Tag: giunta

12 Febbraio 2019 0

Cassino, la Giunta approva la delibera per la riqualificazione dell’area della ex piscina comunale

Di redazionecassino1
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CASSINO – Via libera all’iter per riqualificare l’area degli impianti sportivi di via Appia a Cassino. È stata, infatti, pubblicata questa mattina all’Albo Pretorio del comune di Cassino la delibera della giunta comunale quale atto di indirizzo al dirigente dell’area tecnica per la manifestazione di interesse alla gestione dell’area dell’ex piscina comunale ai fini della realizzazione di un palazzo dello sport, spettacolo e cultura su iniziativa privata. Un primo passo per la sistemazione di un’area e di un manufatto in cemento armato che avrebbe dovuto ospitare la piscina comunale e da anni in abbandono ed incuria. Una riqualificazione e un ammodernamento di tutto il complesso che ospita gli impianti sportivi della Città atteso da decenni e mai realizzato. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco D’Alessandro e dal consigliere Di Mambro.

“E’ un altro tassello che si aggiunge agli obiettivi che ci eravamo preposti – precisa il sindaco – a dimostrazione che siamo giornalmente impegnati nel portare avanti un mandato amministrativo importante in cui lo sport, la cultura e lo spettacolo non sono relegati ad attività secondarie” ha dichiarato il sindaco.

“L’ennesimo risultato che conferma che  – per il consigliere Di Mambro – l’obiettivo specifico è quello di creare quella Cittadella Dello Sport. Ora tutto passa nelle mani dell’imprenditoria cassinate e sulla iniziativa privata per la realizzazione di un’opera pubblica che la città aspetta da decenni e di cui questo è il primo pilastro fondamentale”.

 

27 Gennaio 2019 0

Giunta D’Alessandro sempre più nel caos, si dimette l’assessore Maria Iannone

Di redazionecassino1

CASSINO – Traballa in modo sempre più vigoroso la poltrona di Primo Cittadino per Carlo Maria D’Alessandro, che perde un altro pezzo della sua maggioranza. Si è dimessa, in mattinata, Maria Iannone da qualche mese alla guida dell’assessorato alla cultura del comune di Cassino.

Iannone ha rimesso la sua delega nelle mani del sindaco D’Alessandro. “Non ci sono più le condizioni per proseguire oltre”, ha spiegato l’ormai ex assessore.

Sembra ancor più in salita il cammino amministrativo di questa maggioranza. Nei giorni scorsi il sindaco D’Alessandro ha dovuto incassare la dodicesima firma sul registro del notaio dei consiglieri che avevano votato la mozione di sfiducia. Ora la nuova tegola con le dimissioni dell’assessore alla cultura.

F. P.

19 Novembre 2018 0

La Giunta D’Alessandro adotta la “Carta dei diritti della bambina”

Di redazionecassino1

CASSINO – La giunta del Comune di Cassino ha adottato in questi giorni la Carta dei Diritti della Bambina su proposta dell’Assessore alla Cultura, Maria Iannone. Un provvedimento che sta molto a cuore all’amministrazione comunale e che è stato posto anche all’attenzione della Commissione Cultura, presieduta dal consigliere comunale, Francesca Calvani. L’annuncio viene fatto proprio in concomitanza della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La data che ricorda il giorno,  in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, il 20 novembre del 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

L’ associazione FIDAPA BPW Italy, nell’ambito delle proprie finalità statutarie, propone agli Enti Locali l’adozione della Nuova Carta Dei Diritti della Bambina”, per sensibilizzare l’opinione pubblica a un’azione mirata di contrasto alla drammatica emergenza della violenza di genere, per un’educazione delle giovani e dei giovani scevra da pregiudizi, spesso all’origine di episodi di violenza, per promuovere la parità sostanziale fra i sessi e la valorizzazione delle differenze fra bambine e bambini.

La nuova carta aggiorna la versione originale di Reykjavik del 1997 in considerazione delle leggi sopravvenute in tutto il mondo.

“Con l’approvazione del documento ci imponiamo un obiettivo importantissimo. – Ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Maria Iannone – Quello di formare culturalmente le nuove generazioni e garantire quindi il rispetto dei diritti umani e l’esclusione di qualsiasi forma di violenza o discriminazione di genere. Lo spirito con cui è stata rinnovata la  Carta non è soltanto la protezione della bambina ma è soprattutto la valorizzazione della persona, della sua identità, affinché possa crescere nel pieno dei propri diritti e dei propri doveri. Ringrazio sentitamente la sezione Findapa BpW  di Cassino, il suo presidente Silvia Gallozzi e la referente del Gruppo di lavoro dei diritti della Bambina, Anna Maria Cacciami per la collaborazione e la dedizione con cui lavorano quotidianamente su questi delicatissimi temi”. Ha concluso l’assessore Maria Iannone.

30 Aprile 2018 0

Cassino, nominata la nuova Giunta, due new entry Iannone (cultura) e Iadecola (commercio e attività produttive)

Di redazionecassino1

CASSINO – Nominata e presentata la nuova “Giunta D’Alessandro” al comune di Cassino. Sono bastati pochi giorni, al Primo Cittadino, per nominare i nuovi assessori. Molte le riconferme, come Papa all’urbanistica, Schimperna al bIlancio, Tauwinkelova all’ambiente e Leone riconfermato ai servizi sociali e personale.

Due le new entry l’ex consigliere comunale Maria Iannone, neo assessore alla cultura, che subentra a Nora Noury, indicata da Antonio Valente (Noi con l’Italia) e Chiara Iadecola, nuovo assessore con delega alle attività produttive, al commercio e all’industria, su indicazione di Rosario Franchitto (Fratelli d’Italia).

Restano da sciogliere i nodi della componente leghista in seno alla maggioranza, per conoscere i loro nomi occorreranno ancora alcuni gior A loro dovrebbero andare gli assessorati alla polizia locale e sicurezza appartenuti a Carmelo Palombo, che sembrerebbe fuori dalla nuova Giunta.

28 Aprile 2018 0

Nuova giunta a Cassino, D’Alessandro pensi anche alla Storia: noi proponiamo Parravano

Di admin

CASSINO – Una tempesta che non lascia scampo. Così appare la situazione ad un giorno dalle dichiarazioni del sindaco pro tempore Carlo Maria d’Alessandro.

Ebbene… il primo cittadino ha preso 7 giorni di pensatoio e di silenzio, oserei dire monastico, per scegliere la nuova giunta. Ebbene… chi scrive usa l’ironia e le piccole cattiverie da comare, ma non può non scrivere una cosa: chiunque siano i nuovi assessori e come saranno scelti ora che la politica ha fallito, le intenzioni sono scivolate nel baratro e le azioni enunciano più fallimenti che altro. Ed allora eccoci a chiedervi, cari cittadini e lettori, chi vorreste come Assessore?

Intanto noi, un’idea l’abbiamo. La nostra idea nasce dalla convinzione che un’amministrazione che commette errori “storici”, o meglio di rilevanza storica fa più danni di quanti non ne faccia un’amministrazione che non ripara buche per strada. Tutto è importante, ma incrinare i rapporti tra Cassino e i popoli che la conoscono perché qui hanno lasciato miglia di morti, non è solamente un danno ma diventa una vera e propria ferita.

Se i debiti passati, come lui stesso ha giustamente sostenuto, non possono essere “ascritti” al sindaco D’Alessandro e alla sua ex giunta, altrettanto non si può dire per episodi che hanno incrinato i rapporti con l’ambasciata polacca e, successivamente, con le associazioni partigiane. Episodi che non sarebbero mai avvenuti se in giunta, il sindaco D’alessandro avesse avuto qualcuno che, conoscendo la storia della città e i sottili equilibri che devono essere mantenuti, avesse saputo consigliarlo per il meglio.

Ecco perchè un nome ci sentiamo di consigliarlo: Damiano Parravano, una persona che incarna l’alto profilo del senso di appartenenza ad un territorio ove la memoria dovrebbe avere il valore unico del viver civile ed essere il paradigma della quasi totalità delle scelte. Studioso e ricercatore degli episodi bellici, presidente dell’associazione Linea Gustav, impegnato in ricerche di militari italiani dispersi in Russia, con Parravano assessore difficilmente si sarebbe scivolati sulla buccia di banana della stele e ancor prima, su alcune vicende legate Albaneta.

GrEg

26 Aprile 2018 0

AUDIO/2 – Azzerata la giunta a Cassino, D’Alessandro: “7 giorni, o si fa come dico io o si torna a casa”

Di admin

CASSINO – (continua)  La situazione debitoria di Cassino analizzata dal sindaco D’alessandro che oggi ha azzerato la giunta “E’ – dice – una spada di Damocle sulla città, non su questa amministrazione perché il dissesto non è targato D’Alessandro. D’Alessandro ha le palle per dichiarare il dissesto, ma certo non sarà lui a doverselo imputare o ascrivere. E’ con questo devo avere a che fare perché io ho intenzione di governare questa città con coraggio, anche il coraggio di dichiarare il default se serve. Chi ha voglia di aiutare Cassino faccia un passo avanti; i gruppi consiliari facciano un passo avanti verso Cassino perché, signori, altrimenti io torno al mio lavoro. Non ho nessuna difficoltà a farlo, proprio perché sono un uomo e capace, quel lavoro io l’ho meritato. Non mi è stato regalato da nessuno. Ne mi è stato dato per successione diretta. L’ho conquistato arrivando 39esimo su 2mila candidati, selezionati con concorso pubblico”.

LE ELEZIONI  LE HO VINTE IO

“Ricordando che se siamo qua ad amministrare è perché le elezioni le ho vinte io. I voti al di sopra delle liste li ho presi io, perché al ballottaggio ci sono andato io e io ho vinto il ballottaggio”.

SETTE GIORNI PER TROVARE NUOVA GIUNTA, ALTRIMENTI “AMEN”

“Allora mi prendo con i gruppi consiliari sette giorni di tempo per definire quali possono essere i nuovi membri della giunta. Se in questi giorni gli equilibri non si trovano, decido io, e la mia decisione non va bene, amen, si torna a casa. Competenza e presenza, queste le caratteristiche che devono avere gli assessori perché questo è un lavoro serio, non è uno scherzo”.

(fine)

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26 Aprile 2018 0

AUDIO/1 – Azzerata la giunta a Cassino, D’Alessandro: “Segreterie di partito fuori dal palazzo”

Di admin

CASSINO –  “Ero contrario all’azzeramento dell’esecutivo di questo comune però alla luce di un’intervista che è stata rilasciata ieri, da quello che è il mio vice sindaco stavolta sono io che vado avanti e faccio mia la richiesta di annullamento della giunta”.

Lo ha detto il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro in una conferenza stampa sfogo mostrando i decreti di revoca di quelli che sono ormai i suoi ex assessori. “La Giunta da oggi è azzerata – dice D’Alessandro e ne spiega i motivi –  Sono stato insultato per la questione relativa alla trasparenza. Però, visto che mi si accusa di non essere trasparente… questa è la famosa lista della spesa, che io ho cestinato. Io nasco uomo e morirò uomo e questa (dice sventolando quella che lui ha chiamato lista della spesa – ndr) è figlia di un tipo di cultura che non mi apparterrà mai, e chi ha quel tipo di cultura se ne deve fare una ragione”.

ASSESSORI NON DEVONO ESSERE TURISTI PER CASO

“La giunta iniziale nata da accordo politico, perché io i patti li mantengo. Ma la mia missione è quella di governare la città dandole una giunta onorevole e soprattutto composta da uomini e donne disposte anche a rinunciare; così come ho fatto io che ho rinunciato al mio lavoro per fare H 24 l’assessore in questo Comune e come h 24 faccio il sindaco. Gli assessori sono miei delegati e non mi possono portare solo problemi. E’ ovvio che io non sia contentissimo della giunta che ho; non si può venire qua a fare i turisti per caso o per sempre e non ci si può permettere di venire a dirmi che io non sono trasparente. Perché io non sono uno specchio ma una lastra di vetro; lo specchio riflette, la lastra di vetro ti fa vedere quello che c’è dietro”.

SEGRETERIE DI PARTITO FUORI DAL PALAZZO

“Sia ben chiaro che darò il giusto peso politico a tutti i gruppi consiliari ma con una raccomandazione: non accetto ne diktat ne imposizioni. Mi deve essere fornita rosa di nomi di alto profilo, ne parlerò con i gruppi consiliari e si deciderà su persone che ci mettano la faccia insieme ai consiglieri comunali che la faccia già ce la stanno mettendo in consiglio comunale. Per cui fuori da queste logiche, le segreterie di partito provinciali e territoriali”.

I PROBLEMI DELLA CITTA’

“Nel momento in cui valuto quello che mi si sta lasciando: i  problemi dei 35 ausiliari, i problemi della città che sono difficili da risolvere, nel momento in cui io tutti i giorni mi devo confrontare con questo (mostra le carte) che è l’elenco di ciò che non è stato pagato in questo comune, perché quando parlo di default non parlo di “al lupo al lupo”, parlo di una sentenza che se non viene firmata una transazione è esecutiva, la sentenza cogenium che sono 700 euro solo di capitale, la sentenza Turriziani, (che risale al) 1996, stavo disegnando la mia tesi all’epoca, di un 1,7 milioni di euro, sentenza Sibba, 400 mila euro, sentenza Matassa 300mila euro, Acea su depurazione che non l’ho non pagata io; all’epoca mia madre e mio padre pagavano le bollette. Non l’ho non pagata io. Poi le parcelle professionali di cui non c’è la copertura; facciamo una differenza tra quelle di cui è prevista una copertura perché previsto interno del budget di quel lavoro: se il lavoro vale dieci, sarà previsto lo 0,5 per parcelle professionali così come è previsto dalla legge, quella parcella sta all’interno del lavoro ed è coperto; questa è roba non coperta. Enel energia – continua ad elencare – 610 mila euro, sentenza corte dei conti sui diritti dell’uomo, la causa Acqua Campania” e fa lunga lista di transazioni.

(1 – continua)

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26 Aprile 2018 0

D’Alessandro azzera la Giunta: “Ognuno avrà il giusto peso politico, ma non accetto diktat”

Di redazionecassino1

CASSINO –  Terremoto politico a piazza De Gasperi, questa mattina il sindaco D’Alessandro ha convocato una conferenza stampa d’urgenza per annunciare l’azzeramento della Giunta.

Da tempo si registravano malumori in seno alla compagine di governo della Città Martire. I rumors davano sempre più aspri i contrasti poliici fra i banchi della maggioranza, tanto che, questa mattina, hanno indotto il Primo Cittadino a fare chiarezza.

“Non è mia natura snaturare l’uomo. Ero contrario ad azzerare l’esecutivo – ha esordito D’Alessandro –  ma, appena esco da qui, revoco gli assessori. La giunta non c’è più”. Poi ha aggiunto: “Nasco uomo e morirò uomo. Questa è la lista della spesa che mi hanno dato. Questo è un tipo di cultura che non mi appartiene”.”Ovvio che io non sia contentissimo della giunta che ho avuto. Non si può venire qui a fare i turisti per caso o i turisti per sempre. Sono un uomo trasparente. Darò il peso politico giusto a tutti, ma non accetto diktat”.

Parole durissime del sindaco verso la sua maggioranza che conferma i malumori e le lotte interne che hanno caratterizzato negli ultimi tempi la maggioranza che sosteneva il Primo Cittadino.

11 Gennaio 2018 0

Frosinone, la giunta approva la “rottamazione” delle cartelle

Di admin

FROSINONE – “Il comune di Frosinone, mediante gli uffici del servizio tributi, afferenti all’assessorato al bilancio e alle finanze di Riccardo Mastrangeli, aveva approvato, già lo scorso anno, le procedure relative alla sanatoria delle cartelle esattoriali, riducendo, così, notevolmente gli importi delle sanzioni da omesso o ritardato pagamento”.

Lo si legge in una nota del comune di Frosinone.

“La cosiddetta “rottamazione”, dunque, era stata applicata a tutte le ingiunzioni fiscali notificate, tramite proprio agente, dagli enti locali, andando così incontro alle esigenze dei contribuenti. Nell’ultima seduta di giunta, è stata approvata la proposta riguardante la “definizione agevolata” che sarà sottoposta al consiglio comunale entro il prossimo 3 febbraio. Tale provvedimento sarà applicato alle entrate tributarie (Tarsu, Tares, Tari, Ici, Imu, Imposta di pubblicità, canone occupazione suolo pubblico) e alle violazioni codice della strada non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento, notificati negli anni dal 2011 al 2016. L’anno 2017 sarà preso in considerazione limitatamente per i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1°gennaio al 30 settembre.

La sanatoria riguarda le sole sanzioni, non anche gli interessi di mora che, quindi, restano dovuti. Per le violazioni al codice della strada, invece, la rottamazione locale prevede l’azzeramento degli interessi, mentre l’importo della multa va pagato. Condizione necessaria per poter aderire all’agevolazione, è che l’ingiunzione sia stata notificata entro il 16 ottobre scorso. Il regolamento locale stabilisce la scadenza di presentazione dell’istanza, da parte del contribuente, al 30 marzo 2018. I modelli da utilizzare per richiedere l’agevolazione saranno messi a disposizione dall’ufficio tributi (aperto al pubblico nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30). L’istanza deve contenere la manifestazione della volontà di avvalersi della definizione agevolata e tutti i dati identificativi del soggetto (cognome, nome o ragione sociale, data e luogo di nascita o di costituzione, residenza, sede legale e domicilio fiscale), i dati identificativi del provvedimento o dei provvedimenti di ingiunzione oggetto dell’istanza, l’eventuale richiesta di rateizzazione dell’importo dovuto e il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il numero massimo di sei rate, di cui l’ultima, in scadenza, non oltre il limite massimo del 30 settembre 2018″.

“La cosiddetta ‘definizione agevolata’ – ha dichiarato nella nota l’assessore Riccardo Mastrangeli – costituisce  un’opportunità sia per il Comune, offrendo la possibilità di ottenere la riscossione anche di crediti ormai vetusti ed abbattendo costi amministrativi e di contenzioso, sia per il debitore, dal momento che permette di ottenere una riduzione significativa del debito, grazie all’esclusione delle sanzioni. Tale procedura, inoltre, non incide sulle variazioni degli accertamenti delle entrate del bilancio 2017 a fronte delle riscossioni ad oggi effettuate. L’amministrazione comunale – ha concluso – intende, in questo modo,  proseguire nell’adozione di strumenti normativi ed amministrativi che possano aiutare le famiglie”.

9 Febbraio 2017 0

“Adotta un giardino”, approvato in Giunta il progetto per un maggior decoro cittadino

Di redazionecassino1

Cassino – Procede velocemente l’iter del progetto “Adotta un giardino” dopo la conferenza stampa di presentazione avvenuta lunedì scorso. E’ stata approvato oggi, infatti, in giunta l’avviso di sponsorizzazione per la valorizzazione e manutenzione ordinaria di aree verdi del comune di Cassino attraverso sponsor privati. “La sponsorizzazione – ha spiegato il consigliere delegato al decoro urbano, Angelo Panaccione – ha come oggetto la manutenzione ordinaria, nonché la valorizzazione delle aree verdi della nostra città. Durerà tre anni dalla stipola di apposito contratto con la previsione del tacito rinnovo, salvo che non intervenga disdetta di una delle parti da formulare entro tre mesi dalla scadenza annuale. Lo sponsor, dunque, sarà tenuto a rendere corrispettivo per la veicolazione pubblicitaria del proprio marchio mediante la realizzazione degli interventi di valorizzazione e di manutenzione dell’area verde e questo impegno potrà essere assolto con gestione diretta, a proprie cure e spese, oppure rimborsando all’impresa specializzata che effettua il servizio oggetto della sponsorizzato, il relativo costo. Il rapporto tra il comune di Cassino e lo sponsor sarà disciplinato da apposito contratto, nel quale la tipologia di intervento sarà correlata alla proposta presentata mentre il valore unitario sarà determinato in relazione al valore della sponsorizzazione proposta. La valorizzazione e la manutenzione riguarderà la ventina di aree verdi comunali”. Ha concluso Angelo Panaccione. Gli interessati possono ottenere informazioni sulla procedura e sul contratto di sponsorizzazione presso il comune di Cassino – Ufficio Ambiente nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. Telefono: 0776.298440.