Tag: illegale

27 Novembre 2019 0

L’immondizia di Roma a Roccasecca, il sindaco ad Ama: siete inadempienti e scaricare qui è illegale

Di Ermanno Amedei
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Roccasecca – Sono due gli aspetti che legano la città di Roccasecca e la sua discarica a Roma e ai suoi rifiuti.

“Uno è di tipo economico – dice il sindaco Giuseppe Sacco – e riguarda le ingiunzioni di pagamento per circa 3 milioni di euro che l’Ama avrebbe dovuto versare come benefit ambientale per questo territorio e che non ha mai versato e per i quali sono prossimi i pignoramenti. L’aspetto che più ci interessa però, è quello ambientale legato al principio per il quale Roma non dovrebbe e non potrebbe per legge conferire i propri rifiuti a Roccasecca”.

Sacco fa riferimento al fatto che la Regione, essendo divisa in 5 Ato (ambiti territoriali) che coincidono con le 5 province. Ogni Ato, per legge, deve essere autosufficiente nella gestione dei rifiuti.

“Non si capisce perché si sta facendo tanto baccano per non conferire i rifiuti di Roma nella discarica di Civitavecchia, che rientra nella Ato di Roma, e nessuno si preoccupa della intenzione di conferire a Roccasecca in barba alla legge che lo vieta”.

Ma su questo aspetto Sacco è categorico. “Se Zingaretti dovesse firmare un’ordinanza di emergenza, aggirando la legge e assumendosi la responsabilità del fallimento, faremo i ricorsi presso le sedi opportune. Ma se Ama pensa di portare autonomamente i rifiuti della Capitale a Roccasecca, si ben chiaro che non permetterò che venga conferito qui neanche un solo sacchetto”.

9 Agosto 2019 0

Minaccia di morte la ex, 43enne arrestato per possesso illegale di pistole e balestre

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – La perquisizione domiciliare a casa di un 43enne di Velletri ha dimostrato che le minacce di morte che l’uomo poco prima aveva rivolto alla ex compagna, erano tutt’altro che irrealizzabili.

Nella sua abitazione, infatti, gli agenti del commissariato di velletri hanno trovato una pistola Glock, camerata con una cartuccia e rifornita con un caricatore con 17 cartucce, una pistola ad aria compressa munita di pallini, due balestre, 6 frecce, un pugnale di colore nero, due kit per la pulizia delle armi. Nella camera da letto poi, sono stati trovati 9.60 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e sostanze dopanti.

Altri proiettili di cui uno calibro 257 magnum, 55 proiettili calibro 9×21 e quattro caricatori, erano all’interno di un borsello poggiato sulla rete di recinzione del giardino.

Alla sua abitazione i polizioti sono arrivati dopo la segnalazione fatta loro dai colleghi di Ostia dove, ieri, sono dovuti intervenire perchè il 43enne, oltre ad aver minacciato di morte la sua ex, ha sferrato un pugno al volto del nuovo compagno della donna.

Inoltre il veliterno era già destinatario di un divieto di detenzione armi e munizioni emesso dal Prefetto di Roma nel 2009. E stato arrestato e dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria dei reati di detenzione di armi clandestine e spaccio di sostanze stupefacenti.

9 Luglio 2018 0

Discarica illegale a Roccasecca, assolto l’ex sindaco Giorgi

Di Ermanno Amedei

ROCCASECCA – Assolto l’ex sindaco di Roccasecca. Giovanni Giorgi era sotto processo per gestione illecita di rifiuti e la vicenda riguardava la discarica realizzata durante la sua amministrazione nell’area dell’ex mattatoio. Per quella vicenda l’ex primo cittadino rischiava grosso.

A salvarlo è stato un provvedimento che l’ex primo cittadino prese per cautelarsi dopo il suo insediamento, quello di delegare in maniera ufficiale, le funzioni a cui non assolveva lui in prima persona, come ad esempio quella dei rifiuti.

Questa mattina, quindi, il processo penale presieduto dal giudice Perna, ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Sandro Salera e lo ha assolto con formula piena.

Ermanno Amedei

11 Gennaio 2018 0

Sala scommesse illegale sequestrata in pieno centro a Terracina

Di Ermanno Amedei

TERRACINA – Un’agenzia di scommesse che operava illegalmente in pieno centro a Terracina per conto di una società con sede in Malta è stato sequestrato dagli agenti del locale commissariato.

Gli accertamenti hanno avuto inizio nei mesi scorsi durante una serie di controlli agli esercizi commerciali sul territorio presso i quali si raccolgono scommesse sportive. All’esito degli accertamenti è risultato che il titolare della sala scommesse, un incensurato 33enne di Terracina, oltre a non avere mai richiesto licenze ed autorizzazioni per l’attività di raccolta scommesse, aveva allestito due postazioni complete di terminali nonché tre monitor per la visualizzazione degli eventi sportivi che sono risultati connessi in rete con un bookmaker maltese anch’esso privo delle prescritte autorizzazioni.

Le risultanze dell’attività di Polizia Amministrativa trovavano piena condivisione da parte della Procura di Latina che ha disposto il sequestro preventivo dell’immobile con conseguente cessazione dell’illecita attività, inoltre il titolare dovrà rispondere dei reati previsti dal Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza e della normativa sull’Esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommesse.

(Foto repertorio)

 

10 Ottobre 2017 0

Pesca illegale al tonno rosso, maxi multe a pescatori di Gaeta

Di Ermanno Amedei

GAETA – L’intensa l’attività della Guardia Costiera di Gaeta, lungo il litorale del sud pontino, mirata al controllo e alla vigilanza della filiera della pesca, ha portato, negli ultimi giorni, al sequestro di numerosi esemplari di tonno rosso, per un valore commerciale di migliaia di euro. Il decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha , infatti, vietato dal mese di agosto, la pesca del tonno rosso, anche accidentale, da parte di pescatori sportivi, a seguito del raggiungimento del massimale del contingente di cattura assegnato all’Italia dalla Comunità Europea. Lo scorso pomeriggio, l’attività di controllo sul territorio dei militari della Guardia Costiera di Gaeta consentiva così di individuare e fermare un pescatore sportivo (Z.C. 54 anni di Gaeta) mentre, provvedeva, frettolosamente, a caricare la propria autovettura con il prezioso pescato, appena sbarcato dalla unità da diporto, ormeggiata in una darsena privata di Gaeta. I militari, sottoposto a controllo il prodotto ittico, procedevano a contestare al pescatore sportivo il possesso di 48 esemplari di tonno rosso (Thunnus Thynnus), specie altamente migratoria, la cui cattura in questo periodo dell’anno è vietata per scopi riproduttivi. La cattura della specie nella fase giovanile, infatti, ne impedisce il raggiungimento dello stato adulto ed il successivo ripopolamento ittico. I tonni erano di lunghezza pari a circa 35 cm, in violazione del Regolamento comunitario che, nei periodi consentiti, fissa la taglia minima per la cattura della specie protetta in 115 cm. Al trasgressore è stata elevata una sanzione amministrativa di ottomila euro, a seguito della recente legge n° 154 del 28.07.2016 che ha inasprito di molto le sanzioni relative alla pesca illegale delle specie tonno rosso e pesce spada, specie ittiche per le quali, appunto, sono previsti dall’ Unione europea contingenti massimi di cattura annuali al fine di tutelare la risorsa stessa Il prodotto, dal valore commerciale di oltre mille euro, è stato sottoposto a sequestro e, dopo gli accertamenti di rito del personale sanitario dell’ASL che ne attestava l’idoneità al consumo umano, veniva donato ad istituti religiosi della zona. A seguito di controlli in mare finalizzati al contrasto e alla repressione della pesca del tonno rosso, la motovedetta in servizio di polizia marittima della Guardia Costiera di Gaeta, sottoponeva a controllo numerose unità da diporto intente nella pesca sportiva. A circa un miglio da Punta dello Stendardo di Gaeta, intercettava e fermava un’unità da diporto condotta da un pescatore sportivo – L. M. 39 anni di Gaeta -. A seguito del controllo, i militari accertavano la presenza a bordo di 15 esemplari di tonno rosso . Si procedeva, pertanto, al sequestro del pescato ed ad elevare un verbale amministrativo per pesca sportiva di specie vietate. Oltre duemila euro la sanzione comminata al trasgressore. Dichiarata dal medico veterinario la idoneità al consumo umano degli esemplari, si procedeva alla donazione del tonno rosso ad una Casa famiglia della zona. Analoga attività è stata svolta nella giornata di ieri dalla Guardia Costiera di Formia. Nell’effettuare un’ispezione ad un natante da diporto intento allo sbarco presso il porto di Formia di alcuni prodotti ittici contenuti all’interno di appositi contenitori, i militari riscontravano la detenzione a bordo di 20 esemplari della specie ittica tonno rosso (thunnus thynnus), per un totale complessivo di 20 kg di prodotto, già pulito ed eviscerato prima dello sbarco al fine di facilitarne l’occultamento. Il prodotto ittico rinvenuto è stato posto sotto sequestro per la successiva confisca e nei confronti del diportista – D.A. 63 anni di Formia -, è stato contestato un verbale amministrativo di euro 8.000.

23 Marzo 2017 0

Traffico illegale di animali a Frosinone, sequestrati 16 cuccioli

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Vendeva su internet cuccioli di cane di razza senza fornire la necessaria documentazione sulla provenienza.

L’indagine dei carabinieri è scatta a Cassino dove erano stati acquistati on line alcuni cuccioli. Così come vi riferivamo ieri (Leggi) L’ipotesi è che gli animali provenissero da paesi stranieri, e ritenendo che vi potesse essere un traffico illecito, i militari sono risaliti al venditore.

Si tratta di un 31enne napoletano residente a Frosinone dove, in  seguito ad appostamenti, si è arrivati alla localizzazione del luogo in cui erano custoditi gli animali. In un locale preso in affitto erano dislocati diversi box ove erano presenti 16 cuccioli di cane di cui 7 di razza Chihuahua, 3 Bulldog inglese, 2 Yorkshire, un Bulldog francese, un Maltese e un Bullterrier, per i quali il proprietario non aveva alcuna documentazione attestante la lecita provenienza.

Al termine degli accertamenti, il 31enne è stato denunciato per traffico illecito di animali da compagnia; i cuccioli sono stati dati in custodia al responsabile di una cooperativa sita di Giugliano di Roma, mentre, il locale di circa 40 metri quadrati e le relative attrezzature sono state sottoposte a sequestro preventivo.

 

13 Ottobre 2016 0

Pistola illegale e marijuana detenuta in casa, arrestato 55enne a Ceccano

Di Ermanno Amedei

Ceccano – Deteneva abusivamente armi e coltivava marijuana, due attività per le quali un 55enne di Ceccano è stato arrestato dai carabinieri. I militari, infatti, a seguito di perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo, una pistola a tamburo con matricola abrasa e numerosi proiettili, nascosti nel comodino della stanza da letto e pronti all’uso.

Successivamente, nel sottotetto dell’appartamento, sono state scoperte sei piante di marijuana essiccate, alte due metri circa ed ulteriori 400 grammi della stessa sostanza stupefacente. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato sottoposto a detenzione domiciliare, in attesa del giudizio direttissimo.

15 Luglio 2010 0

Detenzione illegale di armi clandestine e da sparo, 4 in manette

Di Ermanno Amedei

Il 15 luglio 2010, a Colle San Magno (Fr), i militari della stazione di Roccasecca (Fr), fattivamente coadiuvati dal personale del N.O.R. – aliquota radiomobile, nell’ambito di controlli effettuati al fine di prevenire reati contro il patrimonio, hanno tratto in arresto per i reati di “detenzione di armi clandestine”, “detenzione illegale di armi comuni da sparo”, “alterazioni di armi comuni da sparo”, “ricettazione” e “detenzione abusiva di munizioni per armi comuni da sparo”: –    Constantin Marcel, nato in Romania classe 1978; –    Vieru Nicolae, nato in Romania classe 1977; –    Craiut Petru, nato in Romania classe 1987; –    Dinu Daniela, nata in Romania classe 1969. I militari operanti, a seguito di accurata perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto ben celati all’interno di un ripostiglio dell’appartamento occupato dai quattro: –    un fucile a canne mozze cal. 12 con matricola abrasa; –    una pistola perfetta replica di arma in uso alle forze dell’ordine; –    numerose cartucce; –    due passamontagna; –    una targa posteriore di una autovettura di proprieta’ di persona residente in provincia, risultata provento di furto avvenuto due giorni fa. Il ritrovamento nasce da pressanti e continue attività svolte sul territorio dalle pattuglie dei carabinieri che nella notte hanno eseguito diverse perquisizioni domiciliari e personali nel contesto di una operazione contro la detenzione e il porto illegale di armi da fuoco. L’attività è finalizzata alla prevenzione dei reati interromendo di fatto il flusso delle armi clandestine. Sono in corso indagini volte a chiarire la provenienza delle armi, il loro possibile utilizzo e l’eventuale ruolo degli arrestati in episodi violenti avvenuti negli ultimi mesi non solamente in provincia di Frosinone

25 Giugno 2010 0

Noleggio di auto della Regione, Scalia: “Illegale prendere solo le italiane”

Di Comunicato Stampa

“Leggo che la Giunta regionale del Lazio ha deliberato di procedere al noleggio di sole autovetture italiane. Intento lodevole. Peccato che questa delibera sia in insanabile contrasto con la normativa comunitaria, che vieta di discriminare nelle gare di appalto le imprese in base alla loro nazionalità”. A parlare è Francesco Scalia, consigliere regionale del Pd che ha aggiunto: “Infatti, l’art. 12 del Trattato CE dispone che “Nel campo di applicazione del presente trattato (…) è vietata ogni discriminazione effettuata in base alla nazionalità”; inoltre, a norma dell’art. 3 della Direttiva 2004/18 CE “L’aggiudicazione degli appalti negli Stati membri (…) è subordinata al rispetto dei principi del trattato ed in particolare ai principi (…) di non discriminazione (…)”. Pertanto, gli eventuali futuri bandi di gara che dovessero contenere la prescrizione della suindicata delibera della Giunta regionale sarebbero illegittimi”. Credo – ha concluso Scalia – sia giunta l’ora, a tre mesi dalle elezioni, che la Presidente Polverini cessi con le proprie iniziative estemporanee e propagandistiche e cominci seriamente ad amministrare la nostra Regione, ad oggi completamente ferma”.

10 Febbraio 2010 0

Controllo del territorio, denunce per droga e per diffusione illegale di… Sky

Di Comunicato Stampa

Durante la decorsa notte, a Sora (Fr) e comuni limitrofi, i Carabinieri della locale Compagnia sono stati impegnati in una serrata attività di contrasto alla criminalità, indirizzando in particolar modo i propri sforzi nei confronti dei reati tipici della microcriminalità, come furti, rapine, spaccio di sostanze stupefacenti, nonché contrasto all’immigrazione clandestina. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno effettuato diversi controlli operando alcune perquisizioni e sequestri. Nel contesto sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino: G.D., classe 1983 di Pescosolido, resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente tipo “hashish” per un peso complessivo di 25 grammi (vedasi foto). La sostanza, unitamente a materiale idoneo al confezionamento in dosi, come taglierini e bilancino di precisione, sono stati rinvenuti a seguito di perquisizioni personale e domiciliare; P.F., classe 1966 di Sora, sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica. Lo stesso, sottoposto ad analisi cliniche, veniva riscontrato con un tasso alcoolemico superiore a quello consentito dalla normativa vigente. L’automezzo è stato sottoposto a sequestro preventivo ed il documento di guida ritirato; P.V., classe 1989 cittadino rumeno, in Italia senza fissa dimora, resosi responsabile del reato di inosservanza del decreto di allontanamento per cessazione condizioni che determinano diritto soggiorno, emesso dalla Prefettura di Pescara; M.M.G., commerciante sorana, resasi responsabile di diffusione di servizio televisivo criptato ”SKY” ricevuto per mezzo apparato atto decodificazione in assenza accordo con il legittimo distributore. Inoltre sono state avanzate alla Questura di Frosinone due proposte di allontanamento dal comune di Sora con foglio di via obbligatorio, nei confronti di cittadini rumeni, tra l’altro già censiti per reati contro il patrimonio, sorpresi in atteggiamento sospetto nelle adiacenze di obiettivi sensibili.