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30 Settembre 2019 0

Giovane dà in escandescenze davanti al Tribunale, calmato dagli addetti alla sicurezza

Di felice pensabene
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CASSINO – È successo questa mattina fuori dal Tribunale di Cassino un giovane colto da una crisi di panico ha cominciato a dare in escandescenze.

Si erano da poco concluse le prove di evacuazione quando l’uomo ha cominciato a pronunciare frasi senza senso in uno stato di profonda alterazione.

Fondamentale l’intervento degli addetti alla sicurezza che sono riusciti a calmare il giovane che chiedeva di parlare con un giudice per motivi personali. Visto lo stato di alterazione dell’uomo si è provveduto anche ad allertare un’ambulanza, ma non è stato necessario procedere al ricovero. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri.

21 Agosto 2019 0

Inceneriti 70 ettari di bosco a San Donato, spegnimento ostacolato dagli alberi abbattuti dalla nevicata del 2012

Di Ermanno Amedei

SAN DONATO VALCOMINO – Settanta ettari di bosco sono andati arsi in un incendio che da tre giorni sta consumando le montagne di san Donato Valcomino. Il personale dei vigili del Fuoco del Comando di Frosinone è impegnato dalla notte del 18 Agosto quando le prime fiamme sono state avvistate e segnalate. Sono estremamente difficili le operazioni di spegnimento a terra a causa dell’orografia del territorio molto impervio e per la presenza di massiccio materiale combustibile deposito sul suolo compresi alberi e rami caduti dalle abbondanti nevicate del 2012. Le unità impiegate sono 15 vigili del fuoco compresi due dos con quattro mezzi e 18 volontari con 6 mezzi. Solo nella giornata di ieri sono stati effettuati dai mezzi aerei 141 lanci. Da questa mattina sono stati effettuati dagli elicotteri 44 lanci. Il versante est è stato bonificato mentre il versante ovest è in via di spegnimento il personale a terra impegnato nella bonifica. Attualmente l’incendio è sotto controllo.

18 Giugno 2019 0

Frosinone, lite fra due prostitute nella zona Asi sedata dagli agenti delle Volanti. Una denuncia

Di felice pensabene

FROSINONE –  Nella tarda serata di ieri la squadra volante è dovuta intervenire in zona Asi a causa di una cruenta lite scaturita tra due giovani nigeriane, una ventenne l’altra ventiseienne, che non arrestavano la loro furia nemmeno all’arrivo degli agenti.

Secondo la ricostruzione degli uomini delle volanti una delle due, la ventenne, avrebbe spruzzato lo spray urticante nelle parti intime della connazionale che avrebbe reagito raccogliendo da terra una bottiglia di vetro tagliata colpendo l’aggreditrice ripetutamente al collo e alla spalla, tanto da provocarle lesioni guaribili in 15 giorni di prognosi.

Sul posto anche personale del locale 118 che ha provveduto al trasferimento delle stesse presso il locale pronto soccorso per le cure del caso.

La nigeriana ventiseienne V.G. è stata denunciata per lesioni aggravate.

Al vaglio i motivi della feroce aggressione.

foto repertorio

 

26 Maggio 2019 0

Studente di Alvito sotto minaccia: “Paga o ti faccio pestare dagli zingari”. Arrestato 19enne

Di Ermanno Amedei

PICINISCO – Gli ha fatto credere che un gruppo di rom erano intenzionati a picchiarlo e, per questo, gli ha scucito diverse migliaia di euro. La vittima è uno studente 25enne di Alvito dal carattere evidentemente fragile, il suo aguzzino, invece è M.T., 19 anni di Picinisco che i carabinieri hanno arresto con l’accusa di estorsione continuata.

L’arrestato, dallo scorso mese di marzo, iniziava ad estorcere del denaro ad un giovane universitario di Alvito, facendosi consegnare la somma di euro 2.500 in contanti, con la minaccia altrimenti che sarebbe stato malmenato da non meglio identificati malviventi di famiglia di etnia rom, cui invece l’arrestato si sarebbe rivolto per proteggere il ragazzo. Il giovane, fragile psicologicamente e per timore di ritorsioni, consegnava la somma in questione in un’unica soluzione. Inoltre, il 19enne, in considerazione di una eventuale ulteriore richiesta di somme di denaro, continuava a contattare più volte il giovane, paventando ancora il rischio per la sua incolumità fisica da parte dei soggetti di etnia rom rivelatisi di pura fantasia. La giovane vittima, a causa di queste ripetute ed estenuanti minacce, era costretto a modificare le sue abitudini di vita, per paura di aggressioni fisiche e per tale motivo, convinto anche dai propri familiari cui aveva rivelato l’accaduto, si rivolgeva ai Carabinieri, sporgendo denuncia.

La scorsa notte, nei pressi del piazzale antistante il Bowling di Atina, luogo prefissato per la consegna di un’ulteriore somma di denaro, l’estorsore veniva sorpreso in flagranza di reato dai militari operanti mentre riceveva dal malcapitato una busta contenente euro 4.000 in contanti.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva tradotto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza come disposto dall’Autorità Giudiziaria

19 Marzo 2019 0

Cassino al voto: “Deluso dagli amici” Petrarcone rinuncia alla candidatura

Di felice pensabene

CASSINO – Salta la candidatura dell’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, è stato lo stesso Petrarcone ad annunciarlo in un comunicato nel pomeriggio di ieri. Un fulmine a ciel sereno che è piombato sulle prossime elezioni amministrative di Cassino, nonostante il documento politico in cui la segreteria cittadina del Partito democratico  sanciva la candidatura a sindaco di Petrarcone e del suo vice Sarah Grieco. Sembra quindi tramontata l’ipotesi di ricompattare un centro sinistra logorato dalle lotte interne e da gruppi di potere, come lo stesso ex sindaco li ha definiti nel comunicato, che hanno gli fatto maturare la decisione di rinunciare alla candidatura di.

Un comunicato amaro, ma anche di rispetto per la Città e per i suoi cittadini, quello dell’ex Primo cittadino e che riportiamo integralmente, in cui Petrarcone motiva la sua scelta puntando il dito contro quei gruppi di poteri forti che “blandiscono, accarezzano e manovrano, per poi chiedere il conto al momento opportuno“.

“Ho riflettuto a lungo in questi giorni – scrive Petrarcone – sulla decisione di andare avanti nella candidatura a Sindaco. Il mio amore per questa città non può essere messo in discussione, così come non può essere messa in discussione la mia indipendenza, il mio essere un uomo libero, non legato né a correnti politiche né a lobby economiche; io sono ancora, e voglio continuare ad esserlo per tutti i cassinati solo Peppino e quotidianamente ricevo dal mio popolo attestati di affetto e di stima”.

La rinuncia dell’ex sindaco mette in luce tutte le contraddizioni e le lotte interne al Pd, di certo non sarà facile ricompattare la frattura fra il partito di via Arigni, le componenti civiche di riferimento e tutto il centrosinistra cittadino. Vedremo quali alternative il centrosinistra cittadino proverà a mettere in campo nella prossima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e la poltrona di sindaco, per contrastare gli avversari. Sarà, certamente, una partita sarà dura e tutta in salita.

Il testo integrale del comunicato

”Ai miei cari concittadini, ho riflettuto a lungo in questi giorni sulla decisione di andare avanti nella candidatura a Sindaco. Il mio amore per questa città non può essere messo in discussione, così come non può essere messa in discussione la mia indipendenza, il mio essere un uomo libero, non legato né a correnti politiche né a lobby economiche; io sono ancora, e voglio continuare ad esserlo per tutti i cassinati solo Peppino e quotidianamente ricevo dal mio popolo attestati di affetto e di stima. L’ultimo periodo è stato per me particolarmente doloroso, sia dal punto di vista familiare che politico; non si rimane indifferenti quando alcuni tuoi amici decidono di seguire un’altra strada e la squadra con la quale hai percorso un lungo e proficuo cammino si divide, anche blandita dalle solite sirene di chi tenta ancora di affermare il vecchio concetto del “divide et impera”.

Fermo rimanendo che ognuno è libero, ed è giusto che sia così, di decidere di giocarsi la partita in prima persona, quello che io, con amarezza, colgo negli ultimi accadimenti è che sono ritornati in campo i soliti poteri forti che blandiscono, accarezzano e manovrano, per poi chiedere il conto al momento opportuno. Ho già sostenuto una avvelenata campagna elettorale nella quale la vicenda ACEA è stata falsamente e strumentalmente usata contro la mia persona e la mia famiglia; al momento opportuno i cittadini di Cassino apriranno gli occhi anche su questa vicenda e su chi è legato, a doppio filo, a quel carrozzone. Né io, né mia moglie Giovanna abbiamo mai avuto rapporti professionali di qualsiasi tipo con quella società o con quelle ad essa collegate.

La mia decisione che viene, come già ho detto, al termine di un periodo delicato e doloroso anche dal punto di vista personale, sicuramente deluderà tantissimi cassinati perbene, che mi hanno sostenuto ed invogliato, al di là, ed oltre, la connotazione politica del mio schieramento; sento pertanto il dovere di ringraziarli come, anche, sento il dovere di ringraziare il Partito Democratico ed i suoi dirigenti, che mi hanno indicato come il loro candidato a sindaco. Non voglio, per amore della mia città e per rispetto della coalizione di centrosinistra, avere la preoccupazione e la responsabilità di dividere quell’elettorato. Qualcuno mi ha criticato dicendo che volevo essere “candidato a tutti i costi”; non è così; io so vivere e posso vivere anche lontano dalla politica attiva e per la mia città continuerò ad impegnarmi, come ho fatto sino all’ultimo giorno nei miei due mandati da Sindaco, realizzando tante cose e dando lustro a questo territorio.

Penso che ora sia il momento di dedicare più tempo a tutta la mia famiglia, che mi sostiene anche in questa sofferta decisione, condividendone le ragioni; più tempo alla mia professione e più tempo ai tanti veri amici che ancora sono a me vicini”.

F. Pensabene

13 Marzo 2019 0

Cassino, viene sorpreso dagli agenti mentre truffa e reagisce: arrestato pugliese

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Resistenza a Pubblico Ufficiale: 43enne arrestato dalla Polizia di Stato, che gli contesta anche una doppia truffa.

Un annuncio online, relativo alla vendita di un quad, attira l’attenzione di un 43enne pugliese che si rivelerà un truffatore.

L’uomo già aveva colpito un altro malcapitato, con lo stesso modus operandi: un assegno circolare predisposto per il pagamento, risultato falso, ed il ritiro del mezzo tramite un meccanico di fiducia.

L’episodio viene riferito ai poliziotti del Commissariato di Cassino dalla vittima, memore proprio della “trappola” in cui era caduto, qualche giorno prima, un suo parente.

Acquisite le informazioni utili, i poliziotti pianificano una strategia per incastrare il malfattore.

L’appuntamento per la compravendita è al casello autostradale di Cassino: il pugliese è alla guida di una Fiat Multipla, con carrello al seguito, quando viene fermato da una pattuglia della Polizia Stradale.

Nel frangente intervengono anche gli agenti del Commissariato.

L’uomo è privo di documenti e pertanto si decide di procedere a fotosegnalamento.

Il fantomatico meccanico oppone resistenza, spintonando e strattonando gli operatori di Polizia.

Scatta l’arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale e, a seguito delle due truffe messe a segno in danno dei due venditori online, l’uomo è stato anche denunciato per truffa, inchiodato dai contatti con le due vittime  che aveva sul telefonino.

11 Dicembre 2018 0

Formia, minorenne colto sul fatto dalla polizia mentre recupera hashish da una cassetta postale

Di felice pensabene

FORMIA – Nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale del Commissariato di P.S. di Formia, nel corso di un’attività di Polizia Giudiziaria hanno rinvenuto e sequestrato grammi 24,45 di sostanza stupefacente del tipo Hashish.

Gli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria, nel corso di attività info investigativa sono riusciti ad individuare un giovane minorenne, intento ad aprire una cassetta postale collocata in via dell’Acquedotto Romano, a poca distanza da un Istituto Scolastico,  cercando di vuotare il contenuto della stessa,  ove  erano celate varie bustine trasparenti, che racchiudevano la sostanza stupefacente del tipo Hashish, suddivisa in dosi singole ed un bilancino elettronico di precisione tascabile.

La sostanza stupefacente, frazionata in dieci pezzi singoli avvolti nelle buste di cellophane, è stata rinvenuta ben occultata all’interno della predetta cassetta postale utilizzata quale deposito temporaneo, per essere successivamente prelevata e messa in vendita sul mercato locale.

Dopo gli opportuni accertamenti tossicologici, di natura preliminare, la droga è stata sottoposta a sequestro.

Sono in atto indagini volte ad identificare altro giovane subito allontanatosi dal luogo, datosi a precipitosa fuga alla vista degli Agenti.

foto repertorio

 

19 Novembre 2018 0

Latina, Individuata dagli agenti della Squadra mobile la base operativa dei ‘furti con spaccata’

Di felice pensabene

LATINA – Nell’ambito dei servizi tesi al contrasto dei reati predatori disposti dal Questore di Latina Carmine BELFIORE, nella serata di ieri 18 novembre 2018 la Squadra Mobile di Latina, in collaborazione con la Squadra volante, ha individuato la base operativa di una banda di soggetti dediti ai furti con il metodo della cd “ spaccata” in via monti Lepini in Latina.

I malviventi avevano infatti occultato, in un casale rurale non abitato, una trattrice agricola dotata di due lunghe forche, rubata a Pontinia alle prime ore del giorno precedente, pronto per essere utilizzato come “ariete”.

Gli autori del furto, giunti a bordo di un pick up anch’esso rubato a Pontinia il 29 ottobre scorso, si imbattevano con gli agenti della squadra mobile, i quali intervenivano ingaggiando con i malviventi un folle inseguimento tra i campi agricoli che terminava con la fuga a piedi dei due, che facevano perdere le proprie tracce nella fitta vegetazione che caratterizza i numerosi canali costituenti la rete di bonifica.

Venivano quindi rinvenuti, e restituiti ai legittimi proprietari, la trattrice agricola e il pick up, a bordo del quale erano presenti della robuste imbracature per l’alaggio delle imbarcazioni utilizzate proprio per divellere dispositivi bancomat.

16 Novembre 2018 0

Ruba una Fiat Panda nella Capitale, intercettato e denunciato dagli agenti della Polstrada di Cassino

Di felice pensabene

CASSINO – Nella mattinata odierna, verso le ore 9, operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, in servizio di vigilanza autostradale, sul tratto dell’A/1, nel territorio del Comune di Villa Santa Lucia, intercettavano il transito di una Fiat Panda, risultata rubata a Roma. Per il conducente, già noto agli operatori, scatta la denuncia.

ARTICOLO

Nella mattinata odierna, verso le ore 9, operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, in servizio di vigilanza autostradale, sul tratto dell’A/1, nel territorio del Comune di Villa Santa Lucia, intercettavano il transito di una Fiat Panda, il cui conducente  era una persona conosciuta e denunciata in precedenti operazioni.

Intimato l’alt.

Il mezzo presentava una leggera forzatura della portiera anteriore lato guida ed il blocco accensione divelto.

Nella circostanza, spontaneamente, l’uomo, un 49enne nato e residente in provincia di Salerno,  dichiarava che l’auto  era stata rubata a Roma,  come confermato da successivi accertamenti in Banca Dati.

Il denunciato veniva posto in stato di libertà a disposizione dell’A.G. competente.

Il veicolo veniva recuperato per la restituzione al proprietario.

 

9 Luglio 2018 0

Rapace investito sull’A1, soccorso e salvato dagli agenti della Polstrada a Frosinone

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone all’altezza del Km.633, nel territorio del comune di Pofi, in corsia di emergenza, ha salvato un rapace, presumibilmente Biancone (specie protetta), che era stato investito da un veicolo.

Con l’ausilio di un telo, gli agenti sono riusciti a bloccare il volatile e trasportarlo  presso gli uffici della Sottosezione, dove, come da protocollo operativo, richiedono  l’intervento del veterinario della ASL provinciale  al fine di predisporre le immediate  cure.

Successivamente il volatile è stato trasferito presso il centro di recupero animali selvatici sito a Fogliano (Lt).