Tag: fortuna

9 Luglio 2019 0

Omicidio Emanuele Morganti. Il pm chiede ergastolo per Fortuna, e pene superiori ai 20 anni per gli altri imputati

Di redazione
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Ieri udienza del processo Morganti. È stata la volta del Pubblico Ministero che ha formulato le richieste di condanna per gli imputati. Per Fortuna chiesto l’Ergastolo, per Mario Castagnacci 28 anni, per Palmisani 26 anni e per Franco Castagnacci 24 anni. Lo ricordiamo il giovane Emanuele Morganti, originario di Tecchiena fu ucciso a calci a pugni in una zona del centro di Alatri. I fatti risalgono alla primavera del 2017. L’attesa ora è per il prossimo 23 luglio quando si riunirà la camera consiglio per la sentenza.

16 Marzo 2018 0

Dipendente di un bar di Cassino tenta la fortuna con il furto di ‘gratta e vinci’, arrestata dalla polizia

Di redazionecassino1

CASSINO – Il titolare di un bar della Città Martire, aveva notato, già dallo scorso mese di ottobre, dei periodici  e consistenti ammanchi di gratta e vinci, per un totale di 50.000 euro.

La situazione costringe pertanto l’uomo ad installare due microtelecamere a circuito interno.

La visione delle immagini incastrano la  sua dipendente, che aveva escogitato uno stratagemma per trafugare i “gratta e vinci”:

Nel corso della giornata  li sottraeva dall’espositore, poi li riponeva un una scatola di cartone posta in uno spazio condominiale e successivamente, la sera,  li prelevava, nascondendoli sotto la maglia.

Nella giornata di ieri l’epilogo: la donna, una 45enne del luogo, è stata arrestata con l’accusa di furto in flagranza di reato. Durante il periodo di tempo aveva sottratto ben  21 biglietti.

Gli agenti del commissariato di Cassino, diretti dal vice Questore Alessandro Tocco, perquisivano l’abitazione della donna rinvenudo occultti nel’armadio della camera da letto altri gratta e vinci, grattati e vincenti.

Per la donna è scattato l’arresto ed ora dovrà rispondere di furto.

 

10 Aprile 2017 0

Omicidio Morganti ad Alatri, Fortuna fermato per pericolo di fuga e inquinamento prove

Di admin

Alatri – “Il decreto di fermo si è reso necessario alla luce della rilevantissima pericolosità desumibile dal comportamento gravissimo posto in essere, in ragione del concreto pericolo che il fermato potesse darsi alla fuga nonché per prevenire il concreto rischio di inquinamento di prove dichiarative, riferibile sia al materiale probatorio già raccolto che all’evoluzione delle investigazioni, che proseguono ancora con il massimo impegno”.

Lo si legge in una nota stampa firmata dal capo della procura di Frosinone Giuseppe De Falco, in merito al fermo di Michel Fortuna, indagato insieme ad altri sette, per la morte di Emanuele Morganti.

“A carico del Fortuna – si legge nella stessa nota – al pari di quanto già evidenziato nei confronti degli altri due soggetti sottoposti a fermo nei giorni scorsi, sono emersi, nel corso di articolata e complessa attività investigativa espletata dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone e diretta dai Pubblici Ministeri assegnatari dell’inchiesta, gravi indizi di colpevolezza circa il suo attivo coinvolgimento nel violento delitto”.

Fortuna è stato a Frosinone a casa di una parente. I militari sapevano dove fosse.

 

15 Gennaio 2017 1

Anno 2017, la fortuna di essere Italiani

Di admin

di Max Latempa

Dall’Italia – Nella settimana in cui il Governo Italiano assicura 20 miliardi di euro (40mila miliardi di lire) al Monte dei Paschi di Siena per scongiurare il fallimento della banca che ha concesso allegramente prestiti agli amici degli amici e che ora bisogna salvare altrimenti la catena viene interrotta,  altri due episodi di grande generosità indicano che i giorni bui sono alle spalle e che il futuro si potrà affrontare con spensieratezza e con quel pizzico di frivolezza che caratterizza i popoli meglio guidati.

Si è pensato innanzitutto ai più sfortunati, quelle poche migliaia di montanari che hanno scelto di essere terremotati e che per i quali è stata istituita la Grande Lotteria Nazionale delle Casette in Legno.

A quasi 5 mesi dal terremoto che ha distrutto tutto, sono arrivate ad Amatrice ed Accumoli solo 20 delle 80 casette in legno promesse da Renzi e quindi si procederà ad una fantastica riffa che toglierà dal gelo 20 famiglie fortunate.  Le altre famiglie bi-sfortunate potranno sempre rifarsi, forse in primavera, perché il Governo, come era stato detto all’ indomani dell’ evento disastroso, non lascerà nessuno da solo.

Cinque mesi per 20 casette è il più grande record d’incapacità registrato da un governo negli ultimi 150 anni di tutta la storia mondiale, escluso forse il carente intervento del governo etiope nella carestia che colpì il paese subsahariano nei primi anni 80. Ma con la riffa tutto è stato messo a posto.

Una casetta costa all’ incirca 50mila euro e per farla ci vogliono due giorni e due per montarla. Con un bando europeo ad hoc in cinque mesi ogni azienda avrebbe potuto consegnare 70 casette. Se al bando avessero risposto almeno 10 aziende europee (sulle migliaia che le producono) avremmo avuto 700 casette per un costo complessivo di 35 milioni di euro. Però vuoi mettere col brivido della lotteria? Brivido più, brivido meno, a -15 gradi su ad Amatrice chi se lo aspettava un nuovo anno così stimolante. E se gli animali stanno morendo all’ addiaccio vi saranno nuove opportunità per il commercio. Avremo il guanciale fatto con i maiali olandesi e saremo più europei.

Poi c’è il colpo di fortuna programmato, il regalo che fa felici mamme e papà, giustamente sempre molto apprensivi quando si tratta della salute dei figli. Improvvisamente i giornali hanno riportato notizie a raffica su casi e casi di meningite in Italia, come se fosse in atto un’epidemia. La gente per il vaccino ha affollato le Asl come se stessimo nella Sierra Leone alle prese con l’ Ebola, ed ha scoperto però che alcune Regioni lo facevano pagare.

Il Governo, saggio e premuroso, ha subito garantito la gratuità, con un decreto.

Qualcuno, cattivo e malpensante, è andato a vedere però i dati e le statistiche.

Ed ha scoperto che la meningite in Italia nel 2016 ha fatto registrare meno casi rispetto agli anni scorsi. Meno di 200, perfettamente nella norma.

Le multinazionali farmaceutiche, che ultimamente vendevano meno vaccini a causa dei timori legati alla possibile interazione dei loro prodotti con forme di autismo ed altro, hanno vinto allora il primo premio della Lotteria degli Amici.

E così il 2017 si è aperto all’ insegna della fortuna. Anche per il premier Gentiloni, che ha scoperto appena in tempo di avere un problema al cuore ed è stato operato d’ urgenza. Ma non a terra come all’ ospedale di Nola. In una comoda sala operatoria del Policlinico Gemelli.