Tag: Ciacciarelli

2 Maggio 2017 0

Ciacciarelli (Fi): SS 630 Cassino Formia, ulteriori interventi manutenzione e più controlli

Di Comunicato Stampa
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“Alla luce dei numerosi fatti di cronaca che hanno visto protagonista un’importante arteria stradale quale la SS 630 Cassino Formia, l’ultimo, nella giornata del 28 Aprile, ha visto un conducente di un tir perdere il controllo del mezzo nel comune di Castelnuovo Parano, non posso fare a meno di sollecitare ulteriori interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Parlo- afferma il coordinatore provinciale di Forza Italia Pasquale Ciacciarelli- della presenza di buche profonde, di un manto stradale in alcuni tratti scivoloso, che, in caso di pioggia, come accaduto nell’episodio sopra citato, può rivelarsi fatale per i mezzi in transito. Ebbene, parliamo di un’arteria nevralgica, che lega il mare all’entroterra, la provincia di Latina a quella di Frosinone, un’arteria percorsa quotidianamente da mezzi pesanti, si pensi anche alla presenza dell’indotto FCA, ove i limiti di velocità molto spesso sono aggirati, divenendo causa di incidenti a volte mortali. Una situazione complessa, a cui non giova affatto il recente accorpamento del Distaccamento della Polizia Stradale, l’organo preposto al pattugliamento della viabilità interna, con la locale Sottosezione di Polizia Stradale, attiva, invece, in autostrada, in quanto è venuto a mancare un importante presidio di legalità, senza alcun risparmio economico. Urge, pertanto, operare interventi di messa in sicurezza dell’arteria, assieme ad un controllo costante da parte delle forze dell’ordine contro le infrazioni del codice della strada. Nella lettera inviata all’Astral, accanto alla richiesta di monitoraggio di ponti e viadotti provinciali, finalizzata ad accertarne la sicurezza, ho provveduto ad illustrare le problematiche che quotidianamente vive la SS 630”.

27 Aprile 2017 0

Uno studio sull’incidenza del morbillo in provincia di Frosinone. Lo chiede Ciacciarelli

Di Comunicato Stampa

Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli scrive al a Macchitelle. Oggetto della missiva, la questione morbillo, ovvero la richiesta di attivarsi per uno studio preciso. “Ho scritto al Commissario straordinario della Asl di Frosinone, Macchitella, chiedendo di condurre uno studio sull’incidenza del morbillo nella nostra provincia. L’Italia- afferma Ciacciarelli- risulta essere, secondo uno studio condotto dall’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, il secondo Paese in Europa per numero di casi di morbillo, dopo la Romania, dove si riscontrano 2.702 casi di infezioni, e di gran lunga superiore ad altri Paesi, come la Germania con 365, la Polonia 145, la Francia 126. Il nostro Paese nell’ultimo anno, tra marzo 2016 e febbraio 2017 ha visto una crescita esponenziale dell’infezione, dai 265 casi di gennaio ai 419 registrati nel mese di febbraio, rispetto ai 56 di settembre, 76 di ottobre, 84 di novembre ed i 90 di dicembre 2016. Dei casi registrati in tutta Europa nell’ultimo anno, l’Italia, con 1.387, rappresenta da sola oltre il 22% del totale. La Società di Pediatria (Sip) ha creato un filo diretto con i pediatri, che per ben quattro giorni, fino al 28 Aprile risponderanno telefonicamente alle richieste dei genitori. L’immunizzazione è uno degli strumenti più efficaci a disposizione della sanità pubblica, non solo in termini clinici, ma anche economici, in quanto è stimato che ogni dollaro investito in immunizzazione restituisce 16 dollari in risparmi sanitari, pertanto è necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della vaccinazione e nel contempo, premere affinché le Asl affrontino la questione a livello territoriale, al fine di creare una maggiore sinergia tra specialisti e pazienti”.

20 Aprile 2017 0

Ciacciarelli (Fi) all’Astral: monitoraggio dei ponti, viadotti provinciali per accertarne la sicurezza

Di Comunicato Stampa

“Il fenomeno del cedimento di ponti, viadotti, cavalcavia che vede protagoniste importanti arterie stradali del nostro Paese, un fenomeno sempre più frequente negli ultimi tempi, che vede altresì coinvolti migliaia di viaggiatori che attraversano la nostra penisola, non può essere relegato al caso, alla fatalità, all’ accidente, ma- afferma Pasquale Ciacciarelli, coordinatore provinciale di Forza Italia- è da imputare ad una mancata o carente manutenzione,in alcuni casi a vizi di costruzione. Il cedimento del viadotto della tangenziale di Fossano, l’ultimo in ordine di tempo, costruito negli anni ’90, ha visto coinvolta un’auto delle forze dell’ordine, lasciando fortunatamente illesi gli agenti a bordo. L’Anas, in un comunicato, sostiene che il crollo improvviso del detto viadotto è anomalo in una struttura che non presenta apparenti problemi, pertanto potrebbe essere stato determinato da vizi di costruzione. Diversa la sorte per i due automobilisti rimasti coinvolti nel crollo del ponte sull’ autostrada A14, all’ altezza di Camerano in provincia di Ancona, lo scorso 9 Marzo. Autostrade spiega che, nell’ ambito dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’A14, si è verificato il cedimento di una struttura provvisoria posizionata a sostegno del cavalcavia, che era chiuso al traffico. La procura di Ancona indaga per omicidio colposo plurimo. Risalendo indietro nel tempo, abbiamo il caso di Annone, provincia di Lecco, lo scorso 28 ottobre, quando un ponte, dal quale si stavano staccando calcinacci, lungo la strada provinciale 49, non fu chiuso al traffico. In questo caso si ipotizzano i reati di omicidio colposo e disastro colposo, mentre gli inquirenti vogliono accertare se vi sia stata una mancanza di coordinamento tra tecnici provinciali e tecnici dell’Anas. A questo punto, intendo appellarmi all’Astral, chiedendo un’analisi, un monitoraggio costante dei nostri viadotti, cavalcavia provinciali, al fine di accertarne le reali condizioni strutturali. È fondamentale non trascurare gli interventi di manutenzione, di messa in sicurezza, anche qualora possano emergere problemi apparentemente di lieve entità, che talvolta si rivelano determinanti nella “vita” stessa della struttura. Ma chiedo- conclude Ciacciarelli- anche, norme più severe nei criteri di edificazione degli stessi viadotti, accanto ad una maggiore oculatezza circa la qualità dei materiali scelti, al fine di scongiurare i cosiddetti vizi di costruzione che possono costare la vita ad ignari automobilisti”.

12 Aprile 2017 0

Rischio sismico e dissesto idrogeologico provincia Frosinone. Ciacciarelli( Fi) punta il dito contro abusivismo edilizio e manutenzione

Di Comunicato Stampa

Il coordinatore provinciale di Forza Italia interviene sulla questione relativa al rischio sismico e al dissesto idrogeologico in provincia di Frosinone. Nella nota stampa si legge “A seguito degli eventi sismici che hanno interessato il centro Italia, seminando morte e distruzione, non lasciando affatto incolume la nostra Regione, la campagna informativa sulla prevenzione dei rischi e la gestione delle emergenze in caso di sismi, frane, alluvioni, ideata e portata avanti dall’Ordine dei geologi del Lazio, al fine di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni, acquista particolare rilievo. Seguendo l’andamento delle frane che lo stanno interessando, possiamo constatare, dati alla mano, che il nostro territorio sta scivolando sempre più in basso, tanto che la nostra provincia di Frosinone ha acquisito il primato di provincia laziale a più alto rischio per dissesto idrogeologico. Sarebbero- precisa Ciacciarelli- ben 497 gli ettari a rischio in Ciociaria, di contro ai 227 della provincia di Roma, ai 195 di Viterbo, 191 di Latina, e 149 di Rieti, basti pensare a quelli che possono essere considerati casi limite, ossia la frana che ha interessato il viadotto Biondi di Frosinone ed il lungo Liri nel comune di Pontecorvo. Ebbene, accanto alle cause di natura morfologica, la grave, allarmante situazione in cui versa il nostro territorio è da imputare a fenomeni di abusivismo edilizio, di cementificazione incontrollata, che affondano le proprie radici in un passato piuttosto remoto, che si ripropone, o meglio si impone con forza, con prepotente violenza nel presente. Un gesto di ribellione della natura a quelli che possiamo definire attentati all’ambiente compiuti dall’uomo, basti pensare ai fronti collinari menomati, attentati che si ripercuotono sull’ uomo stesso, seminando molto spesso accanto alla distruzione, vittime innocenti. Un nodo ulteriore è costituito dalla manutenzione carente, soprattutto in riferimento agli alvei dei fiumi, occlusi, spesso in prossimità di abitazioni, dato gravissimo. A ciò bisogna aggiungere che le risorse elargite ai comuni per la difesa dei suoli sono sempre più esigue, sicuramente insufficienti per la messa in sicurezza del territorio, per poter operare la prevenzione, pertanto la Regione ha l’obbligo morale e materiale di intervenire. È qui che bisogna insistere, sulla prevenzione, che presenta come prerequisito fondamentale la conoscenza del territorio sotto il profilo geologico, la consapevolezza dei rischi e delle conseguenze, sia in caso di dissesto idrogeologico, sia in caso di sisma. Fondamentale, in questo senso, la costruzione o la ristrutturazione di abitazioni che rispondano a criteri antisismici. L’informazione congiunta alla prevenzione può scongiurare drammatiche conseguenze per il territorio e per i suoi residenti”.

6 Aprile 2017 0

Ciacciarelli (Fi): Accorpamento del Distaccamento Polizia Stradale, perdita di importante presidio di legalità

Di Comunicato Stampa

Soppressione del Distaccamento di Polizia Stradale, il commento del coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli. “Non posso che prendere atto – afferma l’esponente provinciale- del decreto ministeriale, emesso in data 31 marzo 2017, in corso di registrazione presso l’Ufficio Centrale del Bilancio, con il quale si dichiara la soppressione del Distaccamento Polizia Stadale di Cassino e contestualmente si autorizza la Sottosezione Autostradale di Cassino ad estendere l’area di giurisdizione sulla viabilità ordinaria già di pertinenza del soppresso Distaccamento Polizia Stadale di Cassino, assumendo la connotazione di Sottosezione a competenza mista. Ciò significa- prosegue Ciacciarelli- come ho avuto modo di osservare qualche giorno fa, che il Distaccamento di Polizia Stradale, che controlla un territorio strategico sotto il profilo morfologico, a ridosso della Capitale e della vicina Caserta, snodo di tre Regioni, Lazio, Campania e Molise, attraversato da arterie nevralgiche quali la Casilina, la SS per Formia, la SS per Avezzano, per di più percorse quotidianamente da mezzi pesanti per via dell’indotto FCA, verrà accorpato alla locale Sottosezione di Polizia Stradale, attiva in autostrada, con conseguente perdita di un importante presidio di legalità, senza alcun risparmio economico. Le mansioni finora a carico della stradale saranno attribuite ad altre forze di polizia, già carenti di personale ed oberate di lavoro. A questo punto non resta che tenere alta la guardia sul fronte sicurezza nel nostro territorio, essendo venuto a mancare un fondamentale, quanto rassicurante presidio di legalità sulle nostre strade, nelle nostre piazze, quale la stradale, da sempre attenta, puntuale, nell’ espletamento del proprio servizio.”.

4 Aprile 2017 0

Emergenza cinghiali- Subito interventi, ad invocarli Ciacciarelli di Forza Italia

Di Comunicato Stampa

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli una nota stampa relativa ad un problema che crea notevoli disagi ai cittadini. “L’emergenza cinghiali nella nostra provincia di Frosinone, un’emergenza che interessa tutte le aree da Nord a Sud, senza alcuna distinzione tra zone rurali e centri urbani, sta divenendo un vero problema di ordine sociale. Una costante minaccia alla sicurezza stradale, all’incolumità dei cittadini. A ciò- afferma il coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli- si aggiungono gli ingenti danni economici arrecati alle aziende agricole, alle colture. Si assiste impotenti alla devastazione di campi coltivati ed alla conseguente perdita del raccolto. Coldiretti ha evidenziato forti ritardi nell’adozione dei decreti attuativi della nuova legge regionale sul contenimento della fauna selvatica, legge che la stessa Coldiretti ha sostenuto nell’iter di approvazione. Coldiretti, inoltre, fa notare che la sottoscrizione della convenzione tra Regione e Province per affidare alle polizie locali il coordinamento delle attività di contenimento e di controllo della fauna selvatica, ad oggi, risulta essere stata firmata soltanto a Latina. Chiedo, a questo punto, cosa impedisce la firma di tale convenzione nella nostra provincia di Frosinone? perchè perdere tempo prezioso in lungaggini burocratiche? le conseguenze dei ritardi, di questa sorta di paralisi, se tale possiamo definirla, si traducono in costanti ed ulteriori attentati alla sicurezza dei cittadini. Bisogna prendere atto della disponibilità degli ATC a gestire l’attività venatoria in collaborazione con la polizia provinciale. Accanto all’abbattimento straordinario di quei cinghiali che sconfinano nei centri abitati, si dovrebbe procedere con il controllo della specie. Occorre, altresì, istituire un coordinamento tra i comuni della provincia, al fine di coordinare le operazioni di controllo ed abbattimento della fauna selvatica”.

2 Aprile 2017 0

Agromafie, Ciacciarelli (FI) aumentare i controlli ed investire sulla filiera corta

Di Comunicato Stampa

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, una nota con la quale l’esponente provinciale tocca un argomento molto delicato come quello delle agromafie e chiede maggiori controlli “Secondo il recente rapporto sulle agromafie presentato da Coldiretti, da Eurispes e dall’osservatorio sulla criminalità in agricoltura, la nostra Provincia di Frosinone- ha dichiarato Ciacciarelli- occupa il settantatreesimo posto tra le province italiane per intensità del fenomeno mafioso nel settore agroindustriale. Ebbene, nella nostra Provincia vi è un forte segnale di ritorno all’agricoltura, testimoniato dal sorgere di nuove aziende agricole che vedono protagonisti centinaia di giovani che hanno deciso di investire sulle colture tradizionali, ma anche sperimentare, dando vita a coltivazioni di prodotti Dop quali il peperone di Pontecorvo, l’olio extravergine di oliva, il fagiolo cannellino di Atina. Queste aziende agricole testimoniano che l’economia del territorio passa anche da ciò che la terra ha da offrire, pertanto combattere le agromafie significa tutelare quegli imprenditori agricoli che hanno investito tempo, denaro, passione nella propria azienda. E’ necessario investire sulla filiera corta, dal produttore al consumatore, aumentare i controlli, preservare la nostra salute e quella dei nostri bambini, soprattutto in riferimento alle mense pubbliche. Puntiamo- ha concluso- alla qualità dei prodotti che giungono sulle nostre tavole, attraverso una particolare attenzione all’origine, in nome della sicurezza alimentare, della legalità e dell’economia del nostro territorio”.

28 Marzo 2017 0

Ciacciarelli (Fi) accoglie l’appello di D’Amico e punta il dito sull’isolamento in cui versano le Pmi

Di Comunicato Stampa

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli una nota con la quale l’esponente politico esprime preoccupazione sul caso degli ex lavoratori della vertenza frusinate e sull’isolmento delle piccole e medie imprese. Inoltre accoglie l’appello di D’Amico. “In qualità di coordinatore provinciale di Forza Italia, accolgo l’appello del Presidente di Confimprese Italia D’Amico. In questo momento storico di forte criticità occupazionale, a tal proposito- ha detto Pasquale Ciacciarelli- non posso fare a meno di rivolgere il pensiero agli ex lavoratori della vertenza frusinate, vi è assoluta necessità di unire le forze, le idee, gli strumenti cognitivi e materiali a disposizione per creare una squadra di lavoro che sappia rispondere con prontezza ed efficienza alle necessità, alle problematiche che vive il nostro territorio in termini di sviluppo ed occupazione. Mi preme sottolineare la necessità di mettere da parte le divisioni, le divergenze tra fazioni politiche, mirando unicamente alla soluzione del problema, una soluzione condivisa nell’ interesse esclusivo del territorio e del cittadino. Un territorio, il nostro, che tanto ha dato nei decenni in termini di produttività, basti pensare all’indotto Fiat, oggi Fca, rinato, di nuovo fiore all’occhiello della nostra Provincia di Frosinone, grazie al lancio della Giulia, del suv Stelvio. Un’azienda, la Fca, che ha deciso di reinvestire sul nostro territorio e di scommettere sui nostri giovani neodiplomati e neolaureati, protagonisti di questo nuovo corso. Penso anche alle aziende chimico farmaceutiche, alle numerose aziende agricole sorte negli ultimi anni, grazie al coraggio di giovani imprenditori che hanno voluto fortemente mettersi in gioco, sperimentare nel settore dell’ agricoltura, dando vita a coltivazioni di prodotti Dop come il fagiolo cannellino di Atina ed il peperone di Pontecorvo. Questi giovani che hanno deciso di investire nel loro territorio, nel nostro territorio, hanno bisogno di risposte concrete ed immediate, di una politica che sappia contribuire, attraverso scelte oculate, al successo della loro azienda. Lo si deve al coraggio dimostrato nel restare nella propria terra, nel non averla abbandonata. Diamo un chiaro segnale che la politica è con loro, li accompagna, ed esortiamo a restare quanti hanno intenzione di lasciare questa Provincia. Come non fare cenno, nel contempo, alla questione delle infrastrutture, della viabilità delle nostre arterie stradali, un problema reale, quotidiano, innegabile, che rende estremamente difficile il collegamento della provincia ai grandi centri urbani, determinando ritardi e disguidi. Risolvere questo problema- ha concluso Ciacciarelli- significa far uscire le nostre Pmi, piccole e medie imprese, dall’ isolamento in cui versano, creando una rete che le leghi al resto della Penisola ed all’Europa. Si può ripartire, si deve ripartire, come dimostra il caso di Fca, ripartiamo insieme con serietà e consapevolezza”.