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24 Luglio 2019 0

Al via da stasera la 34esima edizione di Atina Jazz Festival con il trio di Giorgio Ferrera

Di redazionecassino1
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ATINA – Tutto pronto per la 34esima edizione di Atina Jazz Festival che sarà presentato alle 20.30. Puntuale torna il grande evento ad Atina. Una manifestazione che ogni anno attira artisti di fama mondiale. L’evento si svolge in una cornice davvero suggestiva, la piazza del centro storico di Atina. Per gli appassionati di jazz e non solo, è un evento imperdibile dal 24 al 28 luglio. Ad aprire l’edizione 2019 sarà il trio di Giorgio Ferrera, il 24 luglio, nel Cortile di Palazzo Cantelmi, dove si esibiranno anche i Cosmic il 25 luglio, formazione guidata da Tommaso Folchetti, ed il trio di Virgilio Volante il 27 luglio. Il 26 luglio, in Piazza Marconi, sarà la volta di Gemma Sugrue con il quartetto irlandese guidato da Julien Colarossi. Tante le personalità artistiche d’eccellenza come Enrico Rava, domenica 28 luglio, con un tour dedicato ai suoi 80 anni; la grandissima bassista polacca King Glyk, stella emergente del panorama internazionale il 25 luglio; Luca Aquino sarà protagonista il 26 luglio con il suo accattivante jazz; il 27 luglio i BowLand, finalisti della scorsa edizione di X-Factor.

 

11 Luglio 2019 0

San Donato V.C., torna “Via Di Banda, il Festival delle Bande Marcianti e delle Arti di strada”

Di redazionecassino1

SAN DONATO VAL COMINO – Torna anche quest’anno “Via Di Banda, il Festival delle Bande Marcianti e delle Arti di strada”, sotto la direzione artistica di Gianluca Terenzi, il 26-27-28 luglio  a San Donato Val Comino.

La kermesse è un progetto singolare, un festival caratteristico che valorizza le bande marcianti e gli artisti di strada. Via di Banda nasce da un gioco di parole – spiega Gianluca Terenzi – che unisce l’energia, la dinamicità, l’allegria delle bande musicali alla bellezza delle vie che gli artisti attraversano.

“Avevo l’esigenza di valorizzare il territorio e trasformare un borgo caratteristico come San Donato Val Comino in un grande amplificatore naturale. Durante l’evento – prosegue Terenzi – il borgo si trasformerà in un grande palco in movimento, facendo conoscere al pubblico artisti noti e meno noti, che contaminano il classico sound bandistico con vari generi musicali. Nessuna zona circoscritta, ma concerti sempre fruibili e gratuiti, uno spettacolo dinamico e multiforme che dura dal tramonto fino a notte”.

Non solo musica, ma anche fotografia, teatro, pittura che coinvolge gli spettatori, i partner commerciali ed istituzionali. Un evento che abbraccia l’arte a 360 gradi in un gioco di luci valorizzerà i palazzi storici e la gastronomia di qualità senza tralasciare il gusto del retrò con il mercatino del solito e dell’insolito.

Un’edizione 2019 ricca di eventi che regaleranno al Borgo una visione suggestiva e ricca di manifestazioni culturali in cui gli spettatori saranno parte fondamentale dell’evento e della bellezza dei luoghi.

F. Pensabene

21 Novembre 2018 0

Velletri, comune: A gennaio la prima edizione del festival delle Innovazioni delle Arti e delle Scienze

Di admin

VELLETRI – “Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Velletri, il progetto del Festival è risultato primo tra tutti i Comuni che hanno partecipato al bando regionale per la concessione di contributi economici a sostegno di iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale”.

E’ quanto si legge in una nota del comune di Velletri.

“Soddisfazione da parte dell’assessore alla Cultura Romina Trenta e del presidente della Commissione Cultura Giorgio Zaccagnini, che insieme alla struttura comunale hanno ideato il festival per esaltare le conoscenze e le buone pratiche che maturano sul territorio nei campi dell’Innovazione, delle Arti e delle Scienze. Nelle prossime settimane si definiranno i contenuti del Festival, con l’intenzione di svilupparlo gradualmente e renderlo un appuntamento con cadenza annuale, grazie al coinvolgimento mirato di esperti e specialisti che siano in grado di far accrescere la conoscenza sulle diverse materie che saranno di anno in anno indagate con specifici approfondimenti. L’ambito di riferimento di questa prima edizione che ha trovato il plauso della Regione Lazio, sarà il “Metodo”, inteso come strumento prezioso per arginare e superare la superficialità che oggi sembra prendere il sopravvento, alimentata soprattutto dalla rapidità con la quale si recepiscono le informazioni sulla rete. A tal proposito, personalità illustri del nostro territorio distintisi nell’ambito scientifico, artistico e dell’innovazione si alterneranno nell’illustrare il “metodo” applicato per raggiungere i propri obiettivi, fornendo in tal senso, con la la loro esperienza, un percorso da adottare anche e per le nuove generazioni. Nello specifico, a fare da cornice alla manifestazione sarà la Casa delle Culture e della Musica dove incontri, laboratori, mostre e conferenze si alterneranno in tre giornate, che permetteranno al pubblico di scegliere liberamente tra numerosi e diversi eventi interattivi e trasversali. Fondamentale sarà il coinvolgimento di tutte le strutture scolastiche presenti sul territorio, affinché i giovani possano interagire e confrontarsi con le personalità presenti e arricchire il loro bagaglio di conoscenze. A dare ulteriore slancio al Festival sarà l’evento conclusivo, già inserito in fase di progetto e che caratterizzerà l’ultima giornata, che vedrà la consegna del premio “Laura Soucek” istituito in onore della ricercatrice veliterna di fama internazionale, che grazie ai suoi studi e alla sua attività di ricerca contribuisce in maniera fondamentale alla lotta contro il cancro”.

26 Settembre 2018 0

Torna ad Esperia il Festival della Preistoria dal 27 al 30 settembre

Di redazionecassino1

ESPERIA – Dopo il successo dello scorso anno, che ha portato all’attenzione nazionale il sito delle orme di dinosauro di Esperia, ritorna con tante sorprese la seconda edizione del Festival della Preistoria, in programmazione dal 27 al 30 settembre.

Il Festival è interamente dedicato al sito archeologico “Orme di dinosauro”, le impronte più antiche mai rinvenute nella Regione Lazio.

Visite guidate, laboratori didattici sulla preistoria, animazioni multimediali e tanto altro ancora, fino al grande evento serale ed un ospite d’eccezione: Ambrogio Sparagna.

L’evento mira a riempire questo piccolo borgo incastonato nei Monti Aurunci di famiglie, bambini e semplici appassionati, curiosi di conoscere una storia affascinante: quella che circa 140 milioni di anni fa ha attraversato queste montagne scrivendone la storia.

Durante gli open day si scoprirà un mondo preistorico entusiasmante, tra elementi storici definiti ed altri legati a leggende e alla fantasia, così da far avvicinare la popolazione al sito archeologico ospitante più di 40 impronte. Le orme finora studiate sono di due tipologie. Una presenta 3 dita dirette in avanti, in cui sono visibili chiare tracce di unghie. L’altra tipologia consiste in impronte circolari o ellittiche con lunghezza variabile dai 30 ai 40 centimetri. Le orme sono state rinvenute quasi per caso nel 2006 da alcuni speleologi spesso in zona a perlustrare le numerose grotte dei monti Aurunci e si trovano in località San Martino, lungo la strada che conduce all’altopiano di Polleca.

Abbiamo raggiunto il sindaco Villani per l’occasione: “Ci avviamo con grande soddisfazione alla seconda edizione del Festival della Preistoria, l’iniziativa è nata per valorizzare questo patrimonio unico del nostro territorio e l’anno passato ha riscosso un successo che è andato oltre le nostre aspettative. Grazie al contributo della regione Lazio, che ha creduto nella bontà del progetto, siamo sicuri di poterci aspettare una riuscita ancora migliore quest’anno, con più visite per grandi e piccini, la proiezione del primo Jurassic Park e l’intrattenimento del maestro Ambrogio Sparagna“.

Il Festival prevede incontri durante i quali i partecipanti, accompagnati da guide esperte si lanceranno alla scoperta non solo del sito delle orme ma di tutto il borgo, svolgendosi l’evento in vari punti del centro storico. Il Museo del Carsismo, la Cappella Lauretana (vero gioiello di architettura barocca risalente al XVII secolo), i meravigliosi vicoli della “Rocca” ospiteranno questo Festival dedicato non solo al dinosauro ma alle culture e tradizioni di Esperia.

Sulle orme del dinosauro sono stati riaccesi i riflettori da Rai2 nel dicembre 2015 con un dettagliato servizio, volto a sottolineare l’importanza di questo sito non solo a livello nazionale ma in tutta Europa. Le orme in questione infatti, sono le più antiche tracce mai repertate a livello nazionale dei sauropodi, la specie più grande dei dinosauri erbivori vissuti tra il Triassico e il Cretacico superiore.

Il luogo è meta di un vero e proprio pellegrinaggio di scienziati, speleologi e ricercatori a caccia di tracce ormai davvero preziose. Si pensa infatti che le orme trovate ad Esperia siano le stesse rinvenute in Puglia. Il che indicherebbe una migrazione dei mitologici giganti verso sud.

Qui trovi tutti gli aggiornamenti all’ evento Facebook

8 Agosto 2018 0

Inizia domani a Picinisco la 17esima edizione del festival della Pastorizia

Di admin

PICINISCO – “Il 9 ed il 10 agosto di ogni anno coincide, ormai, lo storico ed appassionate appuntamento con la riscoperta e la valorizzazione della cultura pastorale di Picinisco, racchiusa nella straordinaria kermesse di Pastorizia in festival, giunta alla sua 17^ edizione”.

Lo si legge in una nota degli organizzatori.

“L’evento, voluto dall’Amministrazione comunale, con l’irrinunciabile supporto operativo di tutte le associazioni locali e dei cittadini, promuove le tradizioni e la cultura di un paese la cui massima espressione gastronomica è il ricercato Pecorino DOP di Picinisco”.

“Proprio quest’anno, il 26 marzo scorso – ricorda nella nota il sindaco Marco Scappaticci – si è avuta la storica prima produzione di forme di Pecorino di Picinisco con la lavorazione certificata DOP.

Il Pecorino Dop è il fiore all’occhiello della storia millenaria di un paese che può vantare un ambiente naturale incontaminato ed unico, un borgo di eccezionale bellezza e dai panorami mozzafiato, che, grazie a Pastorizia in Festival, fanno da scenario naturale alle tante iniziative organizzate per accogliere festosamente i nostri ospiti.

Anche quest’anno tantissimi gli appuntamenti che sono stati organizzati per far conoscere ai visitatori la nostra storia e la nostra cultura, attraverso eventi gastronomici, naturalistici, musicali e folcloristici.

Saranno due giorni di straordinaria intensità emotiva che, come ogni anno, avvicineranno sempre più numerosi ospiti al nostro paese, in cui l’ospitalità è nel Dna dei suoi abitanti e dei suoi operatori.

A Picinisco la ricettività alberghiera, l’offerta gastronomica, la purezza dell’aria, la partecipazione popolare e la tranquillità consentiranno a tutti di vivere una permanenza spensierata e rigenerante”.

“Il ricchissimo programma di Pastorizia in Festival 2018 nasce anche quest’anno interpretando le tradizioni storiche e culturali del paese attraverso musica, presente in ogni suo scorcio, gastronomia, in tutte le sue espressioni, escursioni e tanti altri eventi.

Si parte con la suggestiva ed irrinunciabile escursione ‘sui passi del pastore’, per conoscere i sentieri della transumanza gustando l’antica colazione e pranzo tipico.

A Prati di Mezzo, l’antropologo Damiano Tullio guiderà un laboratorio di pratiche esistenziali in natura e tecniche per i ragazzi.

Con “I pastorelli all’opera”, grazie agli esperti Michele Grassi e Loreto Pacitti, i bambini si cimenteranno nella lavorazione e produzione del formaggio.

In piazza San Rocco, musica al ritmo di zampogne, mentre, nel Parco Montano, con uno straordinario salto nel tempo, Emanuele De Vittoris miscela straordinariamente la storia dei moschettieri di Dumas con i formaggi locali, facendo conoscere storie del territorio e la formaggella di bufala, il burrel, la marzolina ed il conciato.

In piazza Capocci e lungo il viale del castello la tradizionale mostra mercato dei formaggi e dell’artigianato; ospite d’onore, quest’anno, il famoso “Pecorino sardo di Osilo”, in provincia di Sassari,  con i suoi produttori guidati dal sindaco Giovanni Ligios.

Quindi concerti e tanta musica in ogni vicolo con degustazione di piatti e prodotti tipici agropastorali, vini delle cantine della Valle di Comino e birra artigianale prodotta in provincia di Frosinone.

Il tradizionale convegno della manifestazione, quest’anno è dedicato ad un tema molto sentito ed importante per lo sviluppo del territorio della Valle di Comino: “La gestione dei pascoli montani per la tutela dell’ambiente e la qualità dei prodotti della zootecnia”, a cura dell’associazione internazionale Calamus di Picinisco e dell’Arsial.

Saranno presenti il sindaco Marco Scappaticci, Antonio Carrara (presidente del PNALM), Marcelo Agneni (presidente dell’associazione Pastorizia in festival), ed i relatori Bruno Ronchi (docente Università della Tuscia di Viterbo), Giuseppe Francazi (Presidente ordine provinciale degli agronomi) e Rosamaria Bartolomucci (agronomo ed esperta di Pascolo e qualità del latte).

Inoltre, fino al 14 agosto, in tutti i bar di Picinisco sarà possibile gustare la ‘colazione del pastore’ (pane integrale, ricotta e marmellata di pizzutella) oppure ‘happy-cheese (marzolina, pecorino, miele e/o marmellata e vino locale).

Ma per conoscere nel dettaglio (giorni, orari e locations) il vastissimo programma e le modalità di partecipazione a Pastorizia in Festival, senza rischiare di perdere ogni straordinario appuntamento, consultare www.pastoriziainfestival.it e www.facebbok.com/pastoriziainfestival.

La manifestazione gode del patrocinio istituzionale di Regione Lazio, Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise, CCIAA, Amministrazione Provinciale di Frosinone; main sponsor la Banca Popolare del Cassinate e l’azienda italo-scozzese Tony Macaroni”.

19 Luglio 2018 0

Da stasera con i ragazzi della Combriccola è Beer Festival a Piumarola (Villa Santa Lucia)

Di redazione

Inizia questa sera il Beer Festival nella Contrada Piumarola a Villa Santa Lucia. Nella suggestiva cornice del laghetto, anche quest’anno, i ragazzi del gruppo associativo La Combriccola hanno deciso di allestire un ricco programma di eventi per l’attesissima edizione 2018. Si parte questa sera giovedì 19 luglio con l’esibizione del gruppo Revido (Rock italiano). Domani sera, venerdì, invece appuntamento con i B 52 cover di Vasco Rossi. Sabato si inizia alle ore 12.00 con il raduno delle Vespe, a seguire giochi popolari, poi il divertente beer pong. Per la serata poi appuntamento con la musica e i balli di Emidio e la sua Band. Domenica invece, nel primo pomeriggio si parte con il torneo di briscola. A conclusione della giornata e dell’edizione Beer Festival 2018, poi ci saranno i Mixage orchestra con l’animazione della scuola di ballo Vincent Style. Ogni sera saranno operativi stand gastronomici. Un appuntamento, dunque, da non perdere al Laghetto per trascorrere in allegria 4 belle serate. N.C.

11 Luglio 2018 0

A San Vittore del Lazio, dal 20 al 22 luglio, II edizione Festival “ Ars Ventis “

Di redazionecassino1

SAN VITTORE del LAZIO – Si terrà dal 20 al 22 luglio 2018, la seconda edizione del Festival “ Ars Ventis “, organizzata dall’associazione culturale Artopia con il patrocinio del Comune di San Vittore del Lazio e la richiesta dello stesso al Mibact.

Il Festival, in programma all’interno del borgo medievale del paese, sarà articolato in diverse sezioni: ci sarà  una mostra collettiva d’arte di pittura, scultura, fotografia, installazioni, video, poesie audiovisive ecc…; una sezione più performativa con spettacoli  di arte in strada; laboratori creativi a cielo aperto per bambini (aquiloni, sculture, lettura, bolle di sapone, teatro e action paintig) e  creazioni di land art; e ancora  un reading di  poesie, racconti , musica e realizzazione di murales  ad opera degli alunni del Liceo artistico di Cassino, la  Body Painting e perfino un work shop di ceramica  Raku.  E per finire anche un laboratorio di psicologia per adulti sull’introspezione.

 

Il vento continua ad essere il tema della seconda edizione del Festival Ars Ventis.

La manifestazione, interamente dedicata alla cultura e alla creatività e, come già sperimentato nella prima edizione, si articolerà attraverso una serie di spettacoli di arte di strada con laboratori diffusi lungo il percorso del centro storico del paese fino ad entrare nel cuore pulsante dell’evento: la mostra collettiva d’arte che include pittura, scultura, fotografia, installazioni, video, poesie audio-visive ecc…

In programma anche una rassegna dedicata alla poesia e ai poeti.

Le poesie concorrenti verranno lette e interpretate dagli attori di compagnie teatrali del cassinate nell’ultima serata del festival. Due saranno le poesie vincitrici i cui versi saranno impressi su stele di ceramica che verranno incastonate sulla facciata del vecchio palazzo municipale.

Tutto all’insegna del “Vento” e, di un’idea del fare cultura e del proporre eventi di qualità in un territorio che è repertorio di bellezza, arte e gastronomia.

Inoltre coinvolgendo oltre 10 istituti scolastici del territorio, il festival ha l’obiettivo di avvicinare  bambini e ragazzi alla cultura  e agli aspetti più virtuosi della creatività.

Studenti del Liceo Artistico di Cassino faranno apprezzare le loro capacità creative attraverso opere realizzate in diretta, mentre altri presenteranno studi e progetti di arredo urbano.

Studenti dell’Ipsia di Cassino confezioneranno ed indosseranno costumi di alta sartoria  ispirati al vento.

Una grande installazione di circa 700 bandiere decorate da alunni della scuola primaria e secondaria di San Vittore del Lazio, Cervaro, San Pietro Infine, Mignano, Rocca d’Evandro e Cassino campeggerà nel cuore del paese.

“Ars Ventis” è un modello di Festival a carattere itinerante che, per tre giorni anima, a rotazione annuale, uno dei paesi sferzati dal vento ai confini tra Lazio, Campania e Molise, nell’intento di offrire al pubblico un momento di scoperta, apprendimento e intrattenimento di qualità completamente gratuito.

Visitando questi luoghi si scopre il fascino delle architetture medievali, l’aroma dei sapori rari e la terra dove nasce, cresce e “pasce” il vento.

L’importanza sociale e culturale della manifestazione è quest’anno testimoniata anche dal patrocinio del Mibact oltre alla partecipazione delle associazioni “Ignorarte”, “Nati per leggere” e della Casa Editrice di Salerno “ Edizione Noi Tre”.

Un contributo particolarmente significativo al rafforzamento dell’iniziativa viene dalla Banca Popolare del Cassinate, sempre sensibile alla valorizzazione del territorio in tutte le sue forme. Il Festival si concluderà con la pubblicazione di un catalogo che diventerà il testimone oculare di tre giornate intrise di arte, cultura e sorrisi.

“Ci aspettiamo una grande partecipazione all’evento – ha affermato la Sindaca di San Vittore Nadia Bucci – proprio in virtù di questa sua capacità di ‘toccare’ ogni forma dell’espressione umana e della creatività in generale. Questo festival rappresenta a tutti gli effetti l’evento di punta dell’estate sanvittorese, un momento di aggregazione e stimolo sotto l’egida di un tratto simbolico, come è il vento, per il nostro territorio”.

 

9 Maggio 2018 0

A Colleferro la terza edizione del Festival dello Street Food e dell’Artigianato

Di admin

COLLEFERRO – “Ottimo cibo espresso, musica e tanto sano divertimento. Sono questi gli ingredienti del Festival che sta per colorare la città di Colleferro. Dopo il grande successo ottenuto nelle due precedenti edizioni ed i bagni di folla delle recenti tappe romane, il 19 e 20 maggio 2018 la coloratissima carovana del format TypicalTruckStreetFood torna a Colleferro”. Lo si legge in una nota degli organizzatori. “Il Festival dello Street Food e dell’Artigianato, con il patrocinio del Comune del sindaco Pierluigi Sanna e la collaborazione dell’assessorato al Commercio guidato da Rosasia Dibiase e dell’assessore allo Spettacolo Sara Zangrilli, porterà a Colleferro una terza strabiliante edizione colorata e caratterizzata da ottimo cibo da strada e numerose attrazioni. Lungo corso Filippo Turati, il grande palco ospiterà sabato 19 i Rambling Fever Band con le loro sonorità country che vi faranno ballare come veri cowboy. Domenica 20 i The Bakers con le loro cover evergreen e i grandi successi del momento. Non mancherà la Compagnia del CIRCUS VILLAGE, capitanata dall’agenzia Raggi di Luna, con i suoi artisti di strada e circensi, vi stupiranno con tanti spettacoli e performance. Ali fatate, spettacoli di magia e bolle di sapone giganti, giocoleria & clownerie, fachirismo, equilibrismo, trampoleria e danze tribal. Spazio anche per i più piccoli con laboratori, truccabimbi, palloncini e tanti giochi da fare in famiglia. Al calar del sole l’Aperitif Moment, andranno in scena suggestivi FIRE SHOW con musica, arte e fuoco in uno spettacolo emozionante e fiabesco. Protagonista del festival il cibo da strada preparato in maniera espressa dai famosissimi stand cucina che trasformeranno le materie prime ed i prodotti tipici dei loro territori in gustose ricette gourmet. 50 artigiani, inoltre, usciranno dalle loro botteghe per presentarvi le loro idee creative. Gli stand cucina proporranno piatti unici: Carciofi alla giudia espressi, arrosticini abruzzesi, broccoletti e salsiccia. Ma anche la tipica Paella Valenciana cotta come da tradizione nei grandi padelloni. Dal Lazio I Butteri dell’Agro Pontino proporranno le mezze maniche alla Buttero, con salsiccia e funghi porcini, il tutto mantecato in una forma di Parmigiano Reggiano. Dalla Sicilia pane e panelle, arancine, sfincioni, pistacchio, cannoli e cassatine. Hamburger tex mex, hot dog e patate twister. Dalla Campania pizza e calzoni fritti con tanti gustosissimi ripieni. Dalla Puglia le famose bombette di Cisternino con focaccia barese, puccia con polpo e burrata, salsiccia a punta di coltello, pasticciotto leccese, tiella barese con patate riso e cozze, panzerotto barese. Dal mare Laziale ottima frittura di pesce ed hamburger di tonno o salmone, spiedini di pesce, fish & chips. Un classico intramontabile la vera porchetta di Ariccia appena sfornata. Non mancherà dell’ottima birra Cruda, artigianale tedesca. Per i più golosi non mancheranno ciambelle e krafen appena cotti, cosa di aragoste, sfogliatelle e babà. La gran parte dei prodotti proposti sono a km. zero e Bio, provenienti dai diretti produttori. Ingresso gratuito – sabato 19 maggio dalle 12:00 a notte fonda”.

18 Settembre 2017 0

Successo per la VI edizione di Visioni Corte International Short Film Festival a Minturno

Di redazione

Oltre 1500 spettatori in sei giornate di eventi. Si è conclusa con un grande successo di pubblico la VI edizione di Visioni Corte International Short Film Festival, svoltasi a Minturno, in provincia di Latina, dall’11 al 16 settembre presso il Castello Baronale, con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e il sostegno della Regione Lazio. Oltre 1500 presenze in sei giorni di eventi. Un vero record- scrivono nella nota stampa- per la manifestazione del sud pontino, diretta da Gisella Calabrese e organizzata dall’Associazione Culturale “Il Sogno di Ulisse”, che recentemente ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Ospite d’onore della serata finale di sabato 16 settembre l’attore partenopeo Fortunato Cerlino, il boss Pietro Savastano della serie tv “Gomorra”, che ha raccontato di essere già stato a Minturno nel corso di una piece al Teatro Romano con il compianto Giorgio Albertazzi e si è rammaricato del fatto che la stagione teatrale non si tenga più da cinque anni, strappando la promessa al Sindaco Gerardo Stefanelli di riaprirla per l’anno prossimo. Cerlino, nel congratularsi con gli organizzatori per l’alta qualità dei cortometraggi in gara, ha dichiarato al pubblico che “si crede erroneamente che il corto sia un prodotto di serie B rispetto al lungometraggio ma non è così: è molto più difficile raccontare una storia in pochi minuti”.

Tanti i premi assegnati ai cortometraggi vincitori su 60 selezionati da tutto il mondo, decretati dalla giuria tecnica formata da Giorgio Mennoia, presidente di giuria e direttore del CUT di Cassino; i critici cinematografici Claudio Bartolini, Roberto Donati e Alessandro Izzi, il musicista Antonio Lauritano e la regista Fabiana Sargentini. Il Premio CortoAnimation è andato a ICKY di Parastoo Cardgar (Iran); Premio CortoDoc a FIAMMIFERO (Male non fare, paura non avere) di Lorenzo Ambrosino (Italia); Premio CortoFiction International a TOUCH di Noel Harris (Canada); Premio CortoFiction Italia al corto A CASA MIA di Mario Piredda (Italia); Premio CortoMusic a THE ARCH di Iryna Nikolaienko e Anton Shatohin, performed by Ukrainian Ethno Symphonic Orchestra (Ucraina), mentre il premio del pubblico è andato a CHIKA, DIE HÜNDIN IM GHETTO di Sandra Schießl (Germania).

Sono stati assegnati anche altri premi collaterali: Premio Miglior Regia a Kristof Deak per MINDENKI (Ungheria); Premio Miglior Sceneggiatura a Alexsander Pfeuffer per THE WEDDING PATROL (Germania); Premio Miglior Attore protagonista a Luis Alberto Dobre per GIONATAN CON LA G (Italia); Premio Migliore Attrice protagonista a Krystin Pellerin per TOUCH (Canada); Premio Miglior Montaggio a Valerio Vestoso per RATZINGER VUOLE TORNARE (Italia); Premio Miglior Fotografia a Fabrizio La Palombara per A CASA MIA (Italia); Premio Cortobike (a tema bicicletta) a CHAMPIONS di Anastasija Bräuniger (Iraq). Infine, è stata assegnata la Menzione Speciale a MOSTRI di Adriano Giotti (Italia).

A tutti i premiati è stato consegnato anche un buono di un anno (ai finalisti di tre mesi) per l’iscrizione gratuita sulla piattaforma iPitch.tv, noto portale americano per gli addetti ai lavori di televisione e cinema con famosi partner quali major e case di distribuzione e produzione e importanti brand tecnici. Questa particolare partenership con Visioni Corte International Short Film Festival permette a tutti i selezionati e vincitori di far conoscere il proprio cortometraggio ad un pubblico molto più vasto e soprattutto di settore.

“E’ stata un’edizione da record sia per il numero di film giunti in selezione (oltre 900) sia per la massiccia partecipazione del pubblico e il bilancio anche quest’anno è sicuramente molto positivo – dichiara il direttrice artistico Gisella Calabrese – Considerando che quello del cortometraggio continua ad essere un cinema di nicchia, vedere la sala del Castello piena per sei giorni consecutivi non può che renderci orgogliosi”.

15 Settembre 2017 0

Lo chef Hirohiko Shoda stupisce al Bajocco Festival di Albano davanti le telecamere di Tokyo Tv

Di admin
ALBANO LAZIALE – Si è svolta domenica 10 settembre la premiazione dell’evento “Dolce Bajocco 2017”, nell’ambito del Bajocco Festival 2017 ad Albano Laziale. La manifestazione, che a causa del brutto tempo è stata spostata presso palazzo Savelli ad Albano, ha visto la partecipazione del celebre chef Hirohiko Shoda, ospite varie volte presso La prova del Cuoco di Antonella Clerici e Gambero Rosso Channel sul canale 412 di Sky. All’evento presente anche una troupe della più famosa emittente Nipponica, TV Tokyo, che per l’occasione riprendeva lo chef, che sarà il prossimo protagonista della loro più celebre trasmissione divulgativa e di educazione, NAZE SOKO NI NIHONJIN, che racconta la vita quotidiana dei Giapponesi che sono emigrati in Italia e vivono nel nostro paese.