Tag: assegni

6 Febbraio 2018 0

Compra casse da morto e le paga con assegni rubati, denunciato 46enne

Di admin
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TERRACINA – Ha comprato dieci casse da morto pagandole con assegni rubati e, per questo, un commerciante 46enne di Terracina, ha rimediato denunce per truffa, ricettazione e falsità materiale commessa in privato.

I carabinieri della compagnia di Terracina comandati dal capitano Margherita Anzini, hanno indagato sulla truffa commessa a Bari negli anni 2015 e 2016, quando l’indagato aveva acquistato da una ditta, dieci casse funebri, per un valore di circa 4.000 euro, regolando il pagamento con assegni bancari, poi risultati di provenienza delittuosa, su cui apponeva firma di traenza apocrifa.

Ermanno Amedei

26 Settembre 2017 0

Assegni sociali ma risiedono all’estero, tre denunciati nella provincia di Frosinone

Di admin

FROSINONE – Una coppia di coniugi italiani residente nel frusinate, rispettivamente di anni 73 e 72, sono tra le persone coinvolte nell’indagine solta dalla guardia di Finanza che ha indagato e scoperto un sistema di percezione indebita dell’assegno sociale dell’Inps. In tutto sono state 370 le persone denunciate perché percepivano il sostegno economico risiedendo, però, all’estero.

La coppia di anziani ciociari, dopo il trasferimento definitivo all’estero, ha continuato a percepire l’assegno sociale per complessivi 55mila euro. Una donna di 75 anni, di origine polacca, fittiziamente residente nella provincia di Frosinone, in accordo con un italiano, suo ex datore di lavoro, ha potuto beneficiare illegittimamente di 50mila euro, elargiti a suo favore dall’Ente su un conto corrente cointestato con il complice e movimentati verso l’estero tramite il sistema dei “money transfer”.

Ermanno Amedei 

3 Luglio 2017 0

Compra moto per correre al Mugello e le paga con assegni falsi, sequestri durante prove del Gp

Di admin

Frosinone – L’amministratore di un noto concessionario di auto e moto del capoluogo denuncia, presso gli uffici della Questura, di aver subito un raggiro, messo in atto da un 48enne ciociaro che operava per conto di una società, con sede legale nel Principato di Monaco.

L’uomo aveva corrisposto, per l’acquisto di tre moto di grossa cilindrata, oltre 50.000 euro, emettendo  tre assegni  che al momento dell’incasso erano risultati intestati ad una società fantasma e pertanto non contabilizzabili.

Il 48enne, inoltre, con la scusa di un presunto vizio contrattuale, aveva addirittura chiesto un risarcimento danni al concessionario, per l’esistenza di anomalie al motore di una delle moto e per le quali,lo stesso  concessionario  –  prosegue il querelante – si era adoperato per la riparazione, ordinando anche nuovi “pezzi”, ovviamente mai ritirati né tantomeno pagati.

Le moto, in realtà, venivano sistematicamente utilizzate in pista, con il rischio che le stesse potessero andare distrutte, senza considerare i danni derivanti dall’usura.

Scattano le indagini e l’Autorità Giudiziaria,accogliendo  la tesi investigativa degli uomini della Squadra Volante, emette il decreto di sequestro preventivo delle tre moto, eseguito lo scorso 30 giugno, dagli uomini del Vice Questore Giuseppe Di Franco nel corso delle prove del Gran Premio Italiano di Velocità al Mugello.

Grazie alla collaborazione del  direttore di gara, gli agenti rintracciano le moto, al momento in possesso di due famosi preparatori della Superbike e Moto GP. Le moto sono state restituite al legittimo proprietario. Il 48enne è stato denunciato per truffa.

26 Novembre 2016 0

Frosinone- Truffa aggravata e reiterata. Denuncia per una 36enne

Di redazione

Era giunta allo sportello di un Istituto Bancario di Frosinone per incassare un assegno superiore ai 1500 euro. Per portare a buon fine l’ operazione era necessario però, l’esibizione di due documenti d’identità dei quali la donna era sprovvista e quindi il tutto era stato rinviato al giorno dopo. Nel frangente lo stesso Istituto Bancario riceveva un’e-mail di alert che un’altra persona si era presentata presso un’altra filiale per incassare un assegno, ma anche qui l’operazione non era andata a buon fine in quanto il codice fiscale non corrispondeva alla persona indicata nel documento. Gli impiegati della Banca procedevano quindi al controllo della corrispondenza tra codice fiscale e documento della signora che era appena andata via, riscontrando la stessa anomalia. Il tutto veniva segnalato all’Ufficio Volanti della Polizia di Stato che immediatamente si attivava per gli accertamenti sull’identità della persona. Da un riscontro in banca dati emergeva che la donna si era presentata in altri Istituti Bancari esibendo documenti diversi ma che riportavano la stessa foto. La stessa veniva identificata per una trentaseienne residente nella provincia di Caserta. Gli investigatori della Polizia di Stato informavano la Procura di Frosinone chiedendo l’emissione di un decreto di perquisizione domiciliare che veniva eseguito all’alba di ieri dai poliziotti dell’Ufficio Volanti della Questura di Frosinone in collaborazione con la Polizia di Stato della Questura di Caserta – Commissariato P.S. di Aversa. Nel corso della stessa veniva rinvenuto un libretto postale al portatore che presentava un importo pari a 156.000 euro, per il quale la donna non era in grado di giustificarne la provenienza. Il documento veniva posto sotto sequestro e la donna denunciata in stato di libertà per i reati di truffa aggravata e reiterata.

1 Gennaio 2010 0

Trovato con droga e assegni rubati, arrestato 20enne

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Tocco da Casauria (Pe), ieri mattina, nei pressi del locale Se.r.t., hanno proceduto al controllo di D.S.A.E. 20enne pregiudicato di Scafa (PE), trovandolo in possesso di siringhe ed altro materiale solitamente utilizzato per l’assunzione di eroina, nonché delle matrici di alcuni assegni bancari. Ciò ha insospettito i militari al comando del tenente Pasquale Del Giudice e i successivi accertamenti hanno permesso di appurare che quelle matrici appartenevano ad assegni denunciati rubati dal presidente della PRO-LOCO di Scafa a seguito di un furto perpetrato nella sede cittadina la notte tra il 10 e l1 ottobre 2009. La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane pregiudicato permetteva di recuperare quasi integralmente il materiale asportato dalla Pro-Loco. Nel dettaglio si rinveniva un computer da tavolo completo di monitor, tastiera e casse acustiche; un impianto stereo ed un fax con relativo modem. Tutto quanto recuperato verrà restituita al legittimo proprietario mentre D.S.A.E. è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pescara per il reato di ricettazione. Nella medesima giornata i militari dell’aliquota radiomobile hanno proceduto al controllo di un’autovettura Volkswagen Golf con a bordo quattro giovani chietini. Traditi da un malcelato nervosismo venivano sottoposti a perquisizione personale ed a carico di uno di questi, tale D.A.M. 20enne, si rinvenivano dieci grammi di hashish. Lo stesso è stato quindi segnalato alla Prefettura di Chieti per violazione dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 quale assuntore non terapeutico di sostanze stupefacenti.

19 Ottobre 2009 1

Un tesoro in orologi, oggetti preziosi, soldi e assegni

Di redazione

I carabinieri di Pineto (Te) nel pomeriggio di sabato hanno denunciato per ricettazione M.A., 45enne residente in Roseto degli Abruzzi (Te). L’uomo è stato fermato mentre viaggiava a bordo della sua autovettura BMW 320. Al momento del controllo ha assunto un atteggiamento che ha insospettito i carabinieri che hanno operato una perquisizione a bordo del mezzo, rinvenendo celati sotto il tappetino posteriore, 3 orologi marca “ROLEX”, “CHANEL” e “IWC”, 3 anelli in oro bianco da donna con diamanti incastonati, 1 bracciale da donna in oro bianco con diamanti incastonati, circa 7.000 euro in contanti e assegni bancari per 10.000 euro. Gli inquirenti hanno proceduto al sequestro di quanto rinvenuto in quanto l’uomo, già noto per precedenti penali specifici, non ha fornito giustificazione circa la detenzione della merce e del danaro. I Carabinieri invitano quanto hanno subito furti degli oggetti sopra citati a contattare la Stazione CC. di Pineto per recarsi, muniti di denuncia, a verificare se si tratta dei propri.

5 Agosto 2009 0

Assegni di studio a Sora

Di redazionecassino

Il Sindaco Cesidio Casinelli e l’Assessore all’Istruzione Cesare Gabriele di Sora comunicano che con provvedimento della Regione Lazio – Direzione Regionale Istruzione e Diritto allo Studio, è stata approvata la concessione di assegni di studio per merito scolastico agli alunni appartenenti a nuclei familiari meno abbienti. Possono richiedere contributo, di durata annuale e di importo di € 500,00, gli alunni residenti nel Comune di Sora, appartenenti a nuclei familiari  aventi  un  Indicatore  della  Situazione Economica Equivalente (ISEE), riferito ai redditi dell’anno 2008, non superiore a € 15.000,00, che nell’anno scolastico 2009/2010 si iscrivono: 1)    al primo anno di scuola secondaria di secondo grado statale o paritaria e che nell’anno scolastico 2008/2009 hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di I grado, con una votazione di almeno 7/10; 2)    al terzo anno di scuola secondaria di II grado statale o paritaria, avendo conseguito la promozione con una media di almeno 7/10; 3)    al quarto anno di scuola secondaria di II grado statale o paritaria, provenienti dai percorsi triennali dell’istruzione e formazione professionale validi per l’obbligo scolastico, che nel I trimestre/quadrimestre dell’anno  scolastico 2009/2010 conseguono una votazione media di almeno 7/10, che il richiedente si impegna a documentare entro il 31.3.2010. I modelli di domanda sono disponibili presso lo Sportello dell’Ufficio Istruzione (Via D. Alighieri snc), il Centro Informagiovani (Via D. Alighieri snc), l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Corso Volsci, n.111) e sul sito internet www.comune.sora.fr.it. Le domande devono pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune, entro il 20 settembre 2009, corredate, a pena di esclusione, dall’attestazione ISEE relativa all’anno 2008 e dalla fotocopia della pagella. Il Comune di Sora stilerà la graduatoria in base alla votazione conseguita. A parità di votazione le domande verranno ordinate secondo il valore ISEE più basso. La graduatoria dei beneficiari sarà stilata una volta acquisite le valutazioni conseguite nel I trimestre/quadrimestre 2009/2010 e sarà inviata alla Regione Lazio che provvederà al trasferimento dei fondi al Comune.