Categoria: Pignataro Interamna

6 Novembre 2016 0

Pignataro Interamna- Cerimonia di inaugurazione della Cappella in onore della Madonna

Di Comunicato Stampa
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Nel pomeriggio di ieri in tanti si sono ritrovati a Pignataro Interamna, in un’area della strada Provinciale, per festeggiare la nuova edicola sacra dedicata alla Madonna di Medugorije. La settimana scorsa erano stati conclusi i lavori e ieri è stata compiuta la prima cerimonia formale. Tanta emozione quella vissuta dai presenti che ora hanno a disposizione una zona dove pregare. La realizzazione della Cappella è stata fortemente voluta dalla signora Angela Reni e ha trovato la piena risposta da parte dei residenti del posto e della famiglia Ausoni che ha messo a disposizione gratuitamente il terreno. La Cappella è stata benedetta dal parroco e i fedeli si sono radunati in preghiera. N.C.

4 Ottobre 2016 0

Sindaco e assessori di Pignataro congelati dalla “Severino”, arriva il commissario prefettizio

Di Ermanno Amedei

Pignataro Interamna – Il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli ha nominato Commissario prefettizio per i poteri di sindaco e giunta del comune di Pignataro, il vice prefetto Ernesto Raio che resterà in carica sino al ripristino degli organi sospesi. Gli organi sospesi in questione, sono quelli del sindaco Benedetto Evangelista e dei suoi due assessori Rita Di Giorgio ed Enrico Tiseo.

Per i tre, sono stati sospesi dalle loro cariche pubbliche,come previsto dalla legge Severino, dopo la sentenza di condanna ad un anno ciascuno emessa a luglio dal tribunale di Cassino. Il vice prefetto Raio ricoprirà le tre cariche sospese, ma il consiglio comunale continuerà ad esercitare.

Ermanno Amedei

 

30 Settembre 2016 0

Sindaco e assessori sospesi a Pignataro, come si gestirà il Comune

Di Ermanno Amedei

Pignataro Interamna – Notificata la sospensione prefettizia dalle loro cariche al sindaco di Pignataro Evandelista e agli assessori Tiseo e Di Giorgio resta da capire come il Ministero deciderà di far proseguire l’attività amministrativa nel Comune che ha rinnovato il consiglio comunale la scorsa primavera. Con tutta probabilità la linea sarà quella del commissario prefettizio che sostituirà le cariche sospese. Intanto il consiglio Comunale continuerà a riunirsi.

Dei dieci più il sindaco di cui era coposta prima, l’assise rimarrà di 8. Sindaco e assessori, quindi anche nella loro veste di consiglieri comunali, rimarranno sospesi fino a quando la loro vicenda giudiziaria non si concluderà. Nessuna elezione anticipata a meno che non dovesse cadere il numero legale del Consiglio comunale. Ermanno Amedei

29 Settembre 2016 0

Terremoto a Pignataro, il prefetto sospende il sindaco Evangelista e gli assessori Di Giorgio e Tiseo

Di Ermanno Amedei

Pignataro Interamna – Il sindaco di pignataro Interamna Benedetto Evangelista, gli assessori Rita Di Giorgio ed Enrico Tiseo entrambi anche consiglieri comunali, sono stati sospesi dalle loro rispettive cariche dalla Prefettura di Frosinone. Il provvedimento che porta la firma del prefetto Emilia Zarrilli è stato notificato questa mattina in comune. Leggi Un tuono avrebbe fatto meno rumore anche se il provvedimento era nell’aria. La sentenza, quella del sette luglio, con cui il tribunale di Cassino ha condannato i tre ad un anno di reclusione ciascuno più l’interdizione dai pubblici uffici per l’intera durata della pena, faceva presagire quanto avvenuto oggi. La vicenda è di quelle che hanno fatto Pignataro ancora più famoso, in particolare tra gli automobilisti: l’autovelox sulla superstrada Cassino Formia. La Legge Severino, quindi, non ha lasciato margini per cui i tre amministratori sono stati sollevati dai loro incarichi. Al loro posto un commissario prefettizio. Gli autovelox, che tanto cari sono costati a migliaia di automobilisti, sono costati cari anche ai tre che, secondo i giudici di Cassino, li avrebbero caldeggiati ben oltre il consentito. Ermanno Amedei

7 Luglio 2016 0

Sindaco e giunta di Pignataro “prendono” l’autovelox. Condannati perche incentivavano le multe

Di Ermanno Amedei

Pignataro Interamna – L’autovelox di Pignataro Interamna costa caro a cinque persone. A pagare, questa volta, non sono gli automobilisti in transito sulla superstrada Cassino Formia, ma amministratori e imprenditori. Oggi pomeriggio sono state lette le sentenze di condanna ad un anno di reclusione ciascuno per il sindaco Benedetto Evangelista e per i componenti della giunta del 2009, gli assessori Rita Di Giorgio, Enrico Tiseo e Giancarlo Evangelista.

Un anno e due mesi, invece, è la condanna per l’amministratore della società che aveva noleggiato gli autovelox.

L’indagine svolta dalla procura di Cassino risale al 2011 e si è concentrata sul cambiamento dei trattamenti economici tra comune e ditta proprietaria degli autovelox. La somma riconosciuta alla ditta è stata considerata dal tribunale collegiale di Cassino, un incentivo ad aumentare il numero dei verbali piuttosto che tutelare la pubblica utilità. Gli avvocati Gianrico Ranaldi, Piero D’Orio ed Emilio Ronconi, hanno annunciato appello.

Er. Amedei

7 Aprile 2016 0

Ritrovamento archeologico a Pignataro, gli studenti di Cambridge trovano epigrafe Romana

Di Ermanno Amedei

Pignataro Interamna – La campagna di scavi archeologici in corso in questi giorni a Pignataro interamna intrapresa dagli studenti dell’Università di Cambridge ha portato alla luce importanti reperti. Quello rinvenuto ieri sembra essere l’iscrizione su marmo recante il nome di un importante personaggio pubblico romano già noto agli addetti ai lavori perché già sono stati trovati sul territorio altri segni del suo passaggio. Il nome, però non è trapelato. Lo scavo ha raggiunto la profondità di due metri superando i livelli delle fondazione dell’antica città distrutta dal passaggio dei Longobardi. Una scoperta si, ma non una sorpresa per gli studiosi inglesi guidati dal professor Alessandro Launaro, italiano, docente universitario dell’Ateneo di Cambridge, che dall’Inghilterra dirige il progetto di studio su Pignataro. Il sito archeologico, infatti, è già stato interamente mappato con un attento studio effettuato con il georadar. Significa che gli archeologi sanno perfettamente quanto terreno o detriti ci sono tra loro e il reperto da riportare alla luce senza correre il rischio di danneggiarlo e sanno, soprattutto, cosa cercare.

Ermanno Amedei

24 Marzo 2016 0

Oggi l’ultimo saluto ad Antonio Marino Prata.

Di Comunicato Stampa

Pignataro Interamna- Nel pomeriggio di oggi si terranno i funerali del giovane Antonio Marino Prata, deceduto a soli 39 anni a causa di un infarto. I familiari, i parenti e i tantissimi amici saranno lì a ricordarlo nel giorno dell’ addio. La cerimonia funebre si svolgerà nella Chiesa del Santissimo Salvatore a Pignataro Interamna. Antonio Marino se n’è andato lasciando tutti nello sconcerto. Una morte improvvisa e difficile da accettare. Lo ricordiamo, Antonio Marino si trovava a casa quando è stato colto da un malore e per lui non c’è stato nulla da fare. I soccorsi, avvisati tempestivamente, hanno potuto solamente constatarne il decesso. Si dicono increduli e addolorati tutti coloro che lo conoscevano. Un ragazzo dolcissimo sempre cortese e rispettoso. Un grande amico. Ha lasciato nel dolore la famiglia e tutti quelli che gli hanno voluto bene. Era molto conosciuto e stimato anche a Piedimonte San Germano dove, oltre ad avere dei parenti, aveva tantissimi amici. Frequentava spesso la contrada Ruscito ed era sempre estremamente collaborativo nell’allestimento di iniziative sociali. Purtroppo il destino lo ha tolto all’ affetto dei suoi cari e di due comunità, Pignataro e Piedimonte, a soli 39 anni. N.C.

23 Marzo 2016 0

Muore a 38 anni. Sconcerto a Pignataro

Di Comunicato Stampa

Pignataro Interamna- Sconcerto e dolore per la scomparsa improvvisa di un 38enne. L’uomo A.M. P. è deceduto nella serata di oggi presso la sua abitazione. È stato colto da un malore improvviso, presumibilmente un infarto. Inutili i soccorsi avvisati tempestivamente dai familiari. Sembrerebbe dalle prime informazioni che i sanitari nulla abbiano potuto fare, ma solamente constatarne il decesso. Il 38enne era molto conosciuto anche nella vicina comunità di Piedimonte San Germano. Foto d’archivio

21 Marzo 2016 0

Indagini sulla discarica di Facciano a Pignataro, diminuiva il lavoro, aumentavano le spese

Di Ermanno Amedei

Pignataro Interamna – Con 11 indagati tra amministratori, dipendenti comunali e imprenditori, la procura di Cassino riporta alla ribalta della cronaca la discarica di Facciano a Pignataro Interamna, o meglio, la gestione della stessa. I reati ipotizzati in sette capitoli dal procuratore Alfredo Mattei vanno dall’abuso d’ufficio, alla truffa ai danni dell’ente pubblico fino all’omissione di atti d’ufficio. La vicenda é complessa e la procura ha chiuso le indagini notificandolo in questi giorni agli indagati. Si tratta della messa in sicurezza e caratterizzazione del sito su cui, secondo gli inquirenti, i lavori previsti sulla carta erano solo pazialmente realizzati, mentre le spese per realizzarli, lievitavano. Le irregolarita contestate dalla procura hanno origine già nell’individuazione del rappresentante unico del procedimento relativo all’appalto dei lavori, individuandolo in un tecnico amministrativo, quando, in realtà, per quel lavoro, il comune aveva gia un tecnico in convenzione e che gli avrebbe fatto risparmiare quei circa 12.800 euro, sborsati per il nuovo incaricato. Ma ovviamente ci sarebbe dell’altro dato che scavando negli atti amministrativi dell’affidamento dei lavori, gli stessi sono stati affidati ad una società non titolata ad intervenire su lavori delle dimensioni di quello che interessava la discarica di Facciano. Ma non solo, sotto la lente degli investigatori è finita anche una perizia di variante giugno 2011 e una perzia di assestamento di febbraio 2014. Due atti fondamentali su cui ruotano le ipotesi di reato di abuso d’ufficio e truffa per una parte degli indagati. Atti con cui sarebbe stato determinato uno stravolgimento del progetto esecutivo originario limitandolo a 1170 tonnellate il quantitativo di rifiuti da rimuovere, a fronte delle 6mila tonnellate previste a progetto. Diminuiva il lavoro, ma non la parcella da versare alla ditta che, invece, lievitava da 766mila euro di altri 191mila euro. Lievitavano anche, i compensi ai direttori dei lavori che da circa 12.800 arrivavano a 41.600 euro. Eppoi la truffa ai danni dello stato sempre riconducibili alle delibera 123 del 2011 e 15 del 2014 con cui sono stati approvati il collaudo amministrativo, le risultanze tecnico economiche e la contabilita dei lavori in economia. Gli artifici e raggiri sono consistiti, secondo gli investigatori, nel far figurare un computo metrico delle perizia di variante che si dovesse procedere allo scavo, al trasporto e al conferimento a discarica autorizzata di rifiuti solidi non pericolosi per un tonnellaggio di 1172 mentre in realta, sarebbe stato accertato che sarebbero stati smaltiti solo 300 tonnellate di materiale, appena un quarto del previsto. Ma il compenso, invece, è stato completo dato che la Regione, indotta in errore ha pagato per quel lavoro un importo complessivo di 105 mila euro corrispondente allo smaltimento di 750 tonnellate di rifiuti, quando il giusto compenso per il quantitativo di rifiuti realmente rimosso sarebbe stato di circa 48mila euro. Ma nonsolo. Un’altra voce di spesa nella gestione e mantenimento di una discarica è la raccolta del percolato; una sostanza liquida altamente inquinante che si raccoglie nelle vasche sottostanti all’impianto di giacenza dei rifiuti. Ebbene anche in questo caso, i volumi di materiale documentalmente raccolto cozzano con quelli realmente raccolti. Dalle indagini sarebbe emerso che la perizia metrica di variante parla di 374 tonnellate di percolato da asportare ma le indagini avrebbero accertato che in realtá ne sarebbero stati portati via solamente 90 tonnellate. La Regione ha quindi, anche in questo caso, liquidato i lavori dalla volumetria maggiorata con una somma di 26.812 euro quando, invece, sarebbero bastati appena 6.745 euro. Per il solo sindaco di Pignataro si ravvisano, anche i reati di omissione di atti d’ufficio dato che, non avrebbe ottemperato alle precise indicazioni dall’Arpa lazio in ordine alla necessita di effettuare le analisi, una volta accertato il superamento del livello delle concentrazioni della soglia di contaminazione sia nel terreno che nelle acque di falda di arsenico cobalto, nichel, mercurio. Avrebbe omesso anche di adottato ordinanze per vietare di coltivare in quei terreni che si sapevano inquinati. Lo ribadiamo, queste, al momento, sarebbero solamente gli esiti delle indagini svolte dalla Procura di Cassino. Agli 11 indagati è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini e hanno a disposizione 20 giorni di tempo per depositare memorie difensive dopo di che la procura deciderà se avanzare la richiesta di rinvio a giudizio, cosa probabile, ma a quel punto l’impianto accusatorio, per arriare al processo, dovrà reggere la verifica del Gip. Ermanno Amedei

23 Novembre 2015 0

Niente esproprio, l’Astral stralcia il progetto per la realizzazione della rotatoria sulla SR630 a Pignataro

Di Comunicato Stampa

Pignataro Interamna – La rotatoria sulla superstrada Cassino Formia nel territorio di Pignataro Interamna al km 7 + 740 nei pressi del locale Lamborghini, resterà, a quanto pare, un progetto solamente sulla carta. Il tratto di strada tra i più pericolosi dell’intera SR 630, finisce spesso alla ribalta della cronaca per catastrofici e tragici incidenti oltre che per la presenza di attività commerciali, anche per quella di un incrocio per raggiungere Pignataro o San Giorgio a Liri. La zona è anche nota per gli appostamenti di autovelox, ma l’opera pubblica che ne avrebbe sancito la definitiva messa in sicurezza, la rotatoria, a quanto pare non si farà. Lo ha comunicato l’Astral, ad un cittadino di Pignataro che l’ha interpellata sull’argomento . Nella comunicazione l’Astral ricostruisce i percorsi burocratici che hanno portato alla situazione dello stallo per il quale la stessa Astral annuncia lo stralcio dall’appalto dell’opera pubblica.

Un impedimento dovuto al fatto che l’amministrazione comunale di Pignataro in cui la rotatoria ricadrebbe, non ha approvato la variante urbanistica, o meglio, l’ha approvata ma solo in forma preliminare, senza completarla con le necessarie integrazioni rispetto agli espropri, aspetto questo più volte sollecitato al comune dall’amministrazione provinciale. “Pertanto – si legge nel documento – in data 22.04.2015 la scrivente (Astral) ha comunicato al comune di Pignataro Iteramana che, in assenza di tale variante, sarà costretta a stralciare dall’appalto l’opera di realizzazione della suddetta rotatoria”.

Il problema, quindi, sono gli espropri, o quantomeno uno in particolare per il quale, la rotatoria rischierebbe di saltare, o forse è già saltata.

Ermanno Amedei