Tag: olimpiadi

14 Giugno 2018 0

La puntura di Ultimo… alla vicenda Stadio Roma (meno male che non ci saranno le Olimpiadi)

Di admin
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LA PUNTURA DI ULTIMO – “Stadio della Roma. Tangenti e favori. Chi si è venduto per centomila euro, chi per venticinquemila, chi ha addirittura ottenuto un posto di lavoro per il figlio. Adesso si capisce perché, se Roma avesse fatto le Olimpiadi del 2024, si prevedeva un calo della disoccupazione…”

Ultimo

26 Settembre 2016 0

Olimpiadi delle Province, Ottaviani: “Nostra è iniziativa di supporto. Non possiamo rinunciare a 178mila posti di lavoro”

Di admin

Lazio – “Non vogliamo fare qualcosa di contrario al parere del sindaco Raggi, la nostra è una iniziativa di supporto per superare le difficoltà riscontrate dal primo cittadino di Roma nell’organizzare le olimpiadi di Roma nel 2024”.

Lo ha detto in sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani che questa mattina a Rieti ha incontrato i colleghi dei capoluoghi di provincia del Lazio, Rieti, Viterbo e Latina, e che insieme hanno sottoscritto una proposta che è stata inviata oltre che all’amministrazione comunale di Roma, anche al presidente del Coni Malagò.

“In ballo ci sono, secondo Confindustria, 178mila posti di lavoro in 8 anni. In un periodo di recessione come quello che stiamo vivendo non possiamo permetterci di perdere questo treno. Chiediamo a Consiglio Comunale di Roma di non ostacolare questo progetto che conserva la centralità della Capitale ma non impegna economicamente il comune. Nelle province ci sono impianti sportivi che vanno adeguati e affiancheranno quelli della Capitale. Il fatto che quattro sindaci del Lazio di diversa estrazione politica trovino un accordo di questo genere significa che la proposta arriva veramente dal territorio per non perdere queste risorse”.

Il documento

“Secondo quanto appreso a margine della recente conferenza stampa, – si legge nella nota diffusa congiuntamente dai primi cittadini – il Sindaco di Roma ha espresso la propria contrarietà alla celebrazione delle “Olimpiadi di Roma 2024”, non certo per la mancata condivisione dello spirito olimpico e dei valori dello sport, ma semplicemente per evitare che il Comune di Roma contragga nuovi debiti ritenuti non sostenibili, e per la complessità della macchina organizzativa dell’evento, non compatibile con l’attuale struttura organizzativa capitolina, anche al fine di rispettare le necessarie regole di trasparenza connesse ad un evento di tale importanza.

Dunque, in considerazione del fatto che le Olimpiadi, secondo il regolamento del Comitato Olimpico Internazionale e la prassi, vengono solo formalmente assegnate ad una città, ma di fatto coinvolgono l’intera nazione di riferimento, con ritorno economico e sociale evidenti per quest’ultima, allora potrebbe essere adottata una soluzione che, da una lato, non comporti oneri per il comune ospitante e, dall’altro, permetta alla nazione di effettuare i richiesti investimenti.

Infatti, passando dalla formula delle “Olimpiadi di Roma 2024”, a quella delle “Olimpiadi di Roma Capitale 2024”, proprio perché Roma non è soltanto un comune, ma è anche la Capitale del Paese, allora tutto l’evento potrebbe essere gestito direttamente dallo Stato, per il tramite del Governo o di un commissario straordinario, nel pieno rispetto della previsione normativa contenuta nell’ultima parte dell’art.114 della Costituzione.

Al Sindaco di Roma ed al Consiglio comunale, quindi, anche in sede di adozione della preannunciata e ormai prossima mozione o delibera, da parte dell’assemblea capitolina, si chiede soltanto di non ostacolare la elaborazione di tale soluzione, nelle forme ritenute più opportune,  che potranno contemperare le diverse esigenze in gioco.

I Sindaci del Lazio, a cominciare dalle città capoluogo, potranno fornire il supporto istituzionale, per ogni eventuale atto amministrativo che dovesse risultare utile o necessario, nei rapporti con Regione e Governo.

Del resto, l’evento delle “Olimpiadi di Roma Capitale 2024” costituirebbe l’effettiva coniugazione del principio dell’area metropolitana, fino ad ora oggettivamente rimasto inattuato, che in altre realtà europee, come Parigi e Londra, comporta il coinvolgimento sociale ed economico dei territori distanti fino a 200 Km dal nucleo centrale della relativa capitale.

I territori delle città capoluogo del Lazio, unitamente al Paese, in special modo in momenti di stagnazione economica come quello attuale, non possono permettersi di rinunciare a concorrere alla ripartizione di quota parte degli oltre sei miliardi di Euro di investimenti, stimati anche dai recenti studi di Confindustria, che prevedono anche l’attivazione di circa 178.000 nuovi posti di lavoro, negli otto anni di preparazione ed effettuazione dell’evento sportivo.

Al Presidente del Coni, il Dott. Giovanni Malagò,  – conclude la nota – si chiede di valutare la percorribilità della soluzione alternativa tracciata in epigrafe, nella convinzione che le “Olimpiadi di Roma Capitale 2024” possano rappresentare una ragionevole sintesi, rispetto alle posizioni attualmente emerse che, in assenza di altre opzioni, finirebbero per pregiudicare l’interesse pubblico e la valorizzazione delle risorse del nostro Paese”.

25 Settembre 2016 0

Olimpiadi 2024 delle Province, i sindaci di Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo domani dicono come fare

Di admin

Lazio – I sindaci delle quattro città Capoluogo del Lazio, Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone, lanceranno “Roma Capitale 2014” attraverso un documento congiunto che sarà presentato domani, lunedì 26 settembre, alle 12, nell’aula consiliare del comune di Rieti.

“Simone Petrangeli, Leonardo Michelini, Damiano Coletta e Nicola Ottaviani – si legge in una nota – credono nelle Olimpiadi quale strumento di crescita e occupazione per tutto il Lazio, partendo proprio dall’area metropolitana (adottando, quindi, la formula di ‘Roma Capitale 2024’ al posto di ‘Roma 2024’”. Nel corso della conferenza stampa congiunta di domani saranno illustrate, nel dettaglio, le posizioni dei sindaci dei quattro capoluoghi lazialie quale è la loro visione delle Olimpiadi 2024.

22 Settembre 2016 0

Olimpiadi, la proposta di Ottaviani: “Anzichè Roma 2014, facciamo Roma Capitale 2024 e coinvolgiamo le province”

Di admin

Frosinone – Le quattro città capoluogo di provincia del Lazio  stanno elaborando un documento comune per evitare che il parere contrario del sindaco di Roma, possa chiudere definitivamente il capitolo delle Olimpiadi da celebrarsi in Italia, nell’estate del 2024. I sindaci di Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone, rispettivamente Simone Petrangeli, Leonardo Michelini, Damiano Coletta e Nicola Ottaviani sono convinti che il ritorno economico e sociale delle Olimpiadi a Roma possa generare un circuito virtuoso per tutto il Lazio, partendo proprio dall’area metropolitana. La formula delle Olimpiadi di “Roma Capitale 2024”, al posto di “ Roma 2024”, infatti, potrebbe superare la contrarietà che il Consiglio Comunale di Roma si appresta a votare, dopo la decisione assunta dalla Raggi nelle ultime ore.

“L’articolo 114 della Costituzione – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani – individua in Roma non uno dei tanti comuni Italiani, ma la Capitale dell’intero Paese. Un Consiglio Comunale può decidere quello che avviene sul proprio territorio, ma quando sono in gioco le linee di sviluppo di una Capitale, gli investimenti di quell’ambito territoriale coincidono con gli investimenti dell’intero Paese. Tenendo presente, dunque che l’organizzazione dell’evento può essere assunta direttamente dal Governo, con il supporto delle città contigue all’area metropolitana romana, alla Raggi si chiede soltanto di non opporsi a questa soluzione che permetterebbe, da un lato, la realizzazione dei nuovi impianti su Roma, e dall’altro eviterebbe il ricadere degli oneri e delle problematiche amministrative  sul comune di Roma. I comuni del Lazio, ad iniziare dalle città capoluogo, fornirebbero l’eventuale supporto istituzionale, considerando il fatto che altri impianti sarebbero realizzati anche all’esterno della Capitale, con evidenti riflessi positivi sotto il profilo economico e sociale”.

21 Settembre 2016 0

Il No di Virginia Raggi: “Diciamo no alle Olimpiadi del mattone”

Di admin

Roma – “Abbiamo rispettato la tregua olimpica, adesso possiamo esprimere la nostra posizione sulla candidatura olimpica”.

Lo ha detto Virginia Raggi in conferenza stampa.  “E’ da irresponsabili dire si a questa candidatura. È da irresponsabili; lo abbiamo detto con forza in campagna elettorale e lo diciamo qui, oggi, mantenendo quella posizione. Non abbiamo mai cambiato idea, anzi, l’abbiamo rafforzata.

Con le Olimpiadi, quello che ci si chiede, è di assumere altri debiti per romani e italiani. E’ quello che ci viene chiesto e noi non ce la sentiamo anche perché, vi ricordo, che nella gestione commissariale, un miliardo deriva dai debiti degli espropri delle Olimpiadi del 1960. Non abbiamo nulla contro le Olimpiadi né contro Sport però non vogliamo che lo sport sia usato come pretesto per ulteriori colate di cemento su città. Ricordiamo come sono andati i Mondiali di Nuoto, soldi spesi per strutture rimaste abbandonate. Diciamo con convinzione No alle olimpiadi del mattone”.

21 Settembre 2016 0

Pressing sulla Raggi per le Olimpiadi a Roma, un NO contro Mafia Capitale

Di admin

Roma – Ultimo assalto alla sindaco di Roma Virginia Raggi per strapparle un SI al grande affare delle Olimpiadi. La sindaco M5S e la sua giunta sono sotto attacco mediatico, politico e imprenditoriale su ogni fronte per convincerla a cambiare linea sulla candidatura ai giochi olimpici.

Una vergognosa tenaglia che si stringe ancor più in queste ultime ore, prima del suo NO ufficiale, che passa anche per una estorsione come la minaccia, in caso dell’annunciato no, di fare ricorso alla Corte dei Conti per una spesa di 15 milioni dovuta alla candidatura di Roma ai giochi olimpici voluta dalla precedente amministrazione Marino.

Una vergognosa leva che si somma a tutte le altre finora adottate per estorcere un cambiamento di linea sull’argomento olimpiadi tanto caro a quei palazzinari, imprenditori corruttori, politici, funzionari pubblici e amministratori corrotti che hanno fatto la vergognosa storia della Capitale negli ultimi anni.

Far arrivare tanti soldi sul Roma significherebbe ridare respiro a quel cancro che la stava uccidendo. Si alle Olimpiadi non significa solamente arricchire disonesti, ma significa ridare loro anche quella forza politica, imprenditoriale e sociale che Mafia Capitale ha perfettamente illustrato. Lo sport, in tutto questo, non c’entra nulla. Ermanno Amedei

15 Giugno 2016 0

Il pugile ciociaro Vincenzo Finiello convocato alle selezioni per le olimpiadi di Rio 2016

Di redazione

Grandissimo entusiasmo in Ciociaria per la chiamata del talentuoso pugile Vincenzo Finiello. Conosciuto come the black cat, Finiello, pugile professionista della categoria leggeri, dovrà presentarsi domani ad Assisi per il ritiro e la preparazione.

La convocazione è arrivata a Finiello ed al suo tecnico Sergio Simula della pugilistica Venus, direttamente dal ct azzurro Raffaele Bergamasco. Finiello fa parte della lista che comprende 5 pugili italiani. Gli allenamenti ad Assisi sono finalizzati al torneo di qualificazione olimpica che avrà luogo in Venezuela dal 3 al giorno 8 luglio. 26 i pass a disposizione per Rio 2016. Da quest’anno le olimpiadi sono aperte anche ai pugili professionisti. Vincenzo Finiello, nativo di Salerno, vive a Pontecorvo e si allena in Ciociaria.

Nel 2009 è stato campione italiano dilettanti ed è stato due volte sfidante alla cintura di campione d’Italia. L’emozione del suo staff è alle stelle ed il tecnico Sergio Simula si è detto molto soddisfatto e convinto di una prestazione meravigliosa di Finiello. Dimostrerà di essere un campione e meriterà il pass per Rio. L’atleta è stimato per il talento indiscusso e ha sempre mostrato tenacia e resistenza. Carattere, grinta e potenza sono alla base della sua storia sportiva. Ora ad attendere the black cat c’è una grandissima occasione. Una stupenda avventura che sicuramente porta in alto il nome della Ciociaria e ci rende orgogliosi. Natalia Costa