Tag: Italia

21 Ottobre 2019 0

L’Italia alla scoperta della Geoscienza, a Villa Santa Lucia all’insegna della lentezza sui passi di San Benedetto

Di Ermanno Amedei
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VILLA SANTA LUCIA – Una società più informata è una società più coinvolta a Sant’Angelo in Fortunula. “Acqua, calcare e territorio. Per Fortuna c’è la lentezza” è stato il geovento organizzato a Villa Santa Lucia, Frosinone, dall’Azienda Agricola Vacca nel complesso architettonico del santuario repubblicano della dea Fortuna che ha portato alla presenza di numerosi appassionati e cittadini in un contesto naturalistico e archeologico di prestigio.

La giornata si è svolta all’insegna della lentezza e del cammino consapevole lungo il Cammino di San Benedetto ed ha avuto il supporto tecnico e scientifico della Cooperativa Domenica Beni Culturali che da anni sta mappando e studiando l’articolato patrimonio archeologico del sito.

“La presenza necessaria della Cooperativa Domenica Beni Culturali in tale attività– dicono Antonio Leopardi e Dante Sacco che rappresentano tale società – mira alla progettazione di una attenta azione di recupero e studio al fine di permettere una completa fruibilità del sito. La passeggiata, lenta e consapevole, tra i luoghi della romanità porta i presenti a sfogliare come un libro questa porzione di territorio che vede come elemento fondamentale il calcare da almeno cento milioni di anni”.

Di fatti l’escursione di conoscenza ha permesso di comprendere appieno il rapporto mutualistico tra il calcare naturale ed il calcare delle murature in opera incerta che erano a servizio del primigenio santuario romano.

“ Inoltre – continuano a dire i rappresentanti della Cooperativa Domenica Beni Culturali, l’elemento del calcare è rimasto e persiste nelle murature del monastero di San’Angelo de Fortunula che almeno dal XII secolo ha occupato le antiche fabbriche del tempio ed anche nei terrazzamenti a secco delle porzioni di terreno già in antico destinate all’agricoltura”.

La giornata ha avuto anche il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, ente rappresentato dalla presenza del Dott. Carlo Molle della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio alla quale attiene la tutela del sito e che ha riconfermato la collaborazione dell’Ente con la Famiglia Vacca per la messa in opera di progetti di tutela e recupero del sito. L’impegno del signor Vincenzo Vacca, proprietario del sito e geloso custode dei resti archeologici, ha consentito dagli anni novanta del secolo scorso la completa pulizia dell’area dalla vegetazione consentendone la opportuna conoscenza e consentito la libera fruibilità in questa giornata di caratura nazionale.

Gli ospiti hanno inoltre potuto assistere alla installazione del campo militare medioevale ad opera degli Artieri del progetto “la Storia in Campo” che rientra nelle attività dell’Itis E. Majorana di Cassino. Non è mancata la preziosa ospitalità gastronomica, offerta dalla famiglia Vacca, che quest’anno nel nome del “Plastic Free” ha provveduto ad offrire acqua in lattine di alluminio e assaggi di prodotti a chilometro zero in piatti compostabili.

15 Ottobre 2019 0

Manuel Varesi di Lanuvio, a 25 anni è l’avvocato più giovane d’Italia

Di Ermanno Amedei

LANUVIO – L’avvocato più giovane d’Italia è di Lanuvio. Si chiama Manuel Varesi e ha 25 anni. Ha giurato in Corte di Cassazione, alcuni giorni fa raggiungendo l’agognato obiettivo in netto anticipo rispetto alla consueta tempistica.

L’avvocato Varesi si è laureato in giurisprudenza nel 2017 a Tor Vergata in soli 4 anni anziché dei previsti cinque. Ha svolto pratica presso lo studio legale Gianzi, del professore Giuseppe Gianzi (tra i più noti penalisti italiani), sotto la guida dell’avvocato Giuseppe Ioppolo.

Adesso continua a collaborare con lo studio legale del professor Gianzi e sta aprendo un suo studio legale a Lanuvio per fornire assistenza legale anche ai Castelli Romani.

20 Agosto 2019 0

L’Italia vince i campionati del mondo di volo in parapendio

Di Ermanno Amedei

DAL MONDO – Dopo il successo nei mondiali di deltaplano lo scorso luglio, il tricolore sventola anche sul podio del 16° Campionato del Mondo di volo in parapendio che si è chiuso a Krushevo in Macedonia.

Joachim Oberhauser, pilota di Termeno (Bolzano), 43 anni, esperto di macchine agricole nella vita, è il nuovo Campione del Mondo. Insieme a lui il team Italia vince per la prima volta identico titolo a squadre in condivisione con la Francia. Oltre che da Oberhauser, la nazionale azzurra comprendeva la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Paternò (Catania), Alberto Vitale pilota ragusano trapiantato a Bologna e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) in veste di CT.

Il successo è scaturito al termine di dieci task, una al giorno, su percorsi dai 65 ai 130 chilometri. Giudici di gara i funzionari della FAI, Fédération Aéronautique Internationale.

Osso duro da battere per i 150 piloti iscritti in rappresentanza di 48 nazioni quelli francesi, campioni del mondo uscenti a squadre, individuale maschile e femminile. In pratica tutte le medaglie erano loro e non si sono smentiti neppure nei cieli macedoni prendendo all’inizio il comando della gara. Per gli azzurri sono stati dieci giorni di passione, su è giù per la graduatoria fino alla svolta nella settima giornata quando Oberhauser è riuscito a scalzare Honorin Hamard dal comando. Alla fine al francese andrà la medaglia di bronzo a pari merito con Vladimir Bacanin (Serbia) e dietro al russo Gleb Sukhotskiy, vice campione del mondo

Un altro momento importante per l’Italia quando Marco Busetta ha vinto la penultima prova portando al team i punti necessari per prendere il comando della classifica a squadre. La reazione dei francesi non si è fatta attendere, tanto che a giochi chiusi i transalpini raggiugeranno gli azzurri sul gradino numero uno del podio. Seguono Giappone e Svizzera.

Tra le quote rosa, impossibile battere Méryl Delferriere (Francia) che ha mantenuto il comando sulle 21 colleghe per tutto il campionato. Medaglia d’argento alla svizzera Yael Margrlisch; quella di bronzo a Ellis (Australia).

Dopo questa impresa possiamo guardare all’Italia come la nazione più forte al mondo nel volo libero in parapendio e deltaplano, laddove per libero si intende il volo senza motore, sulle ali del vento e delle correnti d’aria ascensionali. Non si ricorda neppure un altro sport nel quale atleti azzurri abbiano vinto di più.

22 Luglio 2019 0

GallinaRock 2019 al 7 al 9 agosto, band da tutta Italia, anche Nada e Modena City Ramblers

Di felice pensabene

GALLINARO  (FR) –  Un’edizione memorabile sottolineano gli organizzatori: visti i precedenti c’è davvero da crederci. Oltre cento musicisti dal 7 al 9 agosto faranno di Gallinaro la capitale del Rock e della musica leggera. A partire dalle band, ben diciannove quelle che si sfideranno prima di conoscere chi aprirà il concertone di chiusura il 9 agosto. A loro si aggiungeranno le band ospiti non in gara, gli opening, i dj set. Andiamo con ordine, via il 7 di agosto con le band emergenti Am Bros One da Avellino, Delio Lambiase da Salerno, Ecpfs da Foggia, Farmeo da Cassino, Granato da Roma, Lift dall’Umbria e Toscana, Pocaroba da Gennazzano, Romina da Milano-Roma-Napoli. A loro seguirà Marco De Vincentiis, finalista del programma The Voices of Italy, anche lui tra coloro a cui il festival nel passato ha portato fortuna, che lascerà il testimone al concerto di un’autentica leggenda della musica italiana: Nada. L’autrice del successone “Ma che freddo fa” farà tappa a Gallinaro con il tour “E’ un momento difficile, tesoro”. L’8 agosto interamente dedicato alle band del contest, in gara Arance Nere da Scauri, A Rebours da Foggia, DeViolist da Cassino, PasKuale IanNone da Salerno, Lùcafall da Rimini, Me.Go da Roma, il campano Luca Ruzza, Occulta Sententia da Cassino, Sinedie da Roma, Squarcio dalla nostra Provincia, The Rave da Roma. Il 9 agosto, il gran finale con i Modena City Ramblers. La band emiliana che quest’anno ha prodotto l’omaggio al ventennale dello storico album acustico “Raccolti”. Una tre giorni con una programmazione da far invidia ai migliori contest d’Italia, tra i quali il GallinaRock si è collocato a pieno merito già dalle primissime edizioni. Un Festival impegnato che ogni anno si dà un “tema”, e che per questa edizione ha scelto “gli invisibili”. Musicisti, ma non solo, si sono dati appuntamento nel piccolo centro della Val di Comino, per il Festival ideato e realizzato ancora oggi da Luigi Vacana. Cornice d’eccezione dei live musicali sarà infatti il GallinArtRock, con la regia di Fausta Dumano ed il suggestivo paesaggio naturale del Parco San Leonardo. Si potrà assistere a mostre, estemporanee performance e per la prima volta anche laboratori creativi, con Luca Antonelli, Mauro De Simone Rea, Giuseppina Diamanti, Francesca Eva Fardelli, Fabiana Fioretti, Paolo Fiorini, Rocco Lancia, Giulia Loreti, Isabella Minù, Juanni Wang. Conclusione delle serate affidate a Dj Set, come Fabrizio Forletta, che faranno ballare fino a tarda notte. Il Festival sarà inoltre tra i primi appuntamenti d’Italia Climate Positive, riducendo drasticamente il proprio impatto ambientale. Già da quest’anno saranno affiancati ai classici bicchieri monouso, i bicchieri ufficiali GallinaRock Festival: ecologici, lavabili, riutilizzabili. A presentare le serate, tutte ad ingresso gratuito, l’affascinante Lucia Campoli.

27 Maggio 2019 0

Maltempo, ancora pioggia e temporali su gran parte dell’Italia

Di Ermanno Amedei

DALL’ITALIA – “La circolazione depressionaria, attualmente posizionata sul Tirreno, continuerà a determinare una fase di spiccato maltempo su gran parte dell’Italia, in particolare sulle regioni tirreniche centro-meridionali. L’arrivo di un nuovo sistema perturbato nord-atlantico inoltre produrrà, nel corso della giornata di domani, un’intensificazione dei fenomeni al nord con piogge e temporali diffusi”.

Lo si legge in una nota della Protezione civile.

“Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, lunedì 27 maggio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sull’Emilia-Romagna, in successiva estensione a Lombardia e Veneto.  Dalle prime ore di domani, martedì 28 maggio, si prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Umbria, Lazio, specie settori meridionali, Campania e su Basilicata e Calabria, specie settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, martedì 28 maggio, allerta arancione su alcuni bacini del Veneto, dell’Emilia-Romagna e sul versante tirrenico settentrionale della Calabria. Valutata inoltre allerta gialla sul restante territorio della Calabria, dell’Emilia-Romagna e su gran parte del Veneto oltre che su parte della Lombardia, sull’intero territorio di Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise e su alcuni settori di Marche e Basilicata.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.

16 Maggio 2019 0

Giro d’Italia 2019, Cassino si tinge di rosa per il via alla 6a tappa, festa di sport e di pubblico. GUARDA IL VIDEO

Di felice pensabene

CASSINO – Un successo la partenza della sesta tappa del Giro d’Italia avvenuta questa mattina da Cassino che porterà gli oltre 170 corridori al traguardo di San Giovanni Rotondo. Grande partecipazione di pubblico, grandi e piccini fin dalle prime ore della mattina hanno affollato le strade della Città e gli stands delle squadre, i gazebo di vendita dei gadgets, ma soprattutto i campioni impegnati in questa classica a tappe. Tanti i cittadini, invogliati anche dalla tregua concessa dal maltempo che nei giorni scorsi e ieri aveva fatto da padrone, che hanno affollato viale Dante, via D’Annunzio, dove erano allestiti i gazebo degli sponsor, corso della Repubblica che ha visto il raduno dei corridori per la partenza avvenuta intorno alle ore 11.30 circa. Una festa dello sport, della partecipazione dei cittadini e degli esercizi commerciali, bar, tutti addobbati con il colore rosa del Giro, alberi delle vie cittadine compresi. Una boccata d’ossigeno per tanti commercianti penalizzati dalla crisi economica che attanaglia da tempo il nostro territorio. Una festa di sport e di partecipazione, si diceva, a cui non ha voluto mancare la Rocca Janula, ieri sera, illuminata di rosa nonostante la pioggia attente che ha flagellato la città durante tutta la giornata. L’illuminazione dell’antico monumento restaurato di recente che sovrasta la città che ha assicurato uno scenario unico e suggestivo, insieme a quello dell’Abbazia, anche quando la rocca Janula è stata avvolta dalla nebbia. Già nel 2014 Cassino ha ospitato il Giro d’Italia, in occasione del 70esimo Anniversario della distruzione dell’Abbazia, quando fu traguardo di tappa vinta dall’australiano Michael Matthews che conservò la maglia rosa giungendo primo al traguardo sull’Abbazia. La tappa di oggi che porterà i corridori da Cassino a San Giovanni Rotondo è una frazione molto lunga di questo 102esimo Giro, che per i primi 190 km si svolge lungo strade a scorrimento veloce ampie e rettilinee con alcune gallerie, ma senza particolari asperità. Il finale, molto diverso,, si svilupperà su strade più strette e a volte usurate, dove a 30 km dall’arrivo si affronta la salita di Coppa Casarinelle che sale attraverso tornanti con pendenze del 6-5% sul Gargano e porta a 15 km dall’arrivo. Il finale invece più ondulato e planimetricamente mosso. Si sale fino ai -6 km dall’arrivo, per poi scendere fino ai -3 e risalire ancora attraverso la città e affrontare l’ultima breve discesa dai -2 all’ultimo chilometro. Rettilineo finale di 1200 metri in salita 2-3% su asfalto con una larghezza di 7,5 metri fino al traguardo. F. Pensabene

foto Emanuele SACCO – Alberto CECCON

15 Maggio 2019 0

Il Giro d’Italia attraversa Velletri, a centinaia assiepati nonostante la pioggia

Di Ermanno Amedei

VELLETRI – La pioggia non ha scoraggiato i veliterni che da ben prima delle 15 si sono assiepati lungo le strade della loro città su cui sarebbe transitato il Giro D’Italia.

La carovana è partita da Frascati alle 14 circa e sotto una fitta pioggia e un clima tutt’altro che primaverile hanno percorso le strade di montagna fino alla più bella e pericolosa via Dei Laghi; la balconata naturale sui laghi di Nemi e Albano.

Vincendo il manto stradale viscido e disconnesso sono arrivati in via Roma, l’ingresso al centro urbano di Velletri dove ad accoglierli c’era tantissima gente. Scuole chiuse e traffico bloccato a partire dalle 13, lòa città si era preparata al meglio. Raggiunta Piazza Garibaldi i corridori hanno proseguito per Via dei Volsci fino all’Appia, attraverso la quale si sono diretti verso il pontino e alla tappa di Terracina. Domani ripartiranno da Cassino.

Ermanno Amedei

15 Maggio 2019 0

Cassino, pronta a dare il “Bentornato” al Giro d’Italia. Domani il via alla 6° tappa fino a S. Giovanni Rotondo

Di felice pensabene

CASSINO – Tutto pronto, sotto l’aspetto organizzativo, per la sesta tappa del Giro d’Italia 2019, alla 102esima edizione. Già da giorni la Città si prepara all’arrivo della carovana del Giro prevista nel pomeriggio-sera di oggi. Domani la partenza della tappa che porterà i 174 corridori da Cassino a San Giovanni Rotondo. Non è la prima volta che il Giro fa tappa a Cassino. Già nel maggio del 2014 i corridori sono arrivati al traguardo proprio davanti l’abbazia di Montecassino durante le celebrazioni per 70ennale dalla sua distruzione nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Poco prima per inerpircasi per i dieci chilometri di salita per la vetta del sacro Monte, la carovana ha percorso Cassino e ad accoglierla, sia in città che in abbazia, c’erano migliaia di tifosi che hanno sfidato pioggia e vento. A vincere, quella volta, la tappa conservando la maglia rosa è stato l’australiano Michael Matthews questa volta la Città Martire sarà città di partenza della sesta tappa.

Una tappa che segue quella ha portato i 174 corridori da Frascati a Terracina per 140 km circa. Una grande opportunità di visibilità per la Città che nelle prossime ore sarà inondata da oltre 200 fra automezzi, ammiraglie delle squadre corsa, televisioni e radio, stampa, cine operatori, fotografi. Un fiume ‘in rosa’ di persone al seguito della maggiore competizione ciclistica a tappe d’Italia. Una vetrina di sport, ma anche economica per la città che, tuttavia, inizialmente è sembrata non accorgersene molto, un po’ sonnolenta alla festa che la Kermesse ciclistica assicura ad ogni suo passaggio. Comunque in molti ci hanno pensato e rimediato prima dell’arrivo del ‘circo del Giro’ al termine della tappa in corso da Terracina. Bandierine e fili rosa da un lampione all’altro sono già al loro posto e qualche palloncino sulle strade e piazze cittadine principali, viale Dante, corso della Repubblica e tutte le altre che vedranno l’assalto dell’organizzazione. Certo le condizioni meteo e la pioggia battente di oggi non hanno aiutato al meglio nell’impresa. Ci sono, tuttavia, ancora alcune ore per dare in modo adeguato e festoso il bentornato al Giro!

F. Pensabene

 

14 Maggio 2019 0

Tutto pronto per la 6° tappa del Giro d’Italia, Cassino-S. Giovanni Rotondo, giovedì 16. Sospesa attività didattica

Di felice pensabene

CASSINO – Grande attesa per la 6° tappa del Giro d’Italia, edizione 102, che partirà da Cassino giovedì 16 maggio per raggiungere il traguardo di San Giovanni Rotondo. È la seconda volta che la prestigiosa kermesse ciclistica sbarca a Cassino, l’altra si era svolta. Per consentire il regolare svolgimento della partenza della tappa il Commissario, nella conferenza stampa di questa mattina, ha illustrato il piano di intervento per consentire il regolare svolgimento della gara. Il Giro d’Italia vedrà un gran numero di persone impegnate 176 corridori, oltre 200 automezzi, fra auto e moto ufficiali al servizio della corsa, della stampa, cineoperatori, fotografi, radio e televisioni, squadre corse. Il giorno 16 maggio resteranno chiuse alcune strade e piazze del centro cittadino, con sospensione della circolazione. Al tempo stesso resteranno sospese tutte le attività didattiche comprese sul territorio comunale e che riguarderanno le seguenti scuole: Asilo Nido, via Alfieri; Asilo Nido via Botticelli; Scuola dell’Infanzia Via Arno; Scuola dell’Infanzia Via Donizetti; Scuola dell’Infanzia Via Zamosch; Scuola dell’Infanzia Via Arigni; Scuola primaria “Pio Di Meo”; Scuola primaria “Enzo Mattei”; Scuola primaria “San Silvestro”; Scuola secondaria di 1° grado “G. Diamare”, sede di via Alfieri; Scuola secondaria di 1° grado “G. Conte”; Scuola secondaria di 1° grado “G. Di Biasio”; Istituto Professionale Industria ed Artigianato “A. Righi”, via Berlino; Liceo Classico “G. Carducci”, via Lombardia; Istituto Magistrale “Varrone”, viale Europa; Liceo Artistico, via G. Marconi; Scuola Paritaria A. Maria Lapini, Corso della Repubblica; Scuola Paritaria San Benedetto, via San Bertario; Scuola Paritaria Primavera dei Bimbi, via Lombardia; Scuola Paritaria Ansi, via Benedetto Croce.

F. P.

5 Marzo 2019 0

Fca: Manley, Piano Italia va avanti, rassicurazioni su investimenti e nuovi modelli

Di felice pensabene

GINEVRA – Sembra tornare il sereno sull’orizzonte occupazionale di FCA soprattutto per i lavoratori di Piedimonte San Germano, lo si rileva dalle dichiarazioni che l’Ad Mike Manley ha fatto direttamente dal Salone di Ginevra. “Il futuro di Fca è indipendente, ma aperto a valutare opportunità”. Così l’ad Mike Manley poco fa, paventando uno spiraglio positivo per gli operai dello stabilimento Fca e dell’indotto, allarmati per mesi dalle possibili ricadute della ecotassa.

Dopo che il responsabile relazioni industriali Pietro De Biasi aveva lasciato intendere che il piano industriale sarebbe andato avanti, ora la conferma arriva da Mike Manley. L’Ad, direttamente da Ginevra manda rassicurazioni anche sugli investimenti e, quindi, sui nuovi modelli. E subito riceve il plauso di alcuni sindacati.

L’Ad manda rassicurazioni sugli investimenti e sui nuovi modelli. Il piano di investimenti da 5 miliardi per le fabbriche italiane va avanti. Il manager ha confermato i target 2022, smentendo la vendita di Maserati. Quanto alle alleanze, ha annunciato che il futuro del Gruppo sarà “indipendente”, ma che l’azienda è aperta a ogni opportunità. “Siamo aperti ad alleanze, fusioni e collaborazioni, se ci danno la possibilità di crescere e rafforzarci “, afferma Manley precisando: “Il gruppo francese Psa? Parlo in generale…”.

Particolare attenzione è rivolta all’elettrico: “Stiamo sviluppando da soli la nostra piattaforma per l’elettrico. In futuro perché no? Valuteremo eventuali collaborazioni”.