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15 Marzo 2019 0

Chiedono il riscatto per un cellulare rubato. Indagati due minorenni a Formia

Di redazionecassino1
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FORMIA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona  nella serata di ieri ha proceduto al deferimento in stato di libertà di due minorenni responsabili di tentata estorsione in concorso.

I due ragazzi, dopo aver sottratto con artifizi e raggiri il telefono cellulare di una ragazza minorenne, mentre si trovava in compagnia di alcune amiche alla Villa Comunale di Formia,  prendevano contatti telefonici con la madre affinché consegnasse la somma di euro 300,00 per rientrare in possesso del bene asportato, concordando il luogo dell’appuntamento.

Gli investigatori del Comm.to di Formia, acquisita la denuncia, hanno predisposto un mirato servizio di appostamento presso il luogo dell’appuntamento dove si sarebbe dovuto svolgere lo scambio, non perdendo mai di vista la donna in attesa del contatto .

All’atto in cui i due giovani hanno consegnato il cellulare, restando in procinto di ricevere il denaro, gli agenti sono intervenuti tempestivamente,  bloccando in flagranza di reato i rei. I due ragazzi, sprovvisti di documenti di identificazione, sono stati accompagnati presso gli uffici del Comm.to di Formia e, ultimati gli adempimenti di rito, affidati agli esercenti la potestà genitoriale, non prima di essere edotti del loro deferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni  di Roma.

9 Gennaio 2018 0

I poliziotti di Frosinone gli chiedono i documenti e lui li aggredisce, arrestato

Di admin

FROSINONE – Era da poco trascorsa la mezzanotte quando una pattuglia della squadra volante monitorando la parte alta della città, luogo negli ultimi mesi di vari episodi criminosi, ha incrociato un individuo appiedato il quale alla richiesta degli agenti di fornire documenti e soprattutto contezza della sua presenza in quella zona particolare, attenzionata anche per lo spaccio di sostanze stupefacenti, si è scagliato contro gli stessi minacciandoli e aggredendo fisicamente il capopattuglia.

Pronta la reazione degli operatori che in breve tempo immobilizzano il malvivente, censito in banca dati come soggetto pericoloso con a carico svariati precedenti di polizia attinenti ai reati predatori e contro la persona, tra cui furto, resistenza, rapina, porto abusivo di armi e lesioni.

Lo stesso trasferito presso gli uffici della locale Questura è stato arrestato su disposizione del P.M. con l’accusa di resistenza, lesioni e minaccia a Pubblico Ufficiale

2 Novembre 2017 Off

Tagli Fca, Gli amministratori di Piedimonte San Germano chiedono un vertice. Preoccupazione dalla consulta del Lazio Meridionale

Di redazione

Comunicato congiunto del sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, e l’assessore alle politiche del lavoro e referente sindacale, Vincenza De Bernardis: “Alla luce dei recentissini sviluppi- affermano in una nota- legati ai contratti di somministrazione nell’ambito Fca di Piedimonte San Germano, come amministratori comunali esprimiamo seria preoccupazione per le sorti del futuro occupazionale della nostra terra. Ora più che mai la sinergia tra organizzazioni sindacali e politica non può e non deve venire meno. Non possiamo infatti accettare che siano stati fatti dei tagli che si ripercuotono anche sull’intero indotto e vincolano il territorio su quella che si profila divenire come una drammatica emergenza sociale. Ad oggi chiediamo un vertice urgentissimo con referenti del governo nazionale e di Fca, al quale è indispensabile vi sia la partecipazione di sigle sindacali e di altri rappresentanti politici del cassinate, a cominciare dai primi cittadini. Questo per valutare quanto accaduto e soprattutto comprendere cosa Fca ha intenzione di fare per il futuro. Certamente- concludono nel comunicato congiunto- non intendiamo accettare passivamente decisioni che potrebbero nuocere il territorio. La chiarezza prima di tutto, nel rispetto dei lavoratori e delle loro famiglie”. Intanto il sindaco di Piedimonte, con gli altri sindaci della consulta del Lazio Meridionale rappresentati dal sindaco di Cassino, annunciano che non staranno fermi a guardare.

29 Novembre 2016 0

Chiusaroli (FI): “Cinque anni città senza controllo e ora chiedono Consiglio comunale su immigrati”

Di redazionecassino1

“Ci vuole una bella faccia di bronzo a richiedere un consiglio comunale straordinario sulla questione immigrati, quando per cinque anni si è lasciata la nostra città allo sbando senza un minimo di controllo sul territorio. Ricordo che durante l’amministrazione Petrarcone, le palazzine di via Vaglie, come del resto ha ribadito anche la Cooperativa che gestisce l’arrivo degli ormai famigerati 87 richiedenti asilo, è stata più volte residenza per i profughi senza che il comune abbia effettuato nessuna verifica sugli stabili e sulle condizioni igienico sanitarie delle strutture”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale e capo gruppo di Forza Italia, Rossella Chiusaroli. “La sottoscritta, ad agosto, qualche giorno dopo l’arrivo di alcuni immigrati presso l’ex Commissariato di Polizia, in via Arigni, ha depositato una richiesta di consiglio straordinario, in cui si richiedeva anche la presenza di S.E. il Prefetto della Provincia di Frosinone, Emilia Zarrilli. Invece, qualcuno ha aspettato che le criticità relative al soggiorno dei richiedenti asilo diventassero popolari e catalizzassero l’attenzione dei media per fare una richiesta di una assise ad hoc. Non è mia competenza calendarizzare gli argomenti da trattare nelle sedute del consiglio comunale, ma trovo disarmante come persone che hanno amministrato questa città senza il benché minimo controllo possano avanzare solleciti palesemente strumentali solo per manie di protagonismo. Qui c’è solo un solo un protagonista, il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro che ha emesso, sta emettendo e continuerà a emettere provvedimenti per il rispetto delle regole e una regolare accoglienza ed integrazione dei richiedenti asilo che, molto spesso, quotidianamente, vengono considerati come “pacchi postale” mentre sono solo ragazzi in cerca di un futuro migliore. Pertanto, inviterei una parte dell’opposizione che ha mandato in porto un tentativo di plagio non indifferente, visto che l’idea di un consiglio straordinario sulla questioni profughi era stata avanzata dalla consigliera, Sara Grieco in conferenza dei capi gruppo, a lasciar perdere simili strumentalizzazioni”. Ha concluso Rossella Chiusaroli.

5 Ottobre 2016 0

Aggredisce gli agenti che gli chiedono i documenti, straniero arrestato in stazione a Cassino

Di admin

Cassino – Aggredisce gli agenti di polizia ferroviaria di Cassino che gli chiedono i documenti all’interno della stazione ferroviaria di Cassino. Si tratta di un cittadino ghanese sospettato di aver anche danneggiato locali all’interno della stazione. Gli agenti sono arrivati a lui cercando proprio l’autore di quei danneggiamenti denunciati da due dipendenti che hanno fornito la descrizione dell’uomo.

Alla richiesta di fornire un documento d’identità, l’uomo ha cercato sottrarsi al controllo. Ha opposto resistenza agli uomini in divisa, che sono stati costretti a condurli negli uffici del Commissariato di Cassino per gli accertamenti di rito.

Anche qui con atteggiamento violento, si è rifiutato di sottoporsi ai rilievi foto dattiloscopici ma non ha impedito agli agenti di risalire alla sua identità.

Nel suo zaino, infatti, sono stati trovati documenti dalla quale si evince che lo straniero non ha ottenuto il rinnovo della protezione umanitaria e in passato ha fornito diversi “alias”.

L’uomo è stato quindi  tratto in arresto per resistenza e violenza a P.U. dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Cassino.

5 Dicembre 2009 1

Cantiere alla Folcara, i residenti chiedono l’apertura di Via Ausonia Vecchia

Di redazione

I lavori per lo svincolo della zona una universitaria la Folcara a Cassino hanno causato da tempo la chiusura di via Ausonia Vecchia, la astrada che permette ad un’area densamente abitata delle periferia di Cassino, di accedere al centro città. Con la chiusura causata dal cantiere la gente è costretta a fare lunghi giri per raggiungere zone che, grazie a via Asonia Vecchia, raggiungerebbe in pochi minuti. Per questo un lettore chiede che il problema venga affrontato e risolto quanto prima. “A detta dei nostri amministratori – scrive Antonio L. – i disagi per i residenti dovevano durare fino al 31 ottobre!!! ma ad oggi i disagi continuano con il perdurare di dover transitare su una stradina stretta e pericolosa. Vista la burocrazia che la fà da padrona in questi casi e sapendo che prima di aprire uno svincolo ci vogliono molte autorizzazioni solleciterei gli amministratori almeno a riaprire il transito sulla nuova rotonda quasi completata (manca solo l’asfalto) per il traffico locale di via Ausonia vecchia o dobbiamo aspettare che accada una disgrazia sulla stradina alternativa stretta e pericolosa?”

11 Novembre 2009 0

Chiarezza sulla distribuzione delle ore di straordinario. Lo chiedono i lavoratori del tribunale

Di redazione

Un’assemblea sindacale per chiedere maggiore trasparenza nella gestione delle ore di straordinario. L’hanno richiesta i rappresentanti delle sigle sindacali della Cisl, RdB, Cgil e Uil. Il malcontento cova tra i settanta dipendenti del tribunale di Cassino. A rendere inquieti gli animi sono le ripartizioni del monte ore dello straordinario. I lavoratori chiedono di capire in che maniera vengono assegnati anche in vista delle prossime elezioni quando il lavoro, per loro, crescerà ed anche il numero delle ore di lavoro straordinario. Stesso discorso di chiarezza intendono fare per l’indennità di reperibilità. Per questo hanno chiesto al presidente del tribunale, Giuseppe De Carolis di Prossedi, sensibile per altro al problema dei lavoratori, l’utilizzo, il 12 novembre, di un’aula delle udienze per svolgere un’assemblea sindacale.

17 Ottobre 2009 0

Aeroporto di Fiumicino, gli ambientalisti chiedono campagna di rilevamento indipendente

Di redazione

Di fronte ad un inquinamento acustico ed ambientale gravissimo delle aree adiacenti l’aeroporto di Fiumicino, ADR presenta due progetti di espansione e delle attività, che probabilmente comporteranno il raddoppio di strutture e voli esistenti, tutto in aree interne alla Riserva del Litorale Romano. Infatti dopo la proposta di ampliamento verso est, per il quale il Comune di Fiumicino ha chiesto la deperimetrazione della Riserva del Litorale Romano, ADR ha presentato una nuova proposta di ampliamento verso Ovest, che si sovrappone alla pineta di Coccia di Morto (ed ecco spiegato perché si sono tagliati i pini centenari) e alle Vasche di Maccarese. Si configura così un danno ambientale di proporzioni epiche, che di fatto azzera la Riserva del Litorale nel versante di Fiumicino.Ma soprattutto si prefigura una vita d’inferno per tutti i cittadini del Quadrante da Ostia a Fiumicino, Focene, Fregene e Maccarese. E’ probabile che si voglia trasportare il low-cost a Fiumicino e dunque avremmo centinaia e centinaia di nuovi voli. Già oggi chi abita a Focene conosce i drammatici effetti dell’inquinamento: rumore assordante e benzene a pioggia. Ma certamente si vorrà approfittare dell’ampliamento dell’aeroporto anche per realizzare nuove urbanizzazioni, case e centri commerciali. Gli ambientalisti del Litorale Romano invocano il rispetto dei cittadini e dell’ambiente e la tutela della loro salute. Chiediamo l’avvio di una campagna di rilevamento seria e non controllata solo da ADR. Chiediamo alle Amminisrtrazioni competenti di non approvare proposte di ampliamento che porterebbero poco sviluppo ed avrebbero come unico risultato condizioni di vita impossibili per i cittadini di ostia e Fiumicino.

9 Ottobre 2009 0

Paura per il terremoto, gli alunni dello Scientifico chiedono il trasferimento

Di redazione

Gli studenti del Liceo Scientifico Pellecchia, in sciopero per sostenere l’urgenza del trasferimento nella nuova sede di via Folcara, si sono recati questa mattina in municipio dove il sindaco Bruno Vincenzo Scittarelli ha ricevuto una delegazione. I rappresentanti degli studenti hanno chiesto al sindaco le motivazioni che ancora impediscono il trasferimento del Liceo Pellecchia nella nuova sede di via Folcara, reso ora ancora più impellente in considerazione dell’intensificazione dell’attività sismica in questo territorio. Il sindaco, che aveva appena avuto un colloquio telefonico con l’assessore provinciale Quadrini, ha spiegato che “per quanto riguarda le competenze di Comune e Provincia, sono stati risolti i problemi ostativi al trasferimento. Da giorni ho rilasciato l’abilità della nuova sede e sistemata la documentazione necessaria, l’assessore Quadrini mi ha inoltre ribadito che anche gli adempimenti di competenza provinciale sono stati ultimati tanto che da giorni sollecita il dirigente scolastico a disporre il trasferimento. Per cui non comprendiamo proprio per quale motivo ancora non sia stato attuato il trasferimento: la struttura è pronta, la strada di accesso è stata asfaltata, è stato realizzato lo spazio per consentire la manovra di inversione delle corriere, abbiamo richiesto alla Regione Lazio l’incremento delle corse di trasporto tra Cassino e la Folcara, presto sarà aperto anche l’accesso diretto sulla SS 630 ed abbiamo quasi concluso l’iter burocratico per la fruibilità della palestra, assente nella vecchia sede, che sarà disponibile il prossimo mese. Esistono quindi tutte le condizioni per completare il trasferimento dello Scientifico Pellecchia nella nuova sede, moderna, funzionale e sicura, che tranquillizzerebbe anche i genitori e gli alunni preoccupati dall’attività sismica che sta interessando questo territorio”. E domani mattina, per definire il trasferimento, anche su sollecitazione del sindaco, l’assessore Quadrini incontrerà il dirigente scolastico.

26 Agosto 2009 1

Emergenza calabroni, i vigili del fuoco chiedono a Comuni e Asl di intervenire

Di redazione

Ben trenta interventi da questa mattina ed ancora oltre cento da effettuare. In questi due numeri sta l’emergenza calabroni che si sta vivendo nella provincia di Frosinone. Accentuato dal drammatico episodio di Cassino dove una donna di 55 anni, lunedì, è morta a casua della puntura di un insetto, sembra essere scoppiata la fobia del calabrone. Il centralino dei vigili del fuoco sembra impazzire. La gente spaventata per la presenza dei nidi dei pericolosi insetti, chiede con insistenza ai pompieri di intervenire. Sono stati così tantigli interventi che addirittura sono finite le scorte dei vigli dell’insetticida utilizzato per tramortire i calabroni prima di rimuovere il nido in sicurezza. Complece della mancanza di fornitura, anche il ferragosto. Ma l’emergenza è evidente e i vigili da soli nonostante non sia una loro esclusiva competenza, sono in affanno. L’allarme è rimarcato da Giuseppe Simeoli, della Federazione Nazionale Sicurezza Cisl “Il personale è ridotto all’osso, le attrezzature, in particolar modo l’agente chimico usato per stordire gli insetti è ormai finito – spiega il sindacalista – e il personale del 115, come al solito, si trova a fronteggiare emergenze che hanno anche altre figure competenti come Comuni e Asl. I vigili del fuoco dovrebbero intervenire per la bonifica dei calabroni solo nei casi in cui esiste un reale pericolo, come nel caso di scuole o enti pubblici. Ma i vigili non sanno dire no quando un cittadino chiama e si ritrovano a fare anche un lavoro che non spetta loro completamente. E’ necessario, almeno in questa fase acuta, -conclude Simeoli – che i pompieri siano coadiuvati anche da squadre comunali e della Asl attrezzate per la rimozione dei nidi di calabroni”. Ermanno Amedei