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15 Aprile 2019 0

Golden Cup, cambiano tutti i vertici delle classifiche nei gironi

Di felice pensabene
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Terzo turno di Golden Cup con sensibili cambiamenti in vetta alle classifiche dei gironi.

Nel girone “A” sono Niemoslive e Collecedro (nella foto), entrambe a quota sette punti, a prendersi la vetta con le vittorie ottenute rispettivamente contro DS Dodici e Tordoni con il medesimo risultato di 4 a 1. Vince anche Villa S. Lucia, impegnata contro i padroni di casa di Belmonte, per 1 a 0.

Nel girone “B” conquista la vetta il Borussia che, sul terreno di AM Castelnuovo, pareggia 1 a 1 e sfrutta il pareggio della Longobarda, 2 a 2, contro i padroni di casa di Canceglie. Borussia ora guida la classifica con una lunghezza di vantaggio, a quota otto punti, sulla formazione di Pontecorvo. Conquista i primi tre punti AM Pignataro battendo in casa Friends for Football.

Nel girone “C” due le formazioni che si dividono la vetta della classifica a punteggio pieno, nove punti, Cervaro che batte in trasferta i padroni di casa di AM Piedimonte per 3 a 1 e Caira che supera, fra le mura domestiche, 1 a 0 Nuova Real Piedimonte. Il pareggio di Janula contro Cerreto relega ancora la formazione di Cassino al terzo posto in classifica nel torneo.

Il girone “D” è dominato in classifica generale dopo il terzo turno da Sordella Calcio che supera per 2 a 1 Caffè Reale. Seconda posizione per Real Castelnuovo che supera 3 a 0 Terzo Tempo, mentre S. Ambrogio infligge l’ennesima sconfitta a Drink Team Duff con un sonoro 4 a 0.

Nel girone “E” tre le formazioni a dividersi il primato in classifica a quota sei punti: AM Colfelice che in casa supera S. Giorgio per 2 a 1; Autoricambi Daniele che conquista i tre punti sul terreno di Monticelli superato per 4 a 1 e Felcese Pignataro nonostante la sconfitta subita dai padroni di casa di Terelle.

F. Pensabene

7 Agosto 2017 0

Vigili del fuoco, cambio al vertice. A Frosinone arriva esperto in calamità

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Cambio imminente al comando dei vigili del fuoco di Frosinone. Sul finire dell’estate più torrida che si ricordi, Massimo Mantovani lascerà il comando dei pompieri Ciociari essendo arrivato all’età della pensione. Quattro anni intensi, quelli vissuti a Frosinone per il comandante Mantovani che ha saputo tenere insieme le maglie sempre più larghe di una amministrazione, quella dei vigili del fuoco, sempre caratterizzata da carenze di risorse. Mantovani, nonostante le difficoltà, è riuscito a tirar fuori il meglio dai suoi uomini mantenendo alto tra la gente il prestigio dei vigili del fuoco.

A sostituirlo pare sia stato chiamato Fabio Leandro Cuzzocrea che arriva dalla Direzione centrale per le Emergenze e soccorso tecnico, responsabile dei sommozzatori e aeroporti. Uomo particolarmente operativo dato che ha partecipato ai soccorsi durante il naufragio della Costa Concordia e nell’albergo travolto dalla Frana a Rigopiano.

Cambio anche al vertice dei vigili del fuoco di Latina. L’attuale comandante Maurizio Liberati, noto anche a Frosinone dove ha diretto il comando provinciale, lascerà l’incarico nel capoluogo pontino per rivestire, a quanto pare, quello di responsabile dei vigili del Fuoco alla Camera dei Deputati. Le redini del comando provinciale di Latina saranno affidate al dirigente Clara Modesto.

Ermanno Amedei

20 Aprile 2017 0

Ecco come cambiano i mezzi pubblici del Cotral in Provincia di Roma

Di Ermanno Amedei

Velletri – Quattro nuovi pullman del Cotral sono entrati in servizio questa mattina a Velletri appena dopo una cerimonia alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Presidente e l’Amministratore Delegato di Cotral, Amalia Colaceci e Arrigo Giana. Si tratta di quattro dei 153 nuovi mezzi che entreranno in servizio nbella provincia di Roma entro l’autunno.

“Con i nuovi bus per Velletri parte il secondo contratto applicativo che prevede l’arrivo di altri 100 pullman entro l’estate”.

E’ quanto si legge in una nota congiunta tra Regione Lazio e Cotral.

“Ad oggi sono stati già messi su strada 100 Solaris Interurbino 12 metri. Le prossime consegne sono previste a Colleferro e Terracina, mentre Velletri e Genazzano riceveranno rispettivamente altri 4 nuovi mezzi i primi di maggio. Contemporaneamente entreranno in servizio 5 nuovi bipiano a Subiaco. In totale la provincia di Roma potrà contare su 153 nuovi pullman (35 già in circolazione) entro l’autunno 2017. Ecologici, confortevoli e sicuri, i nuovi bus sono tutti euro 6, dotati di telecamere di video sorveglianza a bordo e di ausilio alla guida. La nuova illuminazione a led all’interno del veicolo e sui due pannelli di segnalazione frontale e laterale consente una migliore leggibilità delle informazioni di percorso. Maggiore sicurezza a bordo sarà garantita dall’ABS, dal sistema anti slittamento ASR e dal dispositivo antincendio di ultima generazione. La manutenzione di tutti i nuovi mezzi sarà in full service per 10 anni: una modalità innovativa di gestione che migliora l’efficienza complessiva del parco autobus, senza ricorrere all’esterno per singole prestazioni manutentive. Per questo motivo Cotral ha esteso le gare per il full service anche alla gran parte della flotta già in servizio, mentre tutte le altre attività saranno gestite direttamente. Dopo dieci anni Cotral rinnova la flotta con 418 nuovi autobus su tutto il territorio regionale. L’acquisto dei nuovi pullman è stato possibile grazie ad un investimento di 81 milioni di euro, di cui 51 finanziati dalla Regione Lazio, 15 dal Ministero dei Trasporti, 8 dal Ministero dell’Ambiente e 20 autofinanziati da Cotral. Entro la fine del 2017 saranno consegnati 360 Interurbino di 12 metri prodotti da Solaris, 40 bipiano prodotti dalla casa tedesca MAN e 18 Iveco Daily Line 7 metri. Il 20% dei nuovi mezzi sarà attrezzato per il trasporto disabili. Quattro colori vestono la livrea dei bus con il nuovo logotipo aziendale, totalmente rinnovato nella grafica e nell’uso dei font. Un cambiamento che segue di pari passo l’evoluzione dell’azienda sia sul piano dell’affidabilità del servizio – oggi Cotral garantisce il 99% delle corse programmate – che della comunicazione alla clientela. L’account Twitter@BusCotral, il sito web e un nuovo sistema di gestione dei reclami hanno permesso di dimezzare i tempi di risposta all’utenza”.

11 Marzo 2010 0

Dopo terremoto, cambiano le disposizioni per la rimozione delle macerie e prorogate alcune esenzioni

Di Comunicato Stampa

Assegnazione dei moduli abitativi provvisori realizzati e non ancora assegnati dai comuni del cratere alle famiglie che non hanno trovata un’adeguata sistemazione nel comune di appartenenza; misure ad hoc per i nuclei familiari composti da una o due persone; proroga dell’esenzione del pagamento del pedaggio autostradale fino al 31 marzo 2010; definizione dei compiti del Commissario delegato alla ricostruzione per la rimozione delle macerie. Sono le principali novità contenute in una nuova ordinanza, firmata dal Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi su proposta del capo del dipartimento della protezione Civile Guido Bertolaso, che contiene una serie di importanti disposizioni per i comuni abruzzesi colpiti dal terremoto dello scorso 6 aprile. In particolare, l’ordinanza autorizza il Commissario delegato a mettere a disposizione dei Sindaci che ne faranno richiesta i moduli abitativi provvisori realizzati e non assegnati per destinarli ai nuclei familiari che hanno perso la casa a seguito del sisma e che non hanno trovato ancora una soluzione abitativa nei rispettivi comuni. Per quanto riguarda i nuclei familiari composti da una o due persone che abbiano perso la casa e che non siano assegnatari di un appartamento del progetto CASE o di una villetta di legno, per favorire il loro riavvicinamento ai luoghi di residenza è previsto il riconoscimento di un contributo di solidarietà pari a euro 200,00 mensili per persona ospitata a coloro che comunicano al Sindaco del comune di appartenenza la disponibilità ad accogliere tali nuclei familiari. Il contributo – che non può essere riconosciuto ai soggetti alloggiati presso abitazioni dei progetti CASE o nelle villette di legno – è concesso per tutto il periodo di effettiva ospitalità e non comporta la cessazione del diritto al contributo per la autonoma sistemazione in favore delle persone ospitate. Ai nuclei familiari che non beneficino delle soluzioni sopra descritte, è incrementato di 200 euro il contributo per la autonoma sistemazione. L’ordinanza prevede inoltre la proroga dell’esenzione del pagamento del pedaggio autostradale per i residenti nei comuni del “cratere sismico” non ancora rientrati nell’abitazione occupata alla data del 6 aprile 2009 o che non abbiano ancora trovato sistemazione alloggiativa alternativa nel territorio del comune di residenza o nei comuni limitrofi. Con riferimento alla rimozione delle macerie, infine, l’ordinanza stabilisce che il Commissario delegato per la ricostruzione provveda entro un tempo massimo di 24 mesi alla rimozione delle macerie. A questo scopo il Commissario dovrà individuare i siti da destinare a stoccaggio provvisorio e discarica per i rifiuti derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati nonché quelli provenienti dalle attività di demolizione degli edifici danneggiati dal sisma e a progettare, realizzare, autorizzare e affidare la gestione, delle attività nei siti nonché gli impianti di selezione, di trattamento, di recupero e di smaltimento delle macerie. Il Commissario delegato, vista l’urgenza di attivare i siti da destinare a deposito preliminare e discarica, sottopone i progetti degli impianti ad una procedura accelerata di valutazione di impatto ambientale di competenza regionale che deve essere conclusa entro venti giorni dalla sua attivazione. L’Ordinanza, inoltre, al fine di favorire la ripresa dell’attività produttiva, autorizza il Commissario delegato a realizzare un mercato provvisorio in Piazza D’Armi a L’Aquila, avvalendosi del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna.

27 Gennaio 2010 0

I tempi cambiano e nasce una nuova associazione, quella dei “casalinghi”

Di Comunicato Stampa

Dall’associazione uomini casalinghi riceviawmo e pubblichiamo. Il 70 per cento degli uomini non sì mette mai davanti ai fornelli Il 90 per cento non ha mai stirato una sola camicia in vita sua Il 95 per cento non ha mai fatto una lavatrice la maggior parte difficilmente, di sua iniziativa, dà una mano in casa. Non c’è che dire; ancora oggi gli uomini sono il sesso «pigro»… e le donne ne hanno le tasche piene. C’è bisogno di una nuova suddivisione dei compiti tra i partner. Utopia? Assolutamente no’ perché: Ecco perchè c’è stato bisogno di dare vita un associazione Uomini Casalinghi. superare insieme la «sindrome della massaia». suddividere i compiti e le responsabilità in modo equo. coinvolgere tutta la famìglia nei lavori domestici. affrontare il problema del congedo maternità/paternità. Presidente e Fondatore Fiorenzo Bresciani Come e’ nata l’associazione Uomini casalinghi? L’associazione è nata per la volontà (non sò se dire per la necessità) di alcuni di noi di voler dar corpo ad un pensiero che da tempo ci motiva tutti, cioè l’esigenza di vivere la casa e le faccende domestiche come una realtà viva e vitale, fonte non di stress ma piuttosto di piacere. Il ruolo di maschi “serviti e riveriti” già da un pò ci sembrava disdicevole,come penso succeda ormai a tanti uomini, ma il sentirci in prima persona gratificati dal riscoprire la dimensione domestica è stato un passo in più che ci ha fatto decidere a fondare un’associazione basata su questi principi. Chi sono gli uomini che vi si iscrivono? Gli iscritti appartengono alle più varie categorie: la maggior parte sono sposati e solo alcuni,come me, si dedicano totalmente a questo, altri lo fanno con piacere al ritorno dal lavoro, altri sono single che hanno preso coscienza dell’importanza di provvedere da soli a tutte le esigenze domestiche, altri sono uomini in pensione che hanno scoperto il piacere di stare in casa . La cosa fondamentale per tutti è di considerare le faccende domestiche qualcosa di molto piacevole e per niente svilente della dignità maschile, come viene solitamente intesa. Che cosa proponiamo agli uomini? Di riscoprire il piacere che può dare l’essere partecipi in prima persona di attività che venivano considerate umilianti o poco dignitose per un vero maschio e quanto invece l’essere inseriti in un ottica di accudimento sviluppi maggiormente gli attributi umani compresi quelli maschili. Anzi ci si accorge quanto non ci sia incompatibilità fra questi due aspetti. Cosa proponiamo agli uomini? Semplicemente cerchiamo di comunicare loro che essere casalinghi può essere uno status sociale non inconciliabile con lo svolgimento di altre attività, anche perchè davvero attualmente può considerarsi un privilegio potersi occupare completamente e a tempo pieno della casa. Quasi tutti i nostri associati si sentono coinvolti nelle attività domestiche pur svolgendo magari attività lavorative le più svariate. Il cambio sta nella visione del ruolo, che mentre prima era considerato svilente per noi adesso invece è fonte di orgoglio. Quanti sono gli iscritti? E dov’è la sede dell’associazione? Le iscrizioni sono in corso dato che l’associazione è veramente giovane,per cui per il momento si potrebbero fare solo delle stime parziali. La sede dell’associazione è per il momento solo in Toscana, poi in seguito vedremo. Che eta’ hanno gli uomini che si iscrivono? Per quanto riguarda l’età, si va dai venti ai settanta anni circa e questo ci fa molto piacere perchè dimostra che è un messaggio indirizzato a tutti. Associazione Italiana Uomini Casalinghi – C. P. 179 – 55045 Pietrasanta Lucca – Tel: +039 333 9034252 WEB: www.uominicasalinghi.it – Email: redazione@uominicasalinghi.it; associazione@uominicasalinghi.it

29 Novembre 2009 0

Mendicanti, come cambiano i sistemi per elemosinare

Di Comunicato Stampa

E’ una strana tendenza quella di Lanciano (Ch) che vede “mendicanti musicisti” invadere le vie del centro. Su cinque questuanti incontrati per i “portici” della città frentana, tre sono “armati” di organetto se non addirtittura di una vera fisarmonica. Passeggiano sui marciapiedi, si avvicinano cautamente a gruppetti di persone strimpellando qualche strana nenia fino a quando, per mantenerli lontani, le persone non svuotano le tasche dei pochi spiccioli. Insomma, alle ormai superate “preghiere” per aver soldi, si è sostituita la muisica. L’affare, inoltre, deve essere redditizio dato che, alle dieci di questa mattina, tre “mendico-musicisti” battevano lo stesso marciapiede a distanza di poche centinaia di metri. Non mancavano però altre tipologie di mendicanti; dalla signora che si aggirava tra i tavoli del bar chiedendo soldi, a quello che, insieme al suo cane, seduto ai piedi di una colonna, affidava la richiesta di danaro ad un cartello: “abbiamo fame, aiutateci”. Ermanno Amedei

21 Agosto 2009 0

Autovelox: cambiano le regole, basta con gli agguati

Di Comunicato Stampa

E’ finita l’era piratesca degli autovelox, il sistema che, con l’ipocrita pretesto di sensibilizzare gli automobilisti al rispetto cdella velocità, veniva usato da molti comuni per rimpinguare, invece, le proprie casse tanto da assumere, in alcuni casi, la forma di veri e propri “dazi“ doganali. Il ministero dell’Interno ha fissato finalmente regole chiare tra cui, soprattutto, chi è preposto all’utilizzo dei rilevatori di velocità. Quando la direttiva entrerà in vigore, proprio nel giorno del controesodo estivo, gli autovelox, fissi o mobili, saranno utilizzabili solamente dalle forze di polizia e non più società private. Niente più agguati; i rilevatori dovranno essere opportunamente segnalati da apposite indicazioni anche luminose. Non sarà sempre richiesto il fermo del veicolo ma è stato disposto che ogni postazione di controllo, sia mobile che fissa, deve essere segnalata ad adeguata distanza con idonei segnali stradali o dispositivi luminosi. Inoltre, la postazione di controllo deve essere resa ben visibile, attraverso l’impiego di un veicolo di servizio parcheggiato al lato della strada. Se si tratta di un’auto ‘civettà, nei pressi deve esserci un cartello che indica la forza di polizia o si deve tenere un lampeggiante sul tettuccio. Er. Am.