Tag: locali

25 Settembre 2018 0

Il Nas chiude rivendita di frutta ad Arce, merce conservata in locali fatiscenti

Di Ermanno Amedei
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ARCE – Una attività che commercializzava prodotti agricoli gestita da un cittadino straniero è stata chiusa dai carabinieri del Nas di Latina ad Arce. I militari comandati dal capitano Egidio Felice, nel corso dei controlli all’interno dei locali hanno ravvisato gravi violazioni alle norme igienico sanitarie, carenze strutturali e mancanza di allaccio all’acqua potabile delle condotte idriche comunali.

Il titolare infatti incurante dei pericoli a cui esponeva gli acquirenti del negozio, depositava la frutta e la verdura in locali fatiscenti e sporchi, che non riunivano le caratteristiche previste dalle vigenti normative sulla sicurezza alimentare, mettendo in vista oltretutto le merci al di fuori dei locali commerciali, direttamente sulla pubblica via con alto rischio di insudiciamento ed inquinamento dei prodotti ortofrutticoli. Rilevata quindi tale grave situazione generale, ulteriormente aggravata dalla mancanza dell’acqua potabile, i Carabinieri del N.A.S. di Latina, unitamente al personale medico ispettivo del Servizio di Prevenzione dell’ASL Frosinone, intervenuto su esplicita richiesta, hanno imposto il provvedimento restrittivo al titolare della rivendita di ortofrutticoli, fino al ripristino delle corrette condizioni igienico sanitarie e di pulizia con l’allaccio alla condotta idrica potabile. Oltre a ciò al titolare sarà erogata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

21 Settembre 2018 0

La storia di Anita, una memoria che approda anche sui quotidiani locali

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Un volto che non si dimentica, quella del soldato tedesco che voleva portarle via la madre quando aveva appena 5 anni. La testimonianza della guerra fornita da Anita, la bisnonna 80enne di Cassino, fortunatamente si propaga. Una risorsa, la sua memoria, che va valorizzata il più possibile per mostrare ai più giovani gli orrori della guerra. Oggi i quotidiani locali come Ciociaria Oggi del direttore Alessandro Panicutti e L’Inchiesta diretto da Stefano Di Scanno hanno riservato ampi spazi al suo racconto e come è stato “riesumato”. Anita ha raccontato a Il Punto a Mezzogiorno prima, a Cronaca Vera e Huffingtonpost dopo, quella storia che ha avuto inizio mentre, a cinque anni, con la madre e il fratello scappava dalle bombe che cadevano sulla sua casa.

La storia di Anita (video), ha riconosciuto in un murales il soldato tedesco che 75 anni prima le voleva portar via la madre

18 Settembre 2018 0

Preteritum, il film thriller girato nel Cassinate con attori locali e grandi ambizioni

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Un film, girato in circa 30 giorni nel Cassinate, con “risorse artistiche” locali, ha unito varie realtà culturali e artistiche del territorio.

Si chiama Preteritum, ed  è una produzione indipendente realizzata grazie alla IEA Event di Vincenzo di Vaio, alla collaborazione dell’Associazione “I Corvi Di Giano”di Luigi Velardo e della Compagnia Teatrale “SenzARTE”. CI sono anche partecipazioni eccellenti come la “Banda Don Bosco” di Marcello Bruni, Maurizio Sinagoga attore e regista della Compagnia Teatrale “Attori per caso” che ha fornito anche alcuni abiti di scena, insomma tante piccole eccellenze per raccontare una storia straordinaria.

Il film è ambientato nel 1881, in un borgo incastonato tra vallate e montagne di Rocca Nova, dove un uomo ricco e di origini nobili, Tancredi, da lavoro e terre da coltivare ai contadini e commercianti che vi abitano. Tancredi è visto da tutti come un benefattore, filantropo e pronto a prodigarsi per gli altri. Una sera tempestosa, nel suo palazzo si sta svolgendo una festa per ringraziare tutti gli abitanti degli ottimi risultati ottenuti con i raccolti, improvvisamente irrompe un uomo, zuppo, malconcio e con le poche forze rimaste chiede aiuto. Soccorso da Tancredi e dai presenti, racconterà a tutti di aver avuto un incidente con il suo carretto e di essere riuscito ad arrivare fin lì. Ma qualcosa in lui non convince Tancredi che ordina al suo fidato braccio destro, Timoteo, di tenerlo d’occhio. Qualcosa di terribile torna ad aleggiare sul placido borgo? 20 anni prima, una tragedia sconvolse tutti. Enea, giovane contadino e grande amico di Tancredi, scoprì della casse nascoste e sigillate in delle grotte e che da generazioni veniva loro interdetto  di aprirle, perchè il loro contenuto era oscuro e malvagio, ma Enea le trovò e cercò di convincere Tancredi a rivenderle, ma ne nacque una furibonda discussione fra i due in casa di Enea e, nella colluttazione, cadde una lampada che innescò un incendio che uccise così Enea, la sua giovane moglie e la piccola Aurora di appena 10 giorni. Ma saranno andate realmente così le cose? Dopo 20 anni questo viandante sconosciuto, come mai si ritrova proprio a Rocca Nova? Tra misteri, intrighi, amore e colpi di scena, riusciremo a venire a capo di un intrigato puzzle.

Scritto e diretto da Manuel Zaccaria (attore e regista), il film ha visto coinvolti 15 Attori e molte comparse. Le location sono state varie: per le esterne è stato utilizzato il borgo di Vallemaio, Selvacava, Cervaro e gli interni in parte ricostruiti presso la Rocca Janula, in parte a Vallemaio e alcune sequenze anche presso il Palazzo Ducale di Atina. Il film sarà presentato ufficialmente ad ottobre in un evento a Cassino e sarà poi trasmesso in prima serata su Mediacentro TV, canale 605 del Digitale Terrestre e inoltre parteciperà a diversi concorsi cinematografici.

7 Marzo 2018 0

Svaligiano locali di assicuratore a Frosinone, in tre arrestati a Cassino dalla Stradale

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Hanno fatto razzia negli uffici di una assicurazione di Frosinone ma, nella fuga, sono finiti nella rete dei controlli della polizia stradale della sottosezione di Cassino.

Gli agenti hanno fermato alle 4,30 circa, mentre viaggiava a forte velocità in direzione sud, una Lancia Ypsilon con tre uomini a bordo. Gli uomini del sostituto commissario Giovanni Cerilli hanno verificato che l’auto era già stata segnalata a Frosinone per furti.

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti nell’auto due Ipad completi di scatola e accessori, alcuni monili e tra cacciaviti, spadini, martelli e chiavi, tutto l’occorrente per compiere furti. La vettura era entrata in autostrada dal casello di Frosinone e, per questo, gli agenti hanno verificato se fossero stati segnalati furti.

Alle 6.30 arriva la denuncia di una incursione ladresca nei locali dell’assicurazione con danneggiamenti ai locali compatibili con gli attrezzi che avevano in dotazione i tre e con la lista della refurtiva identica alla lista della merce rinvenuta nell’auto. Per i tre, quindi, un 41 anni e un 24 anni di Napoli, e 38 anni georgiano residente a Salerno è scattato l’arresto per furto aggravato in concorso.

 

10 Gennaio 2018 0

Incendio in due locali della scuola Calamatta di Civitavecchia

Di Ermanno Amedei

CIVITAVECCHIA – Ieri pomeriggio i vigili del fuoco di Roma sono intervenute nel Comune di Civitavecchia in Via Nuova di San Liborio, per l’incendio di due stanze all’interno di un edificio su due piani fuori terra dell’istituto Comprensivo Quattro Calamatta.

Sul posto una Squadra dei vigili del fuoco e un’autobotte. Il celere intervento dei pompieri ha evitato il propagarsi delle fiamme verso altri locali dell’istituto posti al pianterreno.

Non ci sono persone ferite o intossicate. Le aule dell’istituto si sono riempite dal denso fumo nero sprigionato dell’incendio. Si indaga sulle cause e si valutano i danni.

27 Settembre 2017 0

Sora: Il colonnello Giuseppe Tuccio saluta le autorità locali

Di Comunicato Stampa

Nella mattinata odierna, il Colonnello Giuseppe Tuccio, Comandante Provinciale Carabinieri di Frosinone, ha salutato una larga rappresentanza dei militari della Compagnia di Sora, in vista del suo prossimo trasferimento per altro prestigioso incarico.

Nella circostanza, l’Ufficiale è stato ricevuto dal Comandante della Compagnia ed ha incontrato tutti i Comandanti delle Stazioni e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, nonché una folta rappresentanza dei militari di truppa.

Il Colonnello Tuccio ha ringraziato tutti i Carabinieri, con l’usuale vicinanza e ed umanità che hanno contraddistinto il suo comando in questa terra, per la costante collaborazione fornita nei tre anni trascorsi alla guida del Comando Provinciale, soffermandosi sulle svariate indagini svolte a seguito dei delitti di maggiore gravità perpetrati nella giurisdizione di quel Comando e per la diuturna attività di prevenzione svolta ad ogni livello, con non comune spirito di sacrificio e senso di responsabilità, riscuotendo il plauso della popolazione.

Dopo aver lasciato il Comando di via Barea, il Colonnello ha voluto porgere i propri saluti a S. E. Mons. Gerardo Antonazzo, Vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, ricevendo un caloroso saluto dall’Alto Prelato e l’augurio di sempre nuove soddisfazioni.

Medesima accoglienza è stata riservata al Colonnello da parte dell’Amministrazione Comunale sorana, nella persona del Sindaco dott. Arch. Roberto De Donatis, che ha colto l’occasione e la solennità del momento per ringraziare l’Arma dell’impegno profuso dalle sue donne e uomini nell’espletamento del servizio a favore di tutti i cittadini. Infine, il Comandante Provinciale si è recato presso lo Stabilimento Militare Propellenti di Fontana Liri, dove ha salutato il Direttore Ten. Col. Ing. Giuseppe Pettorossi.

 

6 Aprile 2017 0

Tensioni ad Alatri, la polizia intensifica controlli a bar e locali pubblici

Di Ermanno Amedei

Alatri – La tensione ad Alatri resta alta e le forze dell’ordine mantengono alto il livello dei controlli. Ieri sera gli agenti della polizia amministrativa coadiuvati dalla Squadra Volante e dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio 6, si sono concentrati sugli esercizi pubblici, in modo particolare  pub e bar.

E’ stato verificato il rispetto della normativa vigente e sono stati identificati  gli avventori, circa 40.

Inoltre, in posti di controllo istituiti in punti strategici della città dei Ciclopi, è stata verificata la regolarità di 25 veicoli, identificando 58 persone.

27 Marzo 2017 0

Omicidio Alatri, il sindaco: “La sicurezza nei locali dovrebbe separare e non buttar fuori”

Di Ermanno Amedei

Alatri – “Ad Alatri non è accaduto nulla di ordinario – Lo dichiara il sindaco  Giuseppe Morini in merito all’omicidio del giovane Emanuele Morganti – Mi chiedo perché, questo locale riconvertito a circolo, avesse quattro buttafuori. Che tipo di clientela avesse dato che altri locali che fanno musica ad Alatri non hanno buttafuori. Eppoi un addetto alla sicurezza deve dividere chi litiga. Buttarli fuori significa far continuare all’esterno del locale la lite che è cominciata dentro”.

“Tanta gente a picchiare un solo ragazzo davanti a tanta gente – continua il sindaco – e una sola persona, un amico di Emanuele, che si mette in mezzo per tentare di diluire quella violenza. Eppure erano tanti”.

Il sindaco poi parla di Emanuele definendolo un ragazzo per bene. “Aveva lavorato fino alle 22 ed era andato  nel locale con la ragazza per divertirsi. Anche se non lo conoscevo direttamente so che era un ragazzo positivo. Lo so che dopo morti tutti sono Santi, ma quel giovane aveva svolto lavori stagionali prima di averne uno definitivo. Voleva costruirsi un futuro, significa che aveva progetti, uno che si alimentava di principio sani. Quello che è accaduto – conclude il sindaco – significa che in una società sana come quella di Alatri si può nasconde il seme del male”

 

8 Marzo 2017 0

Pronto il Regolamento “rottamazione” tributi locali

Di felice pensabene

Cassino – “Il regolamento per la “rottamazione” dei tributi locali è già pronto, con annesse delibere necessarie per l’approvazione in consiglio comunale e il modulo di adesione. Insieme all’assessore Ulderico Schimperna e gli uffici preposti stiamo valutando l’impatto che avrà sulle, purtroppo, già disastrate casse comunali”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale e presidente della Commissione bilancio, Gianrico Langiano. “Tale provvedimento disciplinerà la definizione agevolata delle entrate comunali Ici, Imu, Tarsu, Tares, Imposta di pubblicità, canone occupazione suolo pubblico e violazioni codice della strada non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento. Gli eventuali debitori possono estinguere il debito, senza corrispondere le sanzioni, versando: le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi, le spese relative alla riscossione coattiva, riferibili agli importi di cui sopra; le spese relative alla notifica dell’ingiunzione di pagamento; le spese relative alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute. L’istanza deve contenere la manifestazione della volontà di avvalersi della definizione agevolata e tutti i dati identificativi del soggetto (cognome, nome o ragione sociale, data e luogo di nascita o di costituzione, residenza, sede legale e domicilio fiscale), i dati identificativi del provvedimento o dei provvedimenti di ingiunzione oggetto dell’istanza, l’eventuale richiesta di rateizzazione dell’importo dovuto. Nell’istanza il debitore indicherà altresì il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il numero massimo di quattro rate, nonché l’eventuale pendenza di giudizi aventi ad oggetto i debiti cui si riferisce l’istanza, assumendo assume l’impegno a rinunciare agli stessi, a non attivarne di nuovi o ad accettare la rinuncia, con compensazione delle spese di lite. Una volta finita l’analisi di impatto sul bilancio il provvedimento potrà essere calendarizzato in commissione e poi in consiglio comunale per la definitiva approvazione. Il regolamento vuole dare una preziosa opportunità ai cittadini che vogliano eliminare queste pendenze fiscali, soprattutto in un momento di crisi economica così difficile per tante famiglie”. Ha concluso il consigliere comunale, Gianrico Langiano.

24 Novembre 2016 0

Il “No” dei meetup 5 stelle locali 

Di Antonio Nardelli

Gli attivisti del meetup locali manifestano io loro dissenso davanti lo stabilimento Fca. “Siamo qui stamattina per manifestare tutto il nostro dissenso verso l’ennesimo teatrino mediatico messo in scena dal presidente del consiglio approfittando di una visita ufficiale come questa in cui si dovrebbe invece parlare di tutt’altro temi, come la crisi dell’industria, l’occupazione, e soprattutto le problematiche che affliggono queste zone, a partire dall’inquinamento e proseguendo per la malasanità e terminando per la corruzione.