Tag: condannata

12 Giugno 2019 0

Cassino, timbrava il cartellino e andava a fare la spesa: condannata dipendente della Asl

Di admin
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CASSINO – Processo concluso a Cassino per una dipendente della Azienda ASL di Frosinone che era stata “beccata” a fare la spesa durante l’orario di lavoro. Tale condotta si era più volte reiterata ed i Carabinieri di Cassino avevano filmato la dipendente che era uscita senza autorizzazione. Più volte la dipendente ASL si era inoltre recata presso la propria abitazione durante l’orario di lavoro. L’Azienda ASL si è costituita parte civile con l’Avv. Sandro Salera che ha chiesto, oltre alla condanna della dipendente, il risarcimento dei danni per l’Azienda Sanitaria di Frosinone. Il Tribunale di Cassino, Giudice Olga Manuel, accogliendo le richieste della Procura e dell’Avvocato Salera, ha condannato la dipendente alla pena di anni uno e mesi otto di reclusione e 600 euro di multa, oltre al risarcimento dei danni in favore della parte civile costituita ASL di Frosinone, danni da liquidarsi in separato giudizio, nonché alla rifusione delle spese di costituzione e giudizio sostenute dalla stessa, liquidate in 3.420 euro.

1 Luglio 2010 0

Truffa tentata al concessionario, coppia pontina condannata

Di redazione

Udienza di convalida e rito direttissimo questa mattina dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Isernia, per la coppia del Sud Pontino arrestata dagli uomini della Compagnia di Venafro per tentata truffa in danno di una concessionaria della provincia Pentra. Dopo la convalida dell’arresto, gli imputati hanno scelto la via del rito premiale del “patteggiamento” e così, il Giudice dr D’Onofrio ha decretato la pena a mesi otto e 20 giorni di reclusione più 200 Euro di multa per ciascuno con l’immediata liberazione e la sanzione accessoria della confisca e distruzione dei documenti falsi sequestrati. Nel primo pomeriggio del 29 giugno scorso la coppia si è presentata presso una nota concessionaria per acquistare una fiammante autovettura, ma il piano fraudolento ordito non ha funzionato e così i due sono stati arrestati dagli uomini della Compagnia di Venafro che avevano scoperto sul nascere la truffa. I due sessantenni hanno esibito ai responsabili dell’autorivendita documenti falsi e attestazioni amministrative alterate con generalità false per stipulare il relativo finanziamento con la stessa concessionaria.

9 Giugno 2010 0

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, 22enne condannata a 2 anni e 8 mesi

Di admin

Il Tribunale di Vasto, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero, dottoressa Irene Scordamaglia, nella seduta di ieri, ha condannato a due anni e otto mesi di reclusione e dodici mila euro di multa, Giovanna Cozzolino, 22enne, residente in provincia di Napoli, figlia del pregiudicato Lorenzo Cozzolino, residente ormai da anni con la sua famiglia a Gissi, attualmente detenuto per reati connessi con la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. La giovane donna doveva rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo il suo arresto, avvenuto a Cupello ad opera dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vasto nel dicembre dello scorso anno, quando venne fermata a bordo della sua autovettura e trovata in possesso di due chili di hashish, suddivisi in due panetti di un chilo ciascuno.

1 Giugno 2010 0

morte di un feto, ginecologa di Frosinone condannata dalla terza corte di appello di Roma

Di redazione2

Accusata di violazione della legge sull’interruzione della gravidanza.

Si tratta di una ginecologa di Frosinone.

V. P., è stata condannata oggi a due mesi di reclusione dalla terza corte di appello di Roma per aver provocato con «imprudenza, negligenza ed imperizia» la morte di un feto.

I giudici hanno quindi ribaltato la sentenza di primo grado che aveva mandato assolta l’imputata. Secondo l’accusa, la ginecologa avrebbe deciso tardivamente il ricovero di una gestante, arrivata oltre la quaranta-duesima settimana gravidanza.

Il feto venne alla luce già morto nell’ospedale di Velletri nel gennaio 2004. Per la stessa vicenda sono già stati condannati anche due medici dell’ospedale, Walter Favale e Luigi Addessi, a otto mesi di reclusione per negligenze in materia di controlli.

Nel processo la parte lesa è stata rappresentata dall’avvocato Stefano Maccioni.

Tamara Graziani

12 Maggio 2009 0

Condannata da un linfoma, il fratello gli nega la speranza

Di redazione

Colpita da linfoma, l’unica sua speranza è un trapianto di cellule da un donatore compatibile. La gioia di averne trovato uno è stata stroncata dal sapere che quel donatore è il fratello e che non intende sottoporsi al trapianto. Una storia che arriva da Sant’Elia Fiumerapido e ha come sfortunata protagonista una donna di 50 anni, madre di due figli. Il suo racconto nella rubrica MELARACCONTILATUASTORIA?

16 Gennaio 2009 0

Vende arruolamenti nella Gdf, condannata a sei mesi

Di redazione

Ha patteggiato una pena a sei mesi di reclusione la donna che, martedì pomeriggio, è stata arrestata dalla polizia del commissariato di Cassino con l’accusa di millantato credito. Questa mattina, a carico della 32enne, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. In seguito ha patteggiato la pena, oltre ai sei mesi di carcere, è stata condannata anche a pagare una multa di 300 euro. Mamma di due figli, gli è stata revocata la misura cautelare dei domiciliari. Lei, insieme ala fratello 25enne di Cassino, hanno ideato una truffa ai danni di un 30enne di Villa Santa Lucia che aveva l’ambizione di entrare nell guardia di finanza. Per intercedere presso le “persone giuste”, i due fratelli glia hanno chiesto 25 mila euro, 17 mila dei quali pagati. Poi il 30enne, capendo di essere stato ingannato, li ha denunciati alla polizia.