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22 Luglio 2019 0

Sfondano con una Jeep la serranda della Coop di Anagni, ma il colpo fallisce

Di Ermanno Amedei
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ANAGNI – Assalto al supermercato Coop di Anagni per sradicare il bancomat. E’ accaduto questa notte all’una circa quando un gruppo di 4 o forse 5 malfattori hanno tentato il colpo sfondando la serranda d’ingresso dell’attività commerciale. La segnalazione arrivata ai carabinieri ha permesso di far arrivare sul posto, in prossimità del casello autostradale, l’autoradio della compagnia di Anagni.

Al loro arrivo hanno visto partire dal luogo del furto due auto, una jeep ed una Fiat 500 con le quali è nato subito un inseguimento. Entrambe le vetture si sono dirette sulla Casilina in direzione di Frosinone. Sulla rampa di collegamento tra la Strada Anticolana e la Strada Casilina i militari hanno trovato anche un Furgone Fiat Ducato facente parte del gruppo di malviventi che era stato abbandonato.

Le auto in fuga si dirigevano nel quartiere di Anagni Osteria della Fontana dove hanno imboccato una strada senza uscita per cui i suoi occupanti si sono dati a precipitosa fuga a piedi nelle circostanti campagne, dileguandosi. Durante l’inseguimento l’autoradio ha riportato lievi danni sulla fiancata destra, nessun ferito. Le auto ed il furgone risultavano asportate in Guidonia e Castel Gandofo. I malviventi, almeno nel numero di 4, avevano sfondato la serranda del supermercato con la Jeep con cui hanno anche sradicato la cassa continua installata all’interno del supermercato per poi abbandonarla all’esterno in conseguenza all’intervento dei carabinieri. Il responsabile del supermercato ritine che la cassa continua contenga circa 15mila euro.

1 Aprile 2019 0

Tenta di rapinare un commerciante ma il colpo fallisce, denunciato 20enne

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – Un 20enne frusinate è stato denunciato dalla Polizia di Stato per tentata rapina.

Il giovane, come ricostruito dal personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante, intervenuto sul posto, in seguito a segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113, si era reso responsabile del reato di tentata rapina in danno di un esercizio commerciale sito nella parte bassa del capoluogo.

Armato di pistola, si era introdotto nel locale, intimando all’addetto alla cassa di consegnare il denaro.

L’arrivo “imprevisto” di un cliente, lo aveva fatto desistere e messo in fuga.

Una fuga, però, di breve durata: riscontri tecnici e testimoniali   consentivano  ai poliziotti di incastrare l’autore del reato.

13 Novembre 2017 0

La NB Sora 2000 fallisce il match point salvezza contro l’Alfa Omega, diretta concorrente nella corsa alla salvezza

Di felice pensabene

La N.B. Sora 2000 fallisce il match point che valevano due punti preziosi per la classifica. Non basta  alla squadra  di Ortenzi il neo acquisto Omar Hussin  approdato in ciociaria  in settimana. Sul parquet di Via Isole Del Capo Verde nell’ ottava giornata  di campionato passa l’Alfa Omega 91-64.

Ancora una volta un terzo quarto maledetto con soli 15 punti messi a segno dai biancocelesti, decide la partita del Sora. Troppo poco l’apporto dato alla squadra da parte dei senior e percentuali al tiro comunque ancora basse, soprattutto dalla lunga distanza. Le percentuali ai tiri liberi migliorano ma non è sufficiente.

Sora gioca decentemente il primo quarto di gioco, facendo girare la palla e cercando soluzioni facili con Stirpe (febbricitante) Di Prospero porta i suoi sul +2 (16-18) al 9’ , ma i padroni di casa con Vitale limita i danni con 5 punti consecutivi. Sul finire del quarto si spegne la luce in casa sorana, che imbarca un parziale di 7-0 nell’ultimo minuto e si trova ad inseguire dopo 10′ (23-18).

Il trend della gara cambia nella seconda frazione, con il Sora che ingrana la marcia e i locali imbarcano canestri da pressoché ogni posizione: i canestri di Stirpe costringe coach Santini al timeout dopo un altro buon break ciociaro. L’emorragia non si arresta. Scarichi e confusi, i padroni di casa non trovano il capo della matassa, mentre Cara e compagni affondano in un lampo fino al +8, con un eloquente parziale del secondo quarto di 16-25. La reazione, too little too late, consente ai padroni di casa di rientrare prima di chiudere la prima meta di gara sul 39-43.

 

Le squadre tornano sul parquet e l’Alfa Omega accelera i ritmi con Brichese, e Barucca. Risponde il Sora con Hussin ma, l’inerzia dei ragazzi di Ortenzi  spinge i padroni di casa con Lucibello, a salire la china e  mettere la freccia e sorpassare i volsci. Volsci  che abbandonano ogni velleità di rimonta e si consegna al fuoco lidense. Da metà del terzo quarto cala il buio nel gioco dei ragazzi di Ortenzi che, inspiegabilmente, si ritrovano in campo senza schemi d’attacco, senza ribaltamenti di palla e senza aiuti difensivi minimi a contenere un’Alfa, che, fa il minimo indispensabile. C’è anche tempo per lo spettacolo a suon di canestri prima che la sirena finale emetta la sentenza: 91-64. Coach Ortenzi abbastanza rammaricato dalla prestazione dei suoi ragazzi: “Abbiamo ben giocato il primo tempo dopodiché il nulla. In 15’ minuti la squadra, ancorché giovane, non può sbarcare e prendere 30 punti. A testa bassa bisogna lavorare tanto sia sulla tecnica che, specialmente sulla testa”. Per i biancocelesti ora è già tempo di pensare alla prossima sfida di campionato di sabato 18 novembre contro Frassati Bk, la squadra dell’ex Mariani, con l’obiettivo di tornare presto alla vittoria.

 Alfa Omega 91 – N.B. Sora 2000 64

 

Parziali: 23-18 / 16-25 / 28-15 / 24-6

Alfa Omega: Brichese Emi. 1, Iannone 13, Barucca 25, Bogunovich 2, Cappelluti 3, Di Pietro 13, Ferrigno 2, Muscariello 0, Lucibello 10, Vitale 10, Brichese Ema. 13, Cardi 0; Coach: Santini

 

N.B. Sora 2000: Stirpe 16, Santucci n.e., Castellucci 0, Di Prospero 10, Radonjic 8, Berardi 0, Vona 5, Jancic 3, Hussin 12, Bulatovic 2, Suriano n.e., Cara 8; Coach: Ortenzi. Ass.Berardi

 

 

12 Maggio 2010 0

L’azienda fallisce e li lascia senza stipendio e senza cassaintegrazione, vivono in un limbo: sono gli operai della Legnitalia di Broccostella

Di Natalia Costa

L’azienda per la quale lavoravano è fallita, non percepiscono lo stipendio da tre mesi, non hanno il Cud per denunciare i redditi e non hanno più un futuro professionale.

I lavoratori della Legnitalia di Broccostella sono sul piede di guerra e si sentono abbandonati davanti ad una proprietà che, all’indomani del fallimento, non si preoccupa neanche di firmare la cassa integrazione per i suoi dipendenti.

94 le famiglie in sofferenza perché arrivare a fine mese senza stipendio è dura. L’azienda, un tempo elemento di punta nella produzione di porte e finestre, adesso è completamente inattiva. Agli operai è rimasto solo il rifugio nel lavoro nero come ci spiega Ciro Figlioli, 55 anni, operaio in Legnitalia da 37 anni: “ dobbiamo mangiare e dobbiamo pensare alle nostre famiglie, non siamo più impiegati formalmente e non riceviamo la cassaintegrazione, una situazione penosa per noi…”. Hanno un’età compresa tra i 45 ed i 60 anni e ricollocarsi nel mondo del lavoro è difficile. Gli operai sono pronti a tutto. Se la proprietà non firma la cassa integrazione si dicono decisi a protestare e non solo.

Tamara Graziani

11 Gennaio 2010 0

Tentano il furto d’auto in un garage condominiale ma il colpo fallisce

Di Comunicato Stampa

Si sono introdotti all’interno di un garage condominiale con l’intenzione, evidentemente, di mettere a segno un colpo grosso tra le circa 20 autovetture parcheggiate. Si tratta di uno o più m,alviventi che nel corso della notte tra sabato e domenica, probabilmente intorno alle 3, si sono introdotti nell’area di parcheggio condominiale in via Martiri 6 Ottobre a Lanciano (Ch). Il primo, e per fortuna, unico obiettivo è stata una Bmw nuova parcheggiata all’interno dell’area privata ma il proprietario l’aveva lasciata fuori dal garage personale. I malviventi hanno rotto un cristallo e si sono impossessati del telecomando con cui il proprietario dell’auto apriva tutti i varchi elettronici dell’area protetta. Non è ben chiaro cosa volessero fare i ladri e se nelle loro mire c’erano anche le altre 20 automobili, fatto sta che sono dovuti fuggire, probabilmente disturbati dall’arrivo di qualcuno, lasciando anche la Bmw danneggiata. Il telecomando però, lo hanno portato via e per questo, il condominio, ha dovuto cambiare il codice per l’accesso ai varchi del garage.