Tag: istituire

25 Luglio 2018 0

Parlamentari della Lega si impegnano per istituire una Commissione sulle Marocchinate

Di Ermanno Amedei
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ROMA – Questa mattina Emiliano Ciotti, presidente dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, è stato ricevuto a Roma presso la Camera dei Deputati dagli onorevoli della Lega senatori Francesco Zicchieri e Gianfranco Rufa e dall’Onorevole Francesca Gerardi”.

Lo si legge in una nota di Davide Caluppi Responsabile comunicazione stampa e relazione Assoc. Nazionale Vittime delle Marocchinate

Per impegni non ha potuto partecipare all’incontro il senatore Massimo Ruspandini di Fratelli d’Italia, ma ha dato quanto prima disponibilità ad incontrare il presidente dell’associazione. L’incontro è stato molto concreto.

I tre rappresentati politici hanno preso l’impegno formale davanti a Ciotti di portare quanto prima in Aula una proposta per la costituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta affinché questa faccia luce sui fatti delle Marocchinate e riconosca i crimini commessi dalla Francia. Emiliano Ciotti ha donato ai politici una copia del suo nuovo libro. Inoltre è stato contattato l’avvocato Luciano Randazzo, il primo a proporre una commissione parlamentare d’inchiesta circa l’accertamento delle responsabilità politiche e penali della Francia. Commissione parlamentare che per la prima volta verrà istituita. L’avvocato Luciano Randazzo verrà convocato quanto prima presso la Camera dei Deputati.

Inoltre i tre parlamentari si sono fatti promotori di organizzare a breve presso la Camera dei Deputati una presentazione del libro di Emiliano Ciotti che racconta quelle tragiche vicende”.

7 Agosto 2017 0

Caos migranti a Frosinone, il sindaco pronto ad istituire numero “SOS abusi di stranieri”

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – “Dopo l’ultima vicenda verificatasi a Frosinone, nel corso della quale una ventina di profughi, per evitare la multa da parte dei controllori del Cotral, si sono scagliati contro un dipendente dell’azienda di trasporto pubblico, travolgendo anche quanti si trovassero davanti alle uscite del bus, è intervenuto il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, con iniziative clamorose volte a ripristinare la normalità nelle relazioni civili e nella sicurezza nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, in cui si stanno registrando, da mesi, situazioni di criticità connesse al comportamento di alcuni profughi”. E’ quanto si legge in una nota del comune di Frosinone.

“Qualche tempo fa, quando, come sindaco di Frosinone, ho posto l’accento su alcuni episodi di sopraffazione registratisi all’ingresso del cimitero comunale, da parte di alcuni profughi che, stranamente, facevano la spola, giornalmente, da Fiuggi a Frosinone, venni preso come visionario – ha dichiarato nella nota Nicola Ottaviani –  La settimana scorsa, però, tutti hanno potuto constatare come quei timori fossero fondati, poiché all’interno di uno dei centri ospitanti di Fiuggi è scoppiato quello che, secondo una lettura superficiale, è apparso come caos, mentre risulta, invece, la conseguenza inevitabile dell’ennesima speculazione, economica e finanziaria, in danno dei contribuenti, oltre che a discapito della stessa solidarietà in materia di assistenza internazionale per i profughi. Quello che è accaduto, dunque, durante l’ultimo fine settimana, a Frosinone, sui mezzi pubblici che transitavano nella zona del capolinea di piazza Pertini, rischia di essere, soltanto, il più recente ma non l’ultimo dei fatti di gravi soprusi subiti dalla nostra comunità locale che, considerata anche a livello provinciale è, di fatto, la vera ed unica comunità ospitante”. “E allora – ha continuato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – dobbiamo ormai ragionare in termini strettamente giuridici, poiché non stiamo discutendo, qui, di chi sia a favore o contro l’assistenza sociale internazionale, nei confronti dei profughi abbandonati in mare dai mercanti di essere umani, ma stiamo discutendo se sia giusto o meno assistere con inerzia all’utilizzo criminale di una legge che sta finendo per alimentare le casse private dei soliti furbetti, senza scrupoli, con un business ormai fuori controllo. In altri termini, se all’interno di un asilo d’infanzia convenzionato un direttore, anziché preoccuparsi di fornire adeguata assistenza agli alunni in fasce, si preoccupa, invece, soltanto di ‘ammucchiare’ bambini dentro le stanze, al fine di aumentare le iscrizioni e gli incassi, è tenuto ad assumersi responsabilità giuridiche rilevanti per la propria condotta, poiché amministra provvidenze pubbliche e genera situazioni di pericolo per i piccoli ospiti, allora lo stesso criterio deve valere per quelle imprese e per quelle associazioni di finto volontariato, che stanno trasformando alcuni settori della nostra comunità in autentiche polveriere sociali e relazionali. Del resto, se alcuni operatori privati percepiscono dallo Stato dai 38 ai 40 euro al giorno, per l’assistenza completa per ogni profugo, per poi abbandonarli a vagabondare quotidianamente, nell’ozio più totale, in giro per i quartieri, dovrà pure esserci un meccanismo minimo per ripristinare la legalità e anche la decenza.

A breve, per monitorare quanto sta avvenendo e per attenuare la degenerazione di questo fenomeno, non più tollerabile, istituiremo al Comune di Frosinone – visto che l’assistenza ai profughi non è materia di diretta competenza dei sindaci – un numero verde per segnalare gli episodi e gli elementi che saranno trasferiti alla conoscenza dell’autorità giudiziaria, oltre che della Prefettura e della Questura, affinché lvere espulsioni, almeno dal circuito economico, siano relative a quei soggetti che fanno mercimonio illecito delle disavventure che colpiscono i profughi, unitamente alla presentazione delle denunce verso i singoli soggetti responsabili di sopraffazioni e violenze verso i cittadini, italiani o stranieri, della nostra collettività”.

4 Maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Terzo Settore, istituire in paese una Sala Sistema Permanente”

Di felice pensabene

Piedimonte San Germano – Sesta tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato è tornato fra i cittadini per presentare progetti, idee e proposte del movimento civico Piedimonte#ORA. Mercoledì 3 maggio, alle ore 19, il tour ha fatto tappa nel Centro Storico di Piedimonte San Germano. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Ferdinandi vi era una dei dodici sostenitori della sua candidatura, Francesca Pannone. E’ stata proprio quest’ultima, davanti ad un folto gruppo di residenti, simpatizzanti e cittadini ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte #ORAunita. “Sono convinta che è ormai maturo il tempo in cui bisogna iniziare ad occuparsi seriamente della riqualificazione di tutti i quartieri ma soprattutto del nostro caratteristico centro storico – ha sottolineato Francesca Pannone -. Nella nostra idea di governo del Paese abbiamo in mente importanti progetti di sistemazione della parte alta del paese, innanzitutto risolvendo le criticità presenti sulla mobilità e quindi di vivibilità dei cittadini, specie di quelli anziani. Sono proprio loro che si trovano spesso impossibilitati a muoversi verso la parte bassa per espletare le cose più banali, come ad esempio fare la spesa o pagare una bolletta. Noi non vogliamo assolutamente commettere l’errore di lasciare parte della popolazione in uno stato di parziale isolamento. La nostra idea – ha sottolineato Francesca Pannone – sarà molto attenta alle loro esigenze e il potenziando del servizio navetta esistente, che potrebbe arrivare addirittura fino alla zona commerciale, è sicuramente una soluzione veloce e concreta per migliorare la mobilità di anziani, giovani e madri di famiglia. E a proposito di anziani – ha concluso Pannone – Piedimonte #ORA farà tutto il possibile per far sì, tramite il progetto “Banca del Tempo”, che diventino una risorsa per la nostra comunità, magari impiegandoli in attività sociali al servizio della comunità e favorendo il reciproco scambio di conoscenza, competenza e disponibilità tra generazioni diverse”. Anche il candidato Sindaco ha dimostrato, nel corso della tappa a Piedimonte alta del “Tour della Proposta”, di avere le idee chiare. “Per unire c’è bisogno che tutti facciano la loro parte con spirito di servizio e tanta voglia di fare e bene – ha sottolineato Gioacchino Ferdinandi -. Un ruolo importante in questa partita, oltre alle istituzioni scolastiche, lo dovrà giocare – oltre ovviamente chi amministra – il mondo del Terzo Settore e dell’Associazionismo. E’ per questo che sono certo che l’idea di Piedimonte #ORA di costituire una “Sala Sistema Permanente” fra Comune e organizzazioni di volontariato, dove far confluire tutte le forze del territorio, è di fondamentare importanza. Una rete fra le diverse realtà che dovranno mantenere la propria identità ma allo stesso tempo necessaria per mettere in campo iniziative di prevenzione e saper intervenire nel migliore dei modi in caso di calamità o emergenze. Il nostro impegno sarà nominare un delegato del Sindaco che sarà anche in grado di lavorare ed intercettare tutti quei finanziamenti pubblici utili alla crescita e necessari per continuare ad avere a Piedimonte servizi fondamentali di prevenzione e intervento. Sono convinto – ha concluso Ferdinandi – che il mondo del Terzo Settore e del Volontariato danno un grande contributo e sono da esempio per tutta la popolazione, volontari che non vogliono certo restare spettatori passivi della vita della propria comunità, ma concorrere con le Istituzioni a costruire una società fondata sui valori della solidarietà e dell’unità”.

3 Maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi e D’Alessandro: “Istituire una Consulta sovracomunale dello Sport”

Di felice pensabene

Piedimonte San Germano – Quinta tappa per il “Tour della Proposta” del candidato a primo cittadino di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi. Dopo il grande successo di pubblico registrato il 30 aprile scorso in occasione dell’inaugurazione della sede del Comitato Elettorale del movimento civico Piedimonte#ORA, il gruppo capeggiato dal trentacinquenne avvocato è tornato di nuovo fra i cittadini per presentare progetti, idee e proposte per il governo del paese. Martedì 2 maggio, alle ore 18, il tour ha fatto tappa in viale Decorato. Ad accompagnare l’aspirante Sindaco Ferdinandi vi era uno dei dodici sostenitori della sua candidatura, Valerio D’Alessandro. E’ stato proprio quest’ultimo, davanti un nutrito gruppo di residenti, simpatizzanti e cittadini ad introdurre l’argomento e a presentare il progetto Piedimonte #ORAsport. “Lo sport – ha sottolineato D’Alessandro nel suo discorso – è cultura, serve a coltivare sogni e a creare socialità ed è per questo che deve essere assolutamente affidato e gestito da chi sa assumersi responsabilità, oneri e onori. La nostra idea è legata soprattutto alla promozione di tutte le pratiche sportive, soprattutto tra gli adolescenti, perché sono loro i primi a dover godere dei benefici che lo sport produce. E poi, sport significa aggregazione, significa crescita e confronto, significa valori, oltre a rappresentare un importantissimo momento di aggregazione per i più giovani e non solo. In virtù di questo il movimento Piedimonte #ORA ha in animo il potenziamento di tutti gli impianti sportivi di Piedimonte, come ad esempio il campo sintetico “Saverio Cirillo”, oltre a promuovere le cosiddette “palestre all’aperto” negli spazi pubblici o nelle arre verdi del paese, magari partendo proprio dalla zona di via Cimabue. Non siamo qui per prenderci impegni che in futuro non riusciremo ad onorare – ha concluso D’Alessandro -. Ma mi preme affermare che faremo il massimo per individuare spazi idonei alla realizzazione di nuovi impianti sportivi, magari sfruttando meglio i finanziamenti regionali ed europei e tutte quelle somme che arriveranno dai privati in project financing”. Anche il candidato Sindaco ha dimostrato, nel corso della tappa in viale Decorato del “Tour della Proposta”, di avere le idee chiare in materia. “L’argomento impianti sportivi è una cosa che mi sta particolarmente a cuore – ha dichiarato Gioacchino Ferdinandi -. Io credo fortemente nel valore sociale ed educativo delle discipline sportive. La nostra mission sarà quella di mettere insieme finanza pubblica e privata per migliorare e realizzare importanti opere, che saranno a servizio non solo dei cittadini di Piedimonte San Germano. E questo lo si potrà fare solo se ci sarà una progettualità condivisa con il mondo imprenditoriale locale e grazie ad una buona programmazione di quello che da qui ai prossimi anni andremo a realizzare sia per Piedimonte che per l’intero comprensorio sovra-comunale. Queste sono le ragioni per cui sono fermamente convinto che c’è bisogno di una “Consulta dello Sport”, un organismo di raccordo tra la pubblica amministrazione ed il variegato mondo dell’associazionismo sportivo, un gruppo di lavoro del quale dovranno far parte, oltre agli amministratori locali, società sportive, imprenditori, organismi sportivi nazionali, anche persone con una comprovata esperienza nel variegato mondo dello sport. Questo indispensabile organismo – ha concluso Ferdinandi – non avrà solo il compito di consulenza sullo sviluppo degli impianti esistenti o da realizzare, ma avrà anche il ruolo di promozione ed organizzazione di eventi che coinvolgano tutte le realtà sportive del territorio”.

30 Aprile 2010 0

Roma contro Frosinone, La Destra: “Pronti ad istituire le guardie territoriali della Terra di Lavoro”

Di Comunicato Stampa

di Luigi Gabriele (riceviamo e pubblichiamo) “Incomprensibile l’atteggiamento del presidente della Provincia Iannarilli, ora tende a difendere a tutti i costi, chi solo due settimane fa voleva tagliargli la testa. Ma approfondendo in maniera più dettagliata la questione e verificando chi sono le componenti che stanno burrascosamente e in maniera del tutto inadeguata, sollevando polveroni inesistenti, si comprende che la verità si annida sotto la volontà di non far crescere il sud Volsco di “terra di Lavoro” della provincia. E’ evidente che l’asse Alatri-Anagni che già gode di tutto il potere politico espresso in questa provincia, non vuole fare emergere l’asse Sora-Cassino, che con la presidenza del consiglio regionale potrebbe riguadagnare uno spazio politico da anni tolto dalla parte nord, che continua in maniera improduttiva a ricoprire ruoli istituzionali pur nell’incapacità di farsi valere in termini di peso politico verso Roma. Anche la falsa parodia messa in atto da chi molti anni fa votò contro la costituzione del più grande comune della provincia “mentre rappresentava proprio in regione la vice presidenza”, oggi appare più volere a tutti i costi guidare una rivoluzione esclusivamente finalizzata a tutelare le poltrone traballanti. Ci chiediamo: come mai non hanno avuto la forza preventiva di far assicurare a questa terra un ruolo assessorile prima delle elezioni? Forse il motivo sta nel fatto che ognuno di loro è andato a trattare separatamente? Si, ognuno solo per se stesso e mai per l’intero territorio, ora che non sono stati assecondati e che una parte della provincia potrebbe beneficiare della seconda carica istituzionale della regione, stanno alzando polveroni dal sapore burbero secessionista. Spiegassero i Ciociari ai cittadini tutti perché tanto baccano per una poltrona inutile , quando nessuno si è mosso per le fabbriche che chiudono, la sanità violata, l’economia al collasso e i trasporti da bestiame? Qualora questa storia dovesse continuare e le bramosie di potere del nord Ciociario persistano, marginalizzando il sud Volsco, annunciamo la costituzione delle “guardie territoriali volsche di Terra di Lavoro”, una vera a propria guardia a difesa del territorio volsco, da sempre diverso dal nord Ciociaro, sempre più incapace di difendere l’intera provincia relegata sulle cronache nazionali come bifolca e cafona.” Luigi Gabriele