Tag: finanzieri

3 Maggio 2018 0

On line capi di abbigliamento contraffatti, denunciato il rivenditore e Finanzieri a caccia dei clienti

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

LATINA – La guardia di Finanza di Latina ed in particolare i militari della Compagnia di Fondi su delega della Procura della Repubblica di Napoli, hanno individuato, attraverso una indagine sui social network, una rete di distribuzione di imitazioni di capi di abbigliamento dei più famosi brands nazionali ed esteri.

Attraverso una “vetrina virtuale,” un giovane, residente a Napoli, gestiva un’illecita attività di vendita di capi di abbigliamento contraffatto che gli ha permesso di incassare, nell’arco di un anno, oltre 70mila euro: sulla bacheca venivano mostrati i capi ed indicati i prezzi, dopodiché l’acquirente interessato inviava un messaggio al numero indicato sulla pagina web richiedendo il prodotto visionato che veniva spedito solo dopo aver proceduto al pagamento della merce mediante accredito con carta di credito.

Le approfondite indagini disposte dalla Procura Partenopea consentivano di ricostruire i flussi finanziari, le modalità di spedizione ed i destinatari delle merci contraffatte.

Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita dai militari della Compagnia di Fondi presso l’abitazione dell’indagato, sono stati rinvenuti alcuni pacchi già pronti per la spedizione ed è stata individuata una nuova “vetrina” per la commercializzazione dei prodotti contraffatti con l’indicazione di una diversa utenza telefonica.

Le indagini hanno permesso di denunciare l’autore del reato e consentito di individuare l’estesa rete di acquirenti privati e rivenditori distribuiti in tutta Italia.

27 Marzo 2018 0

Giuda turistica dei Fori imperiali arrestata dai finanzieri, era Narcotrafficante

Di admin

ROMA – Era ricercato dal 7 settembre 2016 il trentenne romano Alessandro SATTA, residente a Phoenix (USA), uno dei vertici – secondo la Corte distrettuale della Pennsylvania – di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio negli Stati Uniti di considerevoli quantitativi di marijuana provenienti dal Messico, trasportati attraverso la California e distribuiti nell’area di Filadelfia. Il latitante è stato arrestato nei giorni scorsi dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma nei pressi del Colosseo. Lo stesso si era sottratto al provvedimento di cattura emesso nel settembre del 2016 all’esito di un’indagine della D.E.A. statunitense, dalla quale era emerso il suo diretto coinvolgimento nella distribuzione di 450 kg di marijuana, per un valore di oltre 2,8 milioni di dollari. L’individuazione del SATTA, ricercato dall’ufficio Interpol di Washington, è avvenuta grazie alla quotidiana attività di monitoraggio svolta, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, dagli specialisti del G.I.C.O. (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Roma, finalizzata a verificare la presenza nella Capitale di elementi di consorterie criminali dedite al narcotraffico. Nell’occasione, sfruttando la conoscenza degli ambienti e delle dinamiche delinquenziali e, soprattutto, analizzando i social media, i militari del G.I.C.O. – in sinergia con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale e con il II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza – hanno scoperto che il narcotrafficante lavorava saltuariamente come guida turistica nell’area dei “Fori Imperiali” e, dopo qualche giorno di osservazione, lo hanno arrestato mentre dava indicazioni ad alcuni turisti americani. Quello di SATTA è solo l’ultimo di una serie di arresti di latitanti internazionali effettuati dalle Fiamme Gialle di Roma. Meno di due mesi fa era stato individuato e fermato, perché destinatario di un mandato di arresto europeo spiccato dal Tribunale di Barcellona, il cittadino pakistano ASHRAF Mohammad, ritenuto dalla Policia Nacional catalana il leader di un agguerrito gruppo criminale responsabile dell’importazione nel territorio iberico di oltre 15 kg di eroina. Il pakistano, fuggito dalla Spagna nell’aprile del 2017, era stato riconosciuto dai Finanzieri mentre passeggiava tra le bancarelle del mercato di via Anagnina. Negli ultimi due anni, la stessa “squadra” del G.I.C.O. ha arrestato altri latitanti di notevole spessore criminale che avevano scelto la Capitale come luogo in cui far perdere le tracce. Comando Provinciale Guardia di Finanza Roma 00141 Roma, Via Nomentana 591 Tel  06.87022372 Fax  06.87022265 2 Tra questi: ● il quarantacinquenne Angelo ROMEO, considerato esponente di spicco della nota cosca di ‘ndrangheta “Alvaro” di Sinopoli (RC), che era latitante dal maggio del 2015; ● il sessantunenne Marco Torello ROLLERO, inserito dal dicembre 2013 nella lista dei 100 latitanti più pericolosi, ritenuto uno dei principali broker mondiali della droga, legato a diverse cosche di ‘ndrangheta e al centro di interessi illeciti di ogni tipo sull’asse Sud America-Marocco-Italia; ● suo nipote Andrea ROLLERO, considerato uno dei membri di un sodalizio criminale collegato alle temute cosche calabresi “Pelle-Nirta-Giorgi” alias “Cicero” di San Luca (Reggio Calabria).

4 Giugno 2010 0

Operazione anti riciclaggio e frode fiscale, cento finanzieri al lavoro

Di redazione

Un centinaio di uomini del Comando Provinciale di Frosinone stanno eseguendo diversi arresti e sequestri di beni tra Cassino e Roma nei confronti di alcuni soggetti sospettati di frode fiscale e riciclaggio. I dettagli dell’operazione tuttora in corso saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella caserma del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone.

25 Marzo 2010 0

Operazione Cleaner, quattro discariche sequestrate dai finanzieri

Di redazione

Oltre 10mila metri quadrati di terreno a Frosinone sono stati sequestrati oggi dagli uomini delle fiamme gialle e da quelli dell’Arpa Lazio Frosinone. Si tratta di quattro diverse discariche di materiale pericoloso a cui gli uomini del colonnello Giancostabile Salato, coordinati dal capitano Maragliuolo, sono giunti investigando sul territorio e prestando la giusta attenzione i problemi di natura ambientale. L’operazione odierna denominata “Cleaner” ha permesso di porre io sigilli a quattro aeree su cui erano ammassati parti di veicoli non bonificate, batterie auto usate, rottami ferrosi e rifiuti in plastica di vario genere, più di mille pneumatici usati, nonché 150 carcasse di automezzi fuori uso detenute in evidente stato di abbandono. Come se non bastasse sono stati sottoposti a sequestro anche 6 containers all’interno dei quali vi erano stoccati ingenti quantitativi di rifiuti speciali di varia natura, la cui detenzione impone un’attenta cautela per impedire l’inquinamento del terreno circostante, nonché del suolo e sottosuolo a tutela delle falde acquifere. I proprietari dei quattro siti sono stati denunciati.

13 Febbraio 2010 0

Mercato dei braccianti agricoli, i finanzieri ne scoprono 170

Di redazione

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Aversa, a conclusione di una indagine durata circa cinque mesi, hanno scoperto 170 braccianti agricoli “fittizi”. Questi ultimi, unitamente ai titolari di quattro aziende agricole, hanno fatto “carte false” pur di percepire – in maniera indebita – contributi assistenziali dall’INPS. Il meccanismo artatamente messo in piedi, e scoperto dal Gruppo di Aversa, prevedeva la presentazione al predetto Ente – da parte delle quattro aziende agricole compiacenti – di false dichiarazioni di inizio attività e di inesistenti contratti di locazione di terreni in modo da costituire fittizi rapporti di lavoro. La lucrosa attività ha permesso ai 170 soggetti di chiedere e ottenere illegittimamente, nel biennio 2003 – 2004, circa 500 mila euro di indennità di disoccupazione, di maternità e/o di malattia (previste per i soggetti assunti e poi licenziati), per un totale di oltre 17 mila giornate lavorative mai effettuate. È stato altresì appurato che due delle quattro aziende agricole, coinvolte nell’indagine, erano addirittura delle mere “cartiere”, ovvero imprese costituite con il solo scopo di far corrispondere le indennità in argomento e, di conseguenza, di frodare il predetto Istituto. All’atto dei controlli, è stato difatti appurato che le unità operative e le stesse attrezzature essenziali per il regolare esercizio dell’attività (macchinari, utensili e mezzi agricoli) erano completamente inesistenti. I terreni su cui avrebbe dovuto svolgersi l’attività erano ubicati in Vitulazio, San Tammaro, Villa Literno e Giugliano ed erano di proprietà di soggetti assolutamente ignari dei contratti di locazione poi presentati all’INPS. Inoltre, tali terreni erano adibiti ad un tipo di coltura totalmente differente da quella dichiarata, come lavorata, dai finti braccianti agricoli. Da ultimo, per alcuni soggetti è stato, altresì, accertato che gli indebiti contributi sono stati prima incassati e successivamente “girati” al loro datore di lavoro. I 170 fittizi lavoratori agricoli e i 4 titolari delle aziende, tutti appartenenti all’agro aversano, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per truffa aggravata.

26 Maggio 2009 0

Falsario di Manchester United e Barcellona F.C. beccato dai finanzieri

Di redazione

Centinaia di maglie, sciarpe e cappellini riportanti il marchio del Manchester United e Barcellona F.C. sono state trovate e sequestrate oggi pomeriggio dalla guardia di Finanza di aversa mentre, dalla Campania, stavano per essere trasportate a Roma dove, domani, le due squadre si confronteranno all’Olimpico per aggiudicarsi la Champions League. L’intuito investigativo ha portato immediati frutti atteso che nel tardo pomeriggio odierno, veniva controllato un mezzo trasportante oltre 250 pezzi di merce contraffatta riproducenti i loghi identificativi delle finaliste. Ad insospettire i militari delle fiamme gialle è stato lo strano modo di dormire di un occupante del mezzo che risultava sdraiato, sul sedile posteriore su dei bustoni di cellophane nero. All’atto del controllo il “falso dormiente” simulava di trovarsi ancora tra le braccia Morfeo nel tentativo di evitare che venisse scoperto quanto custodito all’interno del proprio giaciglio. Al termine del controllo la merce è stata sequestrata e il conducente del mezzo, P.A., quarantatreenne originario di Napoli, è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere all’autorità sammaritana dei i reati connessi alla contraffazione. I controlli verranno intensificati nelle ore notturne e nella giornata di domani quando si prevede l’esodo degli ambulanti e dei bagarini.

16 Aprile 2009 0

Vedono i finanzieri e scappano abbandonando la droga

Di redazione

Probabilmente quella era la panchina che gli spacciatori adoperavano come bancarella per vendere la droga dato che, un gruppo di giovani, ieri pomeriggio, alla vista dei finazieri, si sono dati precipitosamente alla fuga. I militari in servizio hanno quindi perlustrato la zona e, sotto la panchina, hanno trovato alcune dosi di hashish ed uno spinello, scoprendo così il motivo di tanta fretta: evidentemente il gruppetto era lì per vendere le dosi. Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa di dare un nome ai giovani spacciatori. Nell’ambito dello stesso piano di controllo, in una zona periferica del Comune di Cervaro, i militari di Cassino hanno rinvenuto all’interno di una vettura condotta da un giovane cassinate un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana destinato al consumo personale. In applicazione della vigente normativa sugli stupefacenti i militari operanti hanno segnalato il giovane in questione al Nucleo Tossicodipendenze della Prefettura di Frosinone, provvedendo al ritiro della patente di guida, poiché all’atto dell’accertamento della violazione, aveva la diretta ed immediata disponibilità di un’autovettura.

3 Aprile 2009 0

Finanzieri a caccia di falsi ciechi

Di redazione

Un’indagine per accertare se alcuni invalidi, definiti totali, lo siano veramente. La stanno svolgendo i finanzieri della compagnia di Cassino che, al comando del capitano Vincenzo Ciccarelli, tentano di far luce sul reale grado di invalidità di beneficiari di pensioni e di pensioni di accompagnamento. Sarebbero almeno due i casi sospetti: uno in particolare riveste maggior interesse in quanto i finanzieri avrebbero in parte accertato che la sua cecità non fosse totale così come certificato. Per cui le indagini si sarebbero spostate anche su chi potrebbe aver agevolato la strada all’ottenimento delle pensioni. Un voluminoso fascicolo è stato quindi consegnato alla procura della Repubblica di Cassino in attesa dei provvedimenti.

27 Febbraio 2009 0

Finto finanziere denunciato dai finanzieri veri

Di redazione

Una divisa completa della Guardia di Finanza, due berretti completi di fregio, una finta placca distintiva del Corpo, un tesserino di riconoscimento munito di apposita fotografia che ritraeva in divisa il medesimo, gradi da maresciallo, distintivi vari, nonché una pistola cal. 8 mm (a salve con tappo rosso all’interno della canna), con relativa fondina sono stati rinvenuti nel corso di una perquisizione domiciliare a casa di D. G. 60 anni di Caserta. Gli indumenti e l’occorrente per personificare falsamente un finanziere sono stati trovati dai militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta. Verificata la non appartenenza alla Guardia di Finanza del 60enne, lo stesso è stato denunciato alla Procura di S. Maria C.V. in ragione dell’illecita detenzione di segni distintivi, contrassegni e documenti di identificazione in uso ai Corpi di polizia, ovvero oggetti o documenti che ne simulavano la funzione.

5 Febbraio 2009 0

Finanzieri a caccia di crediti non riscossi

Di redazione

Una giornata a portar via faldoni dagli uffici del Giudice di Pace e dalle Esecuzioni Civili del tribunale di Cassino. Martedì, dalla mattina fino al tardissimo pomeriggio, gli uomini della Guardia di Finanza del comado di Frosinone, hanno acquisito decine e decine di chili di documenti portati via in grossi scatoloni. Si tratterebbe di una indagine effettuata dalla fiamme gialle su delega della Corte dei conti. Pare che tutti gli atti acquisiti riguardino un ente provinciale di categoria. Dai pochi elementi trapelati sulla vicenda, pare che si indaghi sulla mancata riscossione di crediti da parte dell’ente sotto inchiesta. Si prefigurerebbe quindi il reato di danno all’erario. L’indagine però, è appena agli inizi.