Tag: irregolare

10 Settembre 2019 0

Cantiere irregolare, denuinciato il committente e i responsabili delle ditte

Di admin
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CASSINO – Ieri, a seguito dell’ispezione ad un cantiere edile sito nel  Cassinate, e in particolare in una località dei Monti Aurunci, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Frosinone hanno riscontrato e contestato una serie di illeciti di natura amministrativa e soprattutto penale. In particolare la committente del cantiere monitorato è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per non aver verificato l’idoneità tecnico-professionale della ditta affidataria  e  per non aver designato il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori,  ai sensi del testo unico per la sicurezza sul lavoro. Allo stesso tempo, in forza dello stesso decreto, sono stati denunciati anche  il responsabile della S.R.L. affidataria ed esecutrice di parte dei lavori per non aver redatto il cosiddetto P.O.S. – piano operativo di sicurezza-, essenziale per disciplinare in concreto e in relazione alle esigenze del singolo cantiere, gli accorgimenti e le cautele necessarie per evitare incidenti sul lavoro, per non aver verificato l’idoneità tecnico – professionale delle ditta cui aveva subappaltato parte dei lavori e per non aver recintato l’area di cantiere, nonché il legale rappresentante della ditta subappaltatrice per non aver redatto il P.O.S. – piano operativo di sicurezza-e  per non aver recintato l’area di cantiere.

 

Per le violazioni di cui sopra sono state irrogate ammende per circa 1.000 euro, nonchè applicata la maxi-sanzione per lavoro nero, pari a 1.800 euro, in quanto all’interno del cantiere veniva trovato anche un lavoratore privo di regolare assunzione.

9 Novembre 2018 0

Animali macellati e trasportati in maniera irregolare a Cassino, sanzionato trasportatore

Di admin

CASSINO – Una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, ha fermato un autocarro Fiat Doblò mentre percorreva la S.R.630 al Km.3, nel territorio di Cassino.

Alla guida vi era un 65enne, accompagnato da un 29enne originario del Bangladesh entrambi residenti in Campania.

Nel corso del controllo è emerso che il mezzo trasportava animali macellati e pertanto è stata eseguita una ispezione particolare nel vano di carico.

All’interno vi erano diversi animali macellati con alcune parti trasportate in maniera irregolare. Per questo è stato richiesto l’intervento del personale sanitario della ASL di Cassino che  ha disposto la distruzione di circa 20 chili di carni che erano a contatto con il pavimento.

Il conducente è stato contravvenzionato,  come previsto dalla normativa vigente.

2 Novembre 2017 Off

Depuratore irregolare, sequestrato l’impianto nell’area industriale

Di admin

CASSINO – Questa mattina il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone sta eseguendo un decreto di sequestro di un depuratore consortile del Cassinate emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, che ha accolto le richieste della competente Procura della Repubblica in relazione ad una riscontrata assenza di Autorizzazione Integrata Ambientale, necessaria per lo svolgimento dell’attività. In particolare sono stati eseguiti sopralluoghi ad accertamenti che hanno rilevato come l’installazione oggetto del provvedimento cautelare fosse solo autorizzata agli scarichi dei reflui. A fronte di ciò gli stessi tecnici ARPA LAZIO, con apposita relazione, hanno invece affermato come tale installazione necessiti di una Autorizzazione Integrata Ambientale, e non di una semplice autorizzazione agli scarichi. Come noto, l’A.I.A. prevede una complessa procedura autorizzatoria, comprensiva di uno specifico Piano di Monitoraggio e Controllo a presidio proprio dell’ambiente. Una ordinaria autorizzazione agli scarichi ha ad oggetto un particolare aspetto di un determinato impianto produttivo; di contro l’A.I.A. è una autorizzazione unica che sintetizza tutti gli aspetti ambientali di quell’impianto e non solo gli scarichi. Il provvedimento cautelare emesso dal GIP prescrive un congruo termine per regolarizzare la posizione dell’installazione e superare le criticità evidenziate da Arpa Lazio, concedendo la facoltà d’uso per garantire il servizio di depurazione dei reflui urbani ed industriali.

10 Aprile 2017 0

Movida “irregolare” a Cassino, scattano sanzioni da 2mila euro

Di admin

Cassino – I titolari di due locali di Cassino sono stati sanzionati dai carabinieri con contravvenzioni da 2mila euro ciascuno. E’ quanto accaduto la scorsa notte durante i controlli alla movida cittadina rispondendo, così, alle segnalazioni di molti cittadini.

Le verifiche si sono concentrate sugli schiamazzi e la somministrazione di alcolici ai minori.

Le contravvenzioni sono motivate, si legge in una nota dell’Arma, dall’omessa procedura di autocontrollo in materia di catena alimentare nonchè per il rispetto dei requisiti generali in materia di igiene –  Art.6, co. 8 D.L. 193/2007, poiché veniva rilevata la mancanza dell’H.A.C.C.P. dei dipendenti; gli stessi maneggiavano gli alimenti senza rispettare le misure di igiene.

7 Aprile 2017 0

Contrasto alla movida “irregolare” a Cassino, barista sanzionato

Di admin

Cassino – La movida “irregolare” nel mirino dei carabinieri a Cassino. Dopo le segnalazioni effettuate dai cittadini, in particolar modo quelli residenti nel centro della città martire, son stati incrementati i servizi serali e notturni per controllare in particolare la somministrazione di alcolici ai minori. In tale contesto, sono stati attuati numerosi controlli nei luoghi di aggregazione dei giovani con l’effettuazione di ispezioni presso “bar” e luoghi di intrattenimento, con l’ausilio del personale della SIAE di Cassino, al fine di verificare il rispetto delle norme igienico sanitarie, della normativa sugli orari di chiusura dei locali e delle emissioni sonore.

A tal proposito, a Cassino sono stati controllati alcuni locali tra cui un “Pub” sprovvisto del dispositivo per il rilevamento dell’alcotest a favore della clientela, per cui il proprietario è stato sanzionato con un’ammenda di 400 euro. Inoltre il personale SIAE, intervenuto su richiesta dei militari, ha elevato al titolare del suddetto locale un’ulteriore contravvenzione di 900 euro circa per aver omesso il pagamento della tassa relativa all’esposizione al pubblico del televisore.

Ulteriori controlli verranno svolti anche nei prossimi fine settimana.

10 Luglio 2010 0

Buffardi (ConfCommercio): “Lotta alla movida, ma solo quella irregolare”

Di redazione

Lotta alla movida notturna sì, ma senza discriminazioni, questo in sintyesi il contenuto della lettera aperta che Florindo Buffardi della Confcommercio, ha scritto al sindaco Bruno Scittarelli chiedendo la convocazione di un tavolo tecnico per stabilire parametri che permettano il rispetto della legalità, ma anche il diritto dei comemrcianti di lavorare. “Caro sindaco, – si legge nella lettera – apprendo, con qualche perplessità, dell’iniziativa volta ad intensificare i controlli sui locali che fanno intrattenimento serale nella città di Cassino, verificando in particolare i rumori prodotti durante le ore notturne. Da un lato, apprezzo questa iniziativa così come apprezzo tutte le operazioni volte a tutelare la legalità, la regolarità, la correttezza: i commercianti onesti non possono che esserne contenti. Dall’altro lato, però, non posso tacere che questi controlli, se fatti in maniera indiscriminata e con un pregiudizio persecutorio, vanno a colpire proprio quel particolare settore commerciale che è l’unico capace di creare movimento serale nel centro di Cassino, rivitalizzandolo durante il periodo estivo. Credo che sia necessario contemperare le due esigenze: quella dei cittadini di poter dormire serenamente quando giunge una certa ora, quella delle attività commerciali di svolgere il loro lavoro contribuendo a creare ricchezza per la città. E’ per questo che – a nome dei commercianti che rappresento – ti chiedo di voler organizzare un confronto tra i tecnici comunali preposti e le organizzazioni degli esercenti, con il quale individuare la soluzione che possa conciliare le legittime esigenze di tutti. Del resto, in tutte le principali città d’Italia viene individuata – nella stagione estiva – qualche deroga alle norme sui rumori notturni, tenendo conto della particolarità della stagione e delle potenzialità di sviluppo economico ma anche sociale che l’estate può portare. E credo che anche a Cassino sia possibile individuare una soluzione. Fiducioso di una tua convocazione in tempi brevi, ti saluto”.