Tag: ditta

22 Luglio 2019 0

Piromane sorpreso ad appicare il fuoco in una ditta di Casalvieri, arrestato

Di Ermanno Amedei
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CASALVIERI – I Carabinieri delle stazioni di Alvito e Casalvieri hanno arrestato un 20enne incensurato di Casalvieri, sorpreso ad appiccare un incendio all’interno del sito dell’ex ditta “Cava S.Maria”, di Alvito, in località Santa Maria.

Il piromane era da qualche tempo “attenzionato” dai militari, in quanto sospettato di aver dato fuoco a diversi terreni negli ultimi mesi, senza per fortuna causare grossi danni solo grazie alla pronta reazione dei proprietari nello spegnimento.

Durante la stesura degli atti, il reo ha confessato di essere l’autore di altri analoghi episodi incendiari.

18 Dicembre 2016 0

Incendio capannone di ditta edile, distrutte attrezzature e materiale

Di Ermanno Amedei

Boville Ernica – L’incendio di un capannone a Boville Ernica ha mantenuto occupate per buona parte della notte due squadre di vigili del fuoco.

Le fiamme sono state segnalate poco prima delle 20.30 di ieri sera e sul posto è arrivata una prima squadra di Sora oltre ad una di rinforzo da Frosinone.

Nella struttura erano conservate le attrezzature di una ditta edile tra cui anche un escavatore. L’incendio è stato domato solamente alle quattro del mattino ma i danni sono importanti sia alla struttura che al materiale e alle attrezzature che conteneva.

Le cause del rogo sono al vaglio degli investigatori della compagnia Carabinieri di Alatri comandata dal maggiore Antonio Contente.

Ermanno Amedei

7 Ottobre 2016 0

Rubava i pacchi che doveva consegnare, denunciato corriere di ditta di Spedizioni

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Invece di consegnare i pacchi, se li portava a casa. Così un 38enne di Frosinone, corriere di una nota ditta di spedizioni, è stato denunciato per furto aggravato dagli agenti della questura di Frosinone. I fatti risalgono a fine settembre quando, il responsabile della sicurezza della ditta, visionando le immagini del circuito interno di videosorveglianza, ha notato il corriere movimentare in modo sospetto le scatole di confezionamento mentre procedeva a caricarle sul furgone.

Gli inquirenti, dopo gli accertamenti di rito e l’acquisizione delle immagini, hanno proceduto alla perquisizione domiciliare dell’uomo trovando diversi capi di abbigliamento di svariate griffe, ancora muniti di etichetta. Il corriere ha tentato di giustificare il possesso, raccontando ai poliziotti di aver avuto in regalo i capi di vestiario da istituti caritatevoli per i bisognosi. Ma gli inquirenti non gli hanno creduto. I capi di abbigliamento sono stati sequestrati e l’uomo denunciato per furto aggravato. Le indagini, però, proseguono per accertare se il dipendente infedele si sia reso responsabile di altre condotte illegali.

6 Ottobre 2009 0

Ditta di autotrasporti evade sei milioni di euro d’IVA

Di Comunicato Stampa

Una maxi evasione fiscale di oltre sei milioni di euro è stata scoperta dalla guardia di finanza della provincia di Frosinone. I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, al comando del capitano Giovanni De Luca, coordinati direttamente dal colonnello Giancostabile Salato, hanno accertato, nel corso di un’articolata attività di verifica fiscale, che una società operante nel settore del trasporto di merci su strada aveva trovato il sistema per non pagare le imposte. Nello specifico è stato scoperto che la S.p.A. verificata effettuava gli acquisti di carburante per autotrazione, pezzi di ricambio e materiale di consumo per il tramite di altre società (c.d. cartiere o missing trader) costituite allo scopo di interporsi con gli effettivi fornitori. Le predette società in forza di “dichiarazioni d’intento false” effettuavano acquisti senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. Nell’ambito di tale attività investigativa è stato individuato il frequente ricorso alle cosiddette “cartiere o missing trader”. Con tale termine si indicano imprese esistenti sotto il profilo formale ma non sotto il profilo sostanziale, in quanto, di fatto, non operanti nel mercato per assoluta mancanza della struttura operativa, idonee a produrre, fruire o prestare i relativi beni e servizi. Tali imprese si presentano nell’ambito del sistema economico – finanziario come organizzazioni esclusivamente funzionali alle frodi fiscali, la cui attività consiste nell’emissione di fatture false per operazioni inesistenti, al fine di costituire costi fittizi ed I.V.A. “a monte” per le società reali destinatarie delle fatture stesse. Ciò consente a queste ultime (definite broker) di potere collocare sul mercato prodotti a prezzi altamente competitivi praticando ricarichi di modesta entità, ovvero di utilizzare beni acquisiti a prezzi più vantaggiosi della concorrenza. Il quadro probatorio offerto dalle risultanze investigative scaturenti dagli accertamenti fiscali esperiti, ha evidenziato una chiara dimostrazione della illecita attività a vantaggio della società sottoposta a verifica, costituente il broker del descritto sistema di frode carosello, ovvero il principale beneficiario dei proventi illeciti in danno dell’erario nazionale. Il legale rappresentante della S.p.A. in parola è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Cassino per aver utilizzato, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della medesima società, fatture relative ad operazioni inesistenti di cui all’art. 2 del D.Lgs. n. 74/2000. L’attività di carattere amministrativo è ancora in corso e, pertanto, non si esclude la possibilità che possano emergere ulteriori violazioni di carattere amministrativo e penale.

4 Giugno 2009 2

Impennata del lavoro nero, una ditta trovata con 22 operai non assunti

Di Comunicato Stampa

Maxi operazione nel cassinate della guardia di finanza contro il lavoro a nero. Gli uomini del capitano Vincenzo Ciccarelli, nel controllare una azienda che opera ad Esperia (Fr) nel settore dell’edilizia, hanno trovato ben 22 persone che lavoravano completamente in nero. L’attività di prevenzione e repressione, che si è estrinsecata attraverso interventi sui luoghi di lavoro e successivi approfondimenti investigativi condotti attraverso verifiche fiscali. Nel corso di controlli effettuati questa settimana, si è riscontrato quello di una ditta edile sita in Esperia (Fr), presso la quale i militari della Guardia di Finanza, in sede di verifica fiscale, hanno individuato 22 lavoratori impiegati completamente “in nero”, senza alcuna formalizzazione della posizione d’impiego e senza tutela dal punto di vista assistenziale e infortunistico. Gli interventi di controllo della Guardia di Finanza, hanno una doppia finalità: da un lato, sono volti a garantire ai lavoratori una maggiore sicurezza, sia sociale che contro gli infortuni, attraverso la vigilanza dei cantieri edili, che permette di controllare la regolare attuazione delle disposizioni che concernono la sicurezza sui luoghi di lavoro; dall’altro, permettono di tutelare il copioso gettito fiscale, contributivo,previdenziale ed assicurativo derivante all’erario dalla corretta applicazione della normativa in materia.