Tag: commissario

12 Giugno 2019 0

Enzo Salera indossa la fascia tricolore, passaggio di consegne con il Commissario Basile

Di felice pensabene
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CASSINO – Si è svolta questa mattina la cerimonia del passaggio di consegne fra il Commissario, dott. Benedetto Basile, e il  sindaco eletto Enzo Salera. Il neo sindaco ha indossato per la prima volta la fascia tricolore. Oltre allo staff amministrativo erano presenti alcuni consiglieri ed i figli Sara e Lorenzo.

Visibilmente commosso il neo sindaco al momento in cui il Commissario Basile gli ha consegnato la fascia e con questa lo ha informato anche di un ‘tesoretto’ di circa 5 milioni di euro, da utilizzare per le necessità più urgenti per la Città.

La cerimonia è avvenuta poche ore prima di un altro impegno particolarmente triste e doloroso quando dovrà partecipare  alle esequie della madre, deceduta ieri mattina.

 

17 Maggio 2019 1

Acea Ato5, candidati sindaco e Commissario incontro in Comune, stop ai distacchi fino all’elezione del sindaco

Di felice pensabene

CASSINO –  Si è svolto questa mattina, presso la sede comunale di Cassino, l’incontro promosso dal Commissario Straordinario dell’ente, prefetto Benedetto Basile, tra la società Acea Ato 5, che gestisce il servizio idrico integrato e i candidati alla carica di sindaco.

Alla riunione hanno partecipato il subcommissario dottor Pierino Malandrucco e il subcommissario dottor Antonio Orecchio in rappresentanza del Comune, il presidente di Acea Ato 5 Stefano Magini e i candidati a sindaco Mario Abbruzzese, Enzo Salera, Giuseppe Golini Petrarcone e Renato De Sanctis, i quali avevano firmato la richiesta di confronto con Acea.

 I subcommissari hanno illustrato i motivi della convocazione, sottolineando il particolare clima che si è venuto a creare in Città, come rappresentato dai candidati a sindaco, a seguito dell’attività, operata dal Gestore, di distacco dei contatori nei confronti delle utenze idriche risultanti morose.

 Gli stessi subcommissari, dopo un breve giro di interventi da parte del rappresentante Acea e dei candidati, hanno nuovamente evidenziato la richiesta formulata dai candidati di porre in essere una moratoria degli interventi di disalimentazione programmati da Acea Ato 5, al fine di portare a compimento tutti i dovuti accertamenti tecnici nell’arco di non oltre 30 giorni.

 Il Presidente di Acea Ato 5 Magini ha accolto la richiesta avanzata dai candidati, per il tramite l’Amministrazione Comunale.

 

23 Aprile 2019 0

Cassino al voto; in casa Lega salta Di Muccio, Zicchieri nomina commissario l’on. Francesca Gerardi

Di felice pensabene

CASSINO – Mattinata con ennesimo colpo di scena in casa Lega a Cassino. Era previsto l’arrivo per oggi del coordinatore regionale del Carroccio, l’onorevole Francesco Zicchieri, invece lo stesso ha nominato commissario “Lega Salvini Premier” per Cassino la deputata pontecorvese Francesca Gerardi, la stessa che ha gestito gli accordi pre-elettorali. Viene quindi sollevato il coordinatore cittadino Ernesto Di Muccio agevolando la strada per una ricomposizione del centrodestra attorno alla candidatura a sindaco di Mario Abbruzzese. Un vero e proprio pugno di ferro, quello del coordinatore regionale della Lega a Cassino. Per sedare la rivolta contro la candidatura unitaria del centrodestra, Zicchieri non ha esitato ha disarcionare i dirigenti locali ed a commissariare il circolo di Cassino ponendo i poteri nelle mani dell’on. Francesca Gerardi.

La decisione certo apre una fase nuova nel Carroccio cittadino, bisognerà vedere cosa accadrà con il gruppo di dirigenti e referenti cassinati, compreso il coordinatore provinciale Palombo, che avevano già minacciato di seguire strade diverse nelle elezioni comunali imminenti. In pratica la Lega potrebbe portare al centrodestra il nome del partito ma non gli uomini.

F. P.

 

9 Aprile 2019 0

Il Commissario approva il “bilancio riequilibrato”, aliquote massime su tributi locali, Imu, Tosap e torna la tassa sui passi carrabili

Di felice pensabene

CASSINO – Il dissesto finanziario dichiarato nel giugno dello scorso anno dalla giunta D’alessandro comincia a mostrare gli effetti sull’economia della Città e sui cittadini.

Il Commissario Straordinario al comune di Cassino, Benedetto Basile, ha approvato il “bilancio stabilmente riequilibrato” contenente provvedimenti economici che ricadranno anche sulle tasche cittadini. Si tratta di provvedimenti le cui finalità – come si legge nel comunicato stampa – devono “essere necessariamente dimensionate alle reali risorse finanziarie disponibili, limitative di un’ampia e capiente programmazione strategica ed operativa”. In altri termini che avranno non poche conseguenze per i cittadini della Città Martire.

Nel documento emesso, infatti, la prima misura riguarda l’aumento nel “limite massimo” dei tributi locali per il risanamento del bilancio dell’Ente. Misura imposta proprio dalla dichiarazione di dissesto approvata dalla precedente amministrazione.

In particolare si è disposto l’istituzione della tassa di soggiorno, che dovrebbe potenziare l’attività turistica con ricadute positive sull’intero territorio, cosa peraltro tutta a dimostrare, visto lo scarso afflusso turistico in città, più orientato al cosiddetto ‘turismo mordi e fuggi’. Con il bilancio approvato dal Commissario vengono anche confermate l’aliquota massima per l’IMU, l’aumento della Tosap, sull’occupazione del suolo pubblico, ma con esclusione della “tassa sull’ombra”, viene reintrodotta la tassa sui passi carrabili, la conferma dell’addizionale comunale Irpef. Altri interventi riguarderanno la revisione dei diritti di segreteria, l’adeguamento dei costi di costruzione e gli oneri di urbanizzazione, l’attivazione delle tariffe per le visite al museo Historiale e la revisione di alcuni fitti attivi.

Sono previste somme per incrementare l’assunzione del personale che risulta sottostimato di circa ottanta unità.

Una buona notizia arriva dai fondi destinati per la messa in sicurezza di scuole, infrastrutture e immobili comunali che potranno avvalersi di 5 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dell’Interno e di altri 4,8 milioni di euro finanziati dalla Regione Lazio e di altri 580mila euro di contributi destinati alle scuole.

C’è, poi, il capitolo che riguarda il recupero dell’evasione tributaria stimata, nel bilancio approvato dal Commissario, in circa 8 milioni di euro.

Una serie di misure, quelle indicate, nel documento finanziario approvato, che dovrebbero servire al potenziamento e al mantenimento dei servizi comunali.

F.P.

1 Aprile 2019 0

Cade l’amministrazione ad Arce, arriva il commissario Tarricone

Di Ermanno Amedei

ARCE – Nomina prefettizia in a tempi da record ad Arce.

Il vuoto di potere creato si con la caduta del sindaco Riccardo Simoncelli è durata meno di un giorno dato che oggi si è insediato il commissario prefettizio. Si tratta di Francesco Tarricone, già noto in provincia per aver ricoperto lo stesso ruolo a Fiuggi.

Attualmente Tarricone è anche commissario Prefettizio a Bacoli, in provincia di Napoli e reggerà anche il “governo prefettizio” di Arce fino all’insediamento della prossima amministrazione che verrà eletta il prossimo 26 maggio.

25 Febbraio 2019 0

Cassino, il commissario prefettizio Basile incontra i capigruppi consiliari

Di Ermanno Amedei

CASSINO – “Il Commissario Prefettizio, Prefetto Benedetto Basile, nel quadro di un approfondimento della conoscenza della realtà comunale nei suoi vari aspetti sociali, economici e culturali, ha incontrato nella giornata odierna, unitamente ai sub-commissari dott. Antonio Orecchio e dott. Pierino Malandrucco, i capigruppo consiliari dell’amministrazione uscente”.

Lo si legge in una nota dell’amministrazione di Cassino.

“Nel corso degli incontri sono state evidenziate numerose tematiche, tra cui le più rilevanti hanno riguardato la predisposizione del bilancio riequilibrato, che riceverà la dovuta priorità nonché i lavori relativi al cimitero di Via San Bartolomeo. Sono state evidenziate, inoltre, le esigenze connesse all’edilizia scolastica, al piano traffico e alla manutenzione stradale. Infine, sono state approfondite le questioni relative al progetto sicurezza e all’isola ecologica. I colloqui si sono svolti in un’atmosfera di viva cordialità e spirito costruttivo. Il Commissario Prefettizio, nel porre la massima attenzione a quanto prospettato, ha rassicurato gli interlocutori della particolare considerazione che la gestione commissariale avrà al riguardo”.

22 Febbraio 2019 1

Si è insediato il Commissario Benedetto Basile, traghetterà Cassino verso le elezioni amministrative

Di felice pensabene

CASSINO – Ultimo giorno da sindaco, quello di ieri, per Carlo Maria D’Alessandro. Si è appena insediato il commissario Benedetto Basile. Pochi minuti fa è arrivato in Municipio accompagnato da due sub commissari: i dottori Malandrucco e Orecchii. Ora si sta provvedendo al passaggio di consegne con il sindaco. Da ora in poi D’Alessandro è ufficialmente ex sindaco. Il commissario prefettizio e i due sub commissari guideranno la città di Cassino fino a nuove elezioni, che si dovrebbero tenere, molto probabilmente, il 26 maggio o il 9 giugno.

Il prefetto Benedetto Basile, 71 anni, siciliano, ha chiuso la sua carriera come prefetto di Pisa, ha ricoperto numerosi incarichi anche a livello ministeriale. Raccoglierà il testimone dal sindaco Carlo Maria D’Alessandro e si occuperà dell’ordinaria amministrazione del Comune fino alle prossime elezioni amministrative.

 

12 Novembre 2018 0

Antiracket e Usura, seminario in Prefettura con il Commissario nazionale Domenico Cuttaia

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – “Si è tenuto nei giorni scorsi, su iniziativa del Prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli, in Prefettura il seminario su antiracket e usura”.

Lo si legge in una nota di Confcommercio Lazio Sud.

“I lavori, ai quali hanno partecipato i rappresentanti delle Associazioni di categoria  e antiusura della provincia, sono stati conclusi dal Commissario nazionale antiracket e usura Domenico Cuttaia.

Bruno Vacca, Presidente dell’Associazione Terra di Lavoro per la Legalità (Associazione Aderente a Confcommercio Lazio Sud), ha portato i saluti del Presidente di Confcommercio Lazio Sud Giovanni Acampora ed è poi  intervenuto parlando dell’attività svolta dalla sua Associazione dal 2011 (102 casi presi in carico di cui 20 riguardanti vittime di usura ed estorsione) e del progetto “Rete Solidale – sportello Amico” avviato a Cassino insieme a Confcommercio Lazio Sud.

Inoltre, Vacca, ha posto l’accento su alcune criticità presenti, a suo avviso, nell’azione di sostegno a favore delle vittime o potenziali vittime di usura e in particolare: l’insufficiente coordinamento nella Provincia di Frosinone, tra le Associazioni, le Istituzioni e le Forze di Polizia per una maggiore efficacia nel sostegno alle imprese e famiglie sovranidebitate e usurate o a rischio usura; la scarsa e lenta risposta ai problemi del quotidiano sostentamento alle vittime di usura e racket (vitto, alloggio, etc.)”.

8 Giugno 2017 0

Ciacciarelli tuona sul servizio Asl di Frosinone. Chiarimenti dopo intervista al Commissario

Di Comunicato Stampa

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di FI, Pasquale Ciacciarelli “Più  volte abbiamo ribadito carenze, forti mancanze nell’amministrazione aziendale Asl, che si ripercuotono inevitabilmente sul servizio offerto, o meglio sulla qualità dell’assistenza sanitaria offerta al paziente. Ebbene, a seguito della risposta del Commissario, il quale bolla la questione come problema politico, ci tengo a sottolineare che le scelte fatte a livello regionale sono state, sul versante sanità, oggettivamente a dir poco scellerate, vedesi caso Sant’Andrea, persone scelte fiduciariamente dal Governatore del Lazio. Per quanto, invece, attiene al caso di gastroenterologia, di cui la Asl di Frosinone ha fatto risposta tramite ufficio stampa, è opportuno tornarci su e precisare alcuni punti. In primis, ringraziamo la Asl per averci confermato che la UOC di gastroenterologia dello Spaziani di Frosinone è, proprio come avevamo detto, un reparto fantasma. Infatti, tra i 7 numeri forniti al fine di documentare quale sia l’attività di tale unità, non vi è il numero di posti letto, semplicemente perché posti letto non vi sono né mai vi sono stati, nonostante la sua architettura amministrativa di struttura ospedaliera di livello complesso. Con i 7 numeri forniti si giunge a molto meno di 8.000 atti effettuati. Se si va a vedere l’annuario statistico sanitario italiano ufficiale, nell’ultima edizione disponibile, si scopre che quelli sono semplicemente i numeri di un qualunque ambulatorio non ospedaliero, bensì territoriale, per cui le meno di 8.000 della UOC del presidio ospedaliero unificato di Frosinone ed Alatri non paiono altro che numeri nella semplice media di una attività meramente ambulatoriale territoriale. L’elenco delle varie intitolazioni del reparto, a mio avviso, rappresenta perfino un’aggravante, visto che tali titoli vengono in ogni Asl del Lazio consuetudinariamente apposti in maniera automatica alla UOC aziendale di specialità, presupponendo che se ha beneficiato del riconoscimento di struttura complessa dispone di posti letto e di una capacità di insegnamento particolare. La  capacità di insegnamento è addirittura invertita, poiché  si va a pensare ad un apprendimento per la cpre, metodica routinaria in tutta Italia dagli anni 80. Infine, se a Sora le cpre nel 2012 si facevano a costo zero per il contribuente, perché non si è pensato di valorizzare quelle professionalità interne? Perché  acquistarle all’esterno quando le avevamo interne?  In merito agli Ambufest, si tratta di un doppione costoso della Guardia Medica, rivelatosi fallimentare in quanto gli accessi al Pronto Soccorso non sono affatto diminuiti. In merito al superamento delle Macroaree, si è passati, in realtà, dalle Macroaree alle mega aree, Lazio Nord, Roma metropolitana, Lazio Sud, che nei disegni del Presidente della Regione Lazio vanno a sostituire le attuali Asl provinciali, pertanto Frosinone diverrà un satellite tra i castelli romani ed il pontino. Scelte amministrative che, come detto, non giovano affatto al livello assistenziale offerto ai cittadini, costretti molto spesso a recarsi fuori Regione in cerca di cure con evidenti disagi ed ingenti spese che gravano sul bilancio familiare”.

15 Maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Abbiamo incontrato il Commissario, nessun dissesto finanziario. Avversari fermino macchina del fango”

Di felice pensabene

Piedimonte San Germano – Pubblico delle grandi occasioni sabato sera. Piazza Municipio gremita di cittadini, simpatizzanti, curiosi, indecisi, famiglie e anche qualche avversario nascosto dietro le siepi di oleandro che costeggiano la piazza, forse lì per paura di farsi vedere ma curioso di ascoltare quello che avevano da dire i dodici candidati consiglieri della lista Piedimonte#ORA e Gioacchino Ferdinandi aspirante Sindaco. La campagna elettorale a Piedimonte è anche questo, tutto regolare, tutto rientra nei “giochi” che da qui all’11 giugno si terranno in città per decretare chi sarà il successore del Commissario ma soprattutto per riportare in paese un primo cittadino e un governo forte, autorevole e competente in grado di amministrare per i prossimi cinque anni. Piedimonte#ORA si è presentata ai suoi concittadini: diversi volti nuovi e alla prima esperienza, ci sono anche ex amministratori, sei donne e sei uomini, un candidato sindaco trentacinquenne, avvocato, che mastica di politica da quando è nato e che in apertura di discorso è apparso emozionato ma determinato a presentare, come lui stesso ha sottolineato, “una squadra di amici, di professionisti ma soprattutto di persone oneste”. “E’ un momento storico, del quale rimarrà traccia per sempre, è il momento in cui insieme a questi amici, dopo esserci guardati negli occhi, abbiamo detto basta, Piedimonte merita di più. Alcuni di loro già li conoscete – ha detto dal palco Ferdinandi – sono stati amministratori per un anno e mezzo, ed io la loro spina nel fianco tra i banchi dell’opposizione”. E poi la prima bordata del candidato Sindaco agli avversari, forse un po’ troppo polemici verso i quattro ex assessori della Giunta Nocella, caduta di fatto per mano di sette consiglieri della stessa maggioranza. “Sono stati amministratori con delega ingessata – ha chiarito Ferdinandi – con qualcuno dietro le quinte che voleva dirgli cosa fare, come fare, lo stesso che voleva soffocare la loro autonomia nelle scelte e che pensava di utilizzarli solo a fini elettorali per poi imbavagliarli per cinque anni”. Parole forti che hanno rimbombato nella piazza, strappando un sentito applauso da parte dei tanti cittadini presenti. “Nutro profonda stima per i quattro – ha continuato Ferdinandi – per il coraggio che hanno avuto nel tagliare quel cordone ombelicale della vecchia e trapassata politica. Ora sono liberi, senza manipolatori e in grado di porre in essere per Piedimonte le scelte giuste”. E a proposito di vecchia politica, Ferdinandi ha voluto fare nel suo discorso anche un passaggio chiave su suo padre, ex amministratore comunale, e sull’avversario Urbano. “Mi capita spesso di confrontarmi con lui – ha detto riferendosi al padre – a volte di scontrarmi su scelte del passato che non hanno contribuito allo sviluppo di Piedimonte. In parte anche mio padre è responsabile della situazione attuale. Ma Piedimonte è cambiata. L’unica cosa però che non cambia è proprio la squadra di Urbano, con l’unica differenza rispetto al passato che oggi sono coalizzati contro di noi pur di continuare imperterriti in quella gestione disastrosa che ha condotto il paese alla paralisi. Se questo non è attaccamento alla sedia ditemi voi che cos’è?. D’altronde, sono talmente affezionati alla sedia che l’hanno portata anche al loro comizio di apertura. A mio padre lo ringrazio per le cose buone che ha fatto, per avermi trasmesso la passione per la politica e anche per aver capito quando era il momento di farsi da parte e lo ha fatto”. Poi il passaggio sul programma elettorale che per il candidato Sindaco Ferdinandi “è una cosa seria, una promessa di impegno nei confronti dei cittadini che ti danno fiducia, il sentiero da percorrere. Date un’occhiata a quelli vecchi, confrontateli con la realtà e domandatevi: quanto è stato realizzato e quante promesse sono state mantenute?”. Piedimonte #ORA ha basato il suo documento programmatico, dopo una lunga campagna di ascolto fra i cittadini durata oltre quaranta giorni, su tre progetti cardine: “Piedimonte città dell’industria”, “Piedimonte città della memoria”, “Piedimonte teniamoci d’occhio”. “Industria, memoria ed ambiente – ha sottolineato Ferdinandi – sono settori fondamentali, rispetto ai quali riteniamo di porre in essere azioni di sviluppo tese a garantire uno slancio concreto per il paese. Non possiamo sottovalutare che a Piedimonte esista uno dei più grandi stabilimenti d’Italia, la Fca, risorsa fondamentale. Non dobbiamo commettere l’errore, come è avvenuto in passato, di considerarla solo un serbatoio di voti. Un’amministrazione che si rispetti promuove iniziative per uno sviluppo occupazionale, predispone tavoli tecnici con la dirigenza Fca, l’Università e il comparto delle piccole e medie imprese. Piedimonte deve diventare parte integrante e protagonista delle politiche di espansione di questo stabilimento”. Dopo aver sviscerato il programma elettorale della sua squadra, Gioacchino Ferdinandi non ha lesinato parole forti verso una campagna del fango artatamente organizzata per mettere in ombra quanto di buono è stato fatto dall’amministrazione Nocella. “Parlano di dissesto, il più delle volte dicono cose non vere pur di buttare fango sugli ex assessori – ha detto – bisogna dire la verità, la gente deve sapere che venerdì 5 maggio, il Commissario prefettizio, alla presenza mia, di Urbano e della Maiuccaro ha comunicato che la situazione economica finanziaria dell’Ente non è né in dissesto e né tantomeno in pre-dissesto. Lo stesso Commissario ha anche risolto il problema del debito fuori bilancio nei confronti della RSA ed ha confermato l’indirizzo politico dei quattro ex assessori. Ma questo, però, loro non lo dicono. Ai signori del fango gli è rimasta una cosa sola da fare: contestare l’operato del Commissario, magari con qualche lettera ‘top secret’, e non mi meraviglierei se questo accadesse”. L’aspirante sindaco Ferdinandi ha chiuso con un appello alla piazza, ai concittadini: “è il momento che tanto aspettavamo: Piedimonte con le sue potenzialità deve alzare la testa e togliersi definitivamente i panni di comparsa per vestire quelli da protagonista”.

Di seguito l’elenco dei candidati della lista Piedimonte#ORA – Ferdinandi Sindaco

1. Veronica Avella (35 anni, Avvocato) 2. Claudio Calao (39 anni, Avvocato) 3. Leonardo Capuano (37 anni, Ingegnere delle telecomunicazioni) 4. Carlo Cerrito (43 anni, Avvocato) 5. Valerio D’Alessandro (40 anni, Dipendente FCA, Dirigente sindacale) 6. Vincenza De Bernardis (42 anni, Resp. risorse umane ristorazione FCA, Rappr. sindacale) 7. Nunzio Di Palma (41 anni, Operaio specializzato) 8. Gioacchino Marchetti (37 anni, Funzionario Agenzia delle Entrate) 9. Donatella Massaro (39 anni, Assistente sociale) 10. Francesca Pannone (30 anni, Studentessa) 11. Elena Spiridigliozzi (45 anni, Commercialista) 12. Marialisa Tomassi (37 anni, Biologa, Imprenditrice)