Tag: dimissioni

14 Novembre 2018 0

Crisi al comune di Cassino; D’Alessandro ritira le dimissioni. In mattinata l’annuncio ufficiale

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – La voce del ritiro delle dimissioni del sindaco D’Alessandro, presentate solo sei giorni fa, era iniziata a circolare già nel tardo pomeriggio di ieri quando, lo stesso Primo Cittadino, aveva annunciato di volerle ritirare. Questa mattina ci sarà la comunicazione in Prefettura e poi, probabilmente, l’annuncio ufficiale in una conferenza stampa indetta per le 12. Tanto rumore per nulla, si potrebbe dire. Sembra, quindi, essere rientrata la crisi politica a piazza De Gasperi, dopo meno di una settimana, D’Alessandro avrebbe trovato ‘la quadra’ e fatto il punto con i suoi, constatando di avere ancora una maggioranza, seppur risicata, di “tredici”. Si va avanti, quindi, come prima. D’Alessandro intende ripartire più forte di prima, anche se i problemi sembrano restare gli stessi. Il vero banco di prova della tenuta della nuova compagine amministrativa sarà al momento dell’approvazione, entro fine anno, del bilancio riequilibrato da consegnare ai commissari che dal 2019 gestiranno la fase del dissesto. Sarà quella la prova del nove e il vero voto di fiducia alla nuova maggioranza.

F. Pensabene

 

14 Novembre 2018 0

La puntura di Ultimo… alle dimissioni date e ritirate

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Voilà, dopo sei giorni il Sindaco di Cassino ci ripensa e ritira le dimissioni. Il tutto dopo una riunione con la sua maggioranza all’insegna di sorrisi, abbracci e cordialità. Mancava solo il karaoke. Il Grande Fratello di Cassino, dunque, continua per tutti. E dire che su quella poltrona di sindaco di Cassino, in passato, si sono seduti uomini del calibro di Pier Carlo Restano, Enzo Mattei ed Antonio Grazio Ferraro…”

Ultimo

9 Novembre 2018 0

Dimissioni del sindaco D’Alessandro: il Pd sceglie la mobilitazione sabato 10, la Lega rinvia ogni discussione

Di redazionecassino1

CASSINO – La crisi politico-amministrativa al comune di Cassino, sfociata con le dimissioni del sindaco D’Alessandro, forse già pronte da giorni vista l’immediatezza con cui sono state protocollate nella stessa mattinata della lite con la consigliera Calvani, ha avuto valutazioni diverse fra le forze politiche di maggioranza e opposizione.

la Lega, attraverso il suo segretario cottadino, Ernesto Di Muccio, preferisce rinviare ogni discussione dopo la guarigione del Primo cittadino, augurandosi che si rimetta presto.

Diversa, invece la posizioe del Pd di Cassino che, nella serata di ieri, ha riunito il Direttivo esprimendo una valutazone ‘di fuoco’ verso l’amministrazione D’Alessandro. in un comunicato a firma del segretario cittadino e di altri esponenti sceglie la linea dura e la mobilitazione sulle reali ragioni della crisi e dell’epilogo che ha avuto. “Ieri sera si è svolta la riunione del PD Cassino convocata in maniera urgente alla luce delle novità politiche emerse in città con le dimissioni del Sindaco.  Si legge in un comunicato. Abbiamo ascoltato il partito in una discussione molto proficua – prosegue il documento –  incentrando i prossimi passi con incontri con gli altri partiti e movimenti del centro sinistra cittadino che già abbiamo radunato attorno ad un tavolo a settembre durante i lavori della festa di partito e nel mese di ottobre con un incontro tenutosi nella nostra sede per cosi insieme ipotizzare un percorso condiviso da qui fino alla prossima data delle elezioni amministrative, ipotizzando come data per il prossimo incontro venerdì 16 novembre per permettere anche agli altri di fare i loro incontri interni. Per la giornata di sabato 10 novembre saremo presenti in città con un gazebo e un volantinaggio per spiegare ai cittadini le cose non fatte dall’attuale amministrazione comunale e delle bugie e promesse non mantenute. Il volantinaggio doveva svolgersi a fine ottobre ma prima le avverse condizioni meteo e poi l’impossibilità di alcuni per l’ultimo fine settimana trascorso, ci hanno fatto spostare questa iniziativa (comunicandola in largo anticipo agli uffici comunali sin da venerdi 26 ottobre e pagando il relativo bollettino di occupazione suolo pubblico) a questo fine settimana che guarda caso coincide anche con la peggior crisi amministrativa e politica in cui versa il Comune di Cassino. Una crisi che mette a nudo la politica amministrativa di una amministrazione fallimentare in questi due anni e mezzo. Non crediamo assolutamente alle dimissioni presentate dal sindaco per motivi legati a qualche litigio personale ma siamo certi che dentro la maggioranza al Comune di Cassino ci siano seri problemi di tenuta politica dove in tanti si sono stancati di alzare solo la mano al momento del voto e dove sempre i soliti decidono e disfano mettendo in imbarazzo tante volte l’Ente comunale che solo grazie all’opera dei dipendenti comunali dal primo all’ultimo, nonostante tante ingiustizie ricevute, continua a mantenere in auge un Ente disastrato dal punto di vista della credibilità tutta. Come PD di Cassino siamo pronti a interpretare il sentimento dei cittadini tutti per una alternativa credibile per il bene della collettività, individuando il perimetro e i metodi di scelta in maniera condivisa con gli altri compagni ed amici di viaggio. Appuntamento con il PD di Cassino per domani sabato 10 novembre dalle ore 17 alle ore 20 per il c.so della Repubblica. Un momento anche di incontro con i cittadini e con simpatizzanti e militanti per ascoltare la base”.

Marino Fardelli Armando Russo Romeo Fionda

8 Novembre 2018 0

Le dimissioni di D’Alessandro una resa dei conti nella maggioranza

Di redazionecassino1

CASSINO – L’acceso diverbio di ieri mattina fra il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro e la consigliera di maggioranza Francesca Calvani, che ha avuto, come conseguenza, il malore per entrambi è solo l’aspetto esteriore di un malessere politico che serpeggia  da troppo tempo nella maggioranza. Epilogo alla vicenda, non di poco conto, sono state le dimissioni del sindaco protocollate nella giornata di ieri. Motivazioni ce ne sarebbero a iosa che potrebbero giustificare le dimissioni del Primo Cittadino. Basterebbe la litigiosità che da mesi serpeggia nelle stanze di piazza De Gasperi, l’immobilità delle opere programmate, primo fra tutte il progetto del cimitero con le numerose richieste di rimborso di molti cittadini. Ma anche la vicenda del bando per le strisce blu, a cui si è provveduto correndo ai ripari attraverso i ‘grattini’ per ripristinare la sosta a pagamento ed evitare il commissariamento ad inizio anno prossimo. E ancora, la vertenza relativa ai novecento settanta milioni di euro della transazione sul Forum della ricerca, ma anche il dissesto finanziario frettolosamente dichiarato nei mesi passati. Indubbiamente la goccia che potrebbe aver fatto traboccare il vaso è il risultato delle elezioni provinciali con l’esito ben lontano dalle aspettative. Quel che è certo, ormai sotto gli occhi di tutti, è che la natura delle dimissioni nascono da una resa dei conti fra chi ha portato alla vittoria del 2016, il regista politico della vittoria del centrodestra alle scorse elezioni amministrative. Al di là delle motivazioni che hanno spinto D’Alessandro ad un atto così drastico, bisognerà vedere se nei prossimi venti giorni, lo stesso sindaco confermerà le dimissioni, aprendo a nuove elezioni, oppure se questa iniziativa riuscirà a ricompattare la maggioranza. La città, intanto, è ferma, il dinamismo iniziale con cui questa maggioranza aveva iniziato il suo mandato si è affievolita nel corso del tempo, a scapito dei suoi cittadini.

F. Pensabene

10 Aprile 2017 0

Dimissioni in massa di consiglieri comunali a Fiuggi, arriva il Commissario Prefettizio

Di admin

Fiuggi – Sospeso il Consiglio Comunale di Fiuggi. Il provvedimento del Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli è la conseguenza delle dimissioni contestuali rassegnate da parte di sette consiglieri il 3 aprile scorso. Per questo è stato nominato Commissario Prefettizio con i poteri spettanti al Consiglio Comunale, alla Giunta e al Sindaco, il Vice Prefetto Francesco Tarricone.

Tarricone ha prestato servizio presso le Prefetture di: Rieti, Viterbo e Imperia.

Membro di diverse Commissioni d’ esame per pubblici concorsi e docente della PA, è stato Presidente della Commissioni Straordinarie  del Comune di Siderno (RC)  e del Comune di Marcianise (CE), ed ha svolto anche il ruolo di Commissario Prefettizio presso i Comuni di Cittaducale (RI), Labro (RI), Vallecorsia (IM), Tuscania (VI), Montefiascone (VI) e Sub-Commissario a Cassino (FR).

 

 

21 Dicembre 2016 0

Dimissioni del consiglio comunale di Piedimonte San Germano, arriva il commissario Prefettizio

Di admin

Piedimonte San Germano – Il vice Prefetto Francesco Cappelli è stato nominato commissario Prefettizio del comune di Piedimonte San Germano. Lo ha ufficializzato questa mattina con una nota stampa, lo stesso prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli.

Il commissariamento del comune si è reso necessario dopo lo scioglimento del consiglio comunale a seguito delle dimissioni contestuali da parte di 10 consiglieri. Cappelli, quindi, da oggi, eserciterà i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta e al sindaco.

Cappelli, nato a Roma è stato immesso nei ruoli dell’amministrazione dell’Interno nel 1990  e,  attualmente, ricopre gli incarichi  di Capo di Gabinetto e dirigente dell’area ordine e sicurezza pubblica  della Prefettura di Frosinone.

Nominato commissario ad acta in più occasioni, per l’esecuzione di sentenze emesse dal Tar Lazio in sede di giudizio di ottemperanza, ha svolto altresì le funzioni di commissario straordinario in numerosi comuni  di questa provincia tra cui Fiuggi e Sora.

Commissario straordinario di liquidazione del comune di Trevi nel Lazio ha ricoperto, altresì, dal marzo 2013 fino al mese di aprile 2014 l’incarico di sub commissario-vicario della provincia di Frosinone.

17 Novembre 2009 0

FROSINONE – Crisi alla Provincia, Ciarrapico: “Auspico le dimissioni della Raponi”

Di redazione

17 Novembre – Il Senatore Giuseppe Ciarrapico, uomo forte della politica provinciale , a proprosito della crisi politica in cui sembra essere caduta l’amministrazione provinciale, ha dichiarato quanto segue: «Non sono né per Iannarilli né contro Iannarilli, sono per il Popolo della Libertà. Certamente non per la signora Raponi, della quale auspico le immediate dimissioni».

28 Aprile 2009 8

Roscia fa un passo indietro e ritira le dimissioni

Di redazione

La maggioranza e tre consiglieri di minoranza gli danno fiducia e Riccardo Roscia ritira le dimissioni dalla carica di sindaco. Il primo cittadino di Pontecorvo si era dimesso in seguito alla condanna per concussione in primo grado a sei anni di reclusione e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Alla sentenza i suoi legali hanno presentato ricorso in appello. Nel frattempo però il sindaco si era dimesso dalla carica ma oggi il passo indietro con un documento consegnato al segretario comunale del comune impedendo così lo scioglimento del consiglio comunale previsto per il 4 maggio. Adesso le cose cambiano. Il vice sindaco Tommaso Del Signore, reggerà l’assise civica fino alla scadenza del mandato, (maggio 2011) oppure fino a quando non si esprimerà il terzo grado di giudizio. In questo secondo caso, se la sentenza è di colpevolezza, Roscia verrà allontanato dal Comune, nel caso di assoluzione, potrà tornare in carica.