Tag: benedetto

17 Ottobre 2019 1

Da cammino di San Benedetto a linea Gustav, geoevento a Villa Santa Lucia

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

VILLA SANTA LUCIA – “Acqua, calcare e territorio. Per fortuna c’è lentezza”. Si chiama così l’iniziativa organizzata a Villa Santa Lucia domenica 20 ottobre in occasione della 7° edizione della Settimana della Terra.

L’evento si svolgerà sul Colle Sant’Angelo (Comune di Villa Santa Lucia-Fr) a circa 400 m s.l.m., non molto lontano dal Convento Madonna delle Grazie, sul cammino della spiritualità Cammino di San Benedetto che conduce al Monastero di Montecassino in chiara dominanza sulla Valle Latina. Sono presenti rovine di un santuario romano di età repubblicana edificato nel II secolo a.C. Il sito si trova alle spalle di Montecassino sulla direttrice viaria che conduceva all’acropoli di Casinum. Il geoevento intende ripercorrere il Cammino di San Benedetto nel tratto che conduce al Santuario e riscoprire i luoghi in cui monaci e pellegrini passavano per recarsi a Montecassino. Gli stessi luoghi sono stati un baluardo fondamentale durante le ultime fasi della Seconda Guerra Mondiale. Le azioni belliche nell’area portarono alla liberazione di Montecassino grazie all’esercito Polacco che nel Maggio del 1944 lanciò l’offensiva verso il monte occupato dai tedeschi. PROGRAMMA Nell’intera giornata, dalle ore 9 al tramonto, è prevista la partenza dal piazzale antistante il Convento Madonna delle Grazie, per poi percorrere il Cammino di San Benedetto per circa 2 km. Giunti sul geosito è prevista una visita guidata per vedere i resti del complesso monumentale. L’evento terminerà con una degustazione enogastronomica.

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO: Progetto Summa Ocre, Cooperativa Domenica Beni Culturali, Associazione Linea Gustav Il Santuario Repubblicano di Fortuna. A cura di Domenica s.c.s Beni Culturali Del complesso monastico di Sant’Angelo in Fortunula si hanno notizie certe a partire dal tardo XII secolo, mentre una prima menzione di resti antichi viene fatta dal negli anni ’40 del XX secolo. Il complesso santuariale si articola all’interno di un vasto recinto in opera pseudo poligonale. La porta dello stesso recinto, con blocchi isodomi, sembra essere testimonianza di un intervento successivo di restauro all’interno del recinto. Ciò che si impone in modo decisivo è il terrazzamento con paramento in opera incerta che contiene una grossa cisterna per l’acqua da ricondurre alla committenza di Quinto Eleio, questore di Casinum nel II secolo a.C.. Questa ha avuto un a continuità d’uso ininterrotta anche dopo la costruzione della superiore chiesa del monastero di S. Michele Arcangelo. Il grande terrazzamento si compone di due fasi distinte; una composto da blocchi squadrati e/o poligonali di modeste dimensioni disposti in modo regolare a paramento dell’opera cementizia che si addossa ad una fase precedente dove l’opera incerta si fa più continua e regolare verso monte. Sulla spianata di questo, dove ancora emerge una singola unità muraria del complesso cristiano (altri muri riferibili al monastero si addossano ortogonalmente ai piedi della sostruzione), si alza un podio in calcestruzzo rivestito in opera incerta limitato da una cisterna di modeste dimensioni. La posizione all’interno della spianata e la continuità d’uso prettamente cultuale andrebbero a favorire l’ipotesi di una base di cella all’interno di un centro di culto. Il sito presenta all’interno del recinto grossi muri di contenimento in opera incerta, ben individuabili nella letture delle curve di livello del versante collinare; alcuni muri sono abbastanza alti da rendere frequentabile e coltivabile vaste zone altrimenti inservibili, mentre è notevole l’intento di bonifica in antico delle cave da cui fu estratto il calcare delle fabbriche, mediante la foderatura in opera incerta delle stesse pareti di roccia delle cave non più in uso. La località in questione, ben collegata sin dall’antichità da una viabilità pedemontana, cui si raccorda una minore di versante, era ben raggiungibile dalla piana proiettandosi sulla via Latina afferente le romane Aquinum, Casinum e Interamna Lirenas

22 Febbraio 2019 1

Si è insediato il Commissario Benedetto Basile, traghetterà Cassino verso le elezioni amministrative

Di felice pensabene

CASSINO – Ultimo giorno da sindaco, quello di ieri, per Carlo Maria D’Alessandro. Si è appena insediato il commissario Benedetto Basile. Pochi minuti fa è arrivato in Municipio accompagnato da due sub commissari: i dottori Malandrucco e Orecchii. Ora si sta provvedendo al passaggio di consegne con il sindaco. Da ora in poi D’Alessandro è ufficialmente ex sindaco. Il commissario prefettizio e i due sub commissari guideranno la città di Cassino fino a nuove elezioni, che si dovrebbero tenere, molto probabilmente, il 26 maggio o il 9 giugno.

Il prefetto Benedetto Basile, 71 anni, siciliano, ha chiuso la sua carriera come prefetto di Pisa, ha ricoperto numerosi incarichi anche a livello ministeriale. Raccoglierà il testimone dal sindaco Carlo Maria D’Alessandro e si occuperà dell’ordinaria amministrazione del Comune fino alle prossime elezioni amministrative.

 

31 Gennaio 2019 0

Cassino, Comune e maggioranza sempre più nel caos, dopo Iannone se ne va anche Benedetto Leone

Di felice pensabene

Un altro macigno si abbatte sull’amministrazione D’Alessandro, dopo le dimissioni dell’assessore Iannone ora sbattere la porta è stato Benedetto Leone. Lo scontro è maturato alcune sere fa sul tema dell’approvazione del bilancio ed in particolare sui progetti necessari per l’assessorato ai servizi sociali. In realtà la guerra è sull’atteggiamento dei “quattro dissidenti” che cercherebbero di ostacolare la macchina amministrativa con un costante tira e molla, senza una posizione chiara, al di là dei comunicati stampa, su come si voglia continuare ad andare avanti, ma soprattutto se vi sia una reale e cocreta voglia andare avanti davvero. «Ho avuto uno scontro col sindaco che non concordava con la mia decisione, penso che sia un atto doveroso perché adesso i consiglieri comunali dovranno assumere su di loro l’intera responsabilità dell’approvazione del bilancio comunale». Così Benedetto Leone ha annunciato di aver rimesso la delega nelle mani del primo cittadino. Leone ha presentato il bilancio dei due anni di conduzione dell’assessorato ai Servizi Sociali, ha ringraziato il personale, ma ha negato che il suo gesto sia stato determinato dalla necessità di togliere la sua presenza – ritenuta da alcuni ingombrante – sulla strada risoluzione dello stallo in cui la coalizione che sostiene D’Alessandro è ormai precipitata da settimane. Una maggioranza, quella che da due anni e mezzo amministra Cassino, sempre più in difficoltà, del resto i risultati e le condizioni in cui versa la città sono sotto gli occhi di tutti.

F. Pensabene

12 Luglio 2018 0

Il “Cammino di San Benedetto” si concluderà domani a Montecassino

Di felice pensabene

CASSINO – Si concluderà domani, 13 luglio 2018, con l’arrivo all’Abbazia di Montecassino, il CAMMINO DI SAN BENEDETTO 2018 organizzato dall’Associazione Culturale Itinarrando. Un percorso svolto in 14 tappe per un totale di 305 km nei luoghi di San Benedetto su sentieri, carrarecce e strade a basso traffico, attraversando valli e monti, da Norcia a Montecassino passando per Cascia, Monteleone di Spoleto, Poggio Bustone, Rieti, Rocca Sinibalda, Orvinio, Vicovaro, Subiaco, Trevi nel Lazio, Collepardo, Casamari, Arpino e Roccasecca.

Un centinaio gli associati che hanno partecipato ad almeno una tappa del Cammino, provenienti soprattutto dal Lazio ma anche da Catania, Trieste, Biella, Inghilterra e Canada. Oltre ad ammirare luoghi unici e panorami mozzafiato, che non fanno invidia a nessun altro luogo sul pianeta, i camminatori hanno potuto soprattutto vivere un’esperienza unica basata sulla condivisione, fulcro essenziale che differenzia un cammino da un semplice trekking.

Un servizio auto ha seguito i camminatori e i pellegrini per tutto il percorso, garantendo così supporto e assistenza. Ai partecipanti a tutto il Cammino è stata inoltre consegnata la credenziale (l’apposito pieghevole sul quale verranno apposti i timbri di ogni tappa), la speciale t-shirt del Cammino realizzata appositamente, la spilletta e altri gadget.

Tutti i partecipanti, anche a una singola tappa, hanno ricevuto inoltre la speciale cartolina ufficiale realizzata in collaborazione con Poste Italiane. Con questa cartolina il 13 luglio, all’arrivo all’Abbazia di Montecassino, i camminatori potranno recarsi presso l’antica erboristeria dell’abbazia, all’interno del chiostro principale, dove troveranno una postazione di Poste Italiane che avrà in dotazione uno speciale bollo postale recante al centro il simbolo del cammino e nella corona le scritte “CAMMINO DI SAN BENEDETTO 2018” e “DA NORCIA A MONTECASSINO CON ASS. CULT. ITINARRANDO”. Sulla cartolina verrà quindi applicato un francobollo a tema (raffigurante l’Abbazia di Montecassino emesso nel 2012, o raffigurante San Benedetto emesso nel 2009), in base a quanto disponibile, che verrà a sua volta annullato dal bollo speciale.

Il servizio di bollatura, gratuito, è comunque aperto e accessibile a tutti, anche ai non camminatori, con orario 14:00-18:00. Chi non ha partecipato al cammino potrà acquistare cartolina e francobollo in loco. Chi non potrà essere presente, potrà acquistare successivamente la cartolina con francobollo e annullo richiedendola all’Associazione Culturale Itinarrando.

La simulazione della bollatura è allegata a questo comunicato stampa.

 

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE ITINARRANDO

L’Associazione Culturale Itinarrando nasce nel 2017 dall’esperienza dell’Associazione Culturale Vivi Ciociaria della quale ne eredita la storia, le persone e lo spirito che li anima. Vivi Ciociaria nasce a propria volta nel 2015 dalle pagine dei social network per iniziativa di un gruppo di persone guidate dal fondatore Alessandro Vigliani. Un gruppo che si è andato via via consolidando nel tempo, fino a superare abbondantemente gli attuali 40.000 utenti su Facebook e i quasi 2.000 associati.

L’Associazione Culturale Itinarrando ha sede in via Garibaldi a Frosinone, nel Centro Storico del capoluogo ciociaro, e vanta una biblioteca di oltre 400 volumi sulla storia, le tradizioni, il folklore e la cultura della Ciociaria a disposizione dei propri associati.

L’Associazione Culturale Itinarrando ha come scopo primario la promozione dell’escursionismo in tutte le sue forme, sia urbano che naturalistico, sia nell’ambito dei confini della Ciociaria che all’esterno di essi, con lo spirito del cammino a passo lento. Un territorio variegato, quello ciociaro e italiano in generale, ricco di storia, arte, borghi pittoreschi e paesaggi naturali da ammirare e visitare, rifocillandosi poi con le prelibatezze della cucina locale, eccellenze di una tradizione sana e genuina.

Oltre l’escursionismo, l’Associazione Culturale Itinarrando promuove e organizza iniziative culturali collaborando con altre associazioni, enti pubblici e privati, e in particolare collabora con il mondo della scuola, organizza corsi, convegni, conferenze, presentazioni di libri, visite guidate, con il costante obiettivo di divulgare e promuovere la cultura, la storia, le tradizioni, il folklore, l’enogastronomia del territorio.

Dal 2018 l’Associazione Culturale Itinarrando è affiliata CAPIT.

_________________________________

Via Garibaldi 10, 03100 Frosinone

Mobile/Whatsapp: 380 765 18 94

Mail: viviciociariafrosinone@gmail.com

Web: www.itinarrando.com

29 Aprile 2017 0

Piazza Benedetto XVI a Cassino, tra erbacce, cavi scoperti e qualche serpente

Di Ermanno Amedei

Cassino – Erbacce alte, tubi fuoriuscenti dalla pavimentazione e avvistamenti di serpenti: è la segnalazione di un lettore, corredata da foto, il quale evidenzia le condizioni per nulla ottimali in cui versa piazza ex campo Miranda a Cassino.

Realizzata appena nel 2009, in occasione della visita di papa Benedetto XVI da cui ha preso il nome, ospita da diversi anni il principale mercato d’abbigliamento in città. Ogni sabato mattina di fatto decine di persone si apprestano a fare acquisti, prova dell’importanza del commercio ambulante nel tessuto economico locale, soprattutto per il momento di difficoltà economica in cui ci troviamo. La presenza di tubature in superficie mette tuttavia potenzialmente a rischio coloro che si recano in loco.

La piazza è stata inoltre sede di svariate iniziative, fra le quali ricordiamo “Un volto per Estasi 2009” con la partecipazione di Pino Daniele, organizzata dalla Croce Rossa Italiana per una raccolta fondi pro i terremotati abruzzesi, così come il 4° Raduno Quad del Basso Lazio e molte altre. Sarebbe dunque un peccato lasciare questo prezioso spazio al deterioramento del tempo, rinnoviamo per tanto l’appello del lettore affinché il settore manutenzione di Cassino intervenga rimettendo a posto questo importante pezzo della città.

Giulia Guerra

29 Marzo 2017 0

Papa Francesco benedice l’effige di Sant’Antonio “scortata” da 600 cassinati

Di Ermanno Amedei

Cassino –  Sole e cielo terso hanno accompagnato oggi un folto gruppo di Cassinati all’incontro con il Santo Padre Francesco che, questa mattina ha benedetto in piazza San Pietro a Roma alla presenza di oltre seicento pellegrini della parrocchia di San Antonio in Cassino, la  effige del Santo di Padova.

I Cassinati sono arrivati nella Capitale a bordo di 12 pullman e, a guidare la numerosa comitiva c’era don Benedetto Minchella parrocco della chiesa di San Antonio.

Una giornata particolare che sarà ricordata a lungo da ciascuno dei seicento cassinati.

26 Gennaio 2017 0

Il sindaco di Cassino al lavoro sul programma per le celebrazioni in onore di San Benedetto.Collaborazione con Norcia e Subiaco

Di Comunicato Stampa

Il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro ha partecipato questo pomeriggio a Subiaco, insieme al primo cittadino Francesco Pelliccia, al Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno ad una riunione operativa per la stesura del programma della settimana di festa dedicata al Santo Patrono d’Europa, San Benedetto. “Quest’anno i festeggiamenti in onore di San Benedetto ha detto il primo cittadino, Carlo Maria DAlessandro – acquistano un valore ancora più speciale per diversi motivi, il primo è la tragedia che ha colpito Norcia e il Centro Italia. Il sisma ha distrutto la Basilica della città umbra che diede i natali al santo. Le nostre tre città sono gemellate sotto il nome di San benedetto e nel momento del bisogno il legame si fa sempre più forte. Le comunità si sono mobilitate immediatamente per offrire sostegno e supporto ai cittadini di Norcia, con mezzi materiali, beni alimentari e donazioni raccolte con eventi di beneficenza. Il secondo motivo di orgoglio è l’elezione di un italiano, un esponente politico del nostro territorio, Antonio Tajani, come Presidente del Parlamento Europeo. Per questo motivo quest’anno cercheremo di dare il meglio per offrire ai cittadini di tutta Europa, il programma di eventi migliore degli ultimi anni. Un percorso tra tradizioni antiche, cortei in abito d’epoca e appuntamenti formativi e culturali di alto livello”. L’incontro di questoggi fa seguito a quello tenutosi nei mesi scorsi a Cassino ed i primi cittadini si sono già dati appuntamento al più presto per definire gli ulteriori dettagli relativi al programma delle celebrazioni benedettine.

23 Gennaio 2017 0

Un’archeologa tra i banchi, al “San Benedetto” di Latina, lezione di Egittologia

Di felice pensabene

Latina – Le classi prime degli indirizzi Servizi per l’agricoltura, Tecnico chimico, Tecnico agrario ed Alberghiero hanno partecipato all’incontro sulla storia e la cultura egizie tenuto dalla docente Stefania Sofra. Archeologa specializzata in Egittologia, la prof.ssa Sofra ha vissuto per anni al Cairo in servizio presso la Sezione archeologica dell’Ambasciata Italiana ed ha collaborato, tra l’altro, alle iniziative del Centro Italo-egiziano per il restauro e l’archeologia. Lezione breve ma coinvolgente, quella della docente, autrice di diverse pubblicazioni scientifiche di Archeologia Orientale ed Egittologia: partendo dalle complesse credenze religiose degli Egizi ha parlato di piramidi, mummificazione, scrittura geroglifica, ma anche del concetto di bellezza, della statuaria e delle figure dei faraoni più noti ed affascinanti. “La cultura dell’Antico Egitto – ha spiegato Sofra – era permeata dalla religione, una componente essenziale che influì profondamente sulla civiltà egizia e sull’elaborazione del pensiero della morte e della vita ultraterrena. Poche civiltà hanno affrontato la morte in modo così diretto ed elaborato, anzi, solo gli Egizi ci hanno tramandato un così immenso complesso di sepolcri sia per mole che per ricchezza, che costituiscono la fonte diretta delle nostre conoscenze. Le pratiche funerarie egizie dominano il nostro immaginario collettivo visto che le più consistenti testimonianze di questa civiltà riguardano soprattutto il rapporto con la morte: tombe monumentali, mummie, templi funerari che evidenziano un importante rapporto tra il mondo dei vivi e l’aldilà. La morte non rappresentava la fine dell’esistenza dell’individuo, bensì l’inizio della vita eterna nell’aldilà. Proprio per il loro attaccamento alla vita gli Egizi non ammettevano che l’esistenza terminasse: rifiutavano il concetto di morte inteso come annullamento della vita, considerandola una transizione necessaria verso la vita ultraterrena. L’aldilà rappresentava l’esistenza infinita: non a caso le case dei vivi erano costruite in fango e quelle dei morti, le tombe, in pietra, chiaro messaggio di quale fosse per loro la più importante”.

30 Ottobre 2016 0

Terremoto, a Norcia crollano la basilica di San Benedetto e la cattedrale di S. Maria Argentea

Di felice pensabene

Ingenti danni nei comuni del reatino già colpiti dalle scosse del 24 agosto e del 26 ottobre. A Rieti molti gli edifici lesionati, il ponte sul fiume chiuso, l’ospedale è stato evacuato per danni seri, nel centro storico diversi istituti di assistenza sono stati evacuati. Fra i cittadini qualcuno è caduto correndo fuori casa, molta la gente colta da malore. Si registrano, infatti, ulteriori crolli.Non si sarebbero, secondo le notizie fornite dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, registrate vittime. La situazione è particolarmente grave anche a Norcia, nella cui zona si sarebbe registrato l’epicentro. Nella città di Norcia è crollata la Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria Argentea, sono rimaste in piedi parte delle facciate e delle strutture.

21 Marzo 2010 0

No all’amianto, la protesta all’attenzione di… San Benedetto

Di Comunicato Stampa

Hanno scelto il momento più importante delle celebrazioni di San Benedetto per inscenare una protesta eclatante: bloccare la strada che da Cassino conduce all’abbazia di Montecassino. Oggi è la giornata conclusiva dellre celebrazioni Benedettine e su quella strada sarebbero dovuti passare ministri, sottosegretari e cardinali. Un folto gruppo di manifestanti, appartenendi al comitato “Villa, no all’amianto”, hanno bloccato la via ad iniziare dalle 8 del mattino. Per circa un’ora, i manifestanti che si battono contro la realizzazione a Villa Santa Lucia di un grosso impianto di stoccaggio di materiale contenente aminato, hanno impedito che ospiti illustri potessero raggiungere la millenaria abbazia. Dopo una lunga ed estenuante trattativa portata avanti dal capitano Adolfo Gimaldi della compagnia carabinieri di Cassino, il blocco è stato sciolto a condizione che una delegata potesse raggiungere ed inconrare il padre abate don Pietro Vittorelli. Un incontro durato poco ma che ha soddisfatto i manifestanti dato che l’abate si sarebbe impegnato ad invesrtire della questione, i personaggi che, di lì a poco, avrebbero assistito alla messa, cioè l’onorevole Gianni Letta e il ministro Franco Frattini, oltre, ovviamente, a tutte le autorità provinciali e regionali. Er. Amedei [nggallery id=79]