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22 Maggio 2019 0

Inaugurato ad Ariccia il terzo centro Antiviolenza della Asl Rm6

Di admin
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ARICCIA – “Si è svolta questa mattina l’inaugurazione del Centro antiviolenza “Piccoli Passi”, presso il presidio “Spolverini” di Ariccia, che ha come obiettivo prioritario quello di fornire risposte immediate e qualificate alle donne vittime di violenza, accogliendole e accompagnandole lungo un percorso di protezione e di recupero della propria autonomia. Il servizio è rivolto anche alle donne non italiane, grazie alla presenza di mediatrici linguistiche e culturali e garantisce consulenza sociale, psicologica e legale. Finanziato dalla Regione Lazio e attivato dalla Asl Roma 6 e dai Distretti sociali di Albano Laziale e Velletri, viene gestito dalla cooperativa sociale Girotondo Onlus”.

Lo si legge in una nota della Asl Roma 6

“I dati sulla violenza maschile contro le donne sono drammatici, lo sappiamo bene. Ma la frequenza con cui i femminicidi e le violenze sulle donne si rincorrono ogni settimana lascia senza fiato”, spiega nella nota Lorenza Bonaccorsi, Assessora alle Pari opportunità della Regione Lazio. “E proprio per questo, la battaglia della Giunta Zingaretti e della Regione Lazio a fianco alle donne prosegue senza esitazioni. Ogni giorno lavoriamo per ampliare la rete dei servizi, i progetti di prevenzione, il dialogo nelle scuole, il sostegno agli orfani delle vittime di femminicidio. L’inaugurazione del centro antiviolenza “Piccoli passi” di Ariccia è la nona struttura che inauguro in poco più di un anno ed è un altro segno tangibile del nostro impegno. Un impegno che si unisce a quello delle associazioni, dei Comuni, delle Asl, delle Procure, delle Forze dell’ordine e di tutti i soggetti che partecipano alla rete territoriale di contrasto del fenomeno”.

“L’apertura di “Piccoli passi” rafforza nel nostro territorio la rete di accoglienza, ascolto e protezione per le vittime di violenza di genere, prevista dal Protocollo interistituzionale firmato l’8 marzo 2018 fra la Asl Roma 6, la Procura della Repubblica di Velletri, i Comuni e le Forze dell’Ordine”, ha spiegato Narciso Mostarda Direttore generale della Asl Roma 6. “Abbiamo sempre creduto nella necessità di dare risposte certe e tempestive, stando al fianco delle persone in difficoltà attraverso i nostri operatori: questa iniziativa dunque si aggiunge all’insieme di presidi già operanti nella nostra azienda sanitaria a tutela delle donne e dei minori, come i Pronto soccorsi, i Consultori familiari, i Servizi di Salute mentale in età evolutiva e i Punti unici di accesso”.

“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto con l’apertura del centro antiviolenza “Piccoli Passi”, fortemente consapevoli dell’importanza di avere sul nostro territorio strutture che possano accogliere le vittime del terribile fenomeno della violenza sulle donne. L’inaugurazione di questa mattina è un esempio di come, con il contributo di tutti, si possono dare risposte concrete basandosi su una solida rete di protezione costituita dai diversi soggetti: istituzioni, ASL, tribunali, Forze dell’Ordine e associazioni del Terzo Settore. Ogni forma di violenza che colpisce le persone più deboli è una ferita aperta che interessa tutta la comunità in cui viviamo”, ha detto il Sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini.

“Il centro anti violenza ‘Piccoli passi’ è un’importante risposta del territorio alla violenza di genere. La funzione di sostegno alle vittime di abusi non solo aiuta a definire il percorso di protezione e tutela della persona, riesce anche nel non lasciare sole tutte quelle donne che con fatica riescono a compiere i primi passi di svincolo da un uomo violento”, ha affermato il Sindaco di Velletri, Orlando Pocci. “La strada da percorrere è ancora lunga, episodi di violenza di genere, che il più delle volte avvengono all’interno delle mura domestiche, sono gravi e diffusi; con strutture come queste si vuole dare attenzione e contrastare la violenza contro le donne con professionisti del settore e con una disponibilità h24. Attività di prevenzione, accoglienza e supporto sono alla base di una visione seria e impegnata alla lotta alla violenza di genere”.

“Il Centro si propone di restituire dignità alla donna vittima di violenza e ai suoi figli e si prefigge di costruire insieme al territorio una cultura condivisa contro ogni forma di abuso”, ha detto Paola Virgili, Presidente della cooperativa sociale Girotondo Onlus. “Fra i numerosi servizi forniti dal Centro, vi è l’assistenza telefonica h24 attraverso il numero379.1677172, collegato al Numero nazionale antiviolenza e stalking, 1522. Le operatrici del Centro sono due assistenti sociali e due psicoterapeute, affiancate da un’educatrice professionale e da un’altra psicologa. Un pool di avvocate specializzate in ambito civile e penale collaborano in maniera continuativa con il Centro per garantire assistenza legale”.

Sul portale della Asl Roma 6 (www.aslroma6.it) da oggi è presente la sezione “Stop alla violenza”, che contiene tutte le informazioni più utili sui servizi dell’azienda sanitaria attivati a supporto delle donne vittime di abusi:https://aslroma6.it/stop-alla-violenza

I Centri Antiviolenza della Asl Roma 6

“Piccoli passi”

Via delle Cerquette 2 oppure Via Chigi 48  Presso il presidio “Spolverini”, Ariccia (Roma) Tel. 379.1677172 (h24) Apertura: Lunedì, martedì e venerdì 9.00-12.00 Mercoledì e giovedì 16.00-19.00

“Marielle Franco”

Via Bachelet 13, Nettuno (Roma) Tel. 342.7962289 Apertura: Lunedì, mercoledì e giovedì 9.30-12.30 Martedì e venerdì 15.00-18.00

“Ricomincio da me”

Via Malpasso D’Acqua snc

Presso la Casa della Salute, Rocca Priora (Roma)

Tel. 379.1011191 Apertura:

Lunedì martedì e venerdì 15.00-19.00

Mercoledì, giovedì e sabato 9.00-13.00

18 Novembre 2018 0

Frosinone, inaugurato il Parco del Matusa, due giorni di festa per la città

Di redazionecassino1

FROSINONE – Si è conclusa domenica 18 novembre l’inaugurazione di due giorni voluta dall’amministrazione Ottaviani per presentare ai cittadini il Parco Matusa. L’opera, progettata con il contributo della Accademia di Belle Arti di Frosinone, sarà aperta tutti i giorni dalle 8 alle 23 e sarà destinata al jogging, alla pratica della bici, alle passeggiate e alle ore di socializzazione per famiglie, giovani e anziani. Il Parco del Matusa, infatti, rappresenta uno dei più grandi parchi pubblici dell’Italia centrale realizzati dal dopoguerra a oggi, su una superficie complessiva, sottratta alla cementificazione, di circa 2 ettari e mezzo di verde e strutture attrezzate. Anche il Parco Matusa, inoltre, rientra nel progetto “Città in video” voluto dall’amministrazione Ottaviani e coordinato dal Ced comunale: è, quindi, interamente coperto dal sistema di videosorveglianza per assicurare la massima sicurezza ai frequentatori dell’area. Nel corso delle due giornate, si sono susseguite iniziative all’insegna della natura, dell’arte, della musica, dello sport e del divertimento per grandi e piccoli. Presenti, nelle due giornate di sabato e domenica, le associazioni di cicloamatori e di appassionati del monopattino all’interno della pista ciclabile, con stand illustrativo, oltre agli spazi del Frosinone Calcio e di Coldiretti. Generali, agenzia generale di Frosinone, ha messo a disposizione di tutti i partecipanti una fornitissima area sportiva con tanti eventi e animazione anche per i più piccoli. Graditissimi dai visitatori anche i vari punti ristoro e la ruota panoramica, sempre circondata da una paziente e ordinata folla in attesa di ammirare il panorama dall’alto. La ruota sarà in città fino al 2 dicembre. Nel parco, inoltre, grazie alla collaborazione con Associazione medici di famiglia per l’ambiente di Frosinone, è stata installata una postazione di erogazione di ossigeno. Presente anche un defibrillatore per iniziativa, invece, del Rotary club Frosinone, in memoria di Debra Stanley. Entusiasmo e grande partecipazione anche per la presenza dei giocatori del Frosinone calcio e per l’emozionante spettacolo di trasformismo e illusionismo sui trampoli, “Pindarico”, prodotto da Terzostudio. Successo per la street band che ha coinvolto, in un viaggio ritmico, allegro e colorato, tutti i visitatori. C’è attesa anche per il concorso ideato dal Ced comunale (Un selfie al Parco Matusa: info sul sito istituzionale https://tinyurl.com/y8x6ckdx), presente con uno stand interattivo grazie al quale è stata ripercorsa anche tutta la storia del glorioso Matusa. I giovani hanno risposto, numerosissimi, al richiamo della Urban Night, ballando, fino allo scoccare delle mezzanotte, sulle note mixate dai dj targati Freedom events. Molto seguite anche le dimostrazioni pratiche in materia di sicurezza stradale per bambini, le esibizioni di pattinaggio artistico e la presentazione del progetto “Adotta un vaso”. Il sindaco, infine, ha voluto personalmente ringraziare tutti i dirigenti, i funzionari e i dipendenti comunali, le imprese e le aziende che hanno lavorato, senza sosta, per realizzare il Parco e l’evento di sabato e domenica: l’Ufficio di gabinetto, dalla coordinatrice Alessia Masi a tutti gli altri collaboratori, i dipendenti del settore lavori pubblici e urbanistica (Arch. Noce, Geom. Cirillo, Geom. Calicchia, Ing. Caringi, Geom. Marrocco, Geom. Desiato, Geom. Felici, Geom. Silvestri, Simona Tosti, Walter Rossi), il Ced (ing. Sandro Ricci, Nicoletta Delfi, Giuseppe Quadrini, Luca Baldassarre, Lorena Dell’Orco, Mario De Luca), Domenico Nané e il dott. Giuseppe Sarracino dell’ufficio verde, e  le imprese G. M. Lavori srl, Coop Essegi 2012, Esse.ci srl, Iman srl, Pavia fiori e piante, Fontana fiori e allestimenti e il Centro marmi di Coreno Ausonio, anche per la donazione delle panchine, unitamente alla De Vizia per il servizio di igiene assicurato con puntualità.

20 Dicembre 2017 0

Inaugurato il primo tratto de “La strada di pietra per Montecassino”

Di redazionecassino1

Cassino –  Si è svolta questa mattina nell’area antistante il municipio in Piazza de Gasperi l’inaugurazione del primo tratto de “la strada di pietra per Montecassino” promossa dalla Fondazione Cassino Cultura. Presenti all’evento il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro, il presidente del sodalizio culturale, Fabio Fiorillo, Dom Luigi Di Bussolo in rappresentanza dell’Abbazia di Montecassino, l’assessore alla Cultura, Nora Noury, il consigliere regionale Mario Abbruzzese, il presidente del Cosilam, Pietro Zola, i consiglieri comunali Francesca Calvani e Gianrico Langiano e una nutrita schiera di studenti degli istituti scolastici della città.

“Voglio ringraziare innanzitutto tutti voi ragazzi che state partecipando a questa importante cerimonia per la nostra città. – ha dichiarato il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – Un grazie di vero cuore a Fabio Fiorillo, alla dottoressa Ida Petraccone, ad Antonio Iquaniello e tutte le persone che hanno collaborato insieme alla Fondazione Cassino Cultura all’ambizioso progetto relativo alla strada di pietra per Montecassino. La basola che è stata realizzata davanti al comune rappresenta l’inizio simbolico del “cammino” verso la nostra amata Abbazia. Il percorso vero e proprio per motivi logistici partirà, però, dalla Chiesa Madre, attraverserà i luoghi della “Vecchia Cassino”, la Rocca Janula e si svilupperà attraverso basole personalizzate come accaduto per il progetto “Un mattone per Assisi”. In questo primo tratto di strada sono presenti le 66 pietre con i nomi dei Sindaci del Comune di Cassino dal 1806 fino ad oggi. I tasselli che vedete vuoti sono riservati agli amministratori del futuro.E’ in eventi straordinari come questo, quindi fuori dalla quotidianità, che la nostra città si riscopre maggiormente comunità. La storia, la spiritualità, la cultura del nostro territorio sono uniche al mondo e dobbiamo impegnarci, tutti, per far in modo che siano sempre tutelate e valorizzate. Nel corso dell’evento è il primo cittadino, Carlo Maria D’Alessandro e il presidente della Fondazione Cassino Cultura, Fabio Fiorillo hanno firmato l’atto in cui il sodalizio ha donato questo primo tratto di strada al Comune di Cassino.

8 Giugno 2017 0

Riqualificato il giardino di piazza Toti, inaugurato dall’Amministrazione comunale

Di redazionecassino1

Cassino – Prosegue la riqualificazione urbana nell’ambito del progetto “Adotta un giardino” coordinato dal consigliere comunale con delega al decoro urbano, Angelo Panaccione. Nel corso della mattinata di ieri sono stati consegnati ed inaugurati il giardino di piazza Enrico Toti. Presente alla cerimonia l’Amministrazione comunale. “Oggi abbiamo restituito un’altra area verde alla nostra città” ha detto il sindaco D’Alessandro. “Il progetto “Adotta un giardino” ci sta dando la possibilità di valorizzare e riqualificare zone della città che in questi ultimi anni sono state soggette al degrado e all’incuria. Quest’area è dedicata a Enrico Toti – ha proseguito il Primo Cittadino – un patriota italiano che combatté nelle file dei Bersaglieri durante la prima guerra mondiale da soldato irregolare. Ringrazio per la presenza la sezione di Cassino dell’associazione Nazionale dei Bersaglieri che ogni anno ricorda con degli eventi le gesta di questo eroe.  Voglio ringraziare – ha concluso il sindaco – il consigliere Angelo Panaccione per il grande lavoro che sta facendo insieme al dirigente dell’Area Tecnica e a tutti i dipendenti. Un grazie sentito va a tutte le Aziende che stanno dando un grandissimo contributo per rendere Cassino sempre più bella. Ridare alla città i suoi giardini è senz’altro un gesto di civiltà, una goccia nel mare per riuscire a ritrovare quel senso di comunità ci cui abbiamo spesso parlato. Vi do appuntamento alla prossima inaugurazione tra qualche giorno!”.  “Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per riportare all’antico splendore questo giardino – ha dichiarato invece il consigliere delegato al decoro Urbano, Angelo Panaccione – che di certo anni addietro non era in queste splendide condizioni, ma, invece, totalmente abbandonato. Un ringraziamento particolare va da parte mia, del sindaco e dell’intera amministrazione comunale, alla Scad srl per aver aderito al progetto “Adotta un giardino” e per aver lavorato senza sosta in questi giorni per riqualificare l’area. Un plauso va anche alla Riscon Termoidraulica per aver ridato vita a questa bellissima fontana. Continueremo ad impegnarci per far si che aree urbane come questa, vengono sottratte al rischio dell’abbandono, della violenza. Il concetto mi sembra abbastanza chiaro”.

 

20 Marzo 2017 0

Frosinone, inaugurato il parcheggio per stadio e ospedale

Di redazionecassino1

Frosinone – È stata inaugurata, con la benedizione di don Dino, questa mattina, alla presenza del sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, dell’assessore ai Lavori pubblici, Fabio Tagliaferri, dei dirigenti comunali Elio Noce e Francesco Acanfora, del comandante e del vice comandante della Polizia locale, Donato Mauro e Giancarlo Tofani, del dott. Giovanni Cirillo, del dott. Vincenzo Brusca e delle massime autorità cittadine e politiche, l’area di sosta che potrà ospitare fino a 205 posti auto di via Calvosa, ubicata tra il Tribunale, la Asl e il nuovo stadio “Benito Stirpe”. L’area, dotata di spazi verdi e di pubblica illuminazione, è un’opera strategica in quanto baricentrica rispetto alle tre grandi strutture, ed è indispensabile ai fini dell’apertura del nuovo stadio. La superficie complessiva dell’opera è di 13.655 mq, di cui 7.225 mq sistemati a verde. “La realizzazione di questo parcheggio è importante, perché si tratta di un investimento qualificante per la città: oltre ad offrire un servizio ai frusinati, l’opera presenta una gestione innovativa degli spazi urbani, per stare al passo con i tempi e introdurre strumenti che permettano una migliore qualità della vita e una più efficiente fruizione del tessuto urbano – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Particolare rilevanza è stata conferita, nella progettazione del parcheggio, ai requisiti ambientali, di cui si è tenuto conto nel sistema di raccolta acque. L’illuminazione dell’area è già attiva; alle mamme e alle donne in gravidanza, sono stati riservati 6 posti auto, secondo i migliori standard europei applicabili ai servizi pubblici. Ci sarà inoltre – ha proseguito il sindaco Ottaviani – la possibilità di far defluire i tifosi locali con maggiore tranquillità grazie alla nuova strada che inaugureremo il mese prossimo. L’amministrazione, oltre a portare avanti un sistematico lavoro di risanamento del debito precedente di oltre 50 milioni di euro, sta continuando a profondere grandi investimenti per realizzare infrastrutture che, in passato, erano considerate inattuabili: ma con tanta passione civile e tanta concretezza a favore della propria città, si ottengono risultati evidenti. Questo costituirà uno dei parcheggi di pertinenza del nuovo stadio ‘Benito Stirpe’: gli altri saranno ubicati alle spalle delle tribune e sull’anello attorno a viale Michelangelo”. “L’intera opera – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Fabio Tagliaferri – realizzata con risorse dell’amministrazione, che vi ha investito 2 milioni e mezzo di euro, fa parte di un più ampio progetto di sviluppo della città, finalizzato a mettere a frutto le sinergie tra vari enti pubblici e confluito in un apposito accordo di programma fra Comune di Frosinone, Regione Lazio ed Asl, mettendo a disposizione della città un’ampia zona di verde pubblico di oltre 33.700 mq. Nel complesso – ha concluso l’assessore – sono previsti tre interventi: il parcheggio, la strada alle nostre spalle e un parco ‘a quattro zampe’, nell’area limitrofa”.

 

11 Dicembre 2016 0

Al Conservatorio “L. Refice”, inaugurato l’Auditorium “Daniele Paris”

Di redazionecassino1

Frosinone – L’auditorium Daniele Paris sarà legato, per sempre, a una data: quella del 10 dicembre 2016, quella dell’inaugurazione ufficiale, in occasione della quale è stato ideato un programma (intitolato “La consacrazione della casa”, dalla partitura di Beethoven suonata, tradizionalmente, per l’apertura di nuovi teatri e sale) che comprende, appunto, un concerto Händel, Mozart e l’”Adagio per archi” di Daniele Paris, eseguiti da Luigi De Santis e Pietro Liberati, con l’orchestra e il coro del Conservatorio diretti, rispettivamente, dal M° Francesco Belli e dal M° Fabrizio Menicocci e la consegna del premio “Refice” destinato alle personalità che si siano distinte in ambito musicale o che abbiano sostenuto l’arte e la cultura al Maestro Ennio Morricone e al dott. Donato Formisano, presidente della Banca Popolare del Cassinate. Va detto che il programma proposto ricalca quello del primo concerto eseguito nel neonato Conservatorio. E’ stato, inoltre, presentato al pubblico un busto del maestro Paris, donato da Gerardo Iacoucci. Dell’evento si è parlato nella conferenza stampa moderata dal giornalista Tommaso Polidoro, a cui hanno partecipato il direttore, M° Alberto Giraldi; il presidente, Domenico Celenza; Giovanni Pacitto e Basso Allegretti, rispettivamente vicedirettore generale e direttore dell’area di Frosinone della Banca popolare del Cassinate; il senatore Francesco Scalia; Gianpiero Fabrizi e Riccardo Mastrangeli, rispettivamente assessore alla cultura e al bilancio del comune di Frosinone; Maurizio Agamennone, docente del dipartimento SAGAS – Università di Firenze; Marcello Carlino e Tarcisio Tarquini, entrambi già presidenti del “Refice”; Lucia Di Cecca e Luigi Pecchia, docenti del “Refice”. Pur non essendo presente, il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, ha così espresso la propria soddisfazione per l’inaugurazione dell’auditorium, una struttura funzionale oltre che bella, dalla capienza di oltre 400 posti: “La città si dota di una nuova infrastruttura, utile per ospitare eventi e manifestazioni di carattere musicale ed artistico. L’amministrazione comunale ha creduto fortemente in questo progetto e nel corso degli anni ha cofinanziato l’opera con propri fondi, ritenendo che la cultura abbia bisogno di spazi adeguati, funzionali e, soprattutto, tecnologicamente al passo con i tempi. Ai presidenti del Conservatorio e ai direttori, che hanno ideato, costruito e consegnato l’infrastruttura, va l’augurio dell’intera collettività frusinate di un utilizzo costante e diffuso dell’auditorium, affinché possa costituire un punto di riferimento che vada oltre i confini provinciali”. Il direttore Giraldi ha sottolineato che “sin dalle prime battute del mio mandato, ho ritenuto opportuno inviare un segnale per potenziare la produzione artistica e musicale: si tratta di un obiettivo a lungo termine, di cui poniamo idealmente la prima pietra, oggi”. Giraldi ha ricordato come l’auditorium intitolato al fondatore del Conservatorio sia “frutto di diversi anni di lavoro, e rappresenta la maturazione di idee e sogni”. Il direttore ha voluto ringraziare pubblicamente il suo predecessore Antonio D’Antò, mettendo in risalto anche la proficua partnership stretta con il Comune di Frosinone e la Banca Popolare del Cassinate. Celenza ha ringraziato “Tarquini e Carlino, veri artefici della realizzazione di questa opera” e tutti coloro che hanno lavorato, negli anni passati, al raggiungimento di questo traguardo, mettendo in risalto il fatto che “Il conservatorio di Frosinone è il secondo, in Italia, per spesa relativa alla internazionalizzazione” e che tra gli obiettivi nel medio termine c’è, sicuramente, quello di arricchire l’offerta formativa. A proposito di internazionalizzazione, ha preso poi la parola la professoressa Lucia Di Cecca, eletta nel board dell’Associazione europea dei conservatori e referente del più importante progetto, un vero e proprio “ponte” tra formazione e mondo del lavoro, in Europa. Tarcisio Tarquini e Maurizio Agamennone hanno ripercorso le tappe che hanno portato alla realizzazione dell’auditorium, mentre Marcello Carlino ha espresso l’auspicio che l’opera diventi una casa comune che attiri il contributo attivo di tutte le istituzioni del territorio. Giovanni Pacitto e Basso Allegretti hanno sottolineato come “l’anima della BpC sia vicina all’arte e alla musica, valori in cui il Presidente Formisano crede fortemente. L’auditorium inaugurato rappresenta il coronamento di un sogno e sarà portatore di valore e crescita, dal punto di vista culturale, nel territorio”. Luigi Pecchia ha voluto ricordare come l’insegnamento – umano e artistico – di Paris non sia mai stato dimenticato. “Il conservatorio è un’eccellenza che travalica i confini nazionali, ed è una risorsa importante per la città anche dal punto di vista economico”, ha detto Mastrangeli, mentre Fabrizi ha ricordato come la collaborazione tra comune e l’istituto di viale Michelangelo, iniziato nel 2012 con il concerto dell’orchestra del “Refice” per i festeggiamenti in onore dei santi patroni, sia culminata con la realizzazione del festival nazionale dei Conservatori italiani, che quest’anno si è arricchito di una sezione europea. Fabrizi ha, quindi, ribadito la più totale e convinta adesione dell’ente ad ogni iniziativa del Conservatorio. Il senatore Francesco Scalia, infine, ha sottolineato come l’auditorium sia “un’opera fondamentale. Istituzioni come il conservatorio e l’accademia migliorano la qualità della vita delle persone che vivono nei territori in cui insistono: sono parametri che andrebbero presi in considerazione dai giornali, nello stilare le classifiche di vivibilità”.

4 Novembre 2016 0

Inaugurato il Palazzetto dello sport, una “nuova casa” per la Virtus Cassino

Di redazionecassino1

“In questa splendida giornata di sport e condivisione non posso che augurare un futuro foriero di soddisfazioni alla società, ai dirigenti ed ai giocatori della BPC Virtus Cassino che oggi, a pochi mesi dal nostro insediamento, ha una sua casa. Auspico che il Palavirtus sia teatro di grandi vittorie per la nostra titolata squadra di Basket”. Lo ha dichiarato il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro all’inaugurazione della struttura di via De Feo, svoltasi giovedì 3 novembre . “Più volte ho incontrato il presidente Donatella Formisano da quando ho l’onore di essere Sindaco di questa città, la quale mi ha ragguagliato sia sui successi della società degli ultimi anni e sia sulle loro esigenze dal punto di vista logistico. Mi sono impegnato a porre rimedio, nel più breve tempo possibile, ad una situazione di emergenza di certo non dovuta a questa amministrazione. Le criticità vanno risolte, non trascinate per anni perché poi diventano vere e proprie emergenze che possono costringere anche chi ha a cuore la nostra città ad abbandonarla per proseguire il proprio cammino. Abbiamo emanato un bando per il Palazzetto dello sport a cui la BPC Virtus Cassino ha risposto, presentando un progetto esemplare che oggi ha trovato il suo compimento. Da ex giocatore di basket non posso che essere orgoglioso di aver contribuito a far i mondo che la nostra blasonata squadra possa giocare le partite del Campionato Nazionale di Serie B, senza emigrare altrove. Siamo coscienti che lo sport sia un’attività sociale importantissima e per questo motivo, ogni giorno, ci mettiamo a disposizione di chi attraverso la propria opera sul territorio dia lustro alla città di Cassino, ma soprattutto dia risalto a quei valori propri della cultura sportiva da tramandare, senza indugio, alle nuove generazioni attraverso l’esempio e il rispetto delle regole”. Ha concluso il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.

12 Luglio 2010 0

Terremoto in Cile, inaugurato l’ospedale italiano della protezione civile

Di redazione

E’ stato inaugurato sbato, nella città di Talca a sud-est di Santiago l’ospedale inviato dal Governo italiano in Cile per garantire le attività di assistenza sanitaria nell’area colpita dal terremoto dello scorso 27 febbraio. La cerimonia di inaugurazione s’è svolta alla presenza dei rappresentanti del governo cileno, in particolare il Ministro degli Esteri Alfredo Moreno Charme e della Salute Jaime Mañalich. A rappresentare l’Italia l’Ambasciatore in Cile, Vincenzo Palladino. Presente all’inaugurazione anche il team del Dipartimento della Protezione civile e dell’associazione ‘Fatebenefratelli per i malati lontani’(AFMAL), giunto il 13 giugno scorso per coordinare le operazioni di allestimento dell’ospedale da campo. L’ospedale, che si trova nella zona orientale della città, è stato donato al ministero della Salute cileno dall’associazione ‘Fatebenefratelli per i malati lontani’, a seguito della dichiarazione dello Stato di emergenza, per sostenere le zone colpite dal terremoto. La struttura, del valore di oltre 5 milioni di euro, resterà operativa per il tempo necessario alla ricostruzione dell’ospedale regionale di Talca, anch’esso fortemente compromesso dal terremoto. Il montaggio della struttura modulare s’è svolto in tre settimane circa, in condizioni climatiche non favorevoli per il vento e la pioggia battente. L’ospedale, che ha superato le verifiche dell’Ispettorato della Salute ottenendo l’autorizzazione al funzionamento, è dotato di pronto soccorso, sala rianimazione, due sale operatorie, reparto radiologia e sterilizzazione, laboratorio per le analisi e farmacia. Sono state inoltre allestite alcune tende pneumatiche che ospitano 60 posti letto. Le apparecchiature sono state messe in funzione nei giorni scorsi dai medici e dagli infermieri dell’Associazione Fatebenefratelli che hanno poi predisposto il passaggio di consegne effettuando corsi di istruzione sul macchinario e partecipando all’attività clinica insieme ai colleghi cileni. Il terremoto che ha colpito il Cile, avvenuto lo scorso 27 febbraio alle 3.34 locali con una magnitudo di 8.8 gradi della scala Richter, ha causato la morte di 452 persone con oltre 500.000 edifici danneggiati. Il sisma ha provocato numerosi danni nella capitale Santiago, con diversi palazzi crollati, le linee elettriche interrotte, vari incendi causati dai crolli e l’aeroporto internazionale chiuso per più di tre giorni. La regione più colpita è stata quella di Concepcion, ma in numerose altre zone del paese si sono registrati ingenti danni. A crollare furono anche numerosi edifici pubblici tra cui scuole e ospedali.

2 Giugno 2010 0

Inaugurato nuovo parcheggio, presenzia Abbruzzese

Di redazione

CERVARO. ABBRUZZESE ALL’INAUGURAZIONE DEL NUOVO PARCHEGGIO “La Regione Lazio deve continuare ad impegnarsi per far sì che nei piccoli centri come Cervaro vengano realizzate opere e infrastrutture che servano a riqualificare e a migliorare la vita dei nostri cittadini”. Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha introdotto il suo discorso in occasione dell’inaugurazione del nuovo parcheggio comunale di Cervaro, manifestazione tenutasi nella mattinata di mercoledì 2 giugno in via XXIV Maggio. “Bisogna lavorare molto e bene per evitare che i piccoli Comuni come Cervaro restino isolati. La politica ha il compito di mettere in campo progetti di sviluppo concreti, come il parcheggio che stiamo inaugurando – ha continuato Abbruzzese -. Vi garantisco che il sottoscritto sarà un attento interlocutore per tutti gli enti locali con il governo regionale, affinché nella nostra terra giungano tutti quei finanziamenti necessari a far crescere e sviluppare i Comuni della Provincia di Frosinone. Nessuno escluso. Un ringraziamento particolare va al primo cittadino di Cervaro, Ennio Marrocco, persona di grandi capacità, che assieme a tutti gli amministratori di questo paese si è impegnato a fondo per realizzare un’opera che ha dato 40 nuovi posti auto alla cittadinanza”. L’opera ha beneficiato dei fondi previsti dalla Legge Regionale 4 del 28/04/2006 (Piano triennale per la realizzazione di parcheggi urbani), grazie ad un finanziamento concesso dalla Regione Lazio (276 mila euro) e fondi comunali (119 mila euro). E’ stato riqualificato uno spazio che in paese era diventato un “simbolo” di degrado ed abbandono. I lavori hanno permesso di migliorare la viabilità nell’intera zona del paese. Una infrastruttura che rappresenta un importante servizio pubblico alla cittadinanza.

6 Marzo 2010 2

Regionali 2010 / Mario Abruzzese ha inaugurato il comitato elettorale di Frosinone

Di redazione

Inaugurato nella mattinata di ieri (6 marzo), alle ore 11, il comitato elettorale di Mario Abbruzzese a Frosinone. La sede politica, che ha aperto i battenti sulla centralissima via Aldo Moro, è stata aperta alla presenza dallo stesso esponente politico del Pdl, candidato alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Tantissime le persone che hanno partecipato all’evento, fra amministratori locali, cittadini e simpatizzanti del Pdl. L’evento di apertura del comitato elettorale del Capoluogo ciociaro è stato fortemente voluto dallo stesso Mario Abbruzzese, considerato ormai da tutti il candidato che, per la sua esperienza di amministratore e politico, potrà rappresentare al meglio, alla Pisana, l’intero territorio provinciale. “Con le tante persone che ho incontrato in queste settimane di campagna elettorale sto prendendo impegni seri e concreti – ha affermato Mario Abbruzzese nel suo discorso inaugurale – rivolti soprattutto alla riduzione della precarietà nella nostra Provincia. Sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta accettando questa candidatura. La mia mission sarà quella di dare inizio a quel ricambio generazionale di cui si sente tanto il bisogno. Il compito della politica – ha continuato Mario Abbruzzese – deve essere anche quello di cambiare la vita di molte persone. Per questo è opportuno incentivare le aziende che sostengono l’occupazione, e creare percorsi formativi che facciano da collante tra istruzione e sistema produttivo. Il tutto per combattere il grosso problema della precarietà e della disoccupazione che attanaglia il nostro territorio. Mi impegnerò, una volta eletto alla Regione – ha concluso Abbruzzese – affinché la nostra Provincia faccia grandi passi in avanti. Il centrodestra ha le idee chiare sul da farsi, ed ha tutte le carte in regola per prendere in mano il timone del Lazio, che in questi ultimi anni è stato mal governato da una sinistra orba, che ha sprecato decine di occasioni per far crescere e sviluppare concretamente tutto il territorio regionale”. All’inaugurazione di ieri mattina vi erano tantissimi sostenitori di Abbruzzese; fra questi l’eurodeputato Alfredo Pallone, il consigliere provinciale Eligio Ruggeri, i consiglieri di Frosinone Gianfranco Pizzutelli e Gennarino Scaccia, il consigliere di circoscrizione Daniele Forestiero, gli assessori di Alatri e Ripi, Silvio Tagliaferri e Ennio Faustini, il consigliere comunale di Pofi Tommaso Ciccone, l’assessore di Ceprano Marco Colucci e il consigliere Gianni Sorge, e tantissimi altri amministratori locali intervenuto per l’occasione da gran parte dei centri del frusinate.