Tag: multati

14 Marzo 2019 0

Guidano “connessi”, a Pontecorvo multati 13 automobilisti sorpresi al volante con il telefono

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

PONTECORVO – Guidare connessi, un rischio serio e una tentazione che corrompe spesso anche gli automobilisti più prudenti.

In poche ore ieri i carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno sorpreso ben 13 persone, ben divise tra uomini e donne, alla guida smanettando con il cellulare. Una pratica molto diffusa e che purtroppo causa incidenti spesso tragici.

La maggior parte dei contravventori erano intenti a parlare all’apparecchio, altri ancora a sentire le note vocali di WhatApp. Per i 13 è scattata una sonora contravvenzione con reltivi tagli dei punti della patente.

1 Settembre 2018 0

Ventotene; il Nas chiude alcune attività di ristorazione, multati i titolari e sequestrate merci per 50mila euro

Di redazionecassino1

VENTOTENE – L’approssimarsi del termine della stagione estiva non vede sminuire l’impegno dei  Carabinieri del N.A.S. di Latina nell’ambito dei controlli inerenti la sicurezza alimentare e sanitaria. E’ recente infatti il sinergico impiego degli ispettori dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, dei militari della Stazione Carabinieri di Ventotene  e dei funzionari dell’ASL Latina che, supportati da un elicottero del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare, hanno espletato dodici ispezioni a varie attività di ristorazione, sanitarie e socio-assistenziali poste sul  territorio dell’isola di Ventotene (n.8 attività ristorative, nr. 1 deposito di alimenti e nr. 3 attività di tipo sanitario e socio-assistenziale).

All’esito di tali controlli veniva:

a)      sottoposta a chiusura un’attività di ristorazione con annessa attività di  laboratorio, adibito anche alla preparazione e commercializzazione di conserve alimentari e marmellate, che oltre ad essere privo di qualsiasi autorizzazione presentava anche gravi carenze igienico-strutturali e la mancanza di procedure di autocontrollo. Sequestrati oltre 500 barattoli e vasetti di conserve alimentari e marmellate di vario genere e formato, nonché 40  litri circa di liquori a base di erbe, tutti confezionati in loco senza che fosse garantita la sicurezza igienica e la tracciabilità degli ingredienti utilizzati;

b)      avviata procedura sanzionatoria per altre tre attività di ristorazione per carenze igieniche-strutturali e per l’inadeguatezza delle procedure di autocontrollo per le quali venivano imposte attività prescrittive da parte dei funzionari del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’ASL di Latina.

Ulteriori controlli sono stati eseguiti dai Carabinieri del N.A.S. su alcuni furgoni coibentati utilizzati per il trasporto degli alimenti nel corso delle procedure di traghettamento verso l’isola di Ventotene. Tale attività ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 20 kg circa di prodotti ittici, destinati alla vendita sulle isole ponziane, privi della documentazione necessaria per la loro tracciabilità e garanzia di salubrità.

Per gli illeciti rilevati durante l’operazione, venivano contestate a carico dei trasgressori violazioni amministrative per un importo complessivo che supera i 17.000 euro (13.000 euro solo per la struttura ristorativa chiusa), mentre il valore dell’attività chiusa e dei prodotti alimentari sottoposti a sequestro supera i 50.000 euro.

10 Aprile 2018 0

Piste da sci bianche e cucine nere, sette ristoranti multati a Guarcino e Filettino

Di admin

FILETTINO – Bianco fuori, nero dentro. È quanto accertato dai carabinieri del Nas di Latina nelle zone sciistiche di Campo Catino a Guarcino e Campo Staffi a Filettino.

I militari comandati dal capitano Egidio Felice, in collaborazione con i loro colleghi delle stazioni di Filettino e Guarcino comandati dal maggiore Gabriele Argirò, hanno fatto visita alle cucine di sette ristoranti nella zona dei due impianti. In tutti i casi sono state rilevate irregolarità e, pertanto, sono stati tutti sanzionati. La tanto agognata polenta e salsiccia veniva cucinata in ambienti e con alimenti considerati non regolari.

In un caso a Filettino, dove nella cucina del ristorante controllato sono state riscontrate, irregolarità igienico sanitarie ritenute gravissime, i militari hanno proceduto con la chiusura del locale e il sequestro di alimenti oltre alla denuncia per il responsabile.

Ermanno Amedei

16 Agosto 2017 0

Diportisti multati a Ferragosto, la Capitaneria di Porto li sorprende a navigare in zona interdette

Di admin

GAETA – L’attività di vigilanza da parte del personale militare del Compartimento marittimo di Gaeta ha visto, nel ponte di Ferragosto, un considerevole dispiegamento di pattuglie di terra e mezzi navali lungo i 200 km di litorale di giurisdizione.

Circa ottanta uomini e donne e dodici mezzi navali hanno costituito il dispositivo predisposto dalla Guardia Costiera per pattugliare le coste e le acque del Compartimento marittimo di Gaeta, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro” condotta sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Lazio, al fine di garantire la corretta e sicura fruizione del litorale, per il contrasto di eventuali comportamenti illeciti e pericolosi.

Le motovedette della Guardia Costiera di Gaeta, presenti in mare, impegnate nel pattugliamento lungo il litorale del sudpontino, hanno monitorato l’attività delle numerose unità da diporto presenti in zona. Tale attività unitamente a quella svolta dalle pattuglie impiegate via terra lungo le spiagge di giurisdizione per la verifica della corretta osservanza delle norme vigenti per la tutela dei bagnanti, ha contribuito a garantire quei livelli di sicurezza e di vigilanza, che hanno consentito di registrare, al termine delle giornate più critiche della stagione estiva, l’assenza di gravi incidenti.

Nel corso dell’attività di polizia marittima svolta in mare e sulle spiagge dai militari della Guardia Costiera si è posta particolare attenzione al rispetto dei limiti della fascia riservata alla balneazione, per la tutela dei numerosi turisti presenti lungo la costa.

Nell’ambito di tale attività di controllo è stata accertata nello specchio acqueo antistante la Grotta del Turco del Parco “Riviera d’Ulisse” di Gaeta la presenza di 5 unità da diporto in transito all’interno della fascia riservata ai bagnanti. I militari della Guardia Costiera, dopo aver fatto allontanare dalle aree interdette le unità, hanno proceduto ad elevare 5 verbali amministrativi con sanzioni di pari a circa duemilacinquecento euro nei confronti dei cinque trasgressori. Analoga attività svolta lungo la costa in località San Vito, ha portato i militari della Guardia Costiera di Gaeta ad accertare la presenza di 3 unità da diporto ancorate all’interno della fascia riservata alla balneazione, tutte e tre sanzionate con 3 verbali amministrativi per un importo di circa millecinquecento euro.

Nel corso dell’attività di polizia marittima, è stata, inoltre, contestata ad un diportista – M.S. 50 anni della provincia di Caserta – la conduzione di un natante da diporto con patente nautica scaduta. Al trasgressore è stata elevata la sanzione amministrativa di oltre mille euro prevista dalla specifica normativa in materia di nautica da diporto.

Si ricorda a tutti i bagnanti e diportisti che è attivo 24 ore su 24 il numero blu gratuito 1530 al quale risponde la Guardia Costiera per le emergenze in mare e che sul sito istituzionalewww.guardiacostiera.gov.it , nella sezione dedicata alla Capitaneria di Porto di Gaeta, è possibile visualizzare le ordinanze vigenti.

28 Maggio 2017 0

Coreno, incastrati dalla videosorveglianza, multati gli “zozzoni” che abbandonano i rifiuti

Di redazionecassino1

Coreno Ausonio – Ennesima multa per chi ha effettuato l’ultimo scarico di rifiuti presso alcuni cassonetti situati a confine con il comune di SS.Cosma e Damiano. Lo spettacolo che si è presentato davanti agli occhi degli operai comunali, qualche giorno fa, come si può constatare dalla foto, non era certamente dei migliori e quindi hanno, con la Polizia municipale, avviato la procedura, ormai ben consolidata nel comune di Coreno Ausonio, ad una verifica approfondita per giungere alla provenienza dei rifiuti che straripavano dai cassonetti. Il sindaco Domenico Corte, con un ordine di servizio, già da alcuni anni, ha richiesto agli operai e alla polizia locale un controllo piu’ approfondito e puntuale sui rifiuti di ogni genere e da allora, anche grazie al sistema di Videosorveglianza, diverse sanzioni sono state effettuate a chi ha abbandonato immondizia sul territorio comunale. Questa volta l’incresciosa situazione si è verificata proprio a pochi metri dal confine di SS. Cosma e Damiano e precisamente in località “Passeggera” nei pressi delle rinomate aziende Mattei. Soliti rifiuti provenienti da pulizie di scantinati e cantine,  secchi, tappeti, scatole e contenitori vari e addirittura un divano, che anziché essere smaltiti come previsto dalle normative vigenti sono stati scaricati lungo questa strada di Coreno Ausonio. Altre volte sono stati abbandonati addirittura in zone di campagna più isolate. Nei comuni limitrofi si effettua la Raccolta Differenziata con il sistema “Porta a Porta” e quindi questi episodi incresciosi si verificano abbastanza spesso, ma l’Amministrazione Comunale non tollera affatto  tali situazioni e quindi puntualmente punisce chi non rispetta la legge. “L’indecenza non ha limiti – dichiara il sindaco di Coreno Ausonio, Domenico Corte – e purtroppo, nonostante le ripetute multe, si continuano a verificare abbandoni di rifiuti sul nostro territorio. Anche questa volta è scattata quindi l’ennesima multa di trecento euro che dovrà essere versata al comune entro sessanta giorni oltre a provvedere allo smaltimento dei rifiuti che al momento sono stati sequestrati dalla Polizia Municipale per essere restituiti al legittimo proprietario che è stato individuato grazie ad alcuni documenti e quaderni ritrovati tra i rifiuti. Non abbasseremo la guardia – ha aggiunto Corte – anzi stiamo potenziando i controlli in quanto il nostro paese va tutelato da questi atti scellerati e dannosi non solo all’ambiente ma anche all’immagine del nostro territorio che stiamo cercando di tutelare e valorizzare con tante iniziative. Colgo l’occasione per ringraziare quei cittadini che collaborano con noi segnalando episodi incresciosi come questi”. Ormai sembra imminente l’inizio del nuovo servizio di raccolta rifiuti “Porta a Porta” anche a Coreno Ausonio considerato che, già da qualche settimana, sono stati scaricati  al comune parte dei mastelli acquistati grazie ad un contributo provinciale, ma nel frattempo attenzione, abbandonare rifiuti da queste parti può costarvi molto di più che se si chiama un’azienda specializzata.