Categoria: Rocca di Papa

21 Giugno 2019 0

Disastro Rocca di Papa, è morto il sindaco Crestini

Di Ermanno Amedei
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ROCCA DI PAPA – E’ unanime il cordoglio e l’amarezza per la morte avvenuta ieri sera del sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini, rimasto gravemente ferito nell’esplosione del palazzo del Comune lo scorso 10 giugno.

Il primo cittadino era ricoverato nel Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio e dopo una settimana di agonia dovuto ad ustioni su 40% del corpo si è arresto alle complicanze sopraggiunte.

Crestini è la seconda vittima del disastro causato da una fuga di gas e sulle cui responsabilità sta indagando la procura di Velletri. al momento sono iscritti nel registro degli indagati tre persone titolari di una ditta di Monte San Giovanni Campano.

Ermanno Amedei

11 Giugno 2019 0

Esplosione in Comune a Rocca di Papa, tre indagati per disastro colposo ma non sono gli operai

Di Ermanno Amedei

ROCCA DI PAPA  – Sono tre gli indagati per la violenta esplosione che ieri mattina ha distrutto il comune di Rocca di Papa ferendo 16 persone.

Sono il geologo al quale il comune ha commissionato le indagini Geognostiche tese a verificare l’esistenza di cavità naturali e i due fratelli titolari della ditta che ha eseguito i lavori. Loro dovranno rispondere di disastro colposo e lesioni gravi colpose. Inoltre, così come dichiarato da Francesco Prete, capo della Procura della Repubblica di Velletri che coordina le indagini, sono ancora al vaglio le posizioni dei tre operai che hanno eseguito il carotaggio e danneggiato la rete metanifera.

I tre non sarebbero fuggiti ma semplicemente si sono allontanati dal cantiere dopo aver segnalato il danno e il pericolo.

 

11 Giugno 2019 0

Esplosione in comune a Rocca di Papa, al vaglio la posizione di tre operai molisani

Di Ermanno Amedei

ROCCA DI PAPA – Le indagini per risalire al disastro avvenuto ieri mattina a Rocca di Papa, dove una violenta esplosione causata da una fuga di gas ha distrutto il palazzo comunale ferendo 16 persone tra cui il sindaco ed alcuni bambini, ruotano attorno a tre operai di una ditta molisana a cui un’altra ditta di Monte San Giovanni Campano aveva affidato i lavori di carotaggio.

Pare che il cantiere servisse a monitorare le cavità sottostanti il piano viario per stabilire il rischio di cedimenti e, durante la trivellazione, sarebbe stato tranciato o danneggiato un tubo del gas.

L’ipotesi su cui gli investigatori stanno lavorando è quella secondo la quale i tre, dopo essersi accorti del danno, si siano deliberatamente allontanati almeno 40 minuti prima dell’esplosione. Ribadiamo, è solamente un’ipotesi su cui gli investigatori stanno lavorando. I tre, infatti, sarebbero stati fermati dai carabinieri diverse ore dopo il disastro, nel territorio di Isernia.

Ermanno Amedei

Esplosione in Comune a Rocca di Papa, tre indagati per disastro colposo ma non sono gli operai

10 Giugno 2019 0

Comune esploso a Rocca di Papa, grave il sindaco ed un bambino

Di Ermanno Amedei

ROCCA DI PAPA – Una violenta esplosione ha distrutto questa mattina il palazzo comunale di Rocca di Papa. Alle 11 circa la deflagrazione e poi la fiammata alta decine di metri prima che i vigili del fuoco intervenuti la spegnessero.

Diversi i feriti e tra questi, un bambino di pochi anni, in codice rosso travolto dall’esplosione nella vicina scuola comunale e il sindaco Emanuele Crestini che al momento dell’esplosione, quasi certamente causata da una fuga di gas, era nel suo ufficio. Il primo cittadino è stato trasportato in ospedale a Tor vergata con ustioni in varie parti del corpo, poi al Sant’Eugenio. In tutto saranno una decina le persone trasportate nelgli ospedali della zona o medicati in loco dagli operatori di una delle 4 ambulanze arrivate insieme a due auto mediche e due elicotteri. Molta gente, però, ha raggiunto gli ospedali con mezzi propri e questi non rientrano nella conta ufficiale che, quindi, al momento è parziale. “Ho sentito un forte odore di gas quando, un’ora prima dell’esplosione, sono passato davanti al palazzo comunale”. Ha dichiarato un testimone. “Ma ho visto il cantiere aperto e ho pensato che fosse normale”.

Ermanno Amedei