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19 Giugno 2019 0

Attacco aereo a deposito Eni di Tripoli, Federpetroli: costretti a bloccare operazioni in Libia

Di Ermanno Amedei
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LIBIA – “Nonostante il conflitto in atto in Libia, anche per noi del settore è una notizia che ci lascia non indifferenti e ci costringe a questo punto a bloccare qualsiasi tipo di operazione in Libia” queste le parole del Presidente di FederPetroli Italia – Michele Marsiglia a seguito dell’attacco aereo di ore fa ad un Deposito della Mellitah Oil & Gas (partnership ENI/NOC).

Continua Marsiglia “Siamo in contatto costante con alcune rappresentanze a Tripoli per conoscere maggiori dettagli, in primo luogo va espressa la nostra vicinanza alle famiglie degli operatori che sono rimasti coinvolti in questo brutto e devastante accaduto. Nelle prossime ore avremo maggiori dettagli sulla presenza dei materiali del deposito e l’ammontare della consistente perdita. Quando una fazione o l’altra arriva ad attaccare la risorsa strategica petrolifera di un paese, vuol dire che la situazione non ha più controllo e, questo può essere solo in primo passo ed avvertimento su eventuali attacchi ad infrastrutture strategiche della produzione petrolifera in Libia”.

“Un attacco alla Libia ma in primis un forte segnale di attacco all’Italia, essendo ENI primo ed unico partner con l’azienda petrolifera nazionale National Oil Corporation (NOC)- Attendiamo ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore”.

11 Dicembre 2018 0

Le Pietre di Inciampo rubate. Un attacco alla Memoria diffusa ed alle origini dell’Europa contemporanea

Di Ermanno Amedei

ROMA – Cosa hanno in comune venti paesi d’Europa, settanta comuni in Italia, cinquantaseimila pietre ricoperte da una piastra di ottone, se non una corretta e continua volontà di ricordare e sottolineare le atrocità delle guerra e del nazifascismo attraverso la più geniale opera di memoria diffusa sulla quale in nostri piedi possono inciampare?

In comune hanno un passato semplice e fiero. Hanno avuto la sorte di trovarsi nei luoghi dove convivevano persone, famiglie, religioni e tradizioni differenti. Hanno avuto l’onore della cultura ebraica alla porta accanto senza distanze o distinzioni. Fino a quando, d’un tratto, tutto ciò venne meno e quelle idee sedotte in modo arbitrario da ethnos, clan, razza e patria confusero le menti ed il vicino, l’amico, talvolta il familiare, divennero nemico, differente ed inferiore. Ciò accadde. Ciò condusse l’Europa alla scellerata sconfitta dell’umanità. Una ulcera primigenia divenne cancro e poi vuoto… un buco vuoto, senza volti e senza voci.

A tal riguardo un artista, Gunter Demnig, dagli anni novanta del secolo scorso sta provvedendo a colmare tale ” memory hole”, quel buco nella memoria, riportando, con le sue ” STOLPERSTEIN”, i nomi e le storie di chi fu rastrellato, deriso e annientato nelle strade e nei vicoli che li videro liberi e semplicemente uomini, donne e bambini in un paese, città, continente umanamente incorrotti. Blocchi di pietra della misura di un sanpietrino (cm. 10×10) forieri di nomi e date; che hanno il peso delle coscienze e della Storia. Gli stessi nomi che erano incisi sulle venti “pietre d’inciampo” davanti al civico 82 di via Madonna dei Monti in Roma. Pietre che raccontavano sussurrando le famiglie Di Castro e Di Consiglio.

Pietre installate nel gennaio 2012, pietre rubate nel dicembre 2018. Famiglie vittime del rastrellamento del ghetto di Roma del 1943 e della retata del 21 marzo 1944. Famiglie deportate ad Auschwitz o sterminate alle Fosse Ardeatine. Questa la storia comune delle famiglie Di Castro e Di Consiglio. Ora di nuovo un buco nella memoria, una nuova azione perpetrata da un moderno delatore. Mancano venti “pietre d’inciampo”, con quei nomi e quelle date di nascita e morte. Manca, nel quartiere Monti, un pezzo di anima comune.

Ma questo vuoto generato sulla strada oggi non diviene ulcera e tantomeno cancro. Perché la risposta deve essere pronta ed efficace. Gli sciacalli hanno predato di nuovo ma non potranno ottenere null’altro se non la loro misera e raminga solitudine. Perché le “pietre d’inciampo” non sono lapidi cimiteriali. Sono gli stessi piedi e le stesse voci dei veri padroni di casa. In ogni vicolo o strada, di Roma come d’Europa.

Dante Sacco – Progetto Summa Ocre

4 Luglio 2018 0

La puntura di Ultimo… all’attacco dell’UE alla libertà di internet

Di Ermanno Amedei

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Domani il Parlamento europeo in seduta plenaria deciderà se accelerare l’approvazione della direttiva sul copyright.

Se approvata, secondo molti osservatori e soprattutto Wikipedia, l’enciclopedia on line, porterà ad una limitazione della libertà di Internet. Anche i maggiori motori di ricerca non potrebbero più proporre (linkare) articoli ed informazioni ed anche l’enciclopedia libera sarebbe praticamente condannata alla morte.

Ci chiediamo se è questo ciò che realmente vogliono i cittadini europei? Vedremo domani il Parlamento europeo da che parte starà”.

Ultimo

12 Maggio 2018 0

Isola Ecologica, l’opposizione torna all’attacco: “L’isola che non c’è, si torna alle condizioni del bando”

Di felice pensabene

CASSINO – Duro attacco dei consiglieri comunali di opposizione, Petrarcone, Salera, Terranova e dell’ex assessore Consales sulla questione Isola Ecologica. La polemica non si riferisce solo al problema dell’isola ecologica, ma i consiglieri denunciano anche l’impossibilità e le difficoltà ad accedere agli atti che riguardano il Centro di Conferimento collettivo e alla relazione riservata del Dirigente. “Risolto l’enigma della famosa delibera 164 del 23/04/2018, scrivono in un comunicato. Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto. In mancanza di trasparenza dell’amministrazione D’Alessandro, l’opposizione accede, con molte difficoltà nella mattinata di giovedì 03/05/2018, alla relazione riservata del Dirigente che doveva essere allegata alla delibera prima citata, sull’albo online del Comune di Cassino, la settimana scorsa.

Non riusciamo a comprendere come un documento cosi importante – si legge nella nota firmata dai consiglieri Petrarcone, Terranova, Salera e l’ex assessore Consales – come una decisione dell’ubicazione del centro di conferimento collettivo e dell’isola ecologica venga nascosto ai cittadini e venga approvato con una delibera in cui non si vuole (forse) far sapere l’esatta ubicazione di questi importanti servizi da attivare nella città.

Una decisione che è lo specchio di questi primi due anni dell’amministrazione D’Alessandro e del suo Dirigente Arch Antonelli. 12 mesi per scrivere in maniera criptica che le due delibere di giunta n. 190 del 27/04/2017 “CONTRATTO DI SERVIZIO INTEGRATO DI IGIENE URBANA – SPOSTAMENTO CENTRO DI CONFERIMENTO COLLETTIVO – DIRETTIVE,  e la n. 255 del 26/05/2017  “CONTRATTO DI SERVIZIO INTEGRATO DI IGIENE URBANA – ISOLA ECOLOGICA – ATTO DI INDIRIZZO”, erano illegittime, perché come spiega il dirigente Antonelli qualsiasi modifica in termini localizzativi delle aree in parola, comporterebbe un aumento di costi. (Peccato che il dirigente aveva dato parere favorevole alle precedenti delibere).

Se non fosse una triste realtà sembrerebbe essere su SCHERZI A PARTE. Bastava chiedere un parere al segretario comunale e in pochi mesi avremmo avuto il nuovo centro di  conferimento collettivo e l’isola ecologica attrezzata.

Ma il cerchio magico ha dimostrato anche questa volta di non sapere amministrare la città, scambiando la sede di FORZA ITALIA con il palazzo comunale. Peccato che in un partito politico si possono scegliere tutte le strade possibili, ma quando si amministra un comune importante come Cassino, non si può giocare con delibere ambigue senza pensare che in ballo ci sono servizi pagati dai cittadini da attivare secondo un contratto di legge.

Arriva quindi l’ennesimo dietrofront: 12 mesi fa il sindaco prometteva rivoluzioni e prometteva di incatenarsi per non permettere la costruzione del centro di conferimento collettivo dietro al campo 2. Dopo numerosi finanziamenti persi (che avrebbero aiutato a trovare eventuali soluzioni alternative) e dopo aver subito il sequestro del centro di conferimento collettivo provvisorio di via Pescarola, l’amministrazione D’Alessandro si è svegliata dal lungo letargo (elettorale). E come se nulla fosse approva una delibera, dove non si revocano nemmeno le due delibere precedenti, dove il dirigente e la giunta giocano allo scaricabarile senza ammettere che per un anno i cittadini stanno pagando per servizi mai attivati.

Questa delibera dimostra il totale fallimento di questi due anni di amministrazione D’Alessandro. E’ inutile ripetere all’infinito il disco rotto che è colpa degli altri o che bisogna dichiarare il dissesto.

La verità è che il comune di Cassino da due anni si è fermato. Non riesce a prendere decisioni per risolvere i problemi, anche laddove le soluzioni sono a portato di mano e sono a costo zero perché previsti da contratti in essere o finanziamenti ottenuti e mai completati.

chi restituirà i soldi pagati dai cittadini per un servizio che per un anno intero non hanno avuto?”.

Riccardo Consales

I Consiglieri comunali

Giuseppe Golini Petrarcone

Enzo Salera

Edilio Terranova

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TAV CC 09

7 Aprile 2018 0

Duro attacco dell’opposizione a D’Alessandro su isola ecologica, ZTL, Polo didattico innovativo e cimitero

Di felice pensabene

CASSINO – Proseguono le critiche all’amministrazione D’Alessandro da parte dei consiglieri comunali di opposizione, Petrarcone, Salera Terranova e l’ex assessore Consales, sui finanziamenti regionali persi dalla Giunta di centrodestra di piazza De Gasperi. In una nota gli esponenti di opposizione non risparmiano critiche e soprattutto ci vanno giù duro con il sindaco e la sua maggioranza toccando molti temi spinosi ed irrisolti. Critici verso le scelte che riguardano l’ampliamento del cimitero, oltre ai finanziamenti regionali persi per la raccolta differenziata, la realizzazione del ‘Polo didattico innovativo’, le piste ciclabili, le ZTL e l’inquinamento atmosferico.

“Rischia di costarci cara questa campagna elettorale sfrenata – scrivono nella nota – dell’Amministrazione D’Alessandro per la mancata elezione dell’ex consigliere regionale Abbruzzese. Per ora persi quasi 1.200.000 euro di finanziamenti regionali.

Ringraziamo la risposta del consigliere Langiano. Purtroppo mettiamo in evidenza che non ci sembra giusto che un consigliere così giovane e con la faccia pulita debba caricarsi tutto il peso del fallimento di due anni di amministrazione D’Alessandro, che non è solo sotto gli occhi di tre consiglieri con la faccia tosta o di qualche ex amministratore, ma è evidente a moltissimi cittadini di Cassino che sono stanchi delle promesse, degli attacchi anche personali, e di non vedere azioni concrete per la comunità.

Soprattutto perché è evidente che, invece di rispondere alle critiche sollevate, si cerchi sempre di portare scuse che, come per il tema finanziamenti persi, sono delle bugie vere e proprie. Apprendiamo quindi dalla nota dell’amministrazione D’Alessandro che i bandi persi sono in realtà bandi a cui il Comune non ha potuto partecipare per un problema di compartecipazione.

Purtroppo tale affermazione è falsa poiché per i due bandi di 800.000 euro per le isole ecologiche non era prevista compartecipazione del comune.

Non ci convincono nemmeno le affermazioni dell’assessore all’ambiente Dana Tauwinkelova che torna sul concetto di compartecipazione e sul punteggio minimo che sarebbe dovuto servire per la partecipazione al bando di 80 punti. Tutto falso basta leggere le due graduatorie dei progetti di 800.000. Tra tutti i comuni solo due o tre hanno preso 80 punti tutti gli altri sono al di sotto, addirittura qualcuno al di sotto anche di 50 punti riceveranno i contributi richiesti. Sempre nelle graduatorie si osserva che ci sono molti comuni che hanno preso il 100% dei finanziamenti richiesti.

Non solo ma il mancato avvio dell’Isola ecologica e del centro di conferimento collettivo nonché i ritardi dell’ampliamento del cimitero comunale hanno un costo zero (o hanno già copertura finanziaria) per il comune.

Ma anche se fosse stato così questa affermazione si contraddice con la delibera di G.C. n. 111 del 27/03/2018 dove l’amministrazione comunale ha deciso di rispondere ad un bando della regione Lazio, e riguardante il PSR, impegnando come risorse del comune un totale di 50.000 euro. Per non parlare della compartecipazione del bando che sta permettendo la costruzione della rotatoria del San Raffaele: fondi del comune 100.000 euro circa. Per non andare troppo lontano l’ultimo finanziamento, che per ora vorremmo ricordare è solo una manifestazione di interessi, e cioè l’impegno verbale a partecipare al bando del MIUR, senza ancora aver approvato nemmeno un progetto preliminare e quindi eventuali impegni di spesa da parte del Comune. In questo caso la compartecipazione molto probabilmente sarà ancora più alta, poiché il MIUR ha escluso espressamente spese e costi che non potranno essere caricati sul finanziamento: la demolizione dei due asili vicino la scuola media Di Biasio, lo smaltimento dei rifiuti da demolizione, la progettazione del nuovo edificio, l’eventuale costo di ricollocamento dei bambini per il tempo necessario per la costruzione del nuovo edificio (almeno un anno).

In tutto questo ringraziamo il Presidente Zingaretti e la sua Giunta che, dopo anni di dura lotta al risanamento (che purtroppo sono coincisi anche con i nostri anni di amministrazione), è riuscito, soprattutto in questi ultimi due anni, a sbloccare somme significative da destinare ai Comuni del Lazio.

Spiace a tal proposito sottolineare altri due finanziamenti persi, pardon soldi non richiesti dal Comune per una scelta politica dell’Amministrazione D’Alessandro, riguardanti l’inquinamento atmosferico. Ci fossimo stati noi tranquillizziamo il Consigliere Langiano, avremmo sicuramento dato priorità a queste risorse che, come detto prima non sono state messe a bando negli anni precedenti. Infatti, seppur con la faccia tosta, incapaci o come scrive qualche esponente dell’amministrazione dai super poteri anche ipocriti, siamo stati capaci di far partire la raccolta differenziata a Cassino dopo anni in cui il centrodestra si è perso in chiacchiere come sta facendo oggi.

Il bando più cospicuo è scaduto il 30 marzo 2018 e al 99% il comune di Cassino non ha partecipato. La regione Lazio metteva a disposizione in base al numero di abitanti 350.000 euro per azioni concrete per la lotta all’inquinamento atmosferico. Si passa dalla costruzioni di nuove piste ciclabili (in molte occasioni promesse a molte associazioni di Cassino in questi due anni), varchi elettronici per le ZTL e isole pedonali, il Pedibus e addirittura anche l’elaborazione del Piano Urbano del Traffico. Dobbiamo desumere che nonostante la compartecipazione, queste azioni non sono una priorità per l’amministrazione D’Alessandro. In questo caso avremmo suggerito a questa giunta di evitare di spendere i soldi per la cosiddetta piazza abbeveratoio (40.000 euro) e per gli incarichi al cimitero di Cassino (55.000 euro). Quasi 100.000 euro da poter utilizzare per questi importanti progetti e per la famosa compartecipazione. L’altro contributo di 5.000 euro sarebbe servito per organizzare giornate ecologiche per contrastare sempre l’inquinamento da polveri sottili. Anche in questo caso la richiesta di contributo non è pervenuta. Per noi è una questione di priorità e in questi anni l’amministrazione D’Alessandro ha preferito fare cene elettorali e nulla più. Ci auguriamo che il Presidenti Zingaretti continui su questa strada e che in futuro continui su queste tematiche a valorizzare l’ambiente e le amministrazioni più virtuose”.

  Estratto graduatoria finanziamenti isole ecologiche (ultimi comuni classificati). In giallo i comuni che hanno ottenuto il 100% del contributo.        

12 Agosto 2009 0

Il Cassino rafforza l’attacco, compra il foggiano Croce

Di Comunicato Stampa

Ingaggiato Croce + con la Scafatese si gioca a Sarno. La SS Cassino Calcio è lieta di comunicare che è stato depositato il contratto relativo all’acquisizione del diritto alle prestazioni sportive, a titolo temporaneo, dell’atleta Antonio Croce, attaccante foggiano, classe 1986, di proprietà del Padova Calcio. La punta pugliese ha segnato 23 reti nelle ultime tre stagioni, rispettivamente con il Carpenedolo in C2 e con Riccione e Cologna Paese in serie D. Croce ha al suo attivo anche 21 presenze in C1, nelle fila di Fermana e Vis Pesaro. La Lega Pro ha comunicato ufficialmente che la sfida valida per la terza giornata del girone L di Coppa Italia Lega Pro 09/10 tra Scafatese e Cassino verrà disputata sul terreno del “Comunale” di Sarno con inizio alle ore 20.30.

16 Aprile 2009 3

Prima assise senza Roscia, opposizione all’attacco

Di Comunicato Stampa

Primo consiglio comunale di Pontecorvo dopo le dimissioni del sindaco Riccardo Roscia. Ieri l’assise civica si è riunita per discutere di bilancio e aliquote addizionali Irpef e Ici. La discussione, però, si è concentrata solo sulla condanna dell’ormai ex primo cittadio a sei anni di reclusione e sulle sue successive dimissioni. Nel corso del consesso civico è stato registrato un fortissimo attacco dall’opposizione consiliare nei confronti della maggioranza. Durante il dibattito i vari esponenti di minoranza hanno sottolineato l’inutilità di approvare il bilancio di un consiglio che “tra venti giorni non esisterà più”. Molte le persone che hanno partecipato al consiglio comunale. L’opposizione ha esortato tutti i membri dell’amministrazione a “dimettersi subito e tornare tutti a casa”. Il commissario prefettizio, intanto, dovrebbe arrivare nei primi giorni di maggio. Stando a quanto prevede il regolamento, infatti, Roscia ha ancora a disposizione due settimane per ritirare le proprie dimissioni.

24 Marzo 2009 0

Campus svizzero sotto l’attacco del morbillo

Di Comunicato Stampa

In Svizzera il morbillo fa paura. Tra gli studenti dell’università e del Politecnico di Losanna sono stati registrati 28 casi di infezione dal morbo. Tra questi, tre casi sono stati costretti al ricovero in ospedale. Temendo che l’epidemia potesse propagarsi le direzioni dei due istituti hanno lanciato una campagna di vaccinazione gratuita per chi non ha ancora contratto la malattia. Allontanati dal campus per 21 giorni coloro che non volessero sottoporsi alla prevenzione. Il morbillo può colpire tutte le classi di età e comportare gravi complicazioni quali encefaliti e polmoniti.

19 Febbraio 2009 0

CASSINO Calcio. Nuovi schemi d’attacco per l’incontro con l’Igea

Di Comunicato Stampa

Solita seduta del giovedì per la truppa di mister Enzo Patania. La squadra cassinate è scesa in campo sul terreno del “Salveti” per effettuare una partitella a ranghi misti nella quale mettere in prova gli schemi, sia in fase difensiva che in fase d´attacco, da adoperare in vista della partita contro l´Igea Virtus, in programma domenica 22 Febbraio. Proprio in merito a questo match. Ha ripreso ad allenarsi, seppur con moderazione, assieme ai suoi compagni l´esterno Evan Cunzi. Ancora out Molinaro e Lorusso. Contro i siciliani mancherà pure Mauro Bianchi, squalificato per una giornata in seguito all´espulsione subita contro il Gela.