Tag: Lazio

24 Ottobre 2019 0

Convegno sulle cure Palliative, Diritti in movimento Lazio e Cooperativa Domenica insieme per la cura dei malati  

Di Ermanno Amedei
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CASSINO – Si svolgerà domani (25 ottobre 2019) presso la Sala degli Abati in Cassino a partire dalle ore 15:00 il convegno ”Le cure palliative: la comunicazione è tempo di cura”. Del diritto ad entrare in Cure Palliative previsto dalle Leggi 38/10 e 219/17, attraverso una preliminare pianificazione delle cure e dell’aiuto palliativo a non soffrire, se ne parlerà a Cassino grazie a  Diritti in Movimento Lazio (Coord. Regionale Avv. Michela del Vecchio) con il supporto logistico della BCC Terra di Lavoro e della Società Cooperativa Domenica -Settore Servizi Socio Sanitari.

All’apertura dei lavori sarà presente Mons.   Gerardo Antonazzo, Vescovo della Diocesi di Sora – Cassino – Pontecorvo – Aquino che interverrà per sottolineare l’importanza della spiritualità nel fine vita.

Temi di attualità dunque in cui i relatori spazieranno dalla Pianificazione Condivisa delle Cure all’importanza della Terapia del Dolore fino alla stessa presa in carico per l’attivazione del percorso palliativo senza sottacere della rilevanza del consenso informato e dell’amministrazione di sostegno.

“Si ricorda inoltre – dichiara l’organizzazione- che il  25 settembre 2019 la Corte Costituzionale si è pronunciata sul caso di DJ Fabo. Questa sentenza non ha riconosciuto il diritto al suicidio medicalmente assistito. Al contrario ha sottolineato  la solidarietà nei confronti di chi soffre attraverso l’attivazione di un percorso palliativo consente la protezione della persona”.

L’evento è accreditato per la formazione professionale sia dall’Ordine degli Avvocati del Foro di Cassino che dall’Ordine degli Assistenti  Sociali del Lazio.

13 Settembre 2019 0

Regione Lazio e Università insieme per il trasferimento tecnologico

Di felice pensabene

ROMA – Approvato in Giunta del Protocollo sul trasferimento tecnologico tra l’amministrazione regionale e le Università pubbliche della regione: si tratta di un significativo passo verso la costruzione di un Lazio più competitivo. Il protocollo di intesa è stato sottoscritto tra la Regione Lazio, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università degli Studi della Tuscia e Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. L’obiettivo del protocollo è la realizzazione di una filiera regionale per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Secondo i dati Istat 2017, con 3,3 miliardi di euro (il 14% del totale italiano) il Lazio è la seconda regione italiana dopo la Lombardia per spesa in ricerca e sviluppo. È invece di 678 milioni di euro, il 20,6% del totale regionale, la spesa in ricerca e sviluppo delle università del territorio. Nel Lazio, inoltre, ci sono 245mila studenti universitari (il 15% degli studenti universitari italiani) e ogni anno sono circa 44mila i laureati (il 14% del totale italiano). Secondo i dati del Miur del 2017, in regione ci sono quasi 13mila (12.779) tra docenti e ricercatori universitari. Tra gli obiettivi del Protocollo rientra anche un percorso finalizzato a costituire un soggetto unitario dedicato al trasferimento tecnologico che coinvolga i diversi attori interessati. È un ruolo pivot che la Regione vuole svolgere in un ambito chiave per la competitività dei territori e che vuole essere la base per sviluppare investimenti pubblici e privati in una ricerca finalizzata alla competitività delle imprese. “Da oggi su questo punto strategico per il nostro futuro, il rapporto tra Regione e mondo Universitario è più stretto e più concreto: significa diffusione della cultura scientifica tra i giovani e azioni di comunicazione per far conoscere il valore della ricerca sul nostro territorio e le sue potenzialità per la nostra economia. Vuol dire azioni concrete per avvicinare il sistema delle imprese al sapere ed alle innovazioni che ci sono nelle nostre Università. Un passaggio che significa anche promuovere una migliore occupazione e qualità del lavoro per i giovani che escono dalle università –così gli assessori allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella e al Lavoro e Formazione, Claudio Di Berardino, che hanno aggiunto: proprio per la valenza strategica di questo Protocollo vogliamo ringraziare le Università del territorio per aver creduto in questo progetto che ora si apre ad associazioni di impresa, centri universitari e di ricerca”.

30 Agosto 2019 0

Ss Lazio: Michele Morelli diventa medico della prima squadra. Il plauso della città di Aquino

Di Comunicato Stampa

Aquino. È di Aquino il dottor Michele Morelli. Per lui un incarico molto importante. Da medico di riferimento della Primavera della società sportiva Lazio, fa il salto nella prima squadra. Motivo di soddisfazione non solo per il noto professionista, che si è fatto stimare ed apprezzare dai vertici e dai giocatori, ma anche per la provincia di Frosinone ed in particolare per la città aquinate. Proprio il primo cittadino Libero Mazzaroppi (nella foto accanto al dottor Morelli) ha espresso piena soddisfazione ed orgoglio per l’incarico conquistato dal medico. Mazzaroppi lo ha fatto anche attraverso la sua pagina Facebook. La notizia era stata diffusa negli ambienti sportivi nel mese di luglio. Al professionista i migliori auguri per una stagione spettacolare. N. Costa

7 Agosto 2019 0

San Vittore del Lazio, incidente sul raccordo che porta al casello della A1

Di felice pensabene

SAN VITTORE del LAZIO –  Poteva avere conseguenze molto serie l’incidente che si è verificato questo pomeriggio nei pressi del casello autostradale di San Vittore del Lazio. durante le manovre di uscita dalla stazione di servizio un Tir ed un’auto, con a bordo tre persone, si sono scontrate.

Il grosso automezzo uscendo dalla stazione diservizio ha tamponato un’autovettura con tre giovani a bordo, due ragazze ed un ragazzo, che sono rimasti leggermente feriti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polstrada, gli operatori del 118 ed i vigili del fuoco del Distaccamento di Cassino.

La dinamica e le responsabilità dell’incidente sono al vaglio degli uomini della Polstrada.

Inevitabli i disagi alla circolazione che si sono avuti su quel tratto di strada molto trafficata e al vicino casello autostradale. Una coda di oltre un chilometro e mezzo ha reso problematica la circolazione per diverso tempo in entrambe le direzioni.

24 Luglio 2019 0

Un ponte abusivo sul fiume Aniene a Trevi nel Lazio, denunciato un 58enne

Di Ermanno Amedei

TREVI NEL LAZIO – I carabinieri di Trevi nel Lazio, hanno denunciato in stato di libertà  per “distruzione e alterazione di bellezze naturali, violazione al codice dei beni culturali e del paesaggio in area sottoposta a vincolo paesaggistico” un 58enne del luogo, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio.

I militari della compagnia di Alatri hanno accertato che l’uomo, nel Comune di Trevi nel Lazio, località Comunacquè, sita all’interno del parco regionale dei monti Simbruini (zona questa sottoposta a vincolo sismico, idrogeologico, paesaggistico e tutela delle acque), aveva realizzato, senza alcuna autorizzazione, un ponte in ferro e legno della lunghezza di circa 11 metri al fine di collegare due sponde del fiume Aniene. Il manufatto è stato posto sotto sequestro in attesa della bonifica dell’intera area interessata.

23 Luglio 2019 0

Controlli in treni e stazioni del Lazio, 3685 identificati e 5 arresti in una settimana

Di Ermanno Amedei

LAZIO – Sono 3685 gli identificati; 5 arrestati;  13 denunciati in stato di libertà; 84 pattuglie impiegate a bordo treno  per 206  treni scortati, 9 contravvenzioni amministrative di cui 6 contestate in materia ferroviaria.

Questo è il bilancio dell’attività messa in campo dal personale della Specialità della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nel corso della settimana scorsa con l’impiego su tutto il territorio regionale di 407 pattuglie.

In particolare, il 15 luglio u.s., un cittadino pakistano è stato arrestato a seguito di un controllo da personale del Reparto Stazione di Roma Termini, poiché risultato destinatario di un ordine di carcerazione per il reato di violenza sessuale aggravata, emesso dal Tribunale di Civitavecchia.

Il 20 luglio u.s., quattro persone sono state arrestate dalla Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale, all’interno dello scalo ferroviario di Roma Termini, per il reato di furto pluriaggravato in flagranza. Le stesse simulando di fotografarsi reciprocamente, approfittavano della distrazione di una turista, per impossessarsi della borsa, passandola di mano e celandola nello zaino di uno degli stessi.

Sempre nella stessa giornata, personale del Reparto Stazione di Roma Termini, interessando anche personale delle Ferrovie dello Stato, si è prodigato affinché un farmaco salva-vita venisse recapitato a Verona, presso l’abitazione della nonna di una bambina di 13 anni, dove la stessa minore si era recata per una vacanza estiva, dimenticandosi presso la propria abitazione di Roma il farmaco difficilmente reperibile sul territorio nazionale.

Nella nottata del 21 luglio u.s., infine, una persona che si era allontanata  dalla propria abitazione minacciando intenti suicidi, è stata rintracciata da personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Orte, all’interno dello scalo ferroviario, dopo una serie di controlli tesi al ritrovamento della persona segnalata come scomparsa.

 

30 Giugno 2019 0

Ruba un’auto e si scaglia contro la processione a Vico nel Lazio, tre feriti

Di Ermanno Amedei

VICO NEL LAZIO – Ha rubati un’auto e al volante del mezzo si è lanciato contro la gente in processione a Vico nel Lazio.È accaduti ieri sera opo le 21 in Via Santa Barbara durante la processione in onore di Santa Barbara. Il responsabile del folle gesto è F. F. 26enne del posto gravato da pregiudizi di polizia.Nella folla ha travolto tre persone rimaste ferite una delle quali in modo grave.L’autovettura risulta essere stata asportata poco prima e non risulta coperta da assicurazione.Il 26enne non ha la patente di guida ed è gravato da precedenti di polizia. Sono in corso accertamenti sulla esatta dinamica dei fatti e sull’eventuale uso di sostanze alcoliche o stupefacenti da parte dell’uomo che è stato arrestato dai carabinieri per lesioni stradali aggravate e furto.

8 Maggio 2019 0

Frosinone, Fns Cisl Lazio: “Agente della Penitenziaria aggredito in carcere”

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – “Purtroppo veniamo a conoscenza che ieri un detenuto del carcere di Frosinone ha sferrato uno schiaffo, per futili motivi, al coordinatore del reparto in cui era stato assegnato”.

Lo si legge in una nota di Massimo Costantino, segretario aggiunto Fns Cisl Lazio.

“Il vice ispettore ha avuto 5 giorni di prognosi. Carcere di Frosinone che secondo i dati del 30 Aprile 2019 del DAP risulta sovraffollato di 105 detenuti, capienza regolamentare 510 detenuti mentre i presenti sono 615. Purtroppo il quadro delle carceri del Lazio attualmente non risulta roseo. Il sovraffollamento , invece, in ambito Regionale risulta essere di 1.276 detenuti considerato che 6.528 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, dato 30 aprile 2019, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di 5.252 . Solidarietà e vicinanza da parte della Fns Cisl Lazio al Vice Ispettore”.

26 Aprile 2019 0

Circoncisioni, incontro Regione e associazioni musulmane del Lazio: chiesto l’inserimento nel L.E.A.

Di Ermanno Amedei

LAZIO – “Si è tenuto presso gli uffici della regione Lazio in Via della Pisana a Roma, l’incontro fra il consigliere regionale vice Presidente della VII Commissione – Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, Paolo Ciani e i rappresentanti della comunità dei musulmani di Roma e del Lazio: in rappresentanza della comunità sunnita hanno partecipato Giuseppe Yusuf D’Amico e Massimiliano Badr Evangelista (C.A.I.L.), Ashry Tarek (rappresentante della comunità dei musulmani di Fiumicino); in rappresentanza della comunità sciita hanno partecipato l’Imam Sheikh Damiano Abbas Di Palma e Marco Hossein Morelli (associazione Imam Mahdi di Roma)”.

Lo si legge in una nota del Coordinamento Associazioni Islamiche del Lazio (C.A.I.L.).

“Sono circa 11.000 le circoncisioni rituali annue che vengono effettuate dai cittadini residenti in Italia; 5.000 vengono fatte nel nostro paese e il 35% di queste avvengono abusivamente e in contesti che mettono a rischio la salute dei bambini e dei neonati. Queste problematiche dalla fine dell’anno scorso hanno causato i decessi di un neonato a Genova, di due bambini a Reggio Emilia, di un bambino a Roma e numerose sono le richieste di intervento riparatori che giungono annualmente. Nell’incontro il C.A.I.L. e gli altri rappresentanti, dopo aver ringraziato Ciani per la disponibilità e per l’interesse mostrato nei confronti della comunità, hanno presentato le proprie associazioni e le proprie attività sul territorio regionale in ambito cultuale e sociale. Nel contesto della circoncisione il C.A.I.L., già nei mesi scorsi, ha avviato un progetto informativo il cui obiettivo è quello di evitare le circoncisioni clandestine, indirizzando i fedeli in strutture autorizzate con medici specialisti; da quando il progetto è stato avviato molte sono le richieste giunte da Roma, dal Lazio e da tutto il territorio nazionale; per un’azione ancora più incisiva il C.A.I.L. ha bisogno del sostegno delle istituzioni. Al fine di tutelare la sicurezza dei neonati e dei bambini, i rappresentanti dei musulmani hanno chiesto di inserire la circoncisione rituale nell’ambito dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) Regionali come già avviene in altre regioni italiane suggerendo altresì alcune specifiche tecnico-logistiche nell’ambito della nostra regione. Il dott. Ciano riconoscendo l’opportunità della proposta ha dato la propria disponibilità a promuovere l’iniziativa presso gli organi competenti. L’attuale stato di commissariamento della sanità regionale potrebbe rendere opportuno creare un percorso sperimentale per sondare le dimensioni del fenomeno. La riunione si è conclusa con il proposito di una proficua e fattiva collaborazione tra tutti i partecipanti”.

19 Aprile 2019 0

San Vittore del Lazio, scavi in un cantiere riportano alla luce ordigni bellici della II Guerra Mondiale

Di felice pensabene

SAN VITTORE del LAZIO – Il Secondo Conflitto Mondiale riporta alla luce, a distanza di settantacinque anni, ancora reperti che ne testimoniano il pssaggio sul territorio del cassinate e del Paese.

Nel comune di San Vittore del Lazio, durante i lavori di scavo in un cantiere comunale sono emerse alcune bombe a mano, sicuramente risalenti al Secondo conflitto. Gli ordigni sono riaffiorati durante lo scavo nell’area di un cantiere aperto.

Le bombe a mano non si sa se siano ancora cariche.

Sul posto i carabinieri della locale stazione per transennare la zona e adottare tutti i provvedimenti necessari per metterla in sicurezza, in attesa dell’arrivo degli artificieri.

Un ennesimo ritrovamento, la storia che riemerge dalla terra. Ordigni che testioniano, a distanza di molti anni, quanto sia stato drammatico il Conflitto per il nostro territorio.

F. Pensabene

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