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20 Agosto 2018 0

Cresce il fenomeno dell’abbandono dei pesciolini rossi, l’Aidaa lancia l’allarme

Di admin
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DALL’ITALIA – Al drammatico fenomeno degli abbandoni dei cani, dei gatti, dei rettili o degli animali esotici in genere, si aggiunge anche quello dei pesciolini rossi.

L’allarme che a molti può sembrare esagerato, lo lancia l’Aidaa, l’associazione animalista, che fa proprie le preoccupazioni di chi tiene alle sorti dei piccoli, silenziosi ed indifesi pesciolini che vivono come soprammobili in acquari spesso non più grandi di un vaso di vetro per la marmellata.

Nella Nota l’Aidaa scrive:

“Il problema degli abbandoni estivi questa estate ha creato un nuovo inquietante fenomeno, quello dell’abbandono dei pesci rossi, si proprio i pesci che teniamo nel vaso in casa e dei quali spesso ci dimentichiamo prima di partire per le vacanze ritrovandoli morti stecchiti nel vaso dove li abbiamo lasciati senza accorgerci di loro quando uscendo di casa abbiamo chiuso la porta per andare in vacanza. La questione dei pesci rossi ora torna a fare parlare di se, in quanto questi pesci che sono stati addomesticati oltre 800 anni fà dai cinesi, insieme alle tartarughe d’acqua sono diventati in questa estate l’altra faccia degli abbandoni estivi, infatti si calcola che mentre per le tartarughe d’acqua con la nuova normativa che ne ristringe la vendita gli abbandoni siano in calo, diversa la questione è per i pesci rossi i quali sono abbandonati a migliaia nelle vasche  nei parchi pubblici e nei fiumi dove ovviamente non sopravvivono in quanto animali addomesticati e non capaci di procurarsi il cibo. Da qui la proposta di AIDAA che chiede alle amministrazioni locali delle grandi città dove esistono degli acquari civici di realizzare delle vasche di raccolta dove le persone che non si sentono più in grado di tenere questi pesciolini possano lasciarli sapendo che saranno custoditi e sfamati.

“La nostra proposta va nella direzione di quanto succede a Parigi dove una grande vasca ha raccolto oltre 600 pesci rossi che altrimenti sarebbero stati abbandonati o scaricati nei lavandini dei bagni di casa – Dice nella nota Lorenzo Croce presidente di AIDAA – per questo rivolgiamo l’appello a tutte quelle amministrazioni locali che hanno un acquario pubblico chiedendo loro di attivarsi per realizzare delle vasche di raccolta per i pesci rossi a rischio abbandono, siamo sicuri che ci ascolteranno, i pesci potranno poi essere messi in grandi vasche messe a disposizione del pubblico”.

13 Agosto 2018 0

Cassino, Largo Don Bosco: Cresce l’attesa per la tradizionale fiaccolata dedicata alla Madonna di Canneto

Di redazione

Cresce l’attesa per sabato 18 agosto per l’appuntamento di fede a Cassino. Si terrà infatti la tradizionale fiaccolata dedicata alla Madonna di Canneto. La manifestazione dedicata alla Madonna di Canneto fu voluta e realizzata da un sacerdote salesiano, Don Paolo Leboroni, colui che diede inizio alla nascita dell’associazione Largo a Don Bosco, con la creazione del gruppo statuario nato nel 2007 a Cassino in via Solfegna e diventato poi Largo Don Bosco. Un luogo che vede la presenza quotidiana di bambini, giovani ed anziani, ognuno a condividere le proprie idee, esperienze e a pregare insieme. Tornando alla fiaccolata, l’evento religioso viene organizzato dall’associazione Largo a Don Bosco con la partecipazione della Chiesa di San Pietro e il suo parroco. Ecco il programma del 18 agosto 2018: Alle ore 20.00 ci sarà la preghiera con la benedizione ai presenti in Largo Don Bosco. Alle 21.00 ci sarà l’intrattenimento musicale con l’orchestra swing gang, un esibizione di brani anni 30-40-50 di swing dal vivo. Alle 23.15 la partenza della fiaccolata da Largo Don Bosco fino alla chiesa di San Pietro apostolo del Colosseo. Tutto ciò per rievocare un’antica tradizione religiosa che si ripete ogni anno. Il 18 agosto a mezzanotte circa una riproduzione della statua di culto viene posta davanti alla parrocchia e il parroco benedice i pellegrini che da Piedimonte vanno a Canneto. Lo ricordiamo, ogni anno dal cassinate e non solo partono in pellegrinaggio a piedi fino a Canneto migliaia di fedeli e con loro portano la devozione e la benedizione di tutte le comunità coinvolte. Giungono al Santuario all’alba del 21 agosto, giorno di grande festa nell’amata Valle.

11 Maggio 2018 0

Napoli Pizza Village: cresce la voglia della vera pizza napoletana

Di admin

NAPOLI – Meno di un mese all’arrivo dell’ottava edizione del Napoli Pizza Village, evento che come s’intuisce dal nome è dedicato ad uno degli alimenti preferiti dagli italiano: la pizza. Organizzato da Oramata Grandi Eventi, la manifestazione si terrà dal 1 al 10 giugno sul bellissimo lungomare di Napoli. Un evento in cui viene portata al centro dell’attenzione la ricetta della vera pizza napoletana, proprio come quella che faranno le 50 pizzerie storiche che otterranno il posizionamento nel villaggio di oltre 30 mila metri quadri attraverso l’estrazione tenutasi l’8 maggio alle ore 11:30 al Pan.

Durante la manifestazione si svolgerà anche il Campionato mondiale del pizzaiuolo, dal 4 al 6 giugno, dove i migliori rappresentanti della categorie si sfideranno a suon di pizze per cercare di conquistare i nove titoli in palio. Una manifestazione che, a testimonianza del successo ottenuto, vede l’edizione 2018 svolgersi in dieci serate (una in più dello scorso anno), tutte con ingresso a partire dalle ore 18:00. La pizza rappresenta da sempre una delle pietanze preferite da tutti, grandi e bambini, e la ricetta della vera pizza napoletana è quella più apprezzata dalle famiglie italiane che cercano di riproporla anche a livello casalingo grazie alle moderne impastatrici che possono essere acquistate sul web. Servizi come recensioni sul web mettono a disposizione consigli utili nella scelta del miglior prodotto, accompagnandovi nell’acquisto online dei prodotti fornendovi un valido supporto per la scelta finale.

Tornando la Napoli Pizza Village non sarà solo una manifestazione enogastronomica, ma grazie alla partnership con la nota emittente radio RTL 102.5, durante l’evento si esibiranno alcuni artisti di fama nazionale quali: Fabrizio Moro, Noemi, Dear Jack, Mario Biondi, Le Vibrazioni, Annalisa Lo Stato Sociale, che faranno da contorno alla serata di giovedì 7 giugno dove allo stadio San Paolo si svolgerà la serata celebrativa dedicata a Pino Daniele. Il ticket anche quest’anno verrà venduto a 12 euro in tutti gli stand e darà diritto a un menù comprensivo di pizza, bibita, dolce e caffè o in alternativa una confezione di caramelle per i più piccoli.

Tante sono anche le iniziative di contorno alla manifestazione, come alcuni appuntamenti di degustazione tra cui il concorso Food Blog Award Off, i cui partecipanti si cimenteranno in ricette inedite sulla pizza napoletana. Altra iniziativa è quella proposta da Rossopomodoro che prende il nome di NPV Pizza Class e NPV Kids, uno spazio ludico e didattico riservato ai bambini. Infine, il Napoli Pizza Village mette a disposizione anche due appuntamenti dedicati alla promozione del settore, il primo in cui verranno affrontate le tematiche economiche legate al settore, il secondo dedicato al mondo della pizza.

Un’edizione del 2018 che avrà come punto focale quello relativo alla comunicazione, con le operazioni di sorteggio dei 50 posti disponibili che sono state trasmesse in diretta sul sito della manifestazione e anche sui rispettivi canali social. L’obiettivo dell’edizione 2018 è quello di arrivare a un milione di visitatori, ampiamente alla portata del capoluogo campano grazie anche ai dati in crescita relativi al turismo, che in questi primi quattro mesi dell’anno hanno portano a Napoli e dintorni tantissimi visitatori provenienti dal resto d’Italia ma anche stranieri provenienti da tutto il mondo.

5 Aprile 2018 0

Piedimonte S.Germano: Oggi il riconteggio delle schede di due sezioni. Cresce l’attesa

Di redazione

Nel pomeriggio di oggi a Frosinone presso la Prefettura si procederà, come predisposto, al riconteggio delle schede relative a due sezioni. L’operazione scaturisce dal ricorso proposto dal dottor Ettore Urbano dapprima davanti al Tar poi al Consiglio di Stato. Ricordiamo che a spuntarla nella competizione elettorale 2017 per l’elezione del sindaco fu l’avvocato Gioacchino Ferdinandi con 1945 voti con una percentuale del 47.7. Per la compagine capeggiata da Urbano i voti furono 1913 con una percentuale di 46.92. Appena 32 voti avevano dunque deciso l’esito della competizione. La terza lista, guidata da Rosa Maiuccaro ottenne il 5.37. Le schede verranno dunque riverificate alla luce delle osservazioni poste dal dottor Urbano che ha messo in discussione la presenza di alcuni elementi che porterebbero ad identificare l’appartenenza ad un determinato gruppo, ovvero dei segni di riconoscimento su circa 80 schede. In serata probabilmente verrà chiarito ogni dubbio.

4 Dicembre 2017 0

Studiare in Europa, cresce la scelta per una laurea in un Paese diverso dall’Italia

Di redazione

REDAZIONALE – Quando si tratta di investire sul proprio futuro professionale, il peso di una scelta non è mai lieve e il timore di affrontare un percorso che poi non possa rivelarsi come le attese e le speranze inizialmente maturate, inducono gli studenti ad attente riflessioni. Si cercano e si ascoltano esperienze di altri amici o colleghi, si naviga con attenzione nel mare di proposte, accompagnati da un grande desiderio di affermazione, che non sia precaria ma solida. È il caso di chi si accinge a scegliere un percorso di formazione universitaria. Studenti giovanissimi, ma non solo, pronti ad investire su se stessi anche con la valigia in mano. In Italia, nonostante il panorama delle Università sia vastissimo, è in crescita il numero di coloro che si spostano in altri Paesi europei per conseguire una laurea. A muovere questa decisione molteplici motivazioni. Nei paesi dell’Est, con forte riferimento alle università della Romania, vengono offerte delle condizioni estremamente favorevoli ed il costo della vita è sensibilmente più basso rispetto ad altri contesti. I poli universitari rumeni sono davvero moltissimi e gli spazi per studenti italiani non sono assolutamente limitati, ma anche in forte crescita e diffusione. A spingere coloro che intendano conseguire una laurea o anche specializzazioni post universitarie verso i centri della Romania anche un ulteriore elemento, non da poco: la possibilità di studiare in un contesto internazionale. L’esperienza in un Paese estero è già di per sé formativa e si tratta di un’ occasione di crescita comunque da non sottovalutare. I vantaggi partono dalla possibilità di apprendere una nuova lingua, usi e costumi, tradizioni di un paese differente dal proprio, ma anche mettersi alla prova di fronte a sfide del tutto nuove. E non ultimo confrontarsi con realtà lontane da casa. L’equipollenza dei titoli e delle professioni tra gli dell’Unione Europea come stabilito dalla “Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella Regione europea”, nota come Convenzione di Lisbona, con ratifica italiana,  offre gli strumenti ulteriori per tornare poi in Italia ad esercitare la professione o a cercare semplicemente un’omologazione grazie ad un sistema normativo all’avanguardia ormai.

Fra i corsi di laurea più gettonati figurano quelli di Odontoiatria, Medicina, Farmacia, Scienze infermieristiche, Ostetricia, Fisioterapia e Radiologia. Ricordiamo si tratta di studi che formano figure professionali altamente richieste dal mondo del lavoro. Ma il paniere di offerta formativa è decisamente ampio con possibilità di conseguire anche altre lauree.

Cliccando ad esempio sul sito universitaromania.eu saranno visibili numerose informazioni per capirne di più sul mondo della formazione universitaria in Romania anche in considerazione del rapporto di partnership con le università del posto.

Oltre ai corsi di laurea vengono spiegate  dal team di esperti e consulenti la durata dei corsi e le modalità per accedere alle Specializzazioni in Medicina per esempio, con la programmazione di date entro le quali presentare richiesta di iscrizione.

Uno degli appuntamenti per il nuovo anno accademico è ad esempio  la tappa di iscrizione per i corsi di odontoiatria, della durata di 6 anni o fisioterapia della durata di 3 anni; il termine ultimo è il 30 marzo; si tratta di corsi creati appositamente per studenti italiani.

Molto richiesta, tra l’altro, anche la formazione per ottenere l’abilitazione all’insegnamento, unica via per avvicinarsi al posto di ruolo in ambito scolastico e quindi stabilizzazione.

Chi sceglie di studiare all’estero è sempre alla richiesta di un servizio di orientamento non solo per la scelta dell’università, ma anche per gli aspetti burocratici. Su universitaromania.eu è possibile trovare anche note di chiarimento su questo fronte.

A questo punto non resta che decidere cosa fare del proprio futuro e soprattutto, fatto più importante, con piena consapevolezza del ventaglio di scelte; sul sito universitaromania.eu si possono chiedere tutte le informazioni mediante il form dei contatti presente su questa pagina: http://www.universitaromania.eu/contattaci/

25 Ottobre 2017 Off

La bellezza si fa industria e cresce col Web

Di redazionecassino1

Redazionale – Il settore della bellezza in Italia appare in ottima forma e grande espansione: in un contesto industriale e produttivo dove ancora si fanno sentire le conseguenze della crisi, nel mondo della cosmesi invece le prospettive di sviluppo per questo settore appaiono rassicuranti, grazie a una crescita strutturale migliore rispetto agli altri settori del panorama made in Italy.

Un corso specifico. Al di là dei dati numerici che vedremo a breve, basta citare un fatto “pratico” che testimonia l’importanza e la centralità di questo mercato, non solo per quanto attiene il lato business: presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore è partito infatti il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Cosmetologiche, e in vari Atenei di Italia stanno seguendo questo esempio (anche perché, secondo recenti stime, l’80 per cento dei laureati in queste materie riesce a trovare occupazione in breve tempo).

10 miliardi di euro di fatturato. Abbiamo parlato di numeri, per cui ecco i principali: il settore beauty incassa oltre 10 miliardi di euro all’anno, con le esportazioni che rappresentano una voce davvero importante, generando un introito di poco inferiore ai 4 miliardi euro, e un impatto del 12 per cento per quanto riguarda l’export. E se negli ultimi anni si è tornati, dopo periodi di calo costante legati anche alla crisi economica, a comprare anche in luoghi fisici come profumerie, erboristerie e farmacie, il canale che segnala la crescita maggiore è quello dello shopping online.

Il boom della cosmetica online. L’impatto di app e ecommerce ha infatti dato una spinta importante al business della bellezza, e lo shopping online mantiene da due anni un ritmo di crescita a due cifre, vicino al 20 per cento l’anno, e un totale che sfiora i 200 milioni di euro. In dettaglio, secondo le analisi contenute in uno studio curato da Ermeneia e nelle elaborazioni statistiche del Centro Studi Cosmetica Italia, le transazioni di cosmetici sulle varie piattaforme online sono più di 250 milioni e coinvolgono 17,5 milioni di individui.

Obiettivo risparmio con i codici sconto. Secondo gli esperti, il Web viene scelto dagli italiani soprattutto per risparmiare nell’acquisto dei prodotti più cari; un trend che spiega anche la diffusione delle promozioni delle piattaforme di codici sconto dedicate proprio al mondo della cosmetica e della bellezza, infatti non tutti sanno della possibilità di questo ulteriore risparmio: grazie al codice pormozionale Kiko di 5€ valido fino al 10 ottobre 2017 è possibile risparmiare ulteriormente sui prodotti di bellezza nel noto portale milanese.

Chi compra prodotti di bellezza online. Curiosamente, tra i quattro milioni di utenti italiani che acquistano prodotti di cosmetica attraverso le app e lo smartphone la maggior parte è rappresentata da uomini: le indagini rivelano che sono loro i più “fedeli” agli acquisti, con metodologie piuttosto comuni e cadenze regolari. L’analisi più approfondita ha anche fatto emergere come 4,7 milioni di utenti hanno effettuato almeno un acquisto di un prodotto di bellezza negli ultimi sei mesi (in qualsiasi modalità), ma anche che esiste una fetta consistente di popolazione che compra in maniera più frequente.

I prodotti più acquistati. Esistono infatti degli acquirenti abituali di cosmetici e affini, che comprano in media tre o più prodotti ogni novanta giorni spendono circa 100 euro: questa quota di utenti è la più attiva sul Web e arriva  a generare addirittura il 91 per cento del valore complessivo degli acquisti online italiani legati a questo comparto. Guardando infine il carrello della spesa, gli articoli più richiesti sono quelli che riguardano la cura del corpo, a cominciare da deodoranti e antitraspiranti, ma sono molto richiesti anche i prodotti per il viso e i trattamenti specifici per i capelli.

 

19 Ottobre 2017 Off

Dati Inps, 4,598 mln di assunzioni e 3,654mln di cessazioni. Il lavoro cresce

Di admin

DALL’ITALIA – “Nei primi otto mesi del 2017, nel settore privato si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +944.000, superiore a quello del corrispondente periodo sia del 2016 (+704.000) che del 2015 (+805.000)”. I dati forniti dall’inps – Osservatorio sul precariato, fanno ben sperare sulla ripresa economica. 

“Calcolato su base annua il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Questo saldo annualizzato – vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi – risulta pari a +565.000 (in leggera contrazione rispetto a quello rilevato a luglio: +586.000). Tutte le tipologie contrattuali sono in crescita su base annua: + 17.000 per i contratti a tempo indeterminato, + 53.000 per i contratti di apprendistato (+53.000), + 45.000 per i contratti stagionali  e, soprattutto, + 494.000 per i contratti a tempo determinato.

Queste tendenze attestano la persistenza di una  fase di ripresa occupazionale.

LA DINAMICA DEI FLUSSI

Aumenta il turnover dei posti di lavoro grazie soprattutto alla forte crescita delle assunzioni (nei mesi di gennaio-agosto 2017 sono risultate 4.598.000, in aumento del 19,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Crescono anche le cessazioni (3.654.000, +15,9%  rispetto all’anno precedente) ma meno delle assunzioni.

Alla crescita delle assunzioni, il maggior contributo è dato dai contratti  a tempo determinato (+26,3%) e dall’apprendistato (+25,9%) mentre sono diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (-3,5%: questo calo rispetto al 2016 è interamente imputabile alle assunzioni a part time).

Tra le assunzioni a tempo determinato appare significativo l’incremento dei contratti di somministrazione (+19,2%) e ancora di più quello dei contratti di lavoro a chiamata che, con riferimento sempre all’arco temporale gennaio-agosto, sono passati da 121.000 (2016) a 278.000 (2017), con un incremento del 129,5%. Questo significativo aumento – come, in parte, anche quello dei contratti di somministrazione e dei contratti a termine – può essere posto in relazione alla necessità per le imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati dal legislatore a partire dalla metà dello scorso mese di marzo e sostituiti, a partire da luglio e solo per le imprese con meno di 6 dipendenti, dai nuovi contratti di prestazione occasionale.  

Per effetto di questi andamenti si registra un’ulteriore compressione dell’incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni (24% nei primi otto mesi del 2017): nel 2015, quando era in vigore l’esonero contributivo triennale per i contratti a tempo indeterminato, era stato raggiunto il valore di 38,4%.

Le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato – ivi incluse le prosecuzioni a tempo indeterminato degli apprendisti – sono risultate 240.000, con un lieve incremento rispetto allo stesso periodo del 2016 (+0,9%).

Per le cessazioni, la crescita è dovuta principalmente ai rapporti a termine (+23,9%). Le cessazioni di rapporti a tempo indeterminato risultano sostanzialmente stabili (+0,3%).

Con riferimento ai rapporti di lavoro a tempo indeterminato, i licenziamenti risultano pari a 379.000, in riduzione rispetto al corrispondente periodo di gennaio-agosto 2016 (-4,7%); in aumento risultano invece le dimissioni (+5,8%).

Il tasso di licenziamento, calcolato sull’occupazione a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, è risultato per i primi otto mesi del 2017 pari al 3,4%, in lieve riduzione rispetto a quello registrato per lo stesso periodo del 2016 (3,5%).

LE RETRIBUZIONI INIZIALI DEI NUOVI RAPPORTI DI LAVORO

Quanto alla struttura retributiva dei nuovi rapporti di lavoro, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-agosto 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro (55,1% contro 58% di gennaio-agosto 2016).

LA FRUIZIONE DEGLI INCENTIVI “OCCUPAZIONE GIOVANI” E “OCCUPAZIONE SUD”

Tra gennaio e agosto 2017 sono stati incentivati 36.236 rapporti di lavoro nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani” e 75.957 rapporti di lavoro (60.129 assunzioni e 15.828 trasformazioni) nell’ambito della misura “Occupazione Sud”.

18 Agosto 2017 0

Carpineto Romano: Notte della chitarra 2017, cresce l’attesa

Di redazione

Carpineto Romano- Cresce l’attesa per la Notte della chitarra 2017. Anche quest’anno torna l’evento musicale e culturale in piazza Regina Margherita. Dalle ore 21.45 di domenica 20 agosto appuntamento con lo spettacolo Musicale. Le Associazioni Notte della Chitarra e CreativaMente si esibiranno dopo aver curato con grande impegno all’allestimento dell’iniziativa di notevole spessore. Occasione da non perdere dunque per una serata all’insegna di musica, arte e cultura. N.Costa

12 Gennaio 2010 0

Terremoto: otto scosse in una mattinata, cresce il timore

Di redazione

Ben otto scosse di terremoto sono state registrate melle Marche da questa mattina. Una sequenza che spaventa le popolazioni e mantierene alto il livello di guardia. La prima scossa è stata registrata poco dopo nove di questa mattina ed ha avuto magnitudo 2.9 con epicentro localizzato nei comuni di Falerone, Montappone e Monte Vidon Corrado. Le altre repliche si sono registrate alle ore 09.25 con magnitudo 4.0; alle ore 09.35 con magnitudo 2.6; alle ore 12.26 e alle ore 12.40 entrambe con magnitudo 2.7; stato registrato alle ore 14.35 con magnitudo 4.1 e l’ultimo alle 15.04 di magnitudo 2.5.

Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento sismico è

31 Agosto 2009 0

Controlli sulle strade: cresce il buonsenso, restano però le eccezioni

Di redazione

I controlli sulle principali strade urbane ed extraurbane del territorio della Compagnia di Sulmona (Aq) comandata dal capitano Caradonna predisposti nell’ultimo weekend hanno visto impegnate quindici pattuglie dell’Arma con l’impiego di trenta militari. La prevenzione in occasione di sagre e manifestazioni autorizzate dalle amministrazioni comunali ha fornito un riscontro positivo evidenziando correttezza e senso di responsabilità degli automobilisti e dei partecipanti. Non sono mancate però alcune violazioni. A Pratola Peligna i militari della locale Stazione in collaborazione con quelli della vicina Stazione di Raiano hanno sorpreso V.A.G. cinquantasettenne alla guida della propria utilitaria in stato di ebbrezza. L’accertamento effettuato con l’apparato in dotazione si è reso necessario dopo che l’uomo si era allontanato dal luogo del sinistro dopo aver tamponato un’altra vettura. Rintracciato subito dopo dalla pattuglia ha subito il ritiro della patente e il sequestro del mezzo. A Raiano il personale della locale Stazione ha denunciato C.G. diciottenne del luogo per il possesso di modica quantità di hashish rinvenuta durante il controllo ad una vettura di un conoscente. E’ scattata la segnalazione al Prefetto I militari del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso a Corfinio D.S. un ventiquattrenne di Francavilla a Mare che viaggiava a bordo della propria autovettura trasportando circa sette grammi di hashish. L’uomo è stata segnalato al Prefetto e la vettura sottoposta a sequestro perché sprovvista della copertura assicurativa. Mentre a Sulmona T.L. trentenne è stata denunciata all’autorità giudiziaria per aver esibito un contrassegno assicurativo falso. La verifica effettuata presso la banca dati messa a disposizione dall’Associazione Nazionale Italiana Assicuratori ha fornito un riscontro immediato. Il mezzo ed il contrassegno sono stati sequestrati.