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29 Gennaio 2020 0

Campagna elettorale con aiuto del clan Di Silvio, arrestata coordinatrice ‘Cambiamo’ Gina Cetrone

Di Ermanno Amedei
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Latina – Questa mattina la Squadra mobile di Latina ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti dell’ex consigliera della Regione Lazio Gina Cetrone, di suo marito Umberto Pagliaroli e di tre esponenti del clan Di Silvio: Armando, detto Lallà, Gianluca e Samuele.

I capi di imputazione vanno dall’estorsione, agli atti di illecita concorrenza e violenza privata, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Latina e coordinate dalla Dda di Roma, si sono servite anche delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Renato Pugliese e Agostino Riccardo. Gli investigatori hanno ricostruito come nell’Aprile del 2016 la Cetrone e il marito si rivolsero al boss Armando Di Silvio per per riscuotere un credito che la società Vetritalia Srl, a loro riconducibile, vantava nei confronti di un imprenditore abruzzese per una fornitura di vetro. In particolare Cetrone e Pagliaroli convocarono l’imprenditore presso la loro abitazione per chiedergli il pagamento immediato della somma dovuta e impedendogli di andare via a bordo della sua macchina. A quel punto nella casa dei due coniugi arrivarono anche Agostino Riccardo, Samuele e Gianluca Di Silvio, che subito cominciarono a minacciare l’imprenditore, prospettando conseguenze e ritorsioni violente nei suoi confronti. Il giorno successivo l’imprenditore fu costretto a recarsi in Banca, sotto la stretta sorveglianza dei Di Silvio e di Riccardo, e ad effettuare un bonifico di 15mila euro a favore della società Vetritalia Srl, nonché a consegnare a loro “per il disturbo” la somma di 600 euro. Stesso metodo sarebbe stati utilizzato dalla Cetrone anche durante la campagna elettorale del 2016 a Terracina quando, secondo gli investigatori strinse un “patto per la politica” con ill clan Di Silvio. La ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie alle dichiarazioni rese agli inquirenti da un collaboratore di giustizia secondo cui, gli emissari del clan comandato da Armando Di Silvio si incontrarono con la Cetrone per contrattare la spesa elettorale relativamente alla possibilità di rendere “visibili” i manifesti elettorali. “Questo servizio – dichiarò il collaboratore di giustizia agli inquirenti nel 2018 – consisteva nel fatto che nessuno, sapendo che noi siamo i Di Silvio, poteva attaccare i manifesti sul nostro candidato. L’accordo fu di 10 mila euro solo per l’affissione dei manifesti, altri 10 mila euro erano per pagare le auto dei ragazzi che lavoravano (40 ilo conducente e 20 di benzina al giorno), la colla per i manifesti (8 euro al pacco) e i soldi per mangiare giornalmente. Per la ‘visualizzazione’ andammo io e Armando Di Silvio di persona e la Cetrone come regalo ci diede 5 mila euro”. Lo stesso collaboratore di giustizia disse anche di aver “già avuto a che fare con Cetrone Gina, che sapeva chi eravamo anche in relazione alle precedenti campagne elettorali”.

Nel racconto fatti agli inquirenti riferì che “la Cetrone disse che nella campagna elettorale voleva essere vista solo lei, non le interessavano le sanzioni per eventuali affissioni relative ai ‘fuori bandoni’, ovvero i muri, i ponti o le saracinesche dei negozi abbandonati, anche perché se le fossero arrivate le avrebbe pagate meno della metà. L’intero pacchetto venne chiuso complessivamente a 25 mila euro”.

17 Aprile 2018 0

Rimasugli di campagna elettorale a Cassino, esposti ancora pannelli e “facce”

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Ad un mese e mezzo dalle elezioni politiche, a Cassino si respira ancora un’aria elettorale.

I pannelli metallici su cui tanta carta è stata sprecata e che hanno dovuto sorreggere l’enorme perso di promesse nell’avvincente campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale e per eleggere parlamentari e senatori il 4 marzo, ancora “adornano” le strade di Cassino con “facce” di eletti e di non eletti.

Esclusa l’ipotesi che servisse per altre elezioni, i duemila pannelli, 20 postazioni da 100 pannelli, non sono stati ancora rimossi perché l’area in cui sono solitamente depositati e custoditi è quella dell’isola ecologica sotto sequestro dal 15 marzo in via Pescarola.

“Il ritardo per la sistemazione e rimozione dei pannelli è stato dovuto ai tempi necessari per ottenere dalla procura l’autorizzazione ad accedere all’area sequestrata – dichiara Franco Evangelista Consigliere comunale con delega alla Manutenzione – Autorizzazione che abbiamo ottenuto e stiamo già provvedendo a rimuovere le strutture. Sono tante, disseminate in 20 siti diversi e per questo impiegheremo ancora qualche giorno”.

Ermanno Amedei

16 Marzo 2018 0

La puntura di Ultimo… alla campagna elettorale di Renzi

Di Ermanno Amedei

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Ieri la Banca d’Italia ha certificato che il debito pubblico italiano nel mese di gennaio è aumentato di altri 23,8 miliardi di euro. Il gettito fiscale è rimasto invece sostanzialmente invariato. Eppure, in campagna elettorale, Matteo Renzi ha più volte ribadito come si stesse finalmente concretizzando un miglioramento dei conti pubblici. Ma tanto i dati ufficiali sarebbero arrivati solo dopo le elezioni…”

Ultimo

3 Febbraio 2018 0

“Questo non è amore”: la Polizia impegnata nella campagna contro la violenza di genere

Di felice pensabene

Atina – Si è svolto ieri pomeriggio, nella sala del Palazzo ducale, il convegno dal titolo “Questo non è amore”, che è il nome del progetto ideato dalla Polizia di Stato con lo scopo di prevenire e contrastare il fenomeno della violenza di genere.

Alla presenza del Questore dr.ssa Rosaria Amato e del Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e  del Lazio Meridionale Prof. Giovanni Betta, nonchè del Vicario dell’Ufficio Scolastico Provinciale dr. Pierino Malandrucco,  sono intervenuti per la Polizia di Stato il Direttore tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi, il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni Sost. Comm. Tiziana Belli e l’Isp. Capo Anna Centofanti del Commissariato di Sora;  per l’Università della Città Martire  la Prof.ssa Fiorenza Taricone.

A fare gli onori di casa il Sindaco della città Ing. Silvio Mancini.

Il convegno, moderato dalla giornalista Giulia Abbruzzese, ha voluto favorire un momento di riflessione e confronto sulla violenza di genere, per consentire l’emersione del “fenomeno” e fornire gli strumenti  necessari alle  potenziali vittime per riuscire  a denunciare i soprusi, sia  fisici che psicologici.

Oltre alla tutela offerta dalla legge, la battaglia più importante si gioca sul campo della prevenzione in cui la Polizia di Stato è impegnata, non solo nel contribuire attraverso l’informazione al superamento di una mentalità di sopraffazione, ma a fare da sentinella per intercettare prima possibile comportamenti violenti e intimidatori.

In questa prospettiva si muove l’adozione del protocollo E.V.A. (Esame delle Violenze Agite) da parte di tutte le Questure d’Italia, che consente agli equipaggi di Polizia, chiamati dalle sale operative ad intervenire su casi di violenza domestica, di sapere se ci siano stati altri episodi in passato nello stesso ambito familiare.

La compilazione di una checklist, anche in assenza di formali denunce, spesso impedite dalla paura di ancor più gravi ritorsioni, consente di tracciare situazioni di disagio con l’obiettivo di tenerle costantemente sotto controllo e procedere all’arresto nei casi di violenza reiterata.

Con le istituzioni, in sinergia, svolgono un fondamentale ruolo le associazioni presenti sul territorio: oggi per l’occasione hanno partecipato i rappresentanti di Telefono Rosa, Risorsa Donna e S.O.S. Donna, Tutto un Altro Genere.

Nel corso del convegno  è stato, inoltre,  proiettato il cortometraggio “Non io”, realizzato dagli studenti dell’Istituto Comprensivo 3 di Sora.

Importante la campagna di sensibilizzazione svolta dalla Polizia di Stato nelle scuole a sostegno dell’attività didattica, per educare al rispetto della diversità, fornendo strumenti culturali necessari ad attivare momenti di riflessione, approfondimento e cambiamento.

“#essercisempre”

 

26 Gennaio 2018 0

Regionali 2018: Via alla campagna elettorale per Fardelli e Caparrelli con Zingaretti e i big del Pd

Di felice pensabene

 Cassino – Partita la campagna elettorale per le elezioni regionali di Marino Fardelli e Barbara Caparrelli, candidati nelle liste del Partito Democratico. La kermesse si è svolta ieri sera in un noto albergo di Cassino. A sostegno dei due candidati del territorio tutti big del partito, il senatore Scalia, Antonio Pompeo, la senatrice Spilabotte ed il Presidente uscente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Inizia, quindi, da Cassino la corsa di Marino Fardelli e Barbara Caparrelli verso le elezioni regionali del prossimo 4 marzo,  un cammino lungo ricco di tappe. Il sostegno alla campagna elettorale dei due esponenti locali del Partito democratico è stato dato dallo stesso Nicola Zingaretti che è arrivato a Cassino non solo per dare sostegno ai due candidati, ma anche per incontrare i cittadini della Città Martire zona strategica e grande bacino di voti di ogni competizione elettorale. Un territorio, tuttavia, di grave crisi occupazionale e produttiva, con un gran numero di aziende in crisi, basti pensare alla vicenda Ideal Standard e Alfa Romeo di Piedimonte. Zingaretti nel suo intervento, ha evidenziato gli obiettivi raggiunti in questi cinque anni, che sembravano inizialmente irraggiungibili come il superamento del commissariamento della sanità regionale, ha più volte richiamato l’attenzione sui momenti decisivi del percorso verso le elezioni regionali fatto di tante adesioni alla coalizione che lo sostiene, come quelle di Emma Bonino e Piero Grasso.  Un sostegno, insomma, in grande stile ai due candidati che si sono detti soddisfatti della numerosa presenza di pubblico e di sostenitori carichi di entusiasmo. Fardelli ha evidenziato, nel suo intervento, la capacità di “risolvere i problemi delle persone, non di cavalcare le paure del popolo”.

F. Pensabene

     

20 Novembre 2017 0

Pastenelle, basta un vicolo di campagna agli zozzoni per depositare rifiuti a cielo aperto

Di felice pensabene

Cassino –  Sarà sicuramente un problema di civiltà e di scarso rispetto ad opera di cittadini che preferiscono disperdere immondizia piuttosto che differenziare ma in questo caso è anche la disattenzione da parte di chi controlla a fare la sua. Siamo in località Pastenelle nel comune di Cervaro nel tratto dismesso della antica Casilina. Poco distante una pizzeria e di fronte un grosso autolavaggio. Qui, dove la strada scavalca un fosso, si assiste in continuazione al solito  scenario di inciviltà dove le.immondizie la fanno da padrona e i ratti si alimentano voraci. Il fosso racchiude anche la borgata Pastenelle i cui abitanti ormai esausti spesso provvedono a raccogliere le immondizie ed a differenziarle. Cosa aspettarsi in questi giorni di quasi Natale quando la produzione di rifiuti triplicherà? Intanto qualche residente ha provveduto ad informare chi di dovere, in attesa della giusta e sacrosanta attenzione.

Gr Eg

28 Settembre 2017 0

Emergenza idrica e dopo-Consiglio, Bartolomeo: “Campagna elettorale partita nel peggiore dei modi…”

Di felice pensabene

Formia – “La solidarietà verso i cittadini l’abbiamo già espressa in tante occasioni e non abbiamo alcuna difficoltà a ribadirla. Discorso diverso per le persone indagate cui, naturalmente, auguriamo di poter chiarire le proprie posizioni ma su cui, per ovvie ragioni istituzionali, il Comune non può né deve esprimersi per rispetto dell’indagine in corso. Accuse dell’opposizione? La campagna elettorale è iniziata nel peggiore dei modi…” Il Sindaco Sandro Bartolomeo interviene così sulle polemiche seguite al Consiglio comunale andato in scena l’altroieri.

“Verso i cittadini colpiti dalla crisi idrica– prosegue Bartolomeo – non possiamo che esprimere la massima solidarietà. Al tempo stesso, nutriamo la dovuta comprensione per chi, a fronte di reiterati disservizi da parte del gestore, ha inteso esprimere in piazza il proprio dissenso. Diversa è la situazione delle persone indagate che, a quanto ci risulta, sono pochissime e non duecento come invece qualcuno continua a sostenere nell’evidente tentativo di strumentalizzare la vicenda a fini elettorali. Un’istituzione non può esprimere solidarietà nei confronti di persone soggette ad indagine, semplicemente perché l’inchiesta deve fare il suo corso senza intromissioni da parte di nessuno, tantomeno da parte di enti pubblici. Il piano dell’azione giudiziaria non può, né deve sovrapporsi a quello del dibattito politico”.

“Ai cittadini le polemiche interessano poco e niente – prosegue l’Assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano –. Il nostro compito è di informarli correttamente sulle soluzioni e gli interventi che il Comune mette in campo di concerto con il gestore. Con Acqualatina, è bene ribadirlo, l’Amministrazione ha un rapporto di collaborazione istituzionale, certo non di complicità. Formia ha già chiesto in conferenza dei sindaci che l’amministratore delegato venga rimosso e che, a seguito della crisi idrica, venga effettuata una seria verifica di gestione. Il Comune chiederà che i responsabili paghino e, nel frattempo, continua ad essere in testa al gruppo di comuni che lavorano per riportare il servizio idrico in mano pubblica. In un contesto di crisi, coi rubinetti asciutti, il nostro compito non è quello di blaterare ma di trovare soluzioni. Pur non spettando al Comune, abbiamo premuto perché Acqualatina accelerasse la procedura di attivazione del campo pozzi in località 25 Ponti che darà una riserva d’acqua fondamentale. In conferenza dei sindaci abbiamo ottenuto un aumento di 5 milioni degli investimenti per il rifacimento della rete idrica e combatteremo perché ne siano aggiunti molti altri. Quello della rete dissestata è un dramma che non coinvolge solo Formia e, da solo, il Comune non ha certo le disponibilità per procedere con proprie risorse. Non dimentichiamo poi che abbiamo chiuso la porta ai dissalatori e aperto quelle del Comune ai cittadini, realizzando un numero verde, disponendo un servizio di autobotti, garantendo l’erogazione dell’acqua alle utenze più fragili come anziani, disabili e malati. Siamo stati vicini alle persone – conclude -. Possono testimoniarlo le centinaia di cittadini che hanno chiesto e ricevuto il nostro sostegno”.

Il Sindaco Bartolomeo respinge poi al mittente le polemiche politiche seguite al Consiglio comunale di martedì sera. “Non abbiamo nulla di cui vergognarci – spiega -. Non so se altrettanto può dirsi dei consiglieri comunali che ora ci attaccano. Gli stessi che, negli anni in cui hanno amministrato la città, votavano tutti i piani tariffari e i bilanci di Acqualatina, alzando la paletta su qualsiasi proposta facesse la parte privata perché funzionale al blocco di potere di cui l’Udc era parte integrante. In questo momento così complicato per la crisi idrica non ho mai fatto alcun discorso politico, concentrandomi sulle cose da fare. Ci sarà tempo e modo per riflettere sulle responsabilità”.

Bartolomeo definisce “comica, se non tragica” la richiesta di accesso agli atti presentata dai consiglieri centristi per verificare la presenza o meno di carteggi che testimoniassero l’impegno dell’Amministrazione nell’attività di controllo sull’operato di Acqualatina. “Basta leggere i verbali dell’Ato che sono pubblici – spiega -: con noi l’Amministrazione comunale di Formia ha sempre votato contro i bilanci di Acqualatina perché privi degli investimenti necessari per questo territorio. Sono quelle le sedi in cui un Comune deve esprimersi. Almenoché i consiglieri non pensino che un monolite come Acqualatina e una multinazionale come Veolia si facciano smuovere da una o due letterine. Ad ogni modo, le dispersioni sulla rete idrica c’erano anche nel periodo 2008-2013 quando al timone della città c’erano loro e non mi pare che siano partite grandi diffide… Su alcuni consiglieri che ormai ruotano attorno all’Udc preferisco glissare. C’era chi ci chiedeva posti di prestigio e, non avendoli ottenuti, oggi siede in conferenza stampa al fianco delle persone con le quali, stando alle sue parole, non avrebbe mai preso neanche un caffè. C’è chi, quando era con noi in maggioranza, criticava il nostro atteggiamento di chiusura verso Acqualatina. Insomma, un trionfo di coerenza”.

“Devo dire – prosegue Bartolomeo – che siamo rimasti sconcertati dall’atteggiamento di SI e MDP. Sono stati con noi in maggioranza fino allo scorso aprile. Hanno detenuto la delega all’Ambiente e oggi ci accusano di non aver fatto abbastanza? Evidentemente, sfiduciano anche se stessi. Può succedere”.

Conclusione dedicata alle accuse piovute dal mondo delle civiche. “Fino allo scoppio dell’emergenza idrica – sostiene Bartolomeo – ‘Un’altra città’ si è sempre cordialmente disinteressata del tema acqua. Quando l’acqua ha iniziato a non scorrere più dai rubinetti, si sono accorti della mancanza di investimenti da parte di Acqualatina. Con la scusa di non aver mai governato, come se questo fosse un merito, sostengono che, con loro alla guida della città, l’acqua sarebbe miracolosamente tornata. Peccato non dicano come. Chi specula sulla crisi per proprio tornaconto elettorale non capisce che si tratta di un boomerang perché, ove mai un giorno si trovassero ad avere responsabilità di governo, ci sarà chi sarà pronto a ricordar loro le promesse che oggi fanno sapendo di non poterle mantenere. Comune di Roma docet”.

7 Settembre 2017 0

La campagna di riciclo dei rifiuti “Differenziamo l’estate” sabato ad Aquino con un laboratorio espositivo

Di felice pensabene

Fantasia ed originalità sono le parole chiave della campagna di sensibilizzazione “Differenziamo l’estate” sulla raccolta differenziata promossa dall’Unione Cinquecittà. Gli operatori del progetto saranno presenti sabato 9 settembre 2017 ad Aquino in occasione dell’evento “Aquino sotto le stelle” per incontrare e incuriosire i cittadini su alcune tecniche di riuso e riciclo dei rifiuti, quasi sempre ottime risorse da valorizzare. Durante la serata sarà attivo un laboratorio espositivo in collaborazione con l’associazione culturale A.Legaccio che ha fatto del riuso la sua missione.

Missione accolta positivamente anche nelle scuole medie ed elementari del territorio coinvolte nel progetto 2Riciclo, Riuso…non mi rifiuto”: tra qualche giorno riprenderanno le “flash lessons” rivolte ai più piccoli. In particolare, serviranno ad insegnare la separazione dei rifiuti tramite una breve spiegazione preliminare cui seguirà un gioco di coinvolgimento e partecipazione attiva; tra le novità rivolte ai giovani un video contest “Differenzia e Vinci” che li vedrà protagonisti. La premiazione sarà inserita nell’evento finale che chiuderà la eco-rassegna a novembre.

“Produrre più risorse e meno rifiuti” da sempre il monito lanciato dal presidente dell’Unione Cinquecittà Libero Mazzaroppi, che ringrazia i cittadini dei Comuni coinvolti per il grande impegno dimostrato anche durante questa estate soprattutto con il cambio del calendario attuato.

Si ricorda che per quanto riguarda i rifiuti cosiddetti ingombranti, sul territorio dell’Unione Cinquecittà è attivo il servizio di ritiro gratuito, su prenotazione, chiamando al numero 0776404978 oppure inviando una mail all’indirizzo ecocentro.unione@gmail.com.

30 Marzo 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “La nostra non sarà una campagna elettorale da questuanti”

Di felice pensabene

Piedimonte San Germano – “Oggi, dopo quaranta giorni di incontri su tutto il territorio, ho compreso bene che dall’ascolto fra i cittadini, dall’incontro tra emozione e ragione, sta nascendo e crescendo in me e nella squadra che mi sta sostenendo, la capacità di fare veramente politica per Piedimonte San Germano. Ho capito che la democrazia non è mai perfetta e conclusa, è straordinariamente creativa e il tempo farà la sua parte. Questo movimento civico che mi onoro di rappresentare come candidato a Sindaco ha raccolto in queste ultime settimane, con lo straordinario strumento del Tour dell’Ascolto, tante sfide che dobbiamo assolutamente vincere, così come ci hanno chiesto in tantissimi. Aver inaugurato in Paese la “politica dell’ascolto” è cosa nuova ma anche difficile. Ma quello che ho chiesto a tutti i concittadini durante gli incontri: è che non possiamo assolutamente perdere questa occasione di cambiamento per dare a Piedimonte un’amministrazione forte, competente, coesa, giovane e in grado di dare risposte concrete al territorio. Ho chiesto di fidarsi di noi”. A parlare è l’aspirante primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, impegnato in questi giorni nell’organizzazione della tappa finale del Tour dell’Ascolto. L’evento si terrà domenica 2 aprile, alle ore 18.00, presso l’Hotel San Germano. Tutti i cittadini sono invitati a prendere parte a questo importante momento di confronto che sancirà ufficialmente lo start alla redazione del programma elettorale del movimento civico pedemontano, impegnato nella tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale del prossimo 11 giugno. “Se c’è un dato che sta caratterizzando questa fase pre-elettorale è la lontananza – ancora di più rispetto al passato – della vecchia politica dalla gente, dai suoi problemi, dai suoi bisogni, oltre all’incapacità di non saper più dialogare con i cittadini. Noi ci stiamo provando – ha continuato l’avvocato Ferdinandi – e abbiamo più di sessanta giorni prima del voto per continuare a stare fra la gente. Non sono così ingenuo da credere in una inversione di rotta, perché questo stile non si improvvisa dall’oggi al domani. Il movimento civico che rappresento, però, è fermamente convinto di queste scelte, profonde, pensate, vissute e anche sofferte. Noi sicuramente non faremo una campagna elettorale da “questuanti di voti” ma resteremo in ascolto dei bisogni dei cittadini con spirito di servizio e soprattutto senza fare nessun tipo di speculazioni con promesse che sappiamo di non poter mantenere, ma ci concentreremo sulle idee raccolte durante il tour fra la gente”. Il candidato Sindaco Ferdinandi ha le idee chiare e prosegue la sua campagna elettorale spedito verso la data del voto, l’11 giugno, così come stabilito nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri. Il Tour dell’Ascolto ha dei numeri decisamente importanti. Il trentacinquenne avvocato e i suoi sostenitori hanno incontrato circa 1000 cittadini in 30 tappe del tour, dal centro fino alle quattro frazioni di Piedimonte San Germano. Tanti gli spunti raccolti fra la gente per la redazione del programma elettorale: lavoro, viabilità, manutenzioni, problema acqua, differenziata, sostegno alle famiglie, riqualificazione degli impianti sportivi, spazi per giovani e bambini sono solo alcune delle tematiche che i pedemontani hanno voluto discutere con il candidato Sindaco Ferdinandi. “Non abbiamo voluto scrivere un programma elettorale a tavolino – ha concluso Gioacchino Ferdinandi – ma abbiamo ascoltato prima i cittadini, che ci hanno fatto notare i tanti problemi di Piedimonte a cui la politica del passato, in tante occasioni, non ha raccolto nei luoghi in cui bisognava prendere decisioni. La politica deve essere il luogo che dà risposte funzionali e noi abbiamo preferito ascoltare il territorio, i punti di vista, e chi i problemi li vive nella quotidianità. Ora lavoreremo sulle idee che ci sono sembrate più rilevanti”.

29 Novembre 2016 0

la Polizia di Stato impegnata nella campagna antitruffe over ’65

Di felice pensabene

Isola Liri – Prosegue la campagna di informazione dei cittadini contro le truffe, in special modo quelle messe in atto agli aziziani, da parte della Polizia di Stato e della Questura di Frosinone. Nel pomeriggio di ieri il Questore Dott. Filippo Santarelli ed il suo staff hanno incontrato gli over ’65 di Isola Liri presso il Teatro Stabile Comunale, per analizzare il fenomeno-truffe. Nel pomeriggio di ieri il tour informativo del “Progetto Sicurezza Anziani” organizzato dalla Questura di Frosinone ha fatto tappa ad Isola Liri, nell’ambito della seconda fase della campagna di sensibilizzazione antitruffe over’65“Non siete soli#chiamateci sempre”. A ricevere il Questore Dott. Filippo Santarelli ed il suo staff presso il Teatro Stabile Comunale sono presenti gli Assessori Pierluigi Romano e Monica Mancini. Il fenomeno truffe è stato analizzato dal Capo di Gabinetto Dott.ssa Cristina Rapetti, che ha esposto i comportamenti da tenere per non incorrere nella “trappola” di malintenzionati: diffidare sempre degli sconosciuti e ricordarsi che il truffatore nasconde bene la sua slealtà, in quanto si pone abitualmente con modi gentili, ben vestito ed informato sulle vittime da “colpire”, solitamente persone sole. Su quest’ultimo aspetto si è concentrato l’intervento del Direttore Tecnico Capo Pisicologo Dott.ssa Cristina Pagliarosi, che ha sottolineato come la solitudine rappresenta terreno fertile per i truffatori. La consulenza tecnica per le cyber – truffe invece è stata affidata al Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni Sostituto Commissario Tiziana Belli. Sono stati inoltre proiettati i due novi spot, ideati da Gianni Ippoliti, oltre a quelli ormai collaudati interpretati da Lino Banfi. Nel corso dell’incontro la numerosa platea over’65 ha partecipato attivamente raccontando aneddoti di possibili truffe, che con astuzia hanno evitato. Una signora ha infatti ricordato di aver rifiutato di aprire la porta di casa ad un “falso tecnico” che ha tentato insistentemente di conquistare la sua fiducia. Lodevole il suo comportamento, come quello di altri non giovanissimi, che della propria esperienza hanno fatto il “passaparola” per evitare che altri coetanei divenissero vittime di truffe. L’informazione è sempre la prima arma di prevenzione contro ogni forma di illegalità. Al termine dell’incontro-dibattito gli over ’65 sono stati invitati a contattare, per qualsiasi difficoltà o segnalazione, il numero di emergenza 113. “Non siete soli#chiamateci sempre”…. la Polizia di Stato c’è.