Tag: natura

1 Ottobre 2017 0

IV edizione della “Cavendish road”, una splendida giornata di sole, fra storia, natura e memoria

Di redazionecassino1
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Cassino – Si è svolta questa mattina la quarta edizione di “Alla riscoperta della Cavendish Road”. Partenza alle 8.30 dal Monacato a Caira alla volta di Montecassino. Il lungo serpentone si è mosso sulla strada costruita dai genieri neozelandesi durante il secondo conflitto mondiale, utilizzata poi durante la ricostruzione dell’Abbazia per il passaggio dei lavoratori e delle donne che fungevano da logistica per il trasporto degli attrezzi, per poi divenire un percorso religioso in occasione della Pentecoste. Il sentiero della Cavendish Road, rimasto incolto e abbandonato per lungo tempo, è stato ripulito e reso fruibile nuovamente nel 2013 con grande impegno da parte dell’Associazione Cassino Città per la Pace che organizza la tradizionale camminata. Oggi in migliaia hanno ripercorso quel sentiero carico di storia e dai panorami naturalistici unici. Una storia di sofferenza, di guerra e di morte, ma che oggi, e da qualche anno, ospita una marcia di pace nel ricordo dei tanti caduti per liberare Cassino e tutto il territorio dalla guerra fratricida che ha seminato morte, distruzione e povertà in tutta Europa. In molti oggi, complice anche il sole e la temperatura mite in questo primo giorno di ottobre hanno percorso quei sentieri con rispetto, riflessione, ma soprattutto di pace. Luoghi carichi, a chi ha vissuto gli anni del conflitto, emozione, ricordi e dolore, ma anche esperienze e significati fondamentali ai tanti giovani che li hanno scoperti per la prima volta e su cui si è costruita, a caro prezzo, la pace di questi anni. Vero motivo ispiratore di questa giornata. All’Albaneta il punto ristoro e poi la possibilità di continuare con visite storiche nei luoghi più significativi. Un momento di svago immersi nella natura e nella storia di questo territorio.

F. Pensabene

Foto A. Ceccon

 

1 Giugno 2017 0

Progetto “Sapere i sapori” un orto scolastico per insegnare il rispetto per la natura e i diritti umani

Di redazionecassino1

Cassino – Insegnare ai più piccoli, ma non solo a loro, il rispetto della natura e dei diritti umani, questi gli obiettivi del progetto “Sapere i Sapori” organizzato dal Terzo Istituto Comprensivo di Cassino, attraverso gli orti realizzati nei plessi di S. Giovanni Bosco, S. Silvestro e S. Angelo, finanziati dall’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio).

Una vera e propria festa itinerante, con canzoni, buffet e tante coreografie in cui le parole chiave sono state partecipazione, gioia ed eticità, valori importanti per una crescita sana delle nuove generazioni. La partecipazione è stata necessaria per sviluppare il progetto dove ogni contributo, dei bambini, delle insegnanti, dei genitori e dei nonni, è stato prezioso e ha reso più solide le relazioni umane. La gioia è stata una componente implicita presente in tutte le fasi: nello stare all’aperto insieme ai compagni, nello sporcarsi le mani con la terra, nell’acquisire nuove conoscenze attraverso il gioco. L’eticità, invece, la base delle scelte effettuate dalla scuola: si è partiti dal rispetto della natura e dei suoi cicli, attraverso la realizzazione dell’orto, il rispetto dei propri compagni, attraverso la condivisione del lavoro, per arrivare al rispetto dei diritti umani.

Tanta fantasia e tanto sudore per realizzare un orto “verticale” con bancali riciclati e un orto “a spirale” delle erbe aromatiche, oltre al più famoso orto “orizzontale”. Ma non è mancata la creatività dei ‘piccoli coltivatori’ con i tre simpatici spaventapasseri, con cappelli e abiti sgargianti e le etichette di ceramica interamente realizzate nella scuola al cui interno è attivo un forno e si organizzano corsi per la lavorazione dell’argilla. Un lavoro, alla scuola Don Bosco, all’insegna dell’innovazione e della tradizione in cui i bambini non si sono limitati a seminare, zappare e mettere a dimora le piantine, ma hanno scoperto il canale del Commercio Equo e Solidale, che rispetta i lavoratori del Sud del Mondo e impedisce il lavoro minorile. Un viaggio nei laboratori di cioccolato attraverso i corsi tenuti dalla Cooperativa Tienda Solidal di Cassino e l’impiego del cacao e lo zucchero utilizzati per i cioccolatini aromatizzati e stampati dai bambini ed offerti ai presenti, acquistati attraverso quel canale del Commercio, hanno dato un sapore ancora più dolce alla festa.  Soddisfazione della preside, Vincenza Simeone, per i sorprendenti risultati raggiunti.

Una festa, in cui non poteva mancare un enorme, meraviglioso, coloratissimo buffet offerto e organizzato dalle mamme. Buono, ma anche sano con torte dolci e salate, tanta frutta e qualche semplice ricetta gradita dai bambini con i prodotti da loro coltivati.

In tempi di dazi doganali, protezionismi, contraffazioni alimentari e regole che penalizzano i prodotti della filiera alimentare italiana e della dieta mediterranea, non è certo poco!

 F. Pensabene

16 Dicembre 2016 0

Arte e Natura a Frosinone con “RecilcArt”

Di admin
Frosinone – Due giorni di arte e natura, il 18 e 19 dicembre, presso la Casa della Cultura di Frosinone, in scena la mostra “ReciclArt”. Patrocinata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Frosinone l’iniziativa vedrà, dopo il saluto del sindaco Nicola Ottaviani, dell’assessore all’ambiente Flora Ferazzoli e del consigliere Valeria Morgia, gli interventi introduttivi del consigliere regionale Daniela Bianchi, della professoressa Fausta Dumano, del professor Biagio Cacciola, del professor Pier Paolo Segneri e di Luigi Vacana. Ad accompagnare i visitatori i “saluti in note” di M.G. Vernissage della serata inaugurale fissato alle 17. Promossa dall’Associazione Culturale “Talenti” che produce in esclusiva il Festival GallinaRock, la mostra sul tema del riciclo porterà ad esporre, nell’ex Mattatoio del capoluogo, alcuni tra gli artisti più quotati del territorio. Peter Barone, Mariangela Calabrese, Sara Ciuffetta, Ciuffetta2 Design, Fattedancool HeART, Giusy Milone, Marika Moretti, Silvia Sbardella e Riccardo Bernardi “Gli Artefatti”: saranno le loro opere le protagoniste indiscusse dell’evento. Ad arricchire l’esposizione, i lavori degli studenti del Licei Artistici di Anagni e Frosinone, coordinati rispettivamente dai docenti Marco Antonucci e Alba Petrarca. La mostra in programma domenica ricalca l’iniziativa che, già lo scorso anno, vide l’Associazione Culturale “Talenti” animare di arte il capoluogo. Ricordiamo il successo dell’esposizione del Collettivo Madre che dopo Firenze, Siena e la Macedonia, fece tappa per una settimana alla Villa comunale di Frosinone.
21 Novembre 2016 0

“Natura Selvaggia” giornata di studi sull’idea di natura nel mondo contemporaneo

Di redazionecassino1

Cassino – Il laboratorio TECNAL con il patrocinio del Comune di Cassino e dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, ha organizzato per mercoledì 23 Novembre 2016 una giornata di studi dal titolo “Natura Selvaggia” per riflettere sull’idea di natura nel mondo contemporaneo, che si svolgerà a partire dalle ore 10 presso l’aula magna. Tale iniziativa è nata raccogliendo l’appello lanciato dai Capi di Stato lanciato a Parigi nel novembre 2015 per la salvezza del pianeta a causa dei cambiamenti climatici e tenendo conto dell’enciclica del Papa sulla “Casa Comune” del 24 maggio 2015. “Questa giornata di studi rappresenta un momento importante di confronto su un argomento che sta a cuore a tutti. – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Nora Noury – La natura, le sue contaminazioni e risvolti positivi e negativi sulla salute dell’uomo, sono al centro di un grandissimo dibattito non solo territoriale, ma nazionale e internazionale. Quindi, nell’ottica di far diventare la nostra città sempre più fulcro per le attività culturali, di studio e di ricerca abbiamo offerto il nostro sostegno a questa straordinaria iniziativa, promossa dal TECNAL, che sicuramente arricchirà senza dubbio Cassino e il suo territorio”. “Indubbiamente il rapporto che oggi l’uomo intrattiene con la natura sia essa “selvaggia” oppure “coltivata” merita una riflessione del tutto nuova a causa del dispiegarsi delle tecnologie informatiche. – dicono dal TECNAL – Cosa significa selvaggio, quando viviamo in un mondo dominato da Google Maps? Ma se la categoria di natura selvaggia non può più applicarsi ai luoghi non raggiunti nel passato dalle strade e oggi dalle connessioni di Internet, essa comincia cambiare disegno, indicando e individuando anche le realtà più moderne che l’uomo ha costruito. Selvagge sono le discariche, la Terra dei Fuochi, la natura concimata dalle scorie nucleari di Cernobyl o il mare del Giappone dopo Fukushima. Ma lo sono anche l’isola di plastica che galleggia nel Pacifico la Garbage Island, o lo scioglimento dei ghiacci nell’Antartide. Questi fenomeni sono il cascame più immondo del capitalismo maturo, l’esempio palmare della sua degradazione. Proprio perché guardiamo con compiacenza e orrore alle realizzazione più sofisticate della tecnologia (e dell’inquinamento) non possiamo non ricordare che nel passato il rapporto con i luoghi aveva un “carattere sacro”. Gli spazi delle selve, le acque, le fonti, le montagne avevano un loro Genius loci, erano abitati prima che dagli uomini dalle divinità che li custodivano. Un’eco di questo rapporto mirabile è rimasto nei nomi, nel folclore, nelle favole, e dunque una riflessione sui luoghi selvaggi non può che riscoprire questa geografia dell’immaginario che ha segnato per millenni il mondo in cui viviamo”.

18 Giugno 2010 0

Sabato e domenica all’insegna di arte, politica e natura

Di redazione

Si diversifica, a Paliano (Fr), l’offerta culturale e ricreativa per trascorrere il tempo libero nel prossimo fine settimana. – Sabato 19 giugno, l’Assessore alle Politiche Giovanili, Simone Marucci, accoglierà in particolar modo i giovani che vorranno partecipare all’incontro/dibattito ‘I GIOVANI E LA POLITICA’ in programma alle 11.00, presso la Sala Esperia. Il confronto verrà animato dalle relazioni di due ospiti d’eccezione: la Prof.ssa Immacolata Macioti, docente presso la Facoltà di Sociologia dell’Università ‘La Sapienza’ di Roma e Franco Ferrarotti, sociologo di fama internazione, attualmente professore emerito de ‘La Sapienza’. – Per ascoltare le poesie del concorso ‘L’amore in tutte le sue forme’ organizzato dall’Assessorato alla Cultura, l’appuntamento è per domenica 20, alle ore 21.30, in piazza S. Pertini. A declamare i versi composti dai partecipanti al concorso e le poesie attinte dal patrimonio culturale italiano saranno gli attori della compagnia teatrale ‘Particelle Elementari’. – Eventi in programma anche a La Selva di Paliano dove, domenica 20 maggio, dalle ore 8.30 alle ore 12.00, l’AVIS di Paliano sezione ‘Ugo Fioramonti’ sarà presente con l’autoemoteca per le donazioni di sangue. Tra il verde de La Selva verrà allestito un mercatino dei prodotti biologici e delle specialità locali in collaborazione con il programma ‘Natura in Campo’ della Regione Lazio e con l’Associazione Slow Food. Nel pomeriggio ‘Giochiamo insieme a La Selva’.

13 Marzo 2010 0

Una passeggiata verso l’abbazia tra storia, natura e cultura

Di redazione

Il Club Alpino Italiano, Sezione di Cassino, in collaborazione con La Pro Loco di Cassino ha organizzato domani una escursione culturale dalla città di Cassino verso l’Abbazia di Montecassino. Ancora una volta gli amici della montagna evidenziano l’interesse e l’amore per il proprio territorio offrendo l’opportunità di uno svago storico-culturale oltre che di aggregazione. Due saranno i percorsi della storia, il primo avente come tema principale la storia del monachesimo benedettino ed il secondo si caratterizzerà per la rievocazione del sentiero di guerra relativo alla Terza Battaglia di Cassino 15/24 marzo 1944 di cui ricorre il 66° anniversario. I momenti più salienti dei percorsi saranno descritti da studiosi appassionati della storia cassinate e non solo. Questa è la prima iniziativa che vede coinvolta la Pro Loco di Cassino, avendo sottoscritto un protocollo d’intesa con la sezione locale del Club Alpino e rientra nella programmazione che l’Associazione si è data per rendere proficua e collaborativa la sua presenza nel territorio. Presto verranno realizzati altri eventi, sempre in collaborazione con la sezione locale del Club Alpino che riproporranno momenti della Memoria . L’appuntamento è quindi per domenica mattina, alle ore 08:00 presso la Chiesa Madre di Cassino. Si prevede di arrivare nei pressi dell’Abbazia di Montecassino per le ore 13:00, dove si potrà consumare il pranzo al sacco. Nel pomeriggio è prevista la visita del Monastero.

2 Novembre 2009 0

In un libro di Rita Padovano storia, natura, economia della valle del Sacco

Di redazionecassino

Dal paese delle erbe alla città del Fiume. Storia, natura, economia della valle del Sacco

Tanti i tesori nascosti che il Lazio possiede. A scoprire le sue ricchezze è volta l’attività dell’Associazione culturale Progetto Arkés che negli ultimi anni ha approfondito con diverse iniziative aspetti archeologici, storici e ambientali, rivolgendo particolare attenzione a quelli della provincia di Frosinone e mettendo in evidenza significative risorse naturali che se ben utilizzate possono diventare di grande significato sia in termini occupazionali che economici. Su questi temi si confronteranno, giovedì 5 novembre alle ore 16,30 presso la sala delle conferenze dell’Amministrazione Provinciale, Sergio Ricciuti – Vice Presidente Società Italiana di Fitoterapia, Fabrizio Cristofari – Presidente Ordine dei Medici, Giovanni De Vita – Presidente del Corso di Laurea in Scienze Sociali – Università di Cassino, Daniele Fichera Ass.re alla PIM, Artigianato e Commercio della Regione Lazio. Aprono i lavori le autorità provinciali e il prof. Donato Tamblè – Soprintendente ai Beni Archivisti del Lazio. A moderare i lavori sarà Luca Sergio L’occasione viene fornita dalla presentazione del volume Storia, natura ed economia della valle del Sacco al cui coordinamento ha lavorato Rita Padovano. La pubblicazione – esito di una ricerca interdisciplinare, sostenuta dalla Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Ceccano e svolta in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza archivistica del Lazio, l’Università degli Studi Aurel Vlaicu di Arad, l’Università degli Studi La Sapienza di Roma e l’Istituto Superiore di Sanità, – prende in esame fatti e avvenimenti di un periodo storico che sebbene molto lontano dai nostri tempi: il medioevo, ancora oggi segna alcune importanti professioni, come il farmacista, il medico, ect. “Obiettivo di questo nuovo progetto culturale – ha dichiaro Rita Padovano – è quello di recuperare quegli antichi saperi che sono alla base di alcune attività artigianali storiche della nostra Regione come l’uso delle piante officinali nella tradizione locale e la loro trasformazione in prodotti di erboristeria. Pochi sanno che i gruppi montuosi dei Lepini e degli Ernici sono infatti ricchissimi di piante officinali. Circa l’80% delle specie italiane incluse nella “Farmacopea” lo si ritrova in questo territorio sia a livello spontaneo che come prodotto agricolo. Nella tradizione popolare l’utilizzo medicamentoso delle erbe, così come per tutte le popolazioni, risale ad epoche preistoriche ma occorre arrivare al tardo medioevo per avere le prime testimonianze scritte o notizie più precise di cui sono gelosi custodi i conventi, monasteri e abbazie del nostro territorio. Luoghi di cultura e d importanti opifici oltrechè oasi di preghiera. n’approfondimento viene dedicato alla certosa di risulti dove sono stati consultati inediti documenti di archivio.” L’intento che muove questa iniziativa è quello di realizzare un documento utile ad approfondire la conoscenza storico-ambientale-economica, della Regione Lazio. Mettere in evidenza l’identità culturale di questa valle evitando di disperdere un ricco patrimonio di conoscenze efficace a promuovere uno sviluppo che parta dalla valorizzazione delle risorse naturali di cui esso dispone offrendo una rilettura in chiave antropologica della natura con tutti i suoi significati ancestrali e atavici “Oggi che, continua la Padovano, fa tendenza tutto ciò che è Slow, questo grande patrimonio naturale oltre ad essere preservato, rappresenta un “tesoro” su cui investire sia in termini culturali che economici. In molte università questi argomenti rappresentano, infatti, un percorso formativo e nuove imprese immettono antichi saperi in moderne aziende.” Tra storia e tendenze, scienza e natura si sviluppa questo studio che vuole contribuire a riscoprire e valorizzare una grande area geografica in un momento di grande difficoltà. Altri appuntamenti ci saranno a Ceccano il 28 novembre Cinema Antares dove saranno sviluppati gli aspetti ambientalistici del progetto e a primavera il 10 aprile a Collepardo – Certosa di Trisulti per quelli storici e botanici. Saranno presenti gli autori: Umberto Longo, Paola Cagiano de Azevedo, Eloise Longo, Walter Culicelli, Bruno Petriglia, Marco Sarandrea e Alessandra Massa.