Tag: minori

14 Maggio 2019 0

Alatri, rubano profumi per 60 euro, denunciati dai carabinieri due minori

Di redazionecassino1
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ALATRI –  Personale dell’Aliquota Radiomobile del locale Comando Compagnia Carabinieri, al termine di specifica attività info-investigativa,  deferiva in stato di libertà,  alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i  Minorenni di Roma,  due minori  di nazionalità albanese e domiciliati nel predetto comune, poiché resisi responsabili  in concorso tra loro del reato di “furto aggravato”.

Le attività investigative permettevano ai militari operanti, intervenuti immediatamente presso una profumeria del luogo a seguito di richiesta pervenuta alla Centrale Operativa,  di individuare tramite le testimonianze e le immagini  riprese dal sistema di video sorveglianza istallate nell’esercizio pubblico stesso che i due minori, poco prima,  avevano  asportato  una confezione di profumo (del valore di 60 Euro circa) dandosi poi ad una precipitosa fuga nonostante  fosse  avvenuta l’ attivazione del sistema  d’allarme finalizzato all’ antitaccheggio.

Avvenuta la loro identificazione venivano poco dopo  rintracciati dai militari operanti sempre nel predetto comune e, contestualmente,  la refurtiva rinvenuta veniva restituita all’avente diritto.

5 Maggio 2019 0

Sesso in cambio di regali di una 34enne a minori ospiti di una struttura d’accoglienza a Sant’Ambrogio sul Garigliano

Di redazionecassino1

SANT’AMBROGIO sul GARIGLIANO – Gli abusi su minori ormai sembrano essere all’ordine del giorno, qualunque sia la forma e luogo in cui vengono compiuti. Questa volta, però, la vicenda, riportata da Il Messaggero e finita in un’aula di Tribunale, ci riguarda da vicino. Sì, una vicenda di abusi sessuali su minori accolti in un centro di accoglienza di Sant’Ambrogio sul Garigliano. Questa volta l’orco è una donna, una trentaquattrenne ciociara dipendente del struttura di accoglienza per minori del paesino ciociaro che per mesi ha approfittato sessualmente di alcuni dei giovani ospiti, portandoli, se necessario, anche a letto in stanze a pagamento. Lei 34 anni, cuoca nella piccola struttura del frusinate per immigrati minorenni e non accompagnati; loro ragazzini tra i 14 e i 17 anni con un futuro incerto, sbarcati qualche tempo prima a Roma e trasferiti a Sant’Ambrogio sul Garigliano. Gli adolescenti coinvolti nella triste vicenda – tre quelli accertati – avevano accettato regali, per lo più paghette, vestiti e telefonini. I fatti risalirebbero all’estate del 2015. A far scoprire il caso, tenuto finora riservato, un collega dell’imputata alla “La Casa di Tom”, una struttura convenzionata con dieci ospiti fino a quel momento ritenuti accuditi e controllati a vista. È l’estate 2015. L’operatore rivela subito alla direzione le confidenze di un ospite. «Ho una storia con una operatrice. Se non ci credi guarda la foto», si era quasi vantato Mohamed G., 16 anni, egiziano. La cuoca viene subito convocata dalla direzione. Non nega, del resto le foto parlano da sole, in modo inequivocabile. Non le resta che confermare. Racconta che la storia col ragazzino è cominciata da un mese, che non lo paga, e i regali sono solo gentilezze. Carinerie che scatenano l’inferno dentro al centro di accoglienza. Anche gli altri giovani ospiti vorrebbero dei soldi in tasca, uno smartphone, e magari un paio di jeans di marca. Si litiga, scoppiano pure due risse, di cui si capirà solo dopo la ragione. La direttrice del centro sceglie subito la via della denuncia. La procura inquadra il “rapporto” come induzione alla prostituzione minorile. Dalle indagini emerge che la donna aveva avuto, anche in passato, rapporti con altri minori transitati nella struttura. Questa volta l’orco è una donna, che avrebbe dovuto avere cura di ragazzi fuggiti da Paesi in guerra, affrontando un viaggio sicuramente terribile, soli, lontano da genitori e dalla famiglia, alla ricerca di un mondo migliore, di serenità, lontano da guerra e miseria, che si sono, invece trovati a subire ulteriori violenze per sodddisfare gli ‘appetiti sessuali’ di ci ne avrebbe dovuto avere cura.  Per la donna ora si profila un inevitabile processo per reati commessi, odiosi, verso chi cercava solo rifugio, amore e serenità.

F. Pensabene

foto di repertorio

21 Maggio 2018 0

Morolo, si erano persi durante un’escursione, ritrovati i due minori di 16 e 17 anni

Di redazionecassino1
MOROLO – Brutta avventura per due ragazzi, di 16 e 17 anni,di Frosinone che durante un’escursione sulle montagne del comune di Morolo domenica mattina si erano persi. I due ragazzi, probabllmente, avevano perso l’orientamneto durante l’uscita sule montagne del comune ciociaro. Subito erano scattate le ricerche da parte della polizia locale, dei carabinieri e dei vigili del fuoco. In mattinata l’epilogo della vicenda, gli agenti della polizia locale con l’ausilio dei vigili del fuoco e dei carabinieri hanno tratto in salvo i due ragazzi. I giovani, tuttavia, erano riusciti da soli ad allertare i soccorsi con i loro cellulari. Immediate sono scattate le ricerche anche con l’ausilio di un elicottero che sono terminate alle 11.30 con il ritrovamento dei due minorenni. Portati a valle, sono stati rifocillati e poi sono tornati a casa con i genitori. foto repertorio
15 Febbraio 2018 0

Cassino, minori non accompagnati, nei primi tre mesi stanziati oltre 146mila euro. Leone: “Obbligati ad intervenire”

Di redazionecassino1

CASSINO – A Cassino nei primi tre mesi dell’anno (gennaio- marzo 2018) il Comune ha stanziato somme pari a 146.897 euro per contribuire alle rette delle Case famiglia che ospitano minori non accompagnati. E siamo solo all’inizio.Il finanziamento delle rette alle case famiglia per l’accoglienza di minori non accompagnati, infatti, sono fra le principali voci su cui i comuni devono fare i conti e non solo in senso metaforico. Il loro finanziamento rappresenta il problema che incide sul budget delle casse comunali ed in particolare degli assessorati alle politiche sociali

Le difficoltà in cui si imbattono le amministrazioni comunali riguardano proprio le somme necessarie ad integrare i contributi regionali per ciascun minore inserito nelle case famiglia che è pari a 45 euro al giorno per ciascun minore.

“La legge che disciplina l’accoglienza di minori non accompagnati – ci spiega l’assessore Benedetto Leone – è categorica e siamo costretti, quando arriva un minore, a trovare una sistemazione nel più breve tempo possibile. Non sempre è agevole, bisogna attivarsi e cercare anche fuori città e in alcuni casi anche fuori provincia. Il budget di cui l’assessorato dispone è, per quest’anno, di tre milioni di euro che viene assorbito per 1,2 milioni di euro prorio per finanziare le esigenze di mantenimento dei minori nelle case famiglia. Lo scorso anno, da 950 mila euro abbiamo dovuto fare una variazione di bilancio proprio per coprire i costi. Una parte di questi viene sostenuta dalla Regione Lazio, ma solo in misura di 45 euro al giorno per ogni minore, il resto è a carico del nostro comune. Dell’intero stanziamento di bilancio un’altra grossa fetta serve per le R.S.A. che al comune di Cassino costano 2,5 milioni di euro. Si comprenderà come rimanga ben poco per rispondere a tutte le esigenze e i disagi quotidiani delle famiglie in difficoltà economiche che si rivolgono al nostro assessorato”.

C’è da dire che secondo quanto pubblicato, nella sezione “Sociale”, del portale della Regione Lazio nei prossimi anni sarebbe stato previsto il raddoppio delle risorse regionali per le case famiglie dei minori in difficoltà. Dai 3 milioni si passerà a 6,4 milioni di euro di stanziamento annuale destinato ai Comuni, e per la prima volta è stata fissata per la prima volta una tariffa minima di riferimento.

Le strutture per l’accoglienza dei minori in difficoltà, ossia case famiglia, gruppi appartamento e comunità educative, potranno contare su una retta minima giornaliera di 100 euro. Dal 1 gennaio 2018 l’importo dovrà salire a 80 euro, dal 1 gennaio 2019 a 90 euro, per poi arrivare a 100 euro a partire dal 1 settembre 2019. Sarà la Regione a farsi interamente carico dell’incremento di spesa dovuto all’adeguamento tariffario, per supportare i Comuni nel dare le risposte ai bambini e ai ragazzi più fragili della regione. Lo stanziamento regionale per la compartecipazione delle rette passerà, dunque, dai 3 milioni del 2017 a 4,8 milioni nel 2018 fino a 6,4 milioni nel 2019.

F. Pensabene

Foto repertorio

10 Febbraio 2018 0

Ancora presunta violenza sessuale su minori, questa volta il padre è stato arrestato

Di admin

SORA – Ancora un caso di presunta violenza sessuale su minori scuote la provincia di Frosinone. L’ultimo arriva da Sora dove, ieri, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere a carico di un uomo del sorano indagato perché si sarebbe reso responsabile del reato di violenza sessuale aggravata in danno della figlia della compagna con la quale conviveva.

Una triste storia iniziata 10 anni fa che le serrate indagini degli operatori della Squadra Anticrimine hanno permesso di ricostruire in un quadro fatto di abusi e di prevaricazioni molto gravi e pesanti nei confronti della giovane vittima, tanto che il G.I.P. presso il Tribunale di Cassino dottor Francesco Armato, su richiesta della Locale Procura della Repubblica, ha disposto la più afflittiva delle misure cautelari.

L’uomo è stato pertanto accompagnato presso la Casa Circondariale di Cassino.

Appena qualche settimana fa, a Roccasecca, un presunto caso di violenza sessuale su minori ha coinvolto un padre che è stato obbligato a lasciare la casa in cui viveva con la presunta vittima dei suoi abusi. Qualche giorno dopo si è tolto la vita. In molti si sono chiesti se l’arresto lo avrebbe salvato.

Ermanno Amedei

11 Gennaio 2018 0

Marito violento a Fiuggi, madre e tre figli minori affidati a struttura protetta

Di admin

FIUGGI – I carabinieri di Fiuggi hanno denunciato un 42enne cittadino albanese, per il reato di maltrattamenti in famiglia in presenza di figli minori.

Nel 2016 l’uomo, a seguito di denuncia presentata dalla moglie, il  Tribunale di Frosinone aveva emesso il divieto per lui di avvicinamento alla donna, pena successivamente revocata a seguito di remissione della querela da parte della denunciante.

Con il nuovo episodio di violenza segnalata dai militari operanti anche al centro antiviolenza di Fiuggi, la moglie del 42enne ed i tre figli minori sono stati collocati in una struttura protetta.

7 Maggio 2017 0

Movida cassinate, alcolici a minori e multe per migliaia di euro

Di admin

Cassino – Al via nella scorsa notte di sabato i controlli delle forze dell’ordine  all’interno e nei pressi di bar, disco-bar e disco-pub nel cuore di Cassino. Il fine è stato quello di individuare gli esercenti soliti somministrare bevande alcoliche ai minori, oltre che verificare l’inosservanza dell’ordinanza comunale n. 88 del 12.04.2017 sul divieto di somministrare alcolici nelle aree esterne agli esercizi commerciali dalle ore 00.00 alle 07.00.

Uomini in divisa e in borghese, hanno effettuato un attento monitoraggio nelle vie centrali come Corso della Repubblica e in piazza Labriola, già teatro di scontri e irregolarità nel corso della movida sabatina, con la presenza anche di diversi mezzi.

Ciò ha permesso di constatare la trasgressione delle norme per la tutela della salute presso due attività commerciali in centro, ove regolarmente venivano somministrati alcolici e superalcolici a giovani senza che i gestori si accertassero della loro età. Così un gestore è stato denunciato in stato di libertà per aver somministrato bevande non consentite ai minori di 16 anni, nonché sanzionato con l’ammenda di mille euro, stessa sanzione subita da altri gestori per aver violato l’ordinanza comunale.

Giulia Guerra

26 Marzo 2010 0

Per i suoi 100 anni, Giuseppe Minori, sindaco per un giorno

Di redazione

Il 21 marzo Giuseppe Minori ha tagliato la soglia dei 100 anni. Un traguardo importante, che il Comune di Serrone ha voluto festeggiare con una vera e propria festa di piazza. In piazza del Plebiscito tutto il paese si è stretto intorno al simpatico “nonno”, a cominciare dal sindaco Maurizio Proietto. Dopo la celebrazione della santa messa, a ribadire il forte senso di fede del centenario, che ha alternato momenti di commozione a momenti di allegria, il sindaco Proietto (con a fianco diversi membri della Giunta e del Consiglio) che ha ripercorso i momenti salienti della vita di Nonno Giuseppe prima di consegnagli una targa ricordo, a nome dell’amministrazione comunale. Come tributo al longevo concittadini, Proietto si è poi tolto la fascia tricolore facendola indossare al Centenario quale sindaco onorario di Serrone per un giorno. Nei cento anni di vita, Giuseppe Minori, ancora lucido e arzillo, ha partecipato alla Grande Guerra (con tanto di prigionia in Africa e congedo con merito) da dove tornò a Serrone camminando, a piedi, fin da Brindisi. Al ritorno trovò lavoro in Vaticano (tanto che anche il Papa Benedetto XVI ha inviato un messaggio di auguri), dove è rimasto fino al 1986 quando è tornato a Serrone per dedicarsi alla passione agricola. Dopo le toccanti parole di alcuni familiari, è stato lo stesso Giuseppe a ringraziare tutti i presenti e l’Amministrazione per la bellissima giornata che gli è stata dedicata. Un intervento divertente e vivo, condito anche da qualche battuta, a coronare una festa che tutto il paese ha vissuto con gioia e commozione.

8 Febbraio 2010 0

Rissa fra minori davanti alla chiesa di S. Antonio

Di redazionecassino1

Una rissa fra minorenni si è verificata, sabato pomeriggio, dinanzi alla chiesa di San Antonio, a  Cassino. Ancora non sono chiari i motivi che hanno portato gli undicenni protagonisti dell’episodio, a darsele di santa ragione, ma sembra trattarsi di vecchi e mai sopiti rancori nati in ambito scolastico.  Sul fatto indagano gli inquirenti, dopo che i protagonisti sono stati identificati e medicati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica. Non è la prima volta che il centro cittadino diventa oggetto di risse fra minorenni. In altri casi il luogo scelto dai ragazzi per i loro regolamenti di conti era stata piazza Labriola, questa volta invece hanno scelto piazza Gregorio Diamare, la piazza antistante la chiesa di San’Antonio. Solo il tempestivo intervento del parroco don Benedetto Minchella, che si è accorto di quanto stava succedendo, ha evitato conseguenze peggiori. Toccherà ai genitori dei ragazzi, ora, riportare la calma e la normale ragionevolezza che si conviene fra undicenni troppo ‘focosi’.

24 Ottobre 2009 0

Abusi sui minori, fenomeno aberrante

Di admin

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