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25 Ottobre 2016 0

Giovanni Vizzaccaro rieletto all’unanimità presidente dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, sezione provinciale di Frosinone

Di Antonio Nardelli
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L’assemblea dei soci dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, sezione provinciale di Frosinone, ha rinnovato, in un clima di armonia e di convivialità, le cariche sociali. Con 118 voti su 118 aventi diritto è stato riconfermato alla guida dell’Anvcg provinciale, il cavaliere Giovanni Vizzaccaro che ha accolto la comunicazione con commozione e rinnovata energia per proseguire nelle attività dell’associazione. La giornata di domenica 23 ottobre è stata ricca di emozioni e l’inizio di un nuovo corso all’insegna della continuità.

Tante le autorità che hanno risposto all’invito dell’Associazione a cominciare dal sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, che ha espresso parole di viva amicizia nei confronti degli associati e di interesse sincero per le attività svolte. Propositivi gli interventi dei consiglieri regionali Mario Abbruzzese e Marino Fardelli che si sono fatti portavoce della possibilità di siglare un protocollo d’intesa tra l’Anvcg provinciale, in accordo con quella nazionale, la Regione Lazio e il Comune di Cassino per istituire la giornata mondiale delle vittime civili di guerra con l’intento di promuovere e divulgare soprattutto tra i giovani la cultura della pace contro tutti i conflitti. Non hanno fatto mancare i saluti il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, il prefetto Emilia Zarrilli, il presidente del Cosilam Pietro Zola, e il presidente dell’Anvcg della provincia di Latina, Sante Cerrone, assenti per impegni assunti in precedenza.

Il riconfermato presidente Vizzaccaro ha affermato: “Ringrazio, commosso, l’assemblea che ha votato la mia rielezione. Il mio impegno è quello di proseguire, con nuove prospettive, nella strada del coinvolgimento dei ragazzi, degli studenti e degli alunni di ogni età affinché il nostro sacrificio e il dolore che ha accompagnato le nostre vite non debba ripetersi mai più. La nostra associazione deve guardare al futuro diventando un centro propulsore della cultura della pace”. Tantissimi i partecipanti all’assemblea presieduta ottimamente dal professor Franco Valerio, molti hanno partecipato attivamente al dibattito animato anche dal consigliere nazionale Antonio Vizzaccaro. Nel corso della giornata è stata consegnata la tessera, in qualità di congiunto, al diacono Luigi Evangelista.

Al termine dello scrutinio sono stati eletti consiglieri provinciali effettivi, Salvatore Di Giorgio, Alessandro Di Nallo, Alfredo Langiano, Savino Martucci, Adamo Mattia, Benedetto Vizzaccaro. Sono stati eletti supplenti al consiglio provinciale Letizia Sacco, Pietro Pontone, Nando Marzella. Sono stati nominati al collegio dei sindaci: Arduino Bianchi, Pierluigi Di Raddo, Bernardo Matrundola. Eletti supplenti, nella stessa carica, Luciano Mattia e Giuseppe Caporusso.

18 Agosto 2016 0

Cassino – Un seme di pace e di speranza affidato ai più giovani

Di Antonio Nardelli

Cassino – Un passaggio del testimone tra generazioni per rinsaldare il senso della comunità e rafforzare l’impegno alla pace. Sono questi gli obiettivi raggiunti dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, sezione provinciale di Frosinone, nell’ambito del convegno “La memoria siamo noi” realizzato in collaborazione con l’associazione no-profit Largo a don Bosco e alla Parrocchia di San Pietro Apostolo. Una giornata intensa e ricca di emozioni che ha preso il via con il convegno curato in particolar modo dal presidente dell’Anvcg Giovanni Vizzaccaro che ha voluto coinvolgere soprattutto i ragazzi e i bambini della comunità in occasione del secondo anniversario della Memoria Storica e dell’Educazione alla Pace. Sono stati tanti i giovanissimi che hanno aderito all’iniziativa e hanno voluto partecipare attivamente attraverso un disegno o un componimento sul tema della memoria, per preservare i ricordi di chi ha vissuto in prima persona l’orrore della seconda guerra mondiale.

Gli elaborati sono stati valutati con attenzione dal preside Gigante, già sindaco della città di Cassino, e tutti hanno rivelato il grande impegno dei ragazzi nello svolgere al meglio il compito. Al tavolo dei relatori, oltre al presidente Giovanni Vizzaccaro, i responsabili dell’Associazione Largo a don Bosco, Pierluigi Di Raddo e Benedetto Vizzaccaro, rappresentanti dell’amministrazione comunale come il vicesindaco Carmelo Palombo, l’assessore Dana Tawinkelova, il consigliere Sabrina Grossi, e poi il professor Giuseppe Troiano e tanti altri che hanno voluto portare il proprio contributo.

Il presidente Giovanni Vizzaccaro ha evidenziato: “Questa manifestazione ha lo scopo di sensibilizzare e portare a conoscenza dei più giovani la storia e i valori che hanno permesso di costruire e di essere quello che siamo oggi e quello che saremo, anzi che sarete, domani attraverso l’incontro e lo scambio con chi ha vissuto in prima persona le vicende storiche della seconda guerra mondiale e fornire una opportunità formativa di educazione alla comunità e alla pace che, per via del tempo, sarà difficile organizzare ancora negli anni a venire. In questo senso l’associazione nazionale vittime civili di guerra, in collaborazione con la parrocchia di San Pietro Apostolo e l’associazione Largo a don Bosco, ha voluto sensibilizzare i bambini, i ragazzi e i giovani sull’importanza pedagogica e culturale della memoria storica e fornire loro l‘idea di democrazia e di pace. Insieme a questi giovani, qui a Largo don Bosco, guardando al lavoro del domani e ben orientandolo ed elevandolo di qualità noi stessi contribuiremo a diffondere il seme prezioso della pace in cui prospera solo la civiltà”. Nel corso del convegno non è mancata una stoccata alla classe politica territoriale e in particolare nei confronti dei rappresentanti della Regione Lazio, assenti pur essendo stati invitati. Il presidente Vizzaccaro ha rivolto ai componenti dell’assemblea della Pisana una “preghiera” affinché comprendano che l’Italia è stato un Paese in guerra e che ci sono cittadini ancora in vita che necessitano dell’assistenza sanitaria protesica, cure climatiche, soggiorni terapeutici e riabilitazione. “Ogni fatto passato, per quanto doloroso, – ha sottolineato il presidente Vizzaccaro – è un insegnamento che deve diventare un seme nelle mani, nel cuore e nelle menti di chi sopravvive e delle generazioni che seguiranno perché nessun sacrificio sia sprecato e nessun dolore resti solo dolore, ma possa trasformarsi in nuova vita”.

17 Agosto 2016 0

“La memoria siamo noi”, il convegno promosso dall’Anvcg

Di Antonio Nardelli

Cassino – Si getta oggi un seme di memoria affinché diventi domani germoglio di pace. E’ questa la finalità del convegno “La memoria siamo noi” promossa dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, sezione della provincia di Frosinone, che si terrà giovedì 18 agosto alle ore 9.30 in Largo a don Bosco in via Solfegna Cantoni a Cassino.

La giornata è stata realizzata in occasione del secondo anniversario della Memoria Storica e dell’Educazione alla Pace in collaborazione con la Parrocchia di San Pietro Apostolo e l’Associazione no-profit “Largo a Don Bosco”.

Il presidente della sezione provinciale di Frosinone dell’Anvcg, il cavaliere Giovanni Vizzaccaro, ha evidenziato il valore e le finalità dell’iniziativa che punta a creare una maggiore partecipazione all’interno della comunità e a ricreare quel legame tra le generazioni nell’ambito territoriale. “Ricordare è il primo passo per costruire un futuro di pace, di speranza e di condivisione – ha spiegato il presidente Vizzaccaro – Vogliamo trasmettere ai bambini e ai ragazzi un patrimonio di notizie storiche vissute sulla nostra pelle affinché la memoria non sia un racconto tratto dai libri di storia, ma sia parte della loro vita reale. Le finalità del progetto che vede protagoniste le nuove generazioni della nostra comunità, sono perpetuare la memoria di chi è caduto per la libertà; valorizzare la personalità dei minori attraverso esperienze positive nel loro cammino verso l’autonomia; condividere con i ragazzi momenti di discussione e di osservazione per facilitarli e favorire i processi di apprendimento e offrire ai giovani la possibilità di confrontarsi con chi ha vissuto l’epoca storica attraverso lo scambio della comunità locale”.

Numerosi sono gli studenti e gli alunni che hanno aderito al progetto presentando un proprio elaborato che sarà vagliato da personalità del mondo della cultura e della scuola tra i quali il preside Gigante.

Giovedì mattina alle ore 9.30 in Largo a Don Bosco in via Solfegna Cantoni si terrà il convegno con tante iniziative e sorprese rivolte soprattutto ai più giovani.

8 Agosto 2016 0

“La memoria siamo noi”, giovedì 18 agosto a Largo don Bosco

Di Antonio Nardelli

Cassino – La pace non si racconta, non si commenta, ma si costruisce attraverso quei sentimenti di fratellanza e di umana solidarietà che le comunità per prime devono coltivare. La pace costruisce ponti culturali sui fiumi della memoria ed è questo quello che da oltre 70 anni fa l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra. Trasformare la sofferenza delle singole vittime in semi di pace è la forza dell’Anvcg sezione provinciale di Frosinone e l’impegno del suo presidente Giovanni Vizzaccaro.

“La memoria siamo noi” è il titolo del convegno realizzato dall’Anvcg sezione provinciale di Frosinone per il prossimo 18 agosto in occasione del secondo anniversario della memoria storica e dell’educazione alla pace in collaborazione con la parrocchia di San Pietro Apostolo e l’associazione no profit Largo a don Bosco di via Solfegna Cantoni. Gli obiettivi del convegno, come ha evidenziato il presidente Vizzaccaro sono quattro: esaltare i valori della dignità umana e la libertà della persona contro ogni forma di violenza, di ingiustizia e di sopruso rafforzando sempre più i valori e la conservazione della pace; la comprensione del significato di lotta armata tra due o più Stati per la conquista del potere e arricchimenti personali; porre fine a tutte le guerre promuovendo la concordia sociale e la tranquillità pubblica nella concordia degli uni con gli altri; conservare, predicare e rafforzare i valori della pace.

Un ruolo importante sarà affidato ai ragazzi della comunità che avranno il compito di essere testimoni di pace attraverso la memoria. I ragazzi infatti hanno intervistato gli anziani che hanno conosciuto la guerra e le sue conseguenze affinché il ricordo dell’orrore di ogni conflitto sia preservato e sia monito perenne per costruire un futuro di pace e di speranza.

8 Maggio 2015 0

La fiaccola riesplode sul buio del passato

Di Ermanno Amedei

Un’eredità crudele che, dopo 71 anni dal passaggio della furia della guerra nel Cassinate, continua a destare allarme. Il presidente nazionale dell’Associazione Vittime Civili di Guerra, Giuseppe Castronovo, il quale, in ogni occasione afferma che la guerra deve essere cancellata dal mondo poiché l’uomo deve aspirare alla pace, alla gustizia e alla solidarietà, prosegue nella sua incessante attività di sensibilizzazione verso i rischi degli ordigni bellici inesplosi. Ancora oggi, dopo 71 anni. Un’attività che non può fermarsi dal momento che ogni anno si registrano incidenti provocati dall’esplosione di residuati della seconda guerra mondiale. Il presidente della sezione provinciale di Frosinone dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, il cavaliere Giovanni Vizzaccaro, ha definito i recenti rinvenimenti di ordigni bellici “la fiaccola che riesplode sul buio del passato”, evidenziando la necessità di intervenire con impegno nell’opera di bonifica dei territori trasformati 71 anni fa in campi di battaglia. Il presidente della sezione provinciale di Frosinone dell’Anvcg ha affermato: “A settantuno anni dai bombardamenti della seconda guerra mondiale resta una terribile eredità. Migliaia di bombe vennero sganciate sul Cassinate. Il 15 marzo 1944 venne rasa al suolo la città di Cassino, in quelle ore si bruciarono migliaia di giovani vite, durante le Quattro Battaglie combattute a Cassino si bombardò il 15 febbraio 1944 anche l’abbazia di Montecassino. Tra i mesi di gennaio e marzo 2015 nei territori dei comuni di Fontana Liri e Isola del Liri sono stati rinvenuti ordigni bellici inesplosi. Il 17 gennaio una bomba di aereo a Fontana Liri e un proiettile esplosivo da cannone ad Isola del Liri. La bomba aerea è stata fatta esplodere, dagli artificieri dell’Esercito, sotto la supervisione del loro colonnello Massimo Tuzzi e del maggiore Matteo Tuzi, il 15 marzo, come fosse una tragica commemorazione del 71esimo anniversario di quei clamorosi errori di tattica militare della distruzione della città martire di Cassino. Questi ritrovamenti sono l’eredità dei bombardamenti degli ordigni bellici inesplosi nei luoghi devastati dalla Seconda Guerra mondiale nel Cassinate e nelle zone circostanti ma anche nel resto dell’intero Paese. Per questo la nostra associazione si impegna nell’opera di sensibilizzazione verso la pericolosità dei residuati bellici inesplosi e nella raccolta di dati relativi al numero delle vittime civili che si registrano ancora oggi, dopo 70 anni, dalla fine della guerra. E’ in questa direzione che si intendono indirizzare le risorse che possono derivare dal 5 per mille che quest’anno i contribuenti, tutti e non solo gli associati, potranno devolvere all’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra nel seguente modo: apponendo nei modelli allegati alla dichiarazione “certificazione unica, Mod. 730, Mod. Unico apponendo la propria firma nel riquadro riservato al sostegno del volontariato indicando poi il Codice Fiscale dell’Anvcg – onlus 80132750581. Si fa presente che la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef non sono alternative tra loro e possono, pertanto, essere tutte espresse”.