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24 Gennaio 2019 0

Guardia di Finanza e polizia arrestano una trafficante sorana di hashish e cocaina

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Gli agenti della locale Squadra Mobile della Polizia di Stato in collaborazione con i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Frosinone ed i colleghi del Commissariato di Sora, nell’ambito del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, hanno portato a termine l’ennesimo colpo nei confronti di una organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Frosinone.

Nella serata di ieri, nella cittadina diFontana Liri (FR) a seguito di pregressa attività info-investigativa, Finanzieri e Poliziotti, hanno tratto in arresto una insospettabile trentenne commerciante di Sora in quanto trovata in possesso di:

– kg. 2.00 di hashish confezionato in 2 involucri contenenti 10 panetti ciascuno;

– gr. 100 di cocaina.

Agenti di PS e Fiamme Gialle hanno fermato la donna nel centro abitato di Fontana Liri (FR) mentre era alla guida della propria autovettura all’interno della quale si trovava anche il figlio di sette anni, probabilmente trasportato appositamente per cercare di eludere eventuali controlli da parte delle forze dell’ordine.

L’ attività di perquisizione del veicolo eseguita nei confronti della donna ha permesso di rinvenire lo stupefacente sequestrato che era destinato al mercato sorano.

Oltre alla sostanza stupefacente è stata sequestrata l’autovettura utilizzata per il trasporto della droga. Dopo aver espletato le formalità di rito ed aver affidato il minore al padre, la donna è stata associata alla casa circondariale di Rebibbia in Roma

 

 

15 Ottobre 2018 0

Si barrica in casa e spara in aria, i carabinieri evitano la strage e arrestano l’uomo ubriaco e violento

Di admin

VALLEMAIO – Alcool e violenza tra le mura domestiche, miscelate tra loro, sono le cause che spiegano i fatti avvenuti ieri sera a Vallemaio dove, solamente grazie all’intervento dei carabinieri, è stata evitata l’ennesima strage familiare.

I MOTIVI

Il 60enne che ha esploso i colpi di fucile e che si è barricato in casa con la moglie in località San Tommaso, aveva già da almeno due anni comportamenti violenti contro la donna e i figli che spaventava utilizzando il fucile che deteneva legalmente. Le fucilate, in aria per fortuna, e le minacce di morte seguivano le litigate alimentate anche dall’assunzione di sostanze alcoliche.

I FATTI

Alle 20 di ieri sera  è arrivata la segnalazione alla centralino dei carabinieri di Pontecorvo, relativa ad un uomo che ubriaco esplodeva colpi di arma da fuoco dalla sua abitazione. La zona, quindi, è stata immediatamente cinturata dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, unitamente ai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, delle Stazioni Carabinieri di San Giorgio a Liri e Aquino.

All’interno dell’abitazione era presente la moglie convivente D. I. 69enne, che era impossibilitata ad uscire e ad utilizzare il telefono in quanto il marito, alcuni giorni prima, lo aveva danneggiato con l’intento di impedire alla donna di poter comunicare con la famiglia.

I militari del Reparto Operativo guidati dal Tenente Colonnello Andrea Gavazzi, il Colonnello Fabio Cagnazzo, Comandante Provinciale e del Capitano Tamara Nicolai, Comandante della Compagnia, hanno quindi fatto irruzione all’interno dell’abitazione, sorprendendo l’uomo a letto che imbracciava il fucile, risultato poi carico con all’interno tre colpi. In uno spiazzo di fronte all’abitazione sono stati rinvenuti 11 borraggini e a seguito di perquisizione domiciliare sono state trovate 2 cartucce a palla calibro 20, 6 proiettili calibro 22 e un proiettile 9×11.

L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e esplosione pericolosa di colpi.

Ermanno Amedei 

20 Novembre 2017 0

Rapinato mentre preleva al bancomat, i carabinieri arrestano un 41enne

Di redazionecassino1

Giulianova – I Carabinieri della Compagnia di Giulianova , nella notte tra sabato e domenica hanno arrestato per rapina e porto abusivo di armi Maurizio Calabrese, 41enne, residente a Bellante, già noto alle forze dell’ordine. Era da poco passata la mezzanotte quando un ragazzo in compagnia della fidanzata si è fermato ad uno sportello bancomat in località Petriccione del Comune di Castellalto, per effettuare un prelievo. Terminata l’operazione (di fatto non effettuata per mancato funzionamento dello sportello), nel voltarsi  veniva avvicinato da un individuo con  viso travisato da scaldacollo, che brandendo minacciosamente un coltello si faceva consegnare il denaro in suo possesso, per poi fuggire a bordo di una lancia Y. I Carabinieri, avvisati subito dalla vittima,  attivavano immediatamente le ricerche impegnando le tre pattuglie  in servizio notturno. Dopo circa 10 minuti un’autovettura corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima, veniva intercettata in Via Annunziata di Giulianova. Il conducente, all’alt dei Carabinieri, provava a dileguarsi venendo però bloccato quasi subito tra le vie del centro. Nel corso di immediata perquisizione, i carabinieri rinvenivano la somma appena asportata (pari a 30 euro) celata sotto il parasole lato guida ed il coltello sotto il tappetino del conducente. Il Calabrese Maurizio, al momento del fermo,  indossava ancora lo scaldacollo utilizzato per occultare il volto. Condotto in caserma a Giulianova per le formalità di rito, veniva successivamente dichiarato in arresto e  tradotto presso la Casa Circondariale di Teramo.

27 Marzo 2017 0

Truffatori scatenati ad Aquino, i carabinieri ne arrestano uno

Di admin

Aquino – Truffa aggravata e continuata in concorso; per questi reati è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Pontecorvo un 34enne di Napoli.

Alle 13 di oggi una casalinga 66enne di Aquino è stata contattata telefonicamente da un sedicente avvocato che poi si è spacciato anche per maresciallo dei Carabinieri. Le hanno detto che il figlio si trovava in Questura perchè coinvolto in grave sinistro stradale che aveva causato anche la morte di un automobilista.

Servivano 4mila euro in contanti per evitare che l’uomo venisse arrestato. Quei soldi sarebbero dovuti essere consegnati ad  un collaboratore incaricato del ritiro della somma. La donna, però ha chiamato il 112 e i militari, alle 14 circa, hanno fermato e arrestato il 34enne che aveva prelevato a casa della donna 150 euro in contanti e monili d’oro per un valore complessivo di circa 4mila euro.

Nel corso dei successivi accertamenti è emerso che lo stesso truffatore, avvalendosi di complici ancora in via di identificazione, nel corso delle stessa mattinata, ad Aquino aveva truffato anche una 65 enne. Alla vittima, era stata sottratta la somma di 550 euro e monili d’oro per 5mila euro.

Nel contesto della consegna del pacco, contenente quadri di modestissimo valore, il truffatore riusciva a farsi consegnare 2.350 euro e monili in oro del valore complessivo di euro 5.000 circa. In questo caso. Purtroppo, soldi e monili non sono stati recuperati. Evidentemente il truffatore aveva consegnato il bottino ad un complice.

24 Gennaio 2017 0

Casilino – Furto con il buco in tabaccheria, carabinieri arrestano zio e nipote

Di Antonio Nardelli

ROMA – Tentano di svaligiare una tabaccheria in via Veroli, a villa Gordiani, utilizzando un jammer. I Carabinieri hanno sventato un furto la scorsa notte, arrestando zio e nipote di origini campane di 58 e 41 anni, entrambi con precedenti.

Sono accusati di furto aggravato in concorso. Sono stati bloccati all’interno del negozio mentre credevano di operare indisturbati. Fondamentali la segnalazioni di alcuni residenti. La banda era riuscita ad entrare nella tabaccheria dopo aver praticato un foro in una parete che separa il seminterrato del negozio da un locale cantina condominiale. Il loro obiettivo erano i tabacchi e i gratta e vinci.

L’arrivo dei Carabinieri, però, ha mandato in fumo il loro piano. Dopo il sopralluogo all’interno dei locali hanno ricostruito le varie fasi del colpo: sono riusciti ad ingannare l’allarme grazie a un potente jammer, un dispositivo elettronico utilizzato per neutralizzare le frequenze di trasmissione. Gli obiettivi delle telecamere di sicurezza, invece, erano stati ruotati e la sirena neutralizzata con del poliuretano espanso, una schiuma utilizzata come isolante in edilizia.

I due arrestati sono stati accompagnati e trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo. Dovranno rispondere di tentato furto aggravato in concorso.

15 Ottobre 2016 0

Traffico di droga nel frusinate, i carabinieri arrestano sette persone

Di admin

Frosinone – Sette persone sono state arrestate questa notte dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone nel corso dell’operazione Night Shoot.

Le ordinanze di custodia cautelare sono il frutto di una indagine svolta dai militari sulle attività del sodalizio criminale particolarmente impegnato nello spaccio della droga  Il lavoro investigativo dei carabinieri ha permesso di individuare ruoli e responsabilità dei componenti l’organizzazione, rivelatisi particolarmente attivi nello spaccio al minuto di grosse quantità di droga.

Ulteriori dettagli sulle indagini e sull’operazione di oggi verranno illustrati nel corso della mattinata.

Ermanno Amedei

21 Settembre 2016 0

I carabinieri di Pontecorvo sequestrano un’armeria ed arrestano il titolare

Di Antonio Nardelli

Ieri sera i Carabinieri di Pontecorvo a seguito di un controllo amministrativo effettuato presso un’armeria sita nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, procedevano all’arresto in flagranza di reato di un 32enne, non censito e titolare della predetta attività, ritenuto responsabile di “detenzione illegale di armi comuni da sparo, omessa denuncia e registrazione di armi comuni da sparo e omessa custodia di armi”. Nel contesto di una mirata attività finalizzata al contrasto delle dinamiche delittuose riferibili alla detenzione e al commercio delle armi comuni da sparo, i militari della Stazione Carabinieri di Pontecorvo procedevano al controllo amministrativo della suddetta armeria. Le verifiche effettuate consentivano di rilevare che il prevenuto, sebbene titolare di apposita autorizzazione rilasciata dalla Questura di Frosinone per la detenzione di armi lunghe, finalizzata al conseguente commercio delle stesse, di fatto all’interno della propria armeria, oltre al limite consento dal titolo di polizia, deteneva 79 fucili da caccia di varie marche e calibri. Per tale motivo ometteva l’aggiornamento dei prescritti registri di polizia, la denuncia alla locale Stazione Carabinieri delle armi in carico e l’adeguata custodia delle stesse all’interno dei locali ispezionati. I militari operanti procedevano, pertanto, al sequestro dell’armeria, delle armi ivi custodite e dei registri di polizia relativi alla detenzione e movimentazione delle stesse. Espletate le formalità di rito l’arrestato veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari, ottemperando alla disposizioni impartite dalla competente Autorità Giudiziaria.

6 Luglio 2010 0

Ladro si nasconde nel congelatore, ma i carabinieri lo arrestano e lo portano… al caldo

Di redazione

Pur di sfuggire all’arresto ha rischiato la polmonite dato che ha trovato rifugio all’interno di un congelatore. Questa notte P.M. 54enne di Fiuggi, è entrato in un bar della zona e, con l’intento di aspettare la chiusura del bar, si è nascosto in un congelatore all’interno di uno dei locali del retrobottega. La sua intenzione era ovviamente, aspettare che il barista andasse via per far man bassa. Il proprietario però deve aver sentito qualche rumore sospetto e ha chiamato i carabinieri. I militari, giunti sul posto, hanno iniziato a setacciare il locale fino a trovare l’uomo nascosto all’interno del congelatore. Il 54enne è stato quindi arrestato con l’accusa di tentato furto ed è stato portato… al caldo. Ermanno Amedei

5 Settembre 2009 0

Bacia la figlia, lo arrestano per pedofilia

Di redazione

Ha dato un bacino sulla bocca della figlioletta di otto anni e si è visto saltare addosso gli agenti della polizia brasiliana. E’ accaduto qualche giorno fa in Brasile sulla spiaggia di Fortaleza ad un imprenditore 48enne di Guidonia. Una coppia di anziani, forse troppo zelanti, ha segnalato alla polizia che sulla spiaggia l’uomo si stava scambiando effusioni con una bambina. Quando gli agenti sono arrivati, lo hanno arrestato incuranti delle sue spiegazioni e cioè che quella era sua figlia, avuta con una donna brasiliana. La stessa piccola ha più volte negato di aver subito molestie o maltrattamenti dal padre. Stessa versione anche da parte della madre. L’uomo però è in carcere accusato dell’infamante reato di pedofilia. Oggi, forse, la sua scarcerazione, altrimenti slitterà di altri tre giorni perché, in questo periodo, il Paese si paralizza per via delle feste che si svolgono nella Capitale. Er. Am.

4 Settembre 2009 0

Ruba un escavatore a Venezia, lo arrestano a Pontecorvo

Di redazione

Ladro di mini escavatore arrestato dai carabinieri di Pontecorvo (Fr). I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia comandata dal capitano Pierfrancesco Di Carlo, hanno arrestato Maurizio B. 37enne di Napoli, per furto aggravato. L’uomo, mentre transitava a bordo di un autocarro sul tratto dell’A1 compreso tra le uscite di Ceprano e Pontecorvo, ha insospettito una pattuglia dei carabinieri che hanno deciso di seguirlo e, giunti nei pressi dell’uscita autostradale di Santa Maria Capua Vetere, di sottoporlo al controllo. A seguito di perquisizione veicolare, i militari operanti hanno rinvenuto nel vano di carico un escavatore rubato in un cantiere di Santo Stino di Livenza (Ve). L’escavatore è stato quindi restituito alla società proprietaria. L’arrestato invece è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.