un miraggio. Sono migliaia i tagliandi venduti prima della notte bianca… o rosa organizzata a Cassino (Fr) in occasione del 7 dicembre dello scorso anno. Per vincere la Fiat 500 in palio i commercianti a cui l’organizzatore ha affidato la vendita dei biglietti hanno staccato non meno di tremila tagliandi. Ebbene, in quell’occasione la Notte Rosa non si sarebbe svolta perchè si temeva per la diffusione dell’influenza A. La data successiva era stata fissata per il 24 aprile. La macchina organizzativa, quindi, si è messa in moto, ha raccolto tutti gli sponsor su un giornalino e la città si sarebbe dovuta illuminare a festa per l’intera notte tra il 24 e 25. Inoltre, chi aveva comprato il biglietto della lotteria, poteva finalmente sperare di sapere se quello acquistato era il tagliando giusto per salire su una nuova Fiat 500. Macché, la festa è rimasta solo sulla carta del giornalino stampato dall’organizzazione. Infatti, per motivi non molto chiari, la festa notturna è stata annullata all’ultimo momento e subito sarebbe stato annunciato che la notte rosa, e relativa lotteria, era stata rinviata al cinque giugno. In questi giorni l’amministrazione comunale ha reso noto questo messaggio: “L’Amministrazione Comunale, a proposito della recente “Notte Rosa”, ringrazia i commercianti che, autonomamente, hanno aderito contribuendo ad una buona riuscita della manifestazione e precisa che non è stata concordata nessuna nuova data e che pertanto notizie su una nuova manifestazione da tenersi il 5 giugno prossimo sono da ritenersi totalmente infondate. L’Amministrazione, inoltre, ritiene opportuno che eventuali manifestazioni future di questo tipo saranno organizzate dal Comune direttamente in collaborazione con gli stessi commercianti”. Insomma, ci si chiede, visto che non si sa quando la notte diventerà finalmente rosa, quando tempo si dovrà attendere per l’estrazione della lotteria? Er. Amedei