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24 Gennaio 2019 0

Frosinone, pusher 22enne con la giacca imbottita di cocaina arrestata dalla polizia

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Gli uomini della Squadra Mobile della locale Questura, unitamente ai Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone, nell’ambito di attività di prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanza stupefacente hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di  detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente M.G., 22enne del posto.

Il provvedimento restrittivo è scaturito all’esito di un’operazione di servizio che è scattata allorquando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno fermato  un veicolo con a bordo tre persone.

Poiché la ragazza, passeggera dell’autovettura,  ha mostrato segni di agitazione,  nervosismo ed insofferenza al controllo, gli operanti hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo nelle tasche esterne ed interne del giaccone della giovane tre involucri di cellophane contenenti grammi 300 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e due mazzetti di banconote di vario taglio per un importo di euro  1.165, ritenuto probabile provento dell’attività di spaccio, il tutto sottoposto a sequestro.

L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia Carabinieri e Polizia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in questa Provincia, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito, l’arrestata è stata tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

9 Novembre 2018 0

Sorpresa in stazione a Cassino con un chilo di droga, arrestata 22enne nigeriana

Di admin

CASSINO – Agenti del Commissariato di Cassino, in collaborazione con i Carabinieri della Stazione della Città Martire e con l’ausilio delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, nonché della Squadra Cinofili della Polizia di Stato di Nettuno, hanno effettuato controlli nelle aree residenziali dei quartieri di San Bartolomeo e di Via Volturno. Nel corso dell’attività, sono state identificate 82 persone e controllati 37 veicoli. Particolare attenzione è stata rivolta alle zone della Villa Comunale, al Parco Baden Powell ed alla Stazione Ferroviaria, ove è più elevata la presenza di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel Parco Baden Powell, è stato fermato un giovane del Ghana, sul quale pendeva un provvedimento di revoca dei benefici per la concessione dell’asilo; sequestrati 20 grammi di marijuana già pronti per lo spaccio. Infine, nel corso dei controlli presso la Stazione Ferroviaria, una 22enne nigeriana giunta a Cassino a bordo di un treno proveniente da Roma, alla vista degli operanti e del cane antidroga, ha tentato inutilmente di dileguarsi. Nel corso dell’immediata perquisizione, nello zaino della giovane, è stato rinvenuto un chilo di marijuana. La 22enne è stata pertanto tratta in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia Femminile, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

24 Ottobre 2018 0

Abbraccia un’anziana e la borseggia, arrestata una 60enne

Di admin

FONTECHIARI – I carabinieri di Sora hanno arrestato per furto aggravato in concorso una 60enne di Aprilia, già censita per analoghi reati. La donna a Fontechiari, dopo aver avvicinato un’anziana 87enne appena uscita di casa, aveva iniziato a riempirla di complimenti in ordine al suo aspetto giovanile, adducendo quale scusa la sua professione di estetista, per poi abbracciarla con slancio. L’intento della donna era quello di entrare nelle grazie dell’anziana per poter poi con un gesto abile ed evidentemente consueto, sfilare la collana d’oro (vecchio ricordo di famiglia) dal collo dell’ignara vittima.

La borseggiatrice appena compiuta l’azione delittuosa con noncuranza ha salutato l’anziana per poi salire a bordo di un’autovettura guidata da un complice ed allontanarsi in tutta fretta. La fuga viene però interrotta dai militari operanti che nel territorio del comune di Vicalvi hanno bloccato l’autovettura e hanno proceduto al controllo degli occupanti appena segnalati quali autori del furto. Nel corso della perquisizione personale è stata rinvenuta, all’interno del reggiseno della donna, la refurtiva ed un’altra collana in oro giallo del peso di 15 grammi, di ignota provenienza, il tutto sottoposto a sequestro.

Ad espletate formalità di rito la donna è stata tratta in arresto e trattenuta presso la camera di sicurezza della Compagnia di Sora in attesa di rito direttissimo, mentre l’uomo considerato suo complice e già censito per furto, resistenza a P.U. e riciclaggio, veniva deferito in stato di libertà per analogo reato. Inoltre i due saranno proposti per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune per 3 anni.

25 Luglio 2018 0

Esce dal supermercato senza pagare con un televisore e una spesa da 1400 euro, arrestata 50enne

Di admin

CASSINO – Pensava di passare inosservata uscendo dal supermercato interno al centro commerciale Panorama di Cassino, passando per una cassa chiusa, con un carrello carico di un televisore, elettrodomestici vari e generi alimentari: una spesa per circa 1400 euro.

La donna, una 50enne originaria pugliese ma residente all’estero, però, è stata notata dal servizio di sorveglianza che hanno provveduto a bloccarla e ha richiedere l’intervento dei carabinieri della compagnia di Cassino. Dal controllo è emerso che la merce non era stata pagata. La donna, quindi è stata arresta.

12 Giugno 2018 0

Spacciatrice casa e bottega a Sora, arrestata 38enne

Di admin

SORA – Ieri sera i Carabinieri di Sora hanno arrestato una 38enne del luogo, residente nel quartiere Pontrinio, già censita per il reato di invasione di terreni o edifici, nella flagranza di reato di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e psicotrope.

Dopo un lungo appostamento nei pressi dell’abitazione della donna, i militari operanti, avendo notato l’ingresso di un 66enne del posto, già noto per spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e violenza a P.U., truffa, reati di falso e reati contro la persona, hanno fatto irruzione nell’appartamento sorprendendo la 38enne mentre cedeva all’uomo una dose di cocaina, ricevendo come corrispettivo la somma di 20 euro.

Sottoposta immediatamente a perquisizione personale, le sono state trovate indosso altre 39 dosi di crack ed 500 euro in banconote di vario taglio, provento dell’attività illecita.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 16 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato, nonché materiale atto al suo confezionamento. Il tutto è stato sequestrato. L’arrestata, su disposizione dell’A.G.,è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari mentre l’acquirente segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

6 Giugno 2018 0

Va dal medico e spara al muro uccidendo 68enne nella sala d’aspetto, arrestata guardia giurata

Di admin

ROMA – Ucciso nella sala d’attesa del medico da un colpo di pistola sparato accidentalmente. E’ tragicamente senza senso la vicenda che è costata la vita, ieri pomeriggio poco dopo le 18, a Gaetano Randazzo, 68enne originario di Palermo ma da anni residente a Roma.

L’uomo era nella sala d’attesa del suo medico curante in via Palmiro Togliatti 1640 in attesa del suo turno. Aveva bisogno di una prescrizione medica. Prima di lui era entrato un 39enne romano, guardia giurata, che aveva bisogno di un certificato medico per rinnovare il porto d’armi. Nella dinamica ricostruita dagli inquirenti, pare che il medico, incuriosito dalla pistola del 39enne, una Glock, gli abbia chiesto di poterla vedere.

La guardia, nell’estrarla e maneggiarla, ha fatto partire un colpo che si è conficcato nel mura. I due avranno pensato di aver corso un grosso rischio, ma che per fortuna nessuno era rimasto ferito, salvo poi ricredersi quando dalla sala d’aspetto sono arrivate le urla dei presenti. Quel proiettile aveva trapassato il muro in cartongesso conficcandosi sotto la scapola sinistra di Randazzo, centrandogli il cuore e uccidendolo in pochi secondi.

L’uomo era seduto spalle al muro. Sul posto sono accorsi i carabinieri che hanno ricostruito l’accaduto arrestando la guardia giurata per omicidio colposo e portandolo nel carcere di Regina Coeli.

Ermanno Amedei

6 Giugno 2018 0

Famiglia di usurai arrestata a Velletri, ecco (VIDEO) dove nascondevano i soldi

Di admin

VELLETRI – Padre, figlio, figlia, nuora e cognato, oltre ad una sesta persona estranea al nucleo familiare, avevano messo su a Velletri una vera e propria agenzia di servizi finanziari illegale; in poche parole, secondo le indagini svolte dai carabinieri della compagnia veliterna, erano usurai dato prestavano soldi applicando tassi di interesse del 20% su base mensile. Questa mattina i sei sono stati arrestati dai carabinieri che hanno eseguito i provvedimenti restrittivi degli arresti domiciliari emessi del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri.

I provvedimenti arrivano a seguito di una complessa attività di indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Velletri, iniziata nel mese di giugno 2017, che ha permesso di disarticolare il sodalizio criminale operante nell’area dei Castelli Romani, ove piccoli imprenditori, commercianti e liberi professionisti per sopravvivere alle proprie difficoltà economiche, nell’impossibilità di accedere al sistema creditizio “regolare”, ricorrevano a prestiti usurari.

Gli esiti investigativi hanno permesso di accertare: l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’esercizio arbitrario dell’attività finanziaria, in quanto ciascuno dei 6 associati con compiti diversi e ruoli ben definiti, provvedeva a determinare le condizioni dei prestiti, fissare i tassi d’interesse, concordare i piani di rientro, procacciare nuovi “clienti”, recuperare materialmente le somme dalle vittime, detenere la contabilità ed il denaro contante riscosso;

l’utilizzo di una terminologia telefonica cripitica ed in codice, evidenziando capacità delinquenziale;

l’erogazione di somme di denaro gravate da elevati tassi d’interesse, anche pari al 20% su base mensile;

richieste alle vittime di pagamenti degli interessi fino a 1.000,00 euro settimanali;

forme di pagamento in compensazione ai versamenti in denaro; quando alcune vittime non potendo versare le intere somme, provvedevano in qualità di artigiani a riparazioni di autovetture in maniera “gratuita” a favore degli indagati;

forme di condizionamento delle vittime affinchè non dichierassero agli investigatori i reali termini dei prestiti e dei piani di rientro;

un volume d’affari di circa mezzo milione di euro, somma complessivamente versata a titolo d’interesse su prestiti ricevuti dal 2012 al 2017 dalle 22 vittime accertate;

la disponibilità di capitale contante pari a 198.150,00 € sequestrato (già nel mese di ottobre 2017) presso le abitazioni degli indagati, nonché di 276.707,56 € (sequestrati preventivamente nel mese di novembre 2017 su disposizione della Procura di Velletri) depositati su 5 conti correnti, 4 polizze bancarie e 7 fondi di investimento intestati agli indagati ed oggetto di sequestro preventivoscaturito all’esito di complessi accertamenti patrimoniali (per complessivi 474.857,56 €); elementi questi incompatibili con le condizioni economiche degli stessi e con l’intento di un normale risparmiatore di tenere da parte somme di denaro.

Nelle quasi 400 pagine del provvedimento cautelare, costituito da 21 capi di imputazione, vengono contestate le aggravanti di aver commesso i reati in danno di soggetti in forte stato di bisogno e/o esercenti attività imprenditoriale, professionale o artigianale, inducendo talune delle vittime a fallimenti d’impresa o a vendere all’asta appartamenti di proprietà a seguito di pignoramento.

5 Giugno 2018 0

Pretende dai genitori i soldi per la droga e li minaccia con un coltello, arrestata 44enne di Cassino

Di admin

CASSINO – I carabinieri della Compagnia di Cassino hanno arrestato una 44enne, già censita per danneggiamento, rapina ed in materia di sostanze stupefacenti per il reato di tentata estorsione continuata ed aggravata.

La donna, già in regime degli arresti domiciliari, trovandosi in forte stato di agitazione pretendeva dai propri familiari conviventi la somma di circa 100 euro necessaria all’acquisto di sostanze stupefacenti. Al rifiuto delle reiterate richieste, la 44enne ha minacciato di morte, mediante un grosso coltello, i propri genitori e la sorella, i quali pertanto hanno richiesto l’intervento dei militari che l’hanno bloccata, assicurandola alla giustizia.

Al termine delle formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

16 Maggio 2018 0

Fa l’autostop a Cassino e tenta di rapinare l’uomo che le dà il passaggio, arrestata 43enne

Di admin

CASSINO – Chiede un passaggio e tenta di rapinare l’automobilista. È accaduto ieri pomeriggio a Cassino dove la 43enne del posto, già nota alle forze dell’ordine, faceva l’autostop per avvicinarsi al centro cittadino. L’automobilista che si è fermato facendola salire sull’auto, si è ben presto trovato un coltello puntato al fianco. La donna lo aveva estratto dalla borsetta e minacciava di usarlo se l’uomo non le avesse dato 200euro prelevate da un bancomat.

La vittima, impaurita, si è quindi diretta presso un noto centro commerciale della città martire e giunto nel parcheggio antistante si è avviata a piedi verso l’entrata dello stesso centro, seguito a breve distanza dalla donna che teneva sempre il coltello in mano, nascondendolo nella borsa alla vista di passanti. Non appena l’uomo ha notato il personale di sicurezza del centro ha chiesto aiuto riferendo della minacce della donna, che si è dileguata immediatamente all’esterno tra le autovetture parcheggiate. Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri di Cassino comandati dal capitano Ivan Mastromanno i quali hanno rintracciato la donna a poca distanza dal luogo. Dalla successiva ispezione effettuata all’interno della borsa, i militari hanno trovato e sottoposto a sequestro, il  grosso coltello da cucina di colore nero, utilizzato dalla donna che è stata arrestata e accompagnata presso gli uffici della Caserma. Dopo le formalità di rito è stata tradotta in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione in attesa del rito per direttissimo.

20 Aprile 2018 0

Sorpresa con le dosi pronte per lo spaccio, arrestata giovane sorana

Di admin

SORA – Nel corso di un servizio congiunto tra agenti del Commissariato di P.S., della Squadra Mobile della Questura e della Guardia di Finanza di Frosinone, realizzato oggi pomeriggio a Sora, supportati da una unità cinofile della Polaria di Fiumicino, è stata arrestata una giovane sorana.

La donna, a seguito di una perquisizione domiciliare è stata trovata in possesso di poco più di 20 grammi di droga suddivisi in 117 dosi pronte per essere immesse sul mercato,

Fondamentale è stato, come spesso accade, il fiuto del cane antidroga che ha immediatamente scovato lo stupefacente che era ben occultato.

La giovane, appartenente alla locale comunità rom, è stata, su disposizione del P.M. di turno, posta agli arresti domiciliari.