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25 Febbraio 2019 0

Formia, controlli serrati della polizia nei luoghi della movida

Di redazionecassino1
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FORMIA –  Nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati sul territorio, disposta dal Questore di Latina  Carmine Belfiore, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Formia ha intensificato i controlli eseguendo una serie di mirati  pattugliamenti e perquisizioni.

Infatti, nei giorni scorsi, sono state ampiamente battute le zone centrali e le vie periferiche di Formia con controllo dinamico rivolto a persone sospette, soprattutto nei luoghi solitamente frequentati da pregiudicati e spacciatori nonché sono state setacciate le zone della MOVIDA formiana, al fine di prevenire il compimento di attività illecite con contestuale controllo ed identificazione di avventori di alcuni esercizi controllati.

Nel corso delle predisposte attività, personale della Squadra Investigativa sorprendeva in questo centro un pluripregiudicato, appartenente ad una nota famiglia originaria di San Cipriano d’Aversa e da tempo dimorante nel sud pontino che, a bordo della propria autovettura,  guidava con patente sospesa, a seguito di una serie di violazioni al codice della strada e comportamentali.

A tale individuo, condotto negli Uffici di Polizia, veniva ritirata la patente di guida a tempo indeterminato, interessando anche la Motorizzazione Civile di Latina che emetteva un provvedimento di urgenza nei suoi confronti, subito a lui notificato.

Inoltre, prosegue l’attività di contrasto al crimine diffuso con provvedimenti di carattere amministrativo adottati nei confronti delle persone ritenute pericolose . Tra questi strumenti rientrano,  oltre all’adozione   del Foglio di Via Obbligatorio, soventemente emesso a firma del Questore,  anche l’Avviso Orale e la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.

31 Ottobre 2018 0

Passeggiata fra cultura e gastronomia alla riscoperta dei luoghi simbolo di Cassino

Di redazionecassino1

CASSINO – Ѐ partita dalle ore 15 di questo pomeriggio una passeggiata tra cultura e gastronomia, organizzata dal comune di Cassino, che si snoderà dalle Sorgenti del Gari, passando per alcuni luoghi simbolo della Città Martire per arrivare fino in Piazza Labriola dove si terrà una degustazione di prodotti locali.

Il trekking urbano è uno dei modi più innovativi e coinvolgenti per far conoscere una realtà locale ai visitatori che vogliono coniugare una sana passeggiata con l’approfondimento di una tematica. Proprio partendo da questo presupposto il Comune di Cassino ha organizzato un trekking “guidato” fra i luoghi simbolo della città prima della distruzione che culminerà con l’assaggio gratuito di prodotti tradizionali in Piazza Labriola.

Nutrito il programma. Appuntamento alle ore 15:00 pesso le Sorgenti del Gari (nei pressi della Chiesa Madre), dove delle guide condurranno i visitatori e i cittadini, desiderosi di scoprire qualcosa in più sulla propria realtà quotidiana, in un viaggio attraverso i secoli. Si ricostruirà l’antica struttura della città partendo dal percorso “La memoria di pietra”, che consta in una serie di stele posizionate nei luoghi in cui sorgevano teatri, chiese e torri ormai distrutte. Alla fine del percorso urbano -verso le ore 16:00– ci si ritroverà in Piazza Labriola dove grandi e piccini potranno degustare i prodotti tipici del territorio, rivivendo la tradizione culinaria del cassinate.

“Sono molto soddisfatto che questo evento -fortemente voluto dall’amministrazione- si sia infine concretizzato grazie all’impegno e alla determinazione dell’assessore alla cultura Maria Iannone.” Ha dichiarato il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro, che continua:”L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Regione Lazio nell’ambito dell’avviso pubblico “Lazio delle meraviglie” a cui abbiamo aderito, risultando fra i primi dieci comuni, su oltre 200 finanziati.” Dal canto suo la professoressa Maria Iannone ha posto l’accento sulla possibilità di ripetere iniziative simili: “Cassino è una città dal grande patrimonio storico-culturale, ed è mio preciso impegno -in veste di assessore- far cogliere tali potenzialità sia ai cittadini che alle persone che vengono nella nostra città. Ci accompagneranno in questa piacevole passeggiata le guide turistiche che, già da tempo, dedicano il loro tempo libero a far conoscere le bellezze del nostro territorio e mercoledì 31 saranno in strada con noi per far rivivere il glorioso passato della città di Cassino. Ovviamente devo ringraziare tutta la rete di imprenditori locali, associazioni e professionisti che hanno reso possibile la realizzazione di questa giornata dal grande valore significativo”. Ad allietare l’evento ci sarà la Extra Dixie Jazz Band, che con la supervisione artistica di Gianluca Terenzi inonderà la città col sua musica sfavillante!

6 Luglio 2018 0

Le volanti della Questura passano al setaccio i luoghi della movida nel Capoluogo

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nella serata di ieri, la Squadra Volante della Questura e le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio hanno controllato i locali della movida.

Nel corso dei controlli sono state rilevate irregolarità circa la posizione dei dipendenti e l’esposizione delle tabelle antifumo, con relativa segnalazione agli organi competenti.

Identificati anche gli avventori, circa 100.

Gli agenti hanno anche perlustrato il territorio del capoluogo, sia il centro cittadino che la periferia, per prevenire e contrastare ogni forma di illegalità.

Una serie di controlli per assicurare il rispetto delle regole anche in fatto di musica ad alto volune o gli schiamazzi per assicurare la tranquillità a tutti i cittadini, sia quelli intendono divertirsi che quelli che vogòio riposare durante la notte.

26 Febbraio 2018 0

Sora, la polizia passa al setaccio i luoghi della movida

Di redazionecassino1

SORA – Intensi controlli antidroga della Polizia di Stato stanno interessando tutta la provincia.

Nel corso degli stessii, gli agenti del Commissariato di Sora, hanno segnalato alla Prefettura alcuni giovani clienti dei locali della movida assuntori di sostanze stupefacenti .

A Sora, il Dirigente il Commissariato dr. Paolo Gennaccaro, nel fine settimana ha coordinato, avvalendosi degli agenti del Settore Anticrimine e delle  unità cinofile, un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti.

Controllati i locali della movida di Sora e di Isola del Liri, per contrastare il fenomeno della detenzione ai fini di uso personale o spaccio di sostanze proibite, diffuso soprattutto tra i giovani,  molti dei quali ancora minorenni.

Il fiuto del “poliziotto” a 4 zampe, ha permesso di sequestrare circa sei grammi di stupefacente di tipo hashish in possesso di  giovani clienti dei predetti esercizi: segnalati alla Prefettura come assuntori con le relative sanzioni amministrative.

 

 

13 Gennaio 2018 0

Controlli antidroga a Cassino, passati al setaccio i luoghi dello spaccio: coppia in manette

Di admin

CASSINO – I Carabinieri della Compagnia di Cassino, comandati dal capitano Ivan Mastromanno, con l’ausilio di Unità Cinofile del Nucleo Carabinieri Cinofili di Ponte Galeria (Roma), hanno effettuato un controllo a vasto raggio nella città di Cassino per contrastare il fenomeno dello spaccio della droga.

La loro attenzione si è concentrata sui luoghi solitamente frequentati da tossicodipendenti e spacciatori ed in particolare la villa comunale, il tratto pedonale che costeggia il fiume Gari, nonché effettuavano perquisizione domiciliari di soggetti sospettati di detenere stupefacenti presso i rispettivi domicili.

Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita a carico dei coniugi M.A., di anni 47 e S.S., di anni 41, entrambi già censiti per reati in materia di riciclaggio, furto ed associazione per delinquere, i carabinieri hanno rinvenuto 24,875 grammi di cocaina suddivisa in tre involucri ed un bilancino di precisione nonché la somma contante di 3.085 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività delittuosa, che i due celavano all’interno di lenzuoli appositamente cucite e nascoste in un grosso armadio.

Quanto rinvenuto è stato  sottoposto a sequestro. Stante la flagranza di reato i due coniugi sono stati tratti in arresto e, dopo aver espletate le formalità di rito, sono stati ristretti in regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione  Nell’ambito dello stesso servizio i Carabinieri della Stazione di Cassino, con l’ausilio di personale del NAS di Latina procedevano al controllo di due attività di ristorazione,  site in pieno centro di Cassino, trovate in regola sulle norme igienico – sanitarie.

L’intera attività di P.G. ha consentito di identificare 37 persone, sospettate di fare uso di sostanza  stupefacente e nei cui confronti si stanno svolgendo opportune verifiche; eseguire 3 perquisizioni domiciliari e 4 personali; sottoporre a controllo 25 autovetture; elevare n. 4 contravvenzioni al Codice della Strada.

20 Ottobre 2017 Off

Itinerario nei luoghi del contemporaneo a Cassino. Da Sol LeWitt a Mimmo Paladino

Di redazionecassino1

Cassino –  Per due giorni, il 26 e il 27 ottobre, l’arte contemporanea sarà protagonista a Cassino, grazie alle manifestazioni legate al progetto “Itinerario nei luoghi del contemporaneo a Cassino. Da Sol LeWitt a Mimmo Paladino” dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il progetto, promosso dal Dipartimento di Lettere e Filosofia e dalla Delega alla Diffusione della cultura e della conoscenza, finanziato dal Consiglio Regionale del Lazio (“Programma per la concessione di contributi a sostegno d’iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale- annualità 2017”) e cofinanziato dal CAMUSAC-Cassino Museo Arte Contemporanea.

Le due giornate prevedono conferenze, eventi, presentazioni di libri, mostre e visite itineranti tra le opere d’arte contemporanea collocate in diversi punti del territorio cittadino, dalle sedi di Ingegneria, Campus Folcara e Rettorato, fino al centro e al CAMUSAC.

Per la prima volta si costruisce un percorso d’arte dentro la città che valorizza – anche con pannelli informativi permanenti destinati a ogni tipo di pubblico – un patrimonio ancora poco conosciuto ma di enorme importanza, di cui verrà pubblicata anche una guida-catalogo. Nel quadro del progetto pilota di comunicazione e accessibilità culturale “Museo Facile” coordinato da Ivana Bruno, Giulia Orofino e Caterina Toschi, docenti Unicas, nasce così a Cassino il primo museo diffuso di arte contemporanea, che assicurerà ricadute di informazione e sensibilizzazione sulla comunità locale e sul turismo ed è destinato ad allargarsi a tutto il territorio (il progetto, oltre alla collaborazione del Comune di Cassino,  ha il patrocinio del Museo della Città di Aquino e della Fondazione Mastroianni di Arpino). Sarà inoltre un’occasione per approfondire una serie di altri argomenti collegati: si parlerà di restauro e di interessanti iniziative didattiche (Ricerche dal margine) per educare studenti e cittadini al rispetto delle opere d’arte contemporanea. Per l’occasione la Biblioteca “Giorgio Aprea” (la biblioteca dell’area umanistica dell’ateneo cassinate) si arricchirà di una notevole collezione di volumi generosamente donati dallo storico e critico d’arte Enrico Crispolti e dalla Fondazione Passaré di Milano.

L’itinerario nei luoghi del contemporaneo tocca anche l’Abbazia di Montecassino, dove è conservato uno dei più celebri manoscritti illustrati del Medioevo occidentale, l’Enciclopedia di Rabano Mauro. Le miniature eseguite nel monastero benedettino all’inizio dell’anno Mille hanno infatti ispirato Mimmo Paladino, tra i massimi esponenti della Transavanguardia e della cultura artisticacontemporanea italiana, che   sarà invitato a presentare la sua opera grafica Rabanus Maurus-DeUniverso, esposta per l’occasione presso il CAMUSAC  insieme a una selezione di lavori realizzati dall’artista con Sol LeWitt, protagonista delle ricerche concettuali e minimaliste statunitensi, in una mostra curata da Bruno Corà.

 

21 Maggio 2017 0

Piedimonte al voto. Ferdinandi: “Progetto Guerra e Pace per valorizzare i luoghi della memoria”

Di redazionecassino1

Piedimonte San Germano – Mancano meno di venticinque giorni al voto per le prossime elezioni Amministrative dell’11 giugno. Il candidato a sindaco del movimento civico Piedimonte#ORA, Gioacchino Ferdinandi, continua nel lavoro di presentazione del programma ai cittadini di Piedimonte San Germano. La campagna elettorale è ormai entrata nel vivo. Tre sono i progetti che la lista ha in animo di realizzare per il paese, oltre ai dodici punti del programma di governo, messi nero su bianco dalla squadra che lo sostiene e frutto di una forte consultazione avvenuta direttamente con la popolazione nel corso del Tour dell’Ascolto e in quello della Proposta. Il secondo progetto in cantiere – già menzionato dal trentacinquenne avvocato durante la sua prima uscita pubblica in occasione della presentazione dei componenti la sua civica – è quello denominato “Piedimonte Città della Memoria Storica”. Tutti sanno che il paese è stato insignito della Medaglia d’argento al merito civile dopo i fatti della Seconda Guerra Mondiale e quindi anche Piedimonte deve assolutamente tornare a valorizzare e ricordare quanto accaduto nel corso delle sanguinose e cruente battaglie che hanno interessato tutto il territorio. “Piedimonte, è ora di ricordare le nostre radici – ha affermato Gioacchino Ferdinandi proprio dal palco di Piazza Municipio in occasione della sua prima uscita -. Piedimonte “Città della Memoria Storica” non solo dei nostri connazionali ma anche di tutti i cittadini del mondo che hanno dato la propria vita per un ideale di libertà. Per la nostra amministrazione, il nostro modo di pensare – ha continuato – è fondamentale che Piedimonte, sviluppando un importante progetto sulla Seconda Guerra Mondiale, valorizzi la sua storia diventando un polo attrattivo nell’asse del turismo del Lazio Meridionale”. Un progetto ambizioso quello dell’aspirate primo cittadino che sicuramente darà lustro al paese e sarà uno dei motori per il rilancio del turismo e quindi per l’economia della città. Il tutto avrà alla base la costituzione di una “Consulta della Cultura” che abbraccerà tutte le realtà associative della zona, mettendole in rete con il Comune, e creando così un gruppo di persone esperte, competenti ed in grado di accogliere al meglio i tanti turisti che vengono a visitare i luoghi della memoria di tutto il territorio. “L’obiettivo – ha aggiunto Ferdinandi – è quello di creare una manifestazione capace di aumentare un’attività turistica e commerciale di risonanza extra comunale. La nostra idea è la nascita dell’evento commemorativo internazionale “Guerra e Pace”, che cadrà durante la ricorrenza dell’anniversario della Battaglia di Piedimonte San Germano. Oltre alla fase commemorativa, pensiamo ad un evento arricchito con conferenze a tema, rievocazioni storiche e itinerari per le famiglie dei veterani e turisti sui luoghi di valore storico-militare completi di cartelli e pannelli esplicativi in loco. Il percorso si svilupperà su tutto il territorio comunale partendo dalla località di Ruscito fino ad arrivare al Castello di Piedimonte Alta, che tornerà ad essere il cuore pulsante della nostra storia. La realizzazione di questo ambizioso progetto – ha concluso Gioacchino Ferdinandi – sarà affidata alla “Consulta della Cultura” che avrà il compito di coinvolgere i cittadini e richiedere la collaborazione di tutte le Associazioni presenti nel nostro Comune”.

4 Giugno 2010 0

I reduci della First Special Force sui luoghi delle battaglie di San Vittore

Di redazione

In questa settimana sono stati ospiti del cassinate, del venafrano e dell’alto casertano 75 reduci della First Special Service Force che hanno combattuto nel 1943-44 lungo la linea Winter Line, sulle pendici di Monte Sammucro, Monte Aquilone, Monte Maio, Monte La Defensa. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Winterline Venafro, ha una rilevanza straordinaria in considerazione dei forti legami che i canadesi hanno con la nostra terra, dovuti anche alla presenza di un grande numero di emigrati ciociari nel Nord America. EVENTI PROGRAMMATI A SAN VITTORE DEL LAZIO in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, a cura dell’ Associazione Winter Line Venafro – Presidente Dott. Luciano Bucci, coordinatore dell’evento e visita nei luoghi delle battaglie Prof. Gianni Blasi. A conclusione delle visite che in questi giorni sono state effettuate presso le località delle battaglie ed i cimiteri di guerra, i reduci ed i loro familiari saranno ospiti del Comune di San Vittore del Lazio dove si terrà una significativa cerimonia con l’inaugurazione di una lapide commemorativa sul pianoro della forcella di Monte Sammucro. SABATO 5 GIUGNO 2010 – MONTE SAMMUCRO ore 10,30: inaugurazione della targa commemorativa degli eventi bellici del 25 dicembre 1943 dedicata alla First Special Service Force. In quella data durante l’attacco a quota 720 sono morti 62 soldati canadesi. Alla cerimonia parteciperanno 75 reduci veterani e loro familiari, autorità militari canadesi, gli organizzatori dell’Associazione Winterline di Venafro, il Vice Sindaco del Comune di San Vittore del Lazio. Subito dopo, alle ore 11,30 circa gli ospiti scenderanno nel centro storico dove i veterani saranno ricevuti presso la Sede Municipale di via Santa Croce dal Vice Sindaco Prof. Vittorio Casoni, nell’occasione delegato espressamente dal Sindaco Francesco Paolo Pirollo, perché a sua volta nella stessa mattinata è impegnato in rappresentanza istituzionale a Frosinone. Parteciperà alla cerimonia di saluto il Cavaliere Ufficiale Vittore Spennato, reduce dei campi di concentramento tedeschi e autore del Martirologio delle vittime delle guerre del XX secolo di San Vittore del Lazio. La visita dei reduci canadesi si concluderà domenica 6 giugno con la scalata di Monte La Defensa per riportare i veterani dopo 66 anni sul luogo del loro battesimo del fuoco avvenuto il 3 dicembre 1943. Sul web informazioni sulla First Special Service Force e sull’Associazione Winterline Venafro.

5 Maggio 2010 0

I ragazzi della Media Alighieri de L’Aquila sui luoghi della battaglia di Cassino

Di redazione

I ragazzi della Scuola media “Dante Alighieri” dell’Aquila sono stati a Cassino sui luoghi della seconda guerra mondiale. L’iniziativa è stata organizzata dalla casa editrice Psiche e Aurora nell’ambito del progetto School at Work – Abruzzo, finalizzato a fornire gratuitamente agli studenti aquilani testi di narrativa e attività didattiche. Dopo aver visitato l’Abbazia di Montecassino, i ragazzi sono stati accolti nella sala consiliare, per uno scambio di doni e di saluti, dal sindaco Bruno Scittarelli e dall’assessore Beniamino Papa. Al termine gli studenti hanno visitato l’Historiale. La Cooperativa “Il Sentiero” e i responsabili dell’Historiale hanno offerto gratuitamente ai ragazzi visite guidate e ingressi. Le classi interessate dal progetto School at Work – Abruzzo sono state 21 per complessivi 382 studenti. Tra i i testi adottati va ricordato il romanzo d’avventura Battleskate – I quattro dell’albero del tempo di Giuseppe Paone ambientato proprio all’Historiale e a Montecassino. Il percorso didattico prevede, oltre alla lettura del testo e alla visita ai luoghi del romanzo, l’incontro con l’autore che avverrà all’Aquila entro il mese di maggio. Psiche e Aurora editore, già affermata distributrice di narrativa scolastica, ha varato questo progetto di sostegno per gli studenti delle scuole medie inferiori della città dell’Aquila e della sua provincia. La campagna di adozione per l’anno scolastico 2009-2010 aveva visto l’adozione di diversi testi di questa casa editrice. Gli eventi sismici del 6 aprile hanno vanificato la programmazione scolastica con la rinuncia all’adozione, per non aggravare la già difficile condizione economica delle famiglie. Psiche e Aurora, da sempre legata al territorio abruzzese e sensibile alle problematiche culturali dei giovani, ha deciso comunque di fornire gratuitamente i testi già adottati. Molto apprezzata dai ragazzi è stata la visita all’Historiale di Cassino, il museo polisensoriale progettato da Carlo Rambaldi, autore di E.T., Alien e King Kong, nonché vincitore di tre premi Oscar. L’Historiale è il primo esempio in Italia di un nuovo modo di raccontare la storia basato sull’utilizzo di differenti modalità espressive: con il concetto tradizionale di museo condivide la concentrazione dell’esperienza in uno spazio fisico; con l’allestimento moderno, invece, la concezione scenografica e didattica. Il progetto ha permesso, attraverso un viaggio nel tempo di alcuni adolescenti, la riflessione sulle radici alla base dell’Unione Europea e la conoscenza della battaglia di Montecassino e della seconda guerra mondiale. Psiche e Aurora è un progetto editoriale nato nel 1907 tra Lazio e Abruzzo in seno al movimento dannunziano e alle avanguardie d’inizio Novecento, sviluppatosi grazie alla collaborazione di importanti letterati (Ada Negri, Trilussa, il movimento futurista, ecc.) e proseguito negli ultimi anni in sinergia con i migliori professionisti italiani. La storia della casa editrice è tutt’ora oggetto di studio da parte dell’Università di Trento attraverso il Progetto CIRCE. Come nei primi del Novecento Firenze aveva nella rivista Lacerba di Papini il riferimento culturale, i giovani di area appennica (Lazio meridionale, Abruzzo, Molise,) vedevano nelle pagine di Psiche e Aurora un approdo e la posssibilità di emergere in un’Italia dominata dalle élite culturali delle grandi città. Oggi la casa editrice contribuisce a vivacizzare la produzione culturale attraverso la realizzazione di testi finalizzati alla conoscenza e alla promozione del territorio a livello nazionale, è iscritta nel Registro degli Editori ed è accreditata dal Ministero dell’Istruzione e dall’Associazione Italiana Editori (A.I.E.) a fornire testi alle scuole dell’obbligo.

26 Marzo 2010 0

Serrone e Paliano tra i luoghi più belli inseriti nelle mete dal Fondo Ambiente Italiano

Di redazione

Il weekend del Fondo Ambiente Italia è l’appuntamento che, ormai da diciotto anni, gli italiani si danno all’inizio della primavera. Un appuntamento con le bellezze del nostro Paese (visite a contributo libero), che si trasforma ogni volta in una profonda e collettiva manifestazione d’affetto, di orgoglio e di identità nazionale. Sabato 27 e domenica 28 marzo si svolge contemporaneamente in tutte le regioni italiane la 18a edizione della Giornata FAI di Primavera. È il momento dell’anno in cui il FAI – Fondo Ambiente Italiano incontra gli italiani, offrendo scenari meravigliosi e sorprendenti. Ed è una grande e ormai tradizionale festa popolare ambientata quest’anno in 590 siti particolari, spesso inaccessibili e segreti, eccezionalmente a disposizione del pubblico. Palazzi, castelli, chiese, giardini, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi da attraversare in bicicletta o sorvolare col parapendio: tante esperienze e tanti linguaggi diversi, tutti legati tra loro dalla bellezza e dalla storia dei nostri territori familiari collettivi. Il senso di appartenenza che nasce tra coloro che partecipano alle Giornate FAI – fino a oggi, oltre 5 milioni di italiani – è il segnale che nel corso degli anni la sensibilità nei confronti della difesa e del recupero dei nostri tesori ambientali e artistici – che coincide con la missione della Fondazione – è sempre più condivisa e perciò sempre più legata alla responsabilità di ciascuno. Tutti possono contribuire a questa missione, e proprio per questo le visite ai siti aperti eccezionalmente per la Giornata FAI sono a contributo libero. Sul sito www.giornatafai.it l’elenco completo dei 590 siti aperti al pubblico nelle 20 Regioni italiane. Tra queste spiccano i bellissimi siti di Serrone e Paliano. Serrone (FR) Mura Poligonali o Ciclopiche – Romitorio di San Michele Arcangelo – Mostra permanente del costume teatrale e abito di Giovanni Paolo II Natura e sport: il parapendio sul Monte Scalambra, “Visita guidata in cielo” tramite voli biposto organizzata dal Comune di Serrone con la collaborazione dell’Associazione “Serrone vola” Paliano (FR) Biblioteca di S. Maria di Pugliano, Via S. Maria, 69 Collegiata di Sant’Andrea Fortezza Colonna Palazzo Colonna – Sala degli Arazzi “Per noi – spiega il sindaco Maurizio Proietto – è una grande opportunità di promuovere il nostro territorio, di far conoscere i nostri punti di eccellenza che altrimenti abbiamo difficoltà a far conoscere. Sono siti di tutto rispetto: archeologici, naturalistici, enogastronomici, museali. Per l’occasione le quattro cantine di Serrone, che ricordo hanno nel Cesanese l’unica DocG del Lazio, saranno aperte e disponibili per degustazioni. Numerosi i ristoranti convenzionati per i visitatori Fai e anche per l’acquisto di olio e prodotti tipici verranno fatti trattamenti particolari”. “E’ un occasione che vogliamo sfruttare appieno – aggiunge l’assessore al turismo, Maurizio Lucidi – a La Forma e Serrone ci saranno due punti di accoglienza che indicheranno ai visitatori come muoversi sul territorio per raggiungere i siti di interesse”. Tutte le associazioni locali hanno dato la propria disponibilità a svolgere un ruolo attivo nel corso delle due giornate, per agevolare l’accoglienza di chiunque sceglierà Serrone come meta Fai.