Tag: 56enne

4 Maggio 2010 0

Pusher 56enne in manette

Di Comunicato Stampa
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Ieri sera alle 19 circa, i carabinieri del Comando Stazione di Roseto degli Abruzzi (Te), agli ordini del luogotenente Enzo Procida, hanno eseguito l’ennesimo arresto in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. Si tratta di Aldo Marcone, 56enne originario di Cellino Attanasio, residente da molti anni a Roseto degli Abruzzi ed attualmente domiciliato in Montesilvano. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato nel centro di Roseto degli Abruzzi mentre viaggiava a bordo di una Volkswagen Golf presa in affitto. Nel corso dell’ispezione personale e del mezzo, è stato trovato in possesso di 4 grammi di cocaina suddivisa in dosi, confezionate per essere cedute. I Carabinieri hanno anche eseguito una perquisizione dell’abitazione, senza rinvenire altro stupefacente. Le indagini svolte nei giorni scorse dagli uomini dell’Arma avevano permesso di concentrare l’attenzione sul Marcone, proprio in ordine alla cessione di piccole dosi di cocaina ad alcuni residenti di Roseto degli Abruzzi. La lotta allo spaccio degli stupefacenti prosegue senza sosta da parte Carabinieri, soprattutto in vista dell’imminente arrivo della stagione estiva.

22 Ottobre 2009 0

Show sexy in un negozio, arrestato un 56enne

Di Comunicato Stampa

Entra in un negozio, si cala i pantaloni, mostra i genitali e, infine, urina. Si tratta di un cittadino rumeno di 56 anni arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato, atti osceni, inosservanza foglio di via obbligatorio. L’uomo si è introddotto all’interno di un negozio di abbigliamento di Cassino calandosi i pantaloni per poi urinare e mostrare i genitali. Sul posto sono intervenuti i poliziotti di quartiere che lo hanno prima invitato a ricomporsi ma, quando lo straniero si è scagliato contro di loro lo hanno immobilizzato. Accompaganto con la forza in commissariato ha sferrato calci ad una parete in cartongesso lesionandola. Dopo le formalita’ di rito l’arrestato e’ stato associato alla Casa Circondariale di Cassino.

1 Luglio 2009 0

Stalking e coltellate, arrestato un 56enne

Di Comunicato Stampa

Da qualche anno, Rocco Di Renzo, 56enne, pensionato di Scafa, rende la vita difficile ad una signora titolare di una bar nel paese. Per gli atti persecutori, numerose volte denunciati dalla donna, consistenti in continue ingiurie, minacce, danneggiamenti del bar e perfino percosse, l’uomo ha subito diversi provvedimenti da parte della Procura di Pescara, fino al 15 marzo scorso, quando i carabinieri della locale Stazione agli ordini del colonnello Giovanni Esposito Alaia lo arrestarono perché colto sul fatto mentre danneggiava e percuoteva la donna. Dopo alcuni mesi trascorsi agli arresti, appena tornato in libertà, il 56enne riprendeva a perseguitare la commerciante. La scellerata attività dell’uomo raggiungeva il suo culmine questa notte, quando si presentava all’interno del bar armato di un coltello da cucina. Dopo alcune minacce ed ingiurie, l’uomo si è scagliato sulla donna colpendola con una coltellata all’anca sinistra. A nulla è servita la presenza del marito e di un cliente i quali intervenivano in difesa della malcapitata. Anche a loro l’uomo “dispensava” alcune coltellate ferendoli, fortunatamente in maniera non grave, ad una coscia, ad un fianco e ad una mano. Subito intervenivano i militari della locale Stazione allertati da un maresciallo in licenza trovatosi per caso a transitare non appena il Di Rocco era scappato. I Carabinieri, coadiuvati dal collega, si ponevano immediatamente alla ricerca del suddetto rintracciandolo in paese poco dopo. L’uomo si era già disfatto del coltello, ma ciò non gli evitava l’arresto. Per lui si aprivano nuovamente le porte del carcere di Pescara dove è stato tradotto a disposizione del P.M. – d.ssa Valentina D’Agostino, con l’accusa di tentato omicidio, “stalking” e porto illegale di arma da punta e taglio. I feriti venivano medicati presso l’ospedale di Popoli.