Tag: casilina

8 Agosto 2019 0

Cassino, una persona finisce sotto un camion sulla Casilina

Di redazione
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Cassino- L’incidente si è verificato intorno alle 8.40. Una persona sarebbe finita sotto un camion. Stando alle primissime informazioni, l’uomo di Piedimonte San Germano stava viaggiando in sella ad uno scooter. Poi l’impatto con il mezzo che sarebbe avvenuto sulla via Casilina all’altezza del negozio Maury’s e hotel Forum. Da definire la dinamica dell’incidente. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco perché l’uomo era incastrato sotto il mezzo. Intervento immediato delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso. L’uomo vista gravità delle ferite è stato elitrasportato in un ospedale della Capitale.

13 Maggio 2019 0

Grave incidente sulla Casilina tra Cassino e Cervaro, tre feriti

Di admin

CASSINO – Grave incidente stradale oggi pomeriggio alle sulla via Casilina tra Cervaro e Cassino. Tre i mezzi coinvolti: un camper un’auto e una moto.

Ad avere la peggio è stato il conducente di una Bmw che, a bordo di una eliambulanza atterrata sul posto, è stato trasportato d’urgenza al policlinico Tor Vergata di Roma.

Feriti anche i conducenti degli altri due mezzi entrambi trasportati in ambulanza in ospedale a Cassino. Sul posto, per i rilievi del caso, gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino e i carabinieri.

Il traffico bloccato per permettere di soccorrere i feriti e per effettuare i rilievi ha causato lunghe code da e per Cassino.

Ermanno Amedei

14 Dicembre 2018 0

Paura alla rotatoria di via Casilina nord per l’incendio di un’auto

Di redazionecassino1

CASSINO – Attimi di paura lungo la SS.  Casilina in direzione nord, poco fa, per un’autovettura in fiamme. L”incendio si è sviluppato in prossimità della rotatoria di San Benedetto dinanzi ad un noto centro commerciale.  L’auto, probabilmente, avrebbe preso fuoco mentre era in marcia, vista la scia di fiamme lasciate lungo la strada. Sul posto sono in azione i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Cassino che stanno cercando di spegnere il rogo ed accertarne le cause. Al momento sembra non ci siano feriti. Il fuoco ha investito la vettura con fiamme di grande intensità. Inevitabili i disagi alla circolazione in quel momento per l’ora di punta e la pioggia battente che durante l’intera giornata ha investito la città.

F.P.

6 Dicembre 2018 0

Cassino, la frenesia del tempo e quei 90 centimetri di polvere e storia di cippo Borbonico decapitato

Di admin

CASSINO – Un bene culturale è e resta una traccia che sancisce il tempo passato. Spesso un bene culturale viene elevato a simbolo di una indefinita età dell’oro, di un tempo sospeso tra il presente avvilente ed un futuro non più anelato ma spesso nascosto tra le linee di una onirica apnea. La visione spesso distopica del futuro è causata da quanto viene ogni giorno prodotto e soprattutto dalle azioni superficiali che ognuno di noi compie in virtù di un quotidiano quanto necessario correre senza mai fermarsi. Di ciò, e di altro ancora, diviene oggi simbolo il decapitato Miglio 48 della Borbonica e Consolare Strada Regia Napoli Sora. Chi ha ispezionato quel monco e non più monolite in calcare ha potuto constatare che una striscia gialla di vernice industriale decora (mi si passi l’eufemismo) la parte alta del cippo ora a terra. Parrebbe frutto di un contatto tanto efficace quanto evitabile. Qualcuno, e non qualcosa, ha cagionato ciò. Qualcuno, perso nella veloce e fugace consapevolezza ed autodeterminazione del proprio io, ha di fatto portato il Cippo 48 alla rottura ed al crollo. Quel qualcuno, ormai distratto e distante dal senso civico e di comune appartenenza al nostro patrimonio culto (heritage direbbero gli anglosassoni), ha in modo infantile e furbesco pensato bene di darsela a gambe. Questi potrebbero essere i fatti. Altri fatti sono ancora ben rappresentati dal Cippo 48 che ancora a terra giace. Cosa impariamo dal Cippo 48 che oggi, 6 dicembre 2018 alle ore 9.00, ancora mozzato giaceva tra l’asfalto e il cemento? È divenuto simbolo di una frenetica e cinetica vita che scivola tra la Casilina ed il fiume? Nessuna risposta potrebbe ora essere inserita tra le poche riche di questo racconto. Quel che è certo è che il Miglio 48 diviene simbolo di un comune e alieno senso di autodeterminazione che tempo non ha per scarsi novanta centimetri di calcare, polvere e storia.

GrEg

29 Ottobre 2018 0

Cade un albero sulla Casilina a Castrocielo, morte due persone di Arce

Di admin

CASTROCIELO – Due ragazzi sono morti sulla via Casilina a Castrocielo schiacciati nella loro auto da un albero. È accaduto oggi pomeriggio alle 15.30 circa quando su Castrocielo si è abbattuto un violento nubifragio.

Nella Smart viaggiavano in direzione Roccasecca, due persone di 38 e 32 anni, entrambi di Arce quando dal ciglio di strada opposto al loro senso di marcia si è sradicato un grosso albero schiacciando la vettura.

I due sono morti sul colpo. I vigili del fuoco di cassino hanno dovuto estrarre i loro corpi dall’abitacolo mentre i carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandati dal capitano Tamara Nicolai, su disposizione della procura di Cassino hanno sequestrato la macchina e l’albero.

Ermanno Amedei

23 Settembre 2018 0

Inseguimento sulla Casilina, 33enne ucraino semina il panico e ferisce due carabinieri

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO –  Semina il panico sulla Casilina e, inseguito dai carabinieri, sperona l’auto dei militari per tentare di buttarli fuori strada. Pder questo, una volta fermato e immobilizzato, un 33enne Ucraino ma residente a Piedimonte è stato arrestato per violenza, resistenza e lesioni a P.U., danneggiamento e rifiuto di sottoporsi ad esami alcolemici.

IL FATTO

I carabinieri della compagnia di Cassino, mentre stavano perlustrando la località Volla a Piedimonte San Germano, hanno notato sopraggiungere nel senso opposto di marcia un’autovettura di colore scuro, per cui si sono posizionati in modo da intimargli l’alt in sicurezza. Il conducente, notato l’autovettura con i colori d’istituto, incurante dell’alt impostogli, ha accelerato, dirigendosi verso il centro abitato di Piedimonte San Germano, inseguito dai Carabinieri. Una volta giunto, sulla SR Casilina, ha imboccato a folle velocità la direzione per Cassino percorrendo contromano una rotonda ove alcuni automobilisti, per evitarlo, sono stati costretti ad accostare nella cunetta.

Nel corso dell’inseguimento, nonostante l’uso dei lampeggianti e sirene dei militari, il conducente, una volta affiancato, con una brusca sterzata ha colpito nella fiancata destra l’autovettura militare al fine di farla uscire fuori strada e sfuggire al controllo, continuando la fuga verso il casello autostradale di Cassino, venendo successivamente bloccato solo quando lo stringevano verso una cunetta. Una volta fermata la corsa dell’auto, l’uomo, nel tentativo di darsi alla fuga, si è scagliato contro gli operanti venendo però immobilizzato. L’arrestato, dopo essere stato accompagnato presso l’ospedale di Cassino per essere sottoposto ad esame alcolemico al quale si rifiutava categoricamente, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima. Nell’occorso, i militari operanti, refertati dall’Ospedale di Cassino, hanno riportato lesioni traumatiche giudicate guaribili in 10 giorni.

15 Settembre 2018 0

Incidente stradale sulla Casilina, nella carambola di due auto restano ferite tre persone

Di admin

CASTROCIELO – Una carambola tra due auto, questa notte sulla via Casilina nel territorio di Castrocielo ha causato il ferimento di tre persone di cui due giovanissimi.

Il sinistro è avvenuto poco prima della mezzanotte quando due Fiat Punto si sono scontrate frontalmente fiendo ribaltate entrambe fuoristrada. Nelle vetture ridotte a cumuli di lamiere sono rimasti incastrati e feriti tre uomini: un 51enne di Roccasecca e un 20enne ed un 21enne della zona.

Sul posto, immediatamente, è arrivata la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Cassino i cui uomini hanno provveduto a mettere in sicurezza i feriti e i mezzi. Alle forze dell’ordine il compito di stabilire la dinamica del sinistro.

Ermanno Amedei

6 Giugno 2018 0

Lavori di manutenzione al Teatro Romano e alla bretella su via Casilina sud

Di redazionecassino1

CASSINO – Gli operai del settore manutenzione stanno provvedendo, in questi giorni, a svolgere dei lavori di manutenzione presso il Teatro Romano. Interventi che termineranno entro questa settimana con la riqualificazione del palco per le esigenze legate agli eventi che si tengono annualmente nell’antico edificio.

“Si tratta di interventi già in programma da qualche tempo e che a causa delle molte emergenze erano stati procrastinati – ha spiegato il consigliere comunale con delega al decoro Urbano, Angelo Panaccione – Purtroppo la condizione finanziaria del comune, che tutti ben conoscono, non ci permette molta libertà di manovra. Anche perché oltre alla pianificazione quotidiana c’è da far fronte alle continue segnalazioni che i cittadini ci sottopongono e che comunque devono essere monitorate e risolte entro breve tempo.

Gli operari del settore manutenzione hanno provveduto, quindi, negli ultimi due giorni ad alcuni interventi di pulizia del Teatro Romano e già nella giornata di domani inizieranno i lavori per la sostituzione del piano in legno del palco. Un’azione necessaria viste le condizioni in cui versava fino a poco tempo fa la struttura, soggetta, comunque, alle intemperie della stagione invernale.

Inoltre, già da domani partirà la manutenzione del verde in altre zone della città e in particolar modo la bretella che collega la superstrada a via Casilina Sud. L’arteria sarà interdetta al traffico proprio per facilitare gli interventi previsti.

Siamo pienamente coscienti che la qualificazione estetica e funzionale dell’habitat cittadino quale bene primario della comunità locale, deve essere adeguata a livelli qualitativi che garantiscono in primis la massima fruibilità degli spazi da parte della popolazione. E’ questo che quotidianamente cerchiamo di fare, di concerto anche con gli uffici della manutenzione, ed è su questo percorso che vogliamo proseguire per il bene della nostra comunità. Anche se molto spesso a causa delle condizioni economiche dell’ente si devono valutare gli interventi da fare di volta in volta”.

 

28 Maggio 2018 0

Casilina “spogliata” a Castrocielo, pini secolari abbattuti come case abusive

Di admin

CASTROCIELO – E’ motivo, e non solo per chi scrive, non di sorpresa ma di terrore assistere a tale tristissimo spettacolo di almeno venti pini secolari abbattuti lungo la Casilina, a destra e a sinistra della strada, in comune di Castrocielo.

Sorpresa è poco, sbigottimento è il termine corretto: gli unici che avrebbero potuto impedire tali fatti criminali sarebbero stati i cittadini stessi principalmente oppure le Forze dell’ordine e la Magistratura. Lo spettacolo di almeno venti maestose creature ridotte a pezzi e ancora nei posti dove si levavano nobili e innocue, dimostra che i cittadini non esistono a Castrocielo, che le forze dell’ordine rincorrono ubriachi e ladri ma non assassini di alberi e la Magistratura non vede o, il che è lo stesso, non è stata informata del massacro. E’ da chiedersi come può essere accettabile e ammissibile che piante della circonferenza di almeno tre metri, quindi della età di ottanta-cento anni si possano abbattere così impunemente e facilmente, ignorando, tra il tantissimo altro, il contributo vitale che danno, gratuitamente! alla esistenza dell’essere umano, senza contare lo spettacolo impagabile, e gratuito! della loro immagine e della loro presenza e dell’ospitalità che offrono agli uccelli e ad altre creature. Le piante abbattute erano in perfetta salute, solo visibilmente trascurate e probabilmente mai potate e accudite, come è costume delle società barbariche e “quartomondiste” e perciò pericolose. Inoltre, per quanto comprensibile, nessunissimo visibile ‘rischio cedimento’ ma soprattutto nessun visibile cenno di ‘sradicamenti’ o di ‘sconnessioni del manto stradale’. Quindi gratuita e vile violenza ai danni di innocue e indifese creature. Tutti rei: il Comune per primo, la Provincia pesce in barile come sempre, l’Astral il boia.

Il Comune di Castrocielo stando ai fatti ha una particolare predilezione per ‘la salute pubblica’, per ‘la incolumità dei cittadini’, per ‘il manto stradale’, ecco le sue parole: “urgente necessità”, “una vera fonte di pericolo incombente per il transito dei veicoli. Infatti sono visibilmente pericolanti. Inoltre, le loro radici hanno sconnesso il manto stradale, con grave pericolo per la incolumità pubblica”. Sono le medesime  parole che nella loro perentorietà e nel loro tono imperioso e categorico, può aver espresso qualche anno addietro il sindaco di Aquino in merito alle piante, ormai in ragione di poche unità, che si levano sulla Casilina nel suo comune, anche lui tutto afflato lirico e altruismo e solidarietà e che ordinò di abbattere: per fortuna sia le associazioni di Fare Verde e la Consulta dell’ambiente nonché anche alcuni ‘cittadini’ si levarono contro tale criminale provvedimento e la cosa finì. Ma a Castrocielo come detto, tutti morti: le autorità che hanno assistito ignave allo scempio, le associazioni -ed è incomprensibile- soprattutto gli inesistenti cittadini. Il Comune di Castrocielo è già dal 2014 che ha iniziato a scrivere a provincia ed ASTRAL per l’abbattimento!  A proposito di questo afflato lirico del Comune di Castrocielo per i suoi ‘cittadini’ e soprattutto per gli automobilisti, c’è da ricordare che quando usci la legge degli autovelox, se non ricordo male fu tra i primi a impiantarne addirittura due, sulla Casilina, sempre per ‘la incolumità’ e la ‘solidarietà’ e ‘l’altruismo’ verso gli automobilisti, non per i soldi che si potevano incassare!!!

Quel Grande Uomo vissuto venti secoli fa che ben conosceva il mondo, definì ‘sepolcri imbiancati’ una certa miserevole, pertanto pericolosa, umanità.

E’ una maledizione che ancora si abbattano alberi maestosi per le più varie e sovente insulse se non “mafionesche” motivazioni: la gloriosa Casilina, la strada più antica della Regione se non d’Italia, era tutta fiancheggiata in prevalenza da nobili querce: si immagini quale spettacolo e quale ristoro e quale sinfonia di suoni e canti e quale beneficio esistenziale. A poco a poco sono state annientate in cambio dello spettacolo che si ammira guardandosi attorno. Parrebbe che i ciociari abbiano un particolare odio o indifferenza per le piante, come gli incendiari e i piromani e i bracconieri: si è mai visto che si abbattano vecchie e pericolanti case abbandonate oppure scheletri di cemento armato che abbruttiscono l’ambiente magari da venti anni? Si è mai visto un sindaco che fa abbattere la casa abusiva o altro abuso? Si è mai visto punire chi butta cartacce o altro per la strada? E invece gli alberi sì. Non solo non vedi mai che vengano curati o potati, non  solo non vedi mai piantarne uno, ma soprattutto non si ha nessuna idea di come trattarli e curarli  e le rare volte che li potano, in realtà li capitozzano: vadano in  Germania o in Francia per imparare o in Israele  per capirne significato e messaggio: le piante qui non rovinano il ‘manto stradale’, non sono un ‘pericolo per gli automobilisti’ anzi semmai è proprio il contrario: tutti gli immensi viali di Parigi ma anche altrove in Europa, sono fiancheggiati da piante di alto fusto anche esse secolari ma non vedi manti stradali rovinati: perché? Si vada a vedere e ad imparare! I ciociari invece hanno grande cura e rispetto per i loro ‘fioriti’, ma ignorano che cosa sia ‘manutenzione‘, ’cura’, ‘la gestione intelligente’: infatti la politica è: distruggere, mandare in rovina così poi si ricomincia daccapo e la moneta circola! E quindi sempre lampioni nuovi, fogne nuove, marciapiedi rifatti dopo cinque anni, bitumazione stradale dopo sei mesi ecc.

di Michele Santulli  

22 Maggio 2018 0

VIDEO – Misterioso incendio in via Casilina a Roma, venti persone salvate dalla polizia Locale

Di admin

ROMA – Una ventina dio persone sono state evacuate questa notte nel corso di un incendio che si è sviluppato poco prima dell’alba in un esercizio commerciale in via Casilina 1791. Le persone evacuate abitavano in locali adiacenti a quelli interessati dal rogo. Gli agenti della Polizia Locale giunti prontamente sul posto,  dopo aver allertato i Vigili del Fuoco, si sono adoperati nel tentativo di avvisare gli inquilini dell’edificio adiacente, ed in parte sovrastante il bar, già pervaso dal fumo. Non ricevendo alcuna risposta dall’interno dello stabile, hanno forzato il portone d’ingresso.

Grazie alla sollecita azione degli Agenti è stato possibile scongiurare il peggio. Le persone, colte nel sonno, non si erano accorte del fumo che aveva invaso tutto l’edificio. Gli inquilini, subito soccorsi, non sono rimasti intossicati né hanno riportato ferite. Solo tanta paura. Gli stessi hanno rifiutato l’ausilio della Sala Operativa Sociale, ricevendo assistenza presso parenti ed amici.

L’intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare le fiamme e spegnere l’incendio. Lo stabile, con evidenti danni, è stato posto sotto sequestro. Le indagini sono in corso per accertare le cause che hanno provocato il rogo. Al momento non si può escludere alcuna ipotesi, compresa quella dell’atto doloso.