Tag: colpo

10 Dicembre 2019 0

Lite tra pregiudicati davanti ad un bar di Frosinone finisce con colpo di pistola alla testa, arrestato albanese

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Frosinone – Spara alla testa dell’avversario e viene arrestato per tentato omicidio.

È accaduto ieri sera a Frosinone, presso l’area di sosta del bar “Caterina”, in via Tommaso Albinoni, dove due pregiudicati hanno avuto un violento litigio a seguito del quale uno dei due, un albanese di 37 anni, si allontanava per poi fare immediatamente ritorno ed attendere che il rivale entrasse nella sua auto, per sorprenderlo e sparargli un colpo di pistola alla testa, riducendolo in gravissime condizioni. I due stranieri sono entrambi residenti a Frosinone e tutti e due risultano in possesso del permesso di soggiorno. Il ferito, dopo le prime cure prestate sul posto, è stato trasferito al Policlinico “Umberto I” di Roma, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, che ha permesso l’estrazione del proiettile dal cranio. Attualmente la sua prognosi è riservata. Subito sono state attivate le ricerche dell’autore del tentato omicidio che, sentendosi braccato, si è presentato spontaneamente in Questura, confessando la commissione del reato e consentendo il ritrovamento dell’arma utilizzata e poi nascosta.

La pistola, da un successivo accertamento, è risultata provento di furto avvenuto a Ceccano lo scorso 8 dicembre. Ascoltato nel corso della notte dal P.M. di turno, il Sostituto Procuratore dr. Samuel Amari, in presenza dei difensori di fiducia, ha confermato di essere l’autore del reato attribuendone le motivazioni a contrasti sorti nell’ambito dello sfruttamento della prostituzione nell’area industriale di questo capoluogo. Il feritore è stato arrestato e condotto presso il carcere di Frosinone. Sono in corso le indagini da parte della Squadra Mobile di Frosinone.

(Foto repertorio)

22 Luglio 2019 0

Sfondano con una Jeep la serranda della Coop di Anagni, ma il colpo fallisce

Di Ermanno Amedei

ANAGNI – Assalto al supermercato Coop di Anagni per sradicare il bancomat. E’ accaduto questa notte all’una circa quando un gruppo di 4 o forse 5 malfattori hanno tentato il colpo sfondando la serranda d’ingresso dell’attività commerciale. La segnalazione arrivata ai carabinieri ha permesso di far arrivare sul posto, in prossimità del casello autostradale, l’autoradio della compagnia di Anagni.

Al loro arrivo hanno visto partire dal luogo del furto due auto, una jeep ed una Fiat 500 con le quali è nato subito un inseguimento. Entrambe le vetture si sono dirette sulla Casilina in direzione di Frosinone. Sulla rampa di collegamento tra la Strada Anticolana e la Strada Casilina i militari hanno trovato anche un Furgone Fiat Ducato facente parte del gruppo di malviventi che era stato abbandonato.

Le auto in fuga si dirigevano nel quartiere di Anagni Osteria della Fontana dove hanno imboccato una strada senza uscita per cui i suoi occupanti si sono dati a precipitosa fuga a piedi nelle circostanti campagne, dileguandosi. Durante l’inseguimento l’autoradio ha riportato lievi danni sulla fiancata destra, nessun ferito. Le auto ed il furgone risultavano asportate in Guidonia e Castel Gandofo. I malviventi, almeno nel numero di 4, avevano sfondato la serranda del supermercato con la Jeep con cui hanno anche sradicato la cassa continua installata all’interno del supermercato per poi abbandonarla all’esterno in conseguenza all’intervento dei carabinieri. Il responsabile del supermercato ritine che la cassa continua contenga circa 15mila euro.

7 Maggio 2019 0

Cave, uccide la moglie con un colpo di pistola: nessun lite o denuncia in precedenza

Di Ermanno Amedei

CAVE – Hanno litigato e le ha sparato uccidendola. L’omicidio si è consumato questa mattina poco dopo le 12 in un appartamento di via delle Noci a Cave in provincia di Roma. A lanciare l’allarme sono stati i vicini che hanno sentito detonare un colpo di arma da fuoco. Al loro arrivo i carabinieri hanno trovato morta la donna donna V.C. e d era presente nell’appartamento il marito, B.A. di 69anni che aveva ancora tra le mani la pistola regolarmente detenuta dal 1999 utilizzata per l’omicidio della moglie.

Sono intervenuti il Nucleo Investigativo del gruppo Carabinieri di Frascati, per procedere ai necessari rilievi, e i Carabinieri della Compagnia di Palestrina per ricostruire nel dettaglio la dinamica del delitto sotto il coordinamento della procura di Tivoli diretta da Francesco Menditto.

Si è accertato che non risultano denunce o querele presentate dalla donna ai danni dell’uomo, né segnalazioni di soggetti pubblici o privati o interventi dei Carabinieri per violenza – fisiche o morali – ai danni della donna, né procedimenti tra i coniugi innanzi al Tribunale di Tivoli di separazione o di altra natura.

Sono in corso le indagini per accertare ogni dettaglio dell’omicidio, che ben può essere definito e per verificare se vi fossero stati segnali di qualunque natura – nel contesto locale e ambientale di una cittadina di circa 10.000 abitanti – che se comunicati ai Carabinieri o  all’Autorità Giudiziaria avrebbero potuto impedire l’omicidio che non può essere ricondotto a una mera e isolata lite familiare.

1 Aprile 2019 0

Tenta di rapinare un commerciante ma il colpo fallisce, denunciato 20enne

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Un 20enne frusinate è stato denunciato dalla Polizia di Stato per tentata rapina.

Il giovane, come ricostruito dal personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante, intervenuto sul posto, in seguito a segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113, si era reso responsabile del reato di tentata rapina in danno di un esercizio commerciale sito nella parte bassa del capoluogo.

Armato di pistola, si era introdotto nel locale, intimando all’addetto alla cassa di consegnare il denaro.

L’arrivo “imprevisto” di un cliente, lo aveva fatto desistere e messo in fuga.

Una fuga, però, di breve durata: riscontri tecnici e testimoniali   consentivano  ai poliziotti di incastrare l’autore del reato.

23 Ottobre 2018 0

Duro colpo al clan Triassi di Ostia, 42 arresti e sequestri per 2 milioni

Di Ermanno Amedei

OSTIA – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Gruppo di Ostia, nel Lazio, Campania, Toscana, Lombardia e Marte  stanno dando  esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 42 soggetti appartenenti ad una delle compagini criminali più strutturate e potenti della zona, ritenuta epigona del noto Clan TRIASSI e storicamente contrapposta a quella della famiglia degli SPADA (che lo scorso gennaio ha subito un duro colpo in  seguito dell’operazione “Eclissi”). Le accuse, a vario titolo, sono: associazione armata finalizzata al traffico di stupefacenti; sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi, minacce e ricettazione. Al vertice dell’organizzazione criminale è stato individuato un anziano malvivente (già elemento apicale dell’organizzazione criminale nota come “Banda della Marranella”, operante nella periferia Est della Capitale) e, in posizione immediatamente subordinata, due  criminali (in passato ritenuti contigui al “Clan dei TRIASSI”). Contestualmente, in Roma Ostia ed Acilia, nonché presso Uffici Conservatorie Registri Immobiliari di Roma, Camera di Commercio Roma ed Istituti di Credito vari, i Carabinieri stanno dando esecuzione al decreto di sequestro ex articolo 12 sexies legge nr 356/92, disposto dal Gip del Tribunale di Roma che ha consentito di sequestrare beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. La progressiva, incisiva e capillare penetrazione del tessuto criminale ha altresì condotto gli inquirenti alla ricostruzione di alcuni gravi episodi delittuosi, commessi dagli appartenenti all’organizzazione ed avvenuti in Ostia e zone limitrofe negli ultimi anni.

19 Ottobre 2018 0

Due rapinatori di banche arrestate dai carabinieri, tentarono il colpo alla Carige di Pignataro

Di Ermanno Amedei

PIGNATARO – I carabinieri della Compagnia di Pontecorvo stamattina hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due pregiudicati campani autori di una tentata rapina in danno della Banca Carige di Pignataro Interamna del 21 settembre 2017.

I malviventi avevano raggiunto l’istituto di credito a bordo di una Fiat Uno rubata. Uno dei rapinatori era già noto ai carabinieri di Pontecorvo perché tratto in arresto per un’altra rapina commessa nell’anno 2006 in danno della Banca Popolare del Cassinate di Roccasecca. Le indagini sono state dirette dal procuratore della Repubblica di Cassino De Franco.

Ermanno Amedei

30 Giugno 2018 0

Primo colpo di mercato per la Virtus Cassino, arriva Antino Jackson

Di felice pensabene

La Virtus Cassino ha raggiunto l’accordo con l’entourage del giocatore classe ’96, Antino Jackson, per la stagione 2018-19.

Il giovane americano ricoprirà il ruolo di playmaker nello scacchiere di coach Luca Vettese.

Nato il 31 gennaio 1996 a Cypress, in Texas (USA), è alto 183cm per un peso forma di 77kg.

Atleta dalle importanti doti atletiche, ha concluso la sua carriera universitaria lo scorso anno sportivo, nelle fila dei “Lobos” di NEW MEXICO. Nel destino del giovane americano, dunque, ci saranno di nuovo i lupi, questa volta però, quelli rossoblù della terra di San Benedetto.

Prima di approdare nel branco sud-americano, la carriera del giovane “point-guard”, si era dipanata per 3 anni presso l’università di AKRON, nell’Ohio. Per lui in questa prima esperienza collegiale, nell’ultima stagione 2016-17, quasi 28 minuti di utilizzo con 10.8 punti per gara e quasi 4 assist dispensati per i suoi compagni, con le invidiabili percentuali del 43% da 2, il 39% da 3 ed il 75% dalla linea del tiro libero.

L’ultima stagione, quella che lo ha portato all’attenzione del basket professionistico, lo ha visto autore di performance condite da 10.4 punti per match in 23.5 minuti in campo, con le percentuali del 41% da 2, il 39% da 3, il 76% ai tiri liberi, 2 rimbalzi catturati, 5 assist e 2 palle recuperate.

Le caratteristiche tecniche e una breve storia di Antino, è possibile ricavarla dalle parole del suo agente Prescott Mack, felice per la conclusione della trattativa con la società cassinate: “Antino Jackson, ex play/guardia dell’Università del New Mexico, è un giocatore che può punire gli avversari con il suo tiro e con la sue capacità balistiche. È inoltre un tenace difensore ‘faccia-faccia’, che gioca ogni minuto come se avesse sempre qualcosa da dimostrare. Questo perché lo fa? Perché la critica ha sempre pensato che non avrebbe potuto giocare nella prima divisione della NCAA. Antino invece ha militato 3 anni ad Akron e quindi un anno nell’università di New Mexico. Ha finito la sua carriera al college con oltre 1.400 punti segnati e più di 400 assist. I critici sostenevano inoltre che lui non avrebbe potuto giocare da professionista, ma lui ora ha trovato una casa con la Virtus Cassino.

Antino progetta di portare in Italia tutta la sua volontà per provare alle persone che si sbagliavano. Vuole far bene in un campionato complesso con la sottovalutata Virtus Cassino, che è stata da pochi giorni promossa in serie A2”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, anche le parole del soddisfatto DS Leonardo Manzari: “So bene che ci prendiamo dei rischi ad affidare la cabina di regia al giovane ’96 Antino Jackson, ma ci ha colpito di lui la spavalderia e la sua determinazione nell’affrontare questa nuova avventura. Antino è stato visto dal nostro staff tecnico diverse volte ed è stato giudicato idoneo per ricoprire questo ruolo delicato. Sono felice che sia lui, il primo volto nuovo nel roster che affronterà la serie A2. Spero che insieme si possano realizzare i nostri obiettivi”.

18 Giugno 2018 0

Giovane ferito da colpo di pistola a San Biagio, si ipotizza il suicidio

Di Ermanno Amedei

SAN BIAGIO SARACINISCO – Sono da chiarire le cause del grave ferimento di un 29enne di San Biagio Saracinisco avvenuto questa mattina.

Il giovane sarebbe stato attinto da un colpo di pistola e, ferito in gravi condizioni, è stato prima soccorso dal medico e sindaco di San Biagio, e poi trasportato in eliambulanza all’Umberto I di Roma.

Le sue condizioni sarebbero gravi. Le indagini svolte dai carabinieri della stazione di Picinisco fanno ipotizzare che il giovane si sia armato della pistola della sorella e che abbia tentato il suicidio sparandosi alla testa.

13 Gennaio 2018 0

Tentano un colpo in una scuola. Presi due ladri di 19 e 20 anni a Ceccano

Di Comunicato Stampa

Nella scorsa notte a Ceccano, i Carabinieri della locale Stazione, traevano in arresto in flagranza di reato di “tentato furto aggravato in concorso” un 19enne ed un 20enne di origini rumene, entrambi residenti a Supino. Gli operanti, nel corso del servizio di perlustrazione, inviati dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale carabinieri di Frosinone presso l’Istituto d’Istruzione Superiore sito in quella via Gaeta, dove era scattato l’allarme antintrusione, intercettavano e bloccavano i due giovani mentre tentavano di dileguarsi dopo aver tentato di consumare un furto. Le perquisizioni personali consentivano di rinvenire un trapano a batteria, un cacciavite di grosse dimensioni e due passamontagna, sequestrati. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, venivano condotti presso il Tribunale del capoluogo ciociaro in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per la giornata odierna. Inoltre, nei loro confronti, verrà proposta l’applicazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Ceccano.

20 Dicembre 2017 0

Bimbo di 5 anni cade dal 5° piano. Muore sul colpo. Tragedia a Spinaceto

Di Comunicato Stampa

Un bambino di 5 anni è morto oggi pomeriggio cadendo dalla finestra dell’appartamento al quinto piano di una palazzina Ater in cui viveva con i genitori a Spinaceto. La tragedia è accaduta oggi pomeriggio in via Padre Romualdo Formato quando il piccolo era in casa con il padre mentre la madre era uscita di casa per andare a prendere la sorellina. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del nucleo investigativo di Frascati e dei loro colleghi della Compagnia di Pomezia, il piccolo si sarebbe arrampicato al termosifone vicino alla finestra della sala da pranzo arrivando così al davanzale e poi è caduto nel vuoto. Il padre si sarebbe accorto di quanto accaduto quando il bimbo era purtroppo precipitato. Il bambino è morto sul colpo. Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso. Foto d’archivio