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6 Agosto 2019 0

Fine settimana all’insegna del superlavoro per la Polstrada sul tratto Frosinone Cassino

Di Ermanno Amedei
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CASSINO – Un fine settimana intenso nel traffico autostradale ed anche nelle attività svolte dagli agenti della polizia stradale  di Frosinone, Cassino e Sora.

L’esito dei controlli ha portato gli operatori ad intervenire nelle sole giornate di sabato e domenica per 53 richieste di soccorso di conducenti in difficoltà e per i rilievi di 4 incidenti stradali con solo danni a cose.

Complessivamente, nelle stesse giornate  sono stati fermati e controllati 195 veicoli e 275 persone , rilevate e contestate 98 infrazioni al Codice della Strada e decurtati 401 punti dalle patenti dei conducenti con il ritiro di 4 patenti e 9 carte di circolazione.

A seguito dei controlli mirati disposti, solo nella giornata di sabato, gli operatori del Distaccamento Polizia Stradale di Sora hanno contestato tra le altre infrazioni , 29 articoli 172 del C.d.S. per il mancato utilizzo delle prescritte cinture di sicurezza e diversi articoli 173 per l’uso di telefoni cellulari durante la guida.

Domenica mattina i controlli effettuati sull’itinerario di servizio sulla Strada Regionale 509 tra Sora e Forca D’Acero hanno impegnato gli operatori nel controllo dei numerosi motociclisti che ormai abitualmente, nei fine settimana, si dirigono in Abruzzo spesso creando situazioni di vero pericolo per manovre azzardate ed eccesso di velocità nella conduzione dei potenti motocicli.

Sono stati fermati e controllati circa 70 motoveicoli e contestate 56 infrazioni con ritiro di 4 patenti di guida e 8 carte di circolazione, decurtati 144 punti dalla patente. Le infrazioni più numerose hanno riguardato la velocità non commisurata in curva e la manomissione dei dispositivi in genere dei motoveicoli condotti. Numerosi sono stati gli automobilisti che si sono fermati per dimostrare il loro apprezzamento agli operatori per il servizio di controllo in atto.

3 Aprile 2019 0

Basket Cassino affronta il Frosinone, ultima fase all’insegna del derby

Di felice pensabene
Con l’approdo oramai definitivo alla seconda fase del suo primo campionato di Serie C Silver, play-off, il basket Cassino nell’ultima di campionato viaggia fino a Frosinone, dove sabato 6 aprile alle ore 18.30 nel mitico Palazzo dello sport affronterà nel derby la Scuba scuola basket Frosinone. Entrambe le formazioni hanno centrato l’obiettivo minimo di questa stagione e nella gara di sabato cercheranno di ottenere la vittoria per la migliore posizione possibile nella griglia della seconda fase. Lottano entrambe per la 5° posizione in classifica, per ora a due gare dal termine; Cassino riposerà nell’ultima giornata, i cassinati hanno 2 punti in più, 20 contro 18 anche se con una gara in più. In caso di vittoria i ragazzi di coach Pagano arriverebbero a 22 ma non avranno la certezza del 5° posto perché dovranno poi aspettare le due gare della Fonte Roma Bk anche lei a 18 punti, che dovrà affrontare in casa Anagni e in trasferta Velletri. In caso di due vittorie arriverebbe matematicamente 5^ perché in vantaggio negli scontri diretti con i cassinati. Nella gara di andata Cassino si impose nettamente, 81-71 dopo una lunga e tirata battaglia, grande sfida sportiva tra Ausiello e Rocchi, che segnarono 39 e 30 punti con il cassinate a mille per la nascita della primogenita Giorgia. In quella gara Frosinone partì meglio imponendosi alla prima sirena 19-26, poi Cassino rimontò e vinse con una grande prestazione di squadra. Nel team ciociaro allenato da coach Calcabrina spiccano diverse individualità, alcune di assoluto prestigio, su tutte capitan Rocchi vero faro di questa formazione, che viaggia con una media di 14,6 punti gara, ottime le prestazioni di Briglianti 9° in classifica marcatori con 16,1 punti gara di Andreozzi  12° con 15.3 di media e di Ceccarelli 14° con 14,6. In totale i frusinati hanno realizzato 1276 punti subendone 1274 con una differenza positiva di 2, hanno ottenuto 9 vittorie e altrettante sconfitte. In casa Cassino dopo la gara vinta contro Rieti nell’ultimo turno di campionato si vive un buon momento, dopo aver ufficialmente dato il via al progetto femminile con l’esibizione delle nostre ragazze opposte alle Stelle Marine  e aver salutato con entusiasmo la nuova mascotte ufficiale, l’orso Wojtek, i ragazzi stanno preparando al meglio la loro ultima gara della prima fase. Ausiello e compagni stringono i denti visto i numerosi e vari acciacchi che alcuni di loro patiscono in questo fine stagione, una vittoria porterebbe ulteriore entusiasmo per affrontare al meglio e alla grande la seconda fase. Intanto avranno una settimana in più per prepararsi alla lotteria dei play-off in quanto nell’ultima giornata di campionato prevista per il fine settimana del 13 febbraio i nostri osserveranno il loro turno di riposo. Appuntamento allora a sabato a Frosinone ore 18.30 . Chi non potrà seguire la gara dal vivo potrà ascoltare la diretta in streaming sul sito www.italywebradio.it .

 

4 Febbraio 2019 0

16esima giornata all’insegna della continuità, vincono tutte le capolista

Di felice pensabene

Invariate le classifiche dei gironi dopo la 16esima giornata. In Eccellenza vincono la Longobarda contro Borussia per 4 a 2 e Tordoni che si aggiudica il derby di Pontecorvo contro i padroni di casa Isotopi per 1 a 3. Le capolista con le vittorie di questa giornata consolidano il vantaggio di cinque punti su Caira, vittoriosa, 0 a 2, nel match contro DS Dodici. Nello scontro diretto fra Atletico Pontecorvo e Moscuso prevalgono padroni di casa di Pontecorvo per 3 a 0. Restano da recuperare Tibia e Peroni e Collecedro contro Canceglie. Proprio la formazione di Sora, nel prossimo turno, sarà impegnata con una delle capolista, la Longobarda. Tordoni sarà invece impegnato contro Collecedro.

Nel girone “A” di Promozione è la capolista Janula ad aggiudicarsi il confronto diretto contro Amatori Aquino per 2 a 0 e ad incrementare di quattro lunghezze il suo vantaggio con Aquino. Vittoria di Cerreto, 4 a 1, contro Felcese Pignataro. Anche in questo girone due gli incontri da recuperare.

Nel girone “B”, regna l’equilibri fra le posizioni di testa della classifica. AM Piedimonte si gode il primato con una lunghezza di vantaggio, a quota 37 punti, e la vittoria sui padroni di casa di Viticuso per 3 a 4. Le dirette inseguitrici, AM Colfelice e Belmonte entrambe vittoriose rispettivamente con i padroni di casa di Real Castelnuovo per 1 a 3; mentre Belmonte rifila un secco 0 a 3 ai padroni di casa del Drink Team Duff. Nel prossimo turno Piedimonte sarà impegnata contro Caffè Reale (nella foto), quest’ultima, reduce dalla vittoria di misura 0 a 1 sui padroni di casa del S. Giorgio. AM Colfelice farà visita a Monticelli, mentre Belmonte riceverà S. Giorgio. Incontri che non dovrebbero creare eccessivi problemi alle formazioni di testa.

F. Pensabene

22 Agosto 2018 0

Genova insegna (e fa paura), chiuso per lesioni il ponte tra San Giorgio e Pignataro

Di Ermanno Amedei

SAN GIORGIO A LIRI – Genova e la vicenda del suo ponte insegna e, per questo, nessun si assume il rischio di lasciare inascoltate le minacce fatte da lesioni su ponti o strutture anche in Ciociaria.

Per questo, oggi, l’amministrazione provinciale competente del tratto di strada che collega San Giorgio a Liri a Pignataro Interamna, ha chiuso il ponte con cui la strada attraversa un piccolo fiume. Il provvedimento è stato preso in seguito alla segnalazione di alcune lesioni sulla struttura portante del manufatto in cemento.

19 Marzo 2018 0

Fine settimana all’insegna di arte e cultura con il Fai in Valle Roveto

Di Ermanno Amedei

CIVITA D’ANTINO – Il 24 e il 25 marzo  la delegazione abruzzese del FAI  Fondo per l’Ambiente Italia, gruppo Marsica Avezzano (AQ) organizza in Valle Roveto  un fine settimana di incontri improntati all’arte, alla cultura, al ricordo delle tradizioni, alla  riscoperta e alla valorizzazione di quanto di buono e bello ivi presente, al godimento dell’ambiente e del paesaggio. In particolare si avranno commemorazioni, riscoperte e visite, declamazioni e recitazioni, esposizioni di dipinti, incontri, passeggiate ed escursioni, aperture di qualche antico palazzo normalmente chiuso: tutto questo in un paesino di mille abitanti scarsi appollaiato a mille metri di altezza, Civita d’Antino, il fiume Liri che scorre alle sue pendici. Il paesino, anche con significative tracce di civiltà romana e di vestigia medievali, è amato e coltivato da quelli che vi cercano la natura incontaminata e il paesaggio non corrotto e degradato dalla cementificazione selvaggia, da quelli che vi vanno alla riscoperta delle tracce lasciate dai pittori che vi hanno soggiornato e lavorato, da quelli che intendono ammirarvi i quadri dei luoghi dipinti dagli artisti alla fine del 1800 le cui riproduzioni esposte in bacheche disseminate per le strade,  cioè da quelli che cercano la pace e il silenzio e la contemplazione del bello che  la cultura e l’arte e la natura possono garantire.  E di queste persone ne sono tante, sempre di più, durante tutto l’arco dell’anno, anno dopo anno. Civita d’Antino, di cui abbiamo avuto occasione di scrivere qualche altra volta, deve la sua rinomanza e il suo buon nome soprattutto grazie ad un artista danese che vi mise piede per la prima volta negli anni ‘70 del 1800 e inebriato dai luoghi e dalla gente e, non ultimo, dal buon vino, vi ritornò sistematicamente quasi ogni anno fino alla fine della sua esistenza, per circa trentanni: “Qui non si potrebbe essere più vicini al Paradiso” scrisse alla madre. La natura e la luce e il cielo e gli abitanti e le vestiture delle donne erano soggetti pittorici troppo rari e particolari per essere ignorati, per cui non solamente la sua presenza ma anche quella dei suoi amici e degli allievi, tanto che ogni anno nei mesi estivi  a Civita d’Antino era tutto un cenacolo di giovani artisti venuti dalle regioni più remote d’Europa: Norvegia, Svezia, Danimarca e che collocavano i loro cavalletti in ogni angolo del paese: il pioniere e apripista fu Kristian Zahrtmann (†1917) tanto appassionato del luogo e degli  abitanti che la sua abitazione in Copenhagen chiamò: Civita d’Antino e, prima di morire,  devolse una forte somma a vantaggio degli abitanti colpiti nel 1915 dal terribile terremoto. E questo avvenimento dei pittori scandinavi a Civita d’Antino è diventato sempre più motivo di richiamo e di ricorrenza e, più che le istituzioni, sono stati i privati cultori e gli appassionati ad impegnarsi alla valorizzazione ottimale di tale esperienza e si sono scritti  libri, si svolgono incontri periodici e continui con le autorità e gli artisti dei paesi scandinavi, si organizzano mostre ed eventi e iniziative. E due fatti sono in special modo da evidenziare;  nei musei scandinavi, e ne sono tanti!,  molte delle opere presenti sono quelle dipinte dagli artisti in questi luoghi di Civita d’Antino e altrettanto ammirevole e perfino invidiabile, il fatto che  una vecchia benemerita Fondazione bancaria di Pescara, la Fondazione Pescarabruzzo, fortemente sensibilizzata a tale pagina artistica e culturale così originale scritta dagli artisti scandinavi in terra di Abruzzo a Civita d’Antino, da anni si propone indefessamente e con impegno non solamente a promuovere scritti e iniziative quanto ad acquistare tutte o quasi tutte le opere che appaiono sul  mercato antiquario europeo  che hanno attinenza con i luoghi: e, mi si dice, ne avranno messe assieme almeno una cinquantina! Ultima realtà:  come i costumi  del luogo sostanzialmente attestano e documentano, Civita d’Antino è folkloricamente l’ultimo lembo di Ciociaria.

Lo sconforto e l’avvilimento di cui al titolo scaturiscono dal raffronto e dal paragone non dico con la Ciociaria ma con i comuni della  Valcomino che molto molto di più hanno dato e realizzato eppure il solo contrassegno  e testimonianza ne sono provoletti e prosciuttelli e  canzonette e le sagre e fiere mangerecce e magari i vomiti.   Contrassegno distintivo: la cementificazione distruttiva dell’ambiente e del paesaggio.

L’unico segno di vita e di reazione a siffatto abbominio e catastrofe sociali e culturali sono i giovani che, per loro fortuna,  vanno  via.

Michele Santulli

Foto: Sinding, K, Civita 98×171, Giov. Val roveto 

11 Febbraio 2018 0

Festa di Carnevale all’insegna della tradizione per gli anziani di Ferentino

Di Ermanno Amedei

FERENTINO – “Musica, colori e dolci tradizionali per gli anziani della città di Ferentino in occasione delle feste di Carnevale. Il Comune ha organizzato una giornata particolare nei locali del Mattatoio: una festa all’insegna del divertimento, della condivisione e dell’amicizia”.

Lo si legge in una nota del Comune di Ferentino.

“E i partecipanti hanno dimostrato di gradire l’evento, con una grande partecipazione e soprattutto con grande gioia. Sono intervenuti a portare il saluto dell’amministrazione, il vicesindaco Luigi Vittori e il sindaco Antonio Pompeo che hanno sottolineato l’importanza della partecipazione e dell’attenzione che occorre riservare a tutte le fasce d’età. Un aspetto che a Ferentino è la normalità. Da parte di tutti i presenti e dell’amministrazione comunale, un sentito ringraziamento a coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa: l’associazione Arcobaleno e la cooperativa Osa”.  
5 Agosto 2017 0

Vecchioni, al Teatro romano, insegna la vita: “Credo nella speranza, ma non per questo Paese”

Di felice pensabene

Cassino – Della speranza, dell’ironia e della poesia ha fatto armi di istruzione di massa anche se Roberto Vecchioni ci ha confidato che se si guarda attorno, non vede grosse speranze per la cultura di questo Bel Paese. Una chiacchierata in cui il professore di Milano, tra sigari e risate, ci ha raccontato poco prima del concerto al Teatro Romano di Cassino cosa resta di una vita divisa tra banchi, palcoscenici, famiglia, figli, nipotine.  Una lezione di vita agli oltre 1000 che hanno atteso le 22 di venerdì quando Vecchioni ha aperto la sua due ore di musica con “El bandolero stanco”. Non c’è spazio però alla stanchezza  nella vita del cantautore di Milano che non ha risparmiato ironiche invettive contro una società più attenta a promuovere cereali, cornflakes, diuretici ed anticalcare piuttosto che investire nel bello e nella cultura. E d’altronde nella nostra chiacchierata la speranza di Vecchioni che l’Italia possa risorgere dal punto di vista artistico e culturale è ridotta al lumicino. “Siamo il tempo del tutto e subito, tutto viene consumato in 4 o 5 secondi, divoriamo la vita.” E  poi l’invidia, questo è per Vecchioni uno dei cancri dell’anima.

La sferzata è lanciata contro un sistema che valorizza lo sguardo veloce, fugace, la fretta, il mordi e fuggi. Un approccio che va ribaltato – dice Vecchioni – partendo dalla scuola. La calma e la pazienza, la voglia di imparare e di aspettare. Queste le   fondamenta su cui costruire una vita.  E purtroppo  l’Italia oggi   dimentica la sua Cultura  per abbracciare nuove forme d’esperienza  che durano poco o nulla. Per questo i luoghi della cultura si  svuotano. “Siamo troppo presi dalle stronzate” senza troppi giri di parole Roberto Vecchioni analizza lo stato di salute di noi tutti.

E’ cresciuto – ci ha detto – rispetto a Parabola, l’album che nel ’71 lo ha consacrato. C’è più attaccamento per la vita, meno idee sballate per la testa, ragione e sentimento hanno trovato il modo per convivere, laddove, 40 anni fa, c’era posto solo per il sentimento. E’ l’esperienza la grande arma di Vecchioni con cui riuscire ad affrontare la vita anche quando questa ci mette dinanzi a questioni dolorose ed inspiegabili. “Le rose blu” la rabbia di un padre pronto a cedere il passato ed il futuro per riempire la tristezza del figlio malato.

Tutto fa parte di un percorso che va metabolizzato attraverso l’esperienza.

Il silenzio, la commozione di tanti, di fronte alla voce che Vecchioni presta alla poesia. “Sogna ragazzo sogna” la preghiera che da quasi 20 anni ha accompagnato la speranza di migliaia di giovani, molti dei quali oggi genitori.

Il teatro romano ospita così una serata che resterà nei ricordi storici della città.  Un’aura di magia che ha fermato il tempo. E’ già mezzanotte. Cala il sipario sulla lezione di vita che l’uomo semplice, il professore, senza troppe pretese ma con la bonarietà che lo contraddistingue, ha lasciato ai tanti presenti.   “Cassino è una città unica” ha detto alla platea prima di andare via con il suo staff “perché unica è l’Italia”.

Un evento magico che si inserisce all’interno della quattro giorni ideata che darà ancora spazio all’ironia di Giobbe Covatta, sabato 5 agosto, ed al ritmo di Enzo Avitabile e l’Orchestra dei Bottari domenica 6 agosto.

 

13 Novembre 2016 0

Insegna in fiamme al centro commerciale Latina Fiori

Di Ermanno Amedei

Latina – Incendio al centro commerciale Latina Fiori. Questa notte alle 2.50 circa, le fiamme sono state segnalate alla centrale dei vigili del fuoco in viale P. L. Nervi, all’esterno del centro commerciale.

Il rogo interessava una grossa insegna luminosa di una attività interna al centro commerciale.

Domati l’incendio, che però è ha interessato solamente l’esterno della struttura, i pompieri hanno effettuato delle indagini tecniche per stabilire che, con tutta probabilità, ad innescarle potrebbero essere stata una causa accidentale, quindi si sarebbe trattato di un corto circuito.

L’insegna, però, è andata irrimediabilmente distrutta.

Ermanno Amedei

24 Ottobre 2016 0

Terzo turno all’insegna delle vittorie in trasferta

Di felice pensabene

Terzo turno del torneo di Eccellenza, con due formazioni alla testa della classifica, la Longobarda Pontecorvo e 03039 Sora. Entrambe vittoriose, di misura 0 a 1, in trasferta rispettivamente contro Caira e contro Atletico Pontecorvo. Vittoria esterna anche per l’arta formazione pontecorvese, Tiffany Isotopi, che si aggiudica i tre punti in classifica sul terreno di Viticuso per 2 a 5. Terza posizione per Cafè Retrò Aquino che batte di misura, 0 a 1, Real Valle e non perde il contatto con le capolista. Nel girone “A” di Promozione guida la classifica Cerreto, dopo la vittoria esterna, 0 a 1, sul terreno di Tecnocasa Cassino. A quota sette AM Castrocielo che non va oltre il pareggio, 1 a 1, contro Aquino e a quota sei punti la Sangermanese che ottiene il successo, 2 a 3, nel match contro Belmonte. Nel girone “B” a guidare la classifica dopo la terza giornata è F.F. Labbirra a quota nove punti, dopo la brillante vittoria, 4 a 1, ottenuta contro Caffè Reale. Seguono a due lunghezze, sette punti, AM Joker Collecedro fermato in casa da Partizan Cassino per 3 a 3; e Cafè Guaranà che batte Vallemaio 0 a 1. Ancora un pareggio per Drink Team Lord, 2 a 2, nel match che lo vedeva opposto a Pignataro. F. Pensabene

2 Agosto 2010 0

Meteo: settimana all’insegna del tempo incerto

Di Comunicato Stampa

ANCORA MALTEMPO SULLE REGIONI SETTENTRIONALI Come anticipato già ieri mediante l’emissione di un avviso di avverse condizioni meteo, la prima settimana di agosto sarà caratterizzata da condizioni di instabilità meteorologica, con due perturbazioni atlantiche in transito sul nostro Paese che determinano maltempo in particolare sulle regioni settentrionali. Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra quello già diffuso e che prevede l’estendersi di precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale anche di forte intensità, alle regioni del quadrante nord-orientale. I fenomeni saranno accompagnati da attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate. L’ondata di maltempo favorirà temperature in calo sulle regioni settentrionali, mentre un graduale peggioramento è atteso, nella giornata di domani, anche al centro della Penisola, a partire dalle zone appenniniche toscane, in rapida estensione a tutti i settori interni e al versante adriatico. Previste condizioni di nuvolosità in transito sul sud, e un progressivo rinforzo della ventilazione sulla Sardegna, e temperature in diminuzione al nord. Una breve tregua è attesa per mercoledì, con residua instabilità sulle regioni adriatiche e lungo tutti i settori alpini e prealpini accompagnato da una generale intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali, specie sulle due isole maggiori e temperature in diminuzione su tutta la Penisola. Per giovedì e venerdì si prevede un nuovo passaggio perturbato al nord, con rovesci e temporali diffusi e localmente intensi, specie soprattutto al nord-est. Al centro moderata instabilità, in particolare nelle zone interne, mentre al sud l’instabilità sarà presente solo nella giornata di venerdì. Nel fine settimana è atteso progressivo ritorno del bel tempo, con sole e temperature in graduale risalita su tutto il Paese, salvo brevi rovesci o temporali sulle zone alpine. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.