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9 Ottobre 2019 1

Cassino,taglio di alberi in via Pinchera riesplodono le polemiche. Edoardo Grossi plaude al provvedimento

Di felice pensabene
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CASSINO – Non si placano le polemiche a Cassino per il taglio degli alberi. Dopo quelle relative al taglio alla scuola “Pio Di Meo”, ambientalisti, attivisti, normali cittadini e l’opposizione, tornano all’attacco del sindaco e dell’amministrazione comunale per il taglio degli alberi in via Riccardo da San Germano e via Pinchera. L’operazione è avvenuta nella giornata di domenica per cercare di evitare i disagi alla circolazione. Il sindaco aveva annunciato l’intervento già nel bel mezzo delle polemiche per il taglio delle piante alla “Pio Di Meo” spiegando che per la scuola, si era trattato di una operazione di messa in sicurezza per evitare brutti incidenti e che le operazioni erano fatte di concerto con la Protezione Civile. Pochi giorni fa alcuni turisti erano rimasti bloccati in via Pinchera per la caduta di una pianta. Da qui la decisione di tagliare alcuni degli alberi che potessero creare pericolo per residenti e passanti della strada panoramica. C’è anche da dire che proprio via Pinchera non cessa di essere una discarica a cielo aperto per i continui abbandoni di rifiuti ad ogni suo angolo da parte di soliti incivili. Un problema che si trascina da anni e che non sembra avere soluzione. Ieri, tuttavia non appena le foto degli alberi tagliati sono comparse sui social si è subito scatenato il tiro al bersaglio ed il coro delle polemiche. Scatenate le opposizioni consiliari sul provvedimento adottato dall’Amministrazione.

C’è, tuttavia, chi plaude all’iniziativa, come Edoardo Grossi, di Cassino e cassinate. Ambiente e territorio, che  scrive in un post: “È giusto che mi pronunci sulle iniziative che l’amministrazione attuale sta mettendo in atto e che mi trova assolutamente favorevole il taglio di alberi lungo via Pinchera  che erano diventati un pericolo per la pubblica incolumità “. Il sindaco risponde alle critiche evidenziando però che il provvedimento “un albero per ogni nuovo nato”, pur essendo una legge nazionale a Cassino non ha mai avuto applicazione per mancanza di un apposito regolamento. Ora, invece, si potrà fare.

21 Dicembre 2018 0

La puntura di Ultimo… all’opposizione di Governo

Di Ermanno Amedei

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Ora che la legge di Bilancio può andare finalmente in porto, con la benedizione di Bruxelles, le scimmiette dell’opposizione, ridotte dai sondaggi a quattro gatti, le sparano sempre più grosse, pur di battere un colpo e dimostrare, soprattutto a sé stessi, di essere ancora in vita. In questi giorni stiamo assistendo all’essenza più deviata della politica: parlare solo per essere parte della discussione, non importa quel che si dica. Purtroppo è così che siamo stati governati fino a pochi mesi fa”.

Ultimo

12 Maggio 2018 0

Isola Ecologica, l’opposizione torna all’attacco: “L’isola che non c’è, si torna alle condizioni del bando”

Di felice pensabene

CASSINO – Duro attacco dei consiglieri comunali di opposizione, Petrarcone, Salera, Terranova e dell’ex assessore Consales sulla questione Isola Ecologica. La polemica non si riferisce solo al problema dell’isola ecologica, ma i consiglieri denunciano anche l’impossibilità e le difficoltà ad accedere agli atti che riguardano il Centro di Conferimento collettivo e alla relazione riservata del Dirigente. “Risolto l’enigma della famosa delibera 164 del 23/04/2018, scrivono in un comunicato. Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto. In mancanza di trasparenza dell’amministrazione D’Alessandro, l’opposizione accede, con molte difficoltà nella mattinata di giovedì 03/05/2018, alla relazione riservata del Dirigente che doveva essere allegata alla delibera prima citata, sull’albo online del Comune di Cassino, la settimana scorsa.

Non riusciamo a comprendere come un documento cosi importante – si legge nella nota firmata dai consiglieri Petrarcone, Terranova, Salera e l’ex assessore Consales – come una decisione dell’ubicazione del centro di conferimento collettivo e dell’isola ecologica venga nascosto ai cittadini e venga approvato con una delibera in cui non si vuole (forse) far sapere l’esatta ubicazione di questi importanti servizi da attivare nella città.

Una decisione che è lo specchio di questi primi due anni dell’amministrazione D’Alessandro e del suo Dirigente Arch Antonelli. 12 mesi per scrivere in maniera criptica che le due delibere di giunta n. 190 del 27/04/2017 “CONTRATTO DI SERVIZIO INTEGRATO DI IGIENE URBANA – SPOSTAMENTO CENTRO DI CONFERIMENTO COLLETTIVO – DIRETTIVE,  e la n. 255 del 26/05/2017  “CONTRATTO DI SERVIZIO INTEGRATO DI IGIENE URBANA – ISOLA ECOLOGICA – ATTO DI INDIRIZZO”, erano illegittime, perché come spiega il dirigente Antonelli qualsiasi modifica in termini localizzativi delle aree in parola, comporterebbe un aumento di costi. (Peccato che il dirigente aveva dato parere favorevole alle precedenti delibere).

Se non fosse una triste realtà sembrerebbe essere su SCHERZI A PARTE. Bastava chiedere un parere al segretario comunale e in pochi mesi avremmo avuto il nuovo centro di  conferimento collettivo e l’isola ecologica attrezzata.

Ma il cerchio magico ha dimostrato anche questa volta di non sapere amministrare la città, scambiando la sede di FORZA ITALIA con il palazzo comunale. Peccato che in un partito politico si possono scegliere tutte le strade possibili, ma quando si amministra un comune importante come Cassino, non si può giocare con delibere ambigue senza pensare che in ballo ci sono servizi pagati dai cittadini da attivare secondo un contratto di legge.

Arriva quindi l’ennesimo dietrofront: 12 mesi fa il sindaco prometteva rivoluzioni e prometteva di incatenarsi per non permettere la costruzione del centro di conferimento collettivo dietro al campo 2. Dopo numerosi finanziamenti persi (che avrebbero aiutato a trovare eventuali soluzioni alternative) e dopo aver subito il sequestro del centro di conferimento collettivo provvisorio di via Pescarola, l’amministrazione D’Alessandro si è svegliata dal lungo letargo (elettorale). E come se nulla fosse approva una delibera, dove non si revocano nemmeno le due delibere precedenti, dove il dirigente e la giunta giocano allo scaricabarile senza ammettere che per un anno i cittadini stanno pagando per servizi mai attivati.

Questa delibera dimostra il totale fallimento di questi due anni di amministrazione D’Alessandro. E’ inutile ripetere all’infinito il disco rotto che è colpa degli altri o che bisogna dichiarare il dissesto.

La verità è che il comune di Cassino da due anni si è fermato. Non riesce a prendere decisioni per risolvere i problemi, anche laddove le soluzioni sono a portato di mano e sono a costo zero perché previsti da contratti in essere o finanziamenti ottenuti e mai completati.

chi restituirà i soldi pagati dai cittadini per un servizio che per un anno intero non hanno avuto?”.

Riccardo Consales

I Consiglieri comunali

Giuseppe Golini Petrarcone

Enzo Salera

Edilio Terranova

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7 Aprile 2018 0

Duro attacco dell’opposizione a D’Alessandro su isola ecologica, ZTL, Polo didattico innovativo e cimitero

Di felice pensabene

CASSINO – Proseguono le critiche all’amministrazione D’Alessandro da parte dei consiglieri comunali di opposizione, Petrarcone, Salera Terranova e l’ex assessore Consales, sui finanziamenti regionali persi dalla Giunta di centrodestra di piazza De Gasperi. In una nota gli esponenti di opposizione non risparmiano critiche e soprattutto ci vanno giù duro con il sindaco e la sua maggioranza toccando molti temi spinosi ed irrisolti. Critici verso le scelte che riguardano l’ampliamento del cimitero, oltre ai finanziamenti regionali persi per la raccolta differenziata, la realizzazione del ‘Polo didattico innovativo’, le piste ciclabili, le ZTL e l’inquinamento atmosferico.

“Rischia di costarci cara questa campagna elettorale sfrenata – scrivono nella nota – dell’Amministrazione D’Alessandro per la mancata elezione dell’ex consigliere regionale Abbruzzese. Per ora persi quasi 1.200.000 euro di finanziamenti regionali.

Ringraziamo la risposta del consigliere Langiano. Purtroppo mettiamo in evidenza che non ci sembra giusto che un consigliere così giovane e con la faccia pulita debba caricarsi tutto il peso del fallimento di due anni di amministrazione D’Alessandro, che non è solo sotto gli occhi di tre consiglieri con la faccia tosta o di qualche ex amministratore, ma è evidente a moltissimi cittadini di Cassino che sono stanchi delle promesse, degli attacchi anche personali, e di non vedere azioni concrete per la comunità.

Soprattutto perché è evidente che, invece di rispondere alle critiche sollevate, si cerchi sempre di portare scuse che, come per il tema finanziamenti persi, sono delle bugie vere e proprie. Apprendiamo quindi dalla nota dell’amministrazione D’Alessandro che i bandi persi sono in realtà bandi a cui il Comune non ha potuto partecipare per un problema di compartecipazione.

Purtroppo tale affermazione è falsa poiché per i due bandi di 800.000 euro per le isole ecologiche non era prevista compartecipazione del comune.

Non ci convincono nemmeno le affermazioni dell’assessore all’ambiente Dana Tauwinkelova che torna sul concetto di compartecipazione e sul punteggio minimo che sarebbe dovuto servire per la partecipazione al bando di 80 punti. Tutto falso basta leggere le due graduatorie dei progetti di 800.000. Tra tutti i comuni solo due o tre hanno preso 80 punti tutti gli altri sono al di sotto, addirittura qualcuno al di sotto anche di 50 punti riceveranno i contributi richiesti. Sempre nelle graduatorie si osserva che ci sono molti comuni che hanno preso il 100% dei finanziamenti richiesti.

Non solo ma il mancato avvio dell’Isola ecologica e del centro di conferimento collettivo nonché i ritardi dell’ampliamento del cimitero comunale hanno un costo zero (o hanno già copertura finanziaria) per il comune.

Ma anche se fosse stato così questa affermazione si contraddice con la delibera di G.C. n. 111 del 27/03/2018 dove l’amministrazione comunale ha deciso di rispondere ad un bando della regione Lazio, e riguardante il PSR, impegnando come risorse del comune un totale di 50.000 euro. Per non parlare della compartecipazione del bando che sta permettendo la costruzione della rotatoria del San Raffaele: fondi del comune 100.000 euro circa. Per non andare troppo lontano l’ultimo finanziamento, che per ora vorremmo ricordare è solo una manifestazione di interessi, e cioè l’impegno verbale a partecipare al bando del MIUR, senza ancora aver approvato nemmeno un progetto preliminare e quindi eventuali impegni di spesa da parte del Comune. In questo caso la compartecipazione molto probabilmente sarà ancora più alta, poiché il MIUR ha escluso espressamente spese e costi che non potranno essere caricati sul finanziamento: la demolizione dei due asili vicino la scuola media Di Biasio, lo smaltimento dei rifiuti da demolizione, la progettazione del nuovo edificio, l’eventuale costo di ricollocamento dei bambini per il tempo necessario per la costruzione del nuovo edificio (almeno un anno).

In tutto questo ringraziamo il Presidente Zingaretti e la sua Giunta che, dopo anni di dura lotta al risanamento (che purtroppo sono coincisi anche con i nostri anni di amministrazione), è riuscito, soprattutto in questi ultimi due anni, a sbloccare somme significative da destinare ai Comuni del Lazio.

Spiace a tal proposito sottolineare altri due finanziamenti persi, pardon soldi non richiesti dal Comune per una scelta politica dell’Amministrazione D’Alessandro, riguardanti l’inquinamento atmosferico. Ci fossimo stati noi tranquillizziamo il Consigliere Langiano, avremmo sicuramento dato priorità a queste risorse che, come detto prima non sono state messe a bando negli anni precedenti. Infatti, seppur con la faccia tosta, incapaci o come scrive qualche esponente dell’amministrazione dai super poteri anche ipocriti, siamo stati capaci di far partire la raccolta differenziata a Cassino dopo anni in cui il centrodestra si è perso in chiacchiere come sta facendo oggi.

Il bando più cospicuo è scaduto il 30 marzo 2018 e al 99% il comune di Cassino non ha partecipato. La regione Lazio metteva a disposizione in base al numero di abitanti 350.000 euro per azioni concrete per la lotta all’inquinamento atmosferico. Si passa dalla costruzioni di nuove piste ciclabili (in molte occasioni promesse a molte associazioni di Cassino in questi due anni), varchi elettronici per le ZTL e isole pedonali, il Pedibus e addirittura anche l’elaborazione del Piano Urbano del Traffico. Dobbiamo desumere che nonostante la compartecipazione, queste azioni non sono una priorità per l’amministrazione D’Alessandro. In questo caso avremmo suggerito a questa giunta di evitare di spendere i soldi per la cosiddetta piazza abbeveratoio (40.000 euro) e per gli incarichi al cimitero di Cassino (55.000 euro). Quasi 100.000 euro da poter utilizzare per questi importanti progetti e per la famosa compartecipazione. L’altro contributo di 5.000 euro sarebbe servito per organizzare giornate ecologiche per contrastare sempre l’inquinamento da polveri sottili. Anche in questo caso la richiesta di contributo non è pervenuta. Per noi è una questione di priorità e in questi anni l’amministrazione D’Alessandro ha preferito fare cene elettorali e nulla più. Ci auguriamo che il Presidenti Zingaretti continui su questa strada e che in futuro continui su queste tematiche a valorizzare l’ambiente e le amministrazioni più virtuose”.

  Estratto graduatoria finanziamenti isole ecologiche (ultimi comuni classificati). In giallo i comuni che hanno ottenuto il 100% del contributo.        

15 Novembre 2016 0

Franchitto: “Petrarcone non detta più la linea politica dell’opposizione”

Di felice pensabene

“In merito al recente dibattito sulla nomina degli scrutatori mi preme sottolineare un aspetto importante che fino a questo momento nessuno ha colto. Il consigliere comunale Giuseppe Golini Petrarcone non detta più la linea politica dell’opposizione o meglio, se la fa suggerire da qualcun altro”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale, Capo Gruppo della Lista Civica Io e Te, Rosario Franchitto. “Questa precisazione è opportuna perché nelle prime comunicazioni intercorse tra la maggioranza e l’opposizione su questo argomento, l’ex sindaco aveva apprezzato l’apertura della nostra amministrazione ed era intenzionato a fornire i propri nominativi, cosa che del resto ha fatto, poi, il consigliere comunale D’Ambrosio. Addirittura Petrarcone aveva ringraziato per la considerazione che la maggioranza stava riservando su questa tematica all’opposizione, esternando il suo gradimento ufficiosamente nell’ultima riunione della capigruppo. Ribadendo lui stesso che avremmo proposto nient’altro che quanto da loro applicato in precedenza. Poi, è successo qualcosa. Un cambio repentino di rotta che non ha visto, più, ai posti di comando quello che era il leader della coalizione di centro sinistra che ha perso le scorse elezioni. E’ spuntato un altro capitano che dapprima ha cercato di tettare la linea politica dietro le quinte, per poi prendersi completamente la scena. E’ evidente che ormai Petrarcone non è più libero di prendere da solo le sue decisioni e che gli indirizzi politici li da qualcun altro. Ne prendiamo atto e la prossima volta che ce ne sarà necessario un confronto con l’opposizione ci rivolgeremo altrove”. Ha concluso il consigliere comunale, Rosario Franchitto.

27 Ottobre 2016 0

“Dal ribollir de’ Tini”, mano tesa del sindaco di Pontecorvo all’Opposizione: “Che sia evento di solidarietà”

Di Ermanno Amedei

Pontecorvo – “Certi drammi devono unire e non dividere”.  Lo scrive in una nota stampa il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo.

“La sofferenza, il dolore per chi ha perso tutto impone di fermarsi. Noi lo abbiamo fatto, per questo invito formalmente i cinque consiglieri comunali di minoranza che stanno organizzando l’evento “ Dal ribollir de’ Tini”, previsto per il 29 ottobre, a devolvere il ricavato della serata, alle popolazioni colpite dal terremoto, com’è stato fatto lo scorso agosto con l’evento “Un’Amatriciana per Amatrice”.

Un gesto così nobile di aiutare il prossimo ci imporrà in massa di partecipare all’evento. Siamo pronti, dunque, a sostenere l’iniziativa purché abbia finalità benefica.

Il nostro invito è rivolto agli organizzatori, abbassare i toni in questo momento è obbligo morale per chi ricopre una carica istituzionale, per cui ci aspettiamo una risposta positiva senza tentennamenti.

A giovarne non saranno solo i prodotti locali e i gestori dei 40 stand ma anche le popolazioni, donne, uomini, anziani e bambini che vivono il dramma del terremoto a pochi chilometri da noi.

Un gesto forte e deciso che la cittadinanza tutta comprenderà e che unirà la comunità locale. Almeno per una sera”.

27 Ottobre 2016 0

L’opposizione consiliare di Pontecorvo festeggia il Peperone Cornetto Dop

Di Ermanno Amedei

Pontecorvo – Il Peperone DOP di Pontecorvo avrà la sua festa: è l’Opposizione Consiliare ad organizzare un evento in suo onore. A darne notizia è la stessa opposizione consiliare in un comunicato stampa firmato dai capigruppo d’Opposizione Riccardo Roscia, Paolo Renzi, Natascia Di Schiavi Iorio, insieme ai consiglieri Angela Tribini e Annarita Sardelli. “Nelle vesti consegnategli dai cittadini – si legge nella nota  – hanno voluto sopperire alla mancata programmazione di una festa che valorizzasse uno degli orgogli cittadini più importanti: il Peperone cornetto DOP.

Sabato 29 Ottobre, a partire dalle ore 19:00, il Centro Storico di Pontecorvo sarà la location per il percorso enogastronomico d’autunno “ Dal Ribollir De’ Tini”, una manifestazione  fortemente voluta dai banchi della minoranza, da tutte le associazioni e dalla cittadinanza tutta, che vedrà le vie della città fluviale festeggiare i prodotti locali con circa 40 stand  tra degustazioni, artigianato locale, artisti di strada, musica e cultura.

All’evento sarà prevista la partecipazione straordinaria dell’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura nel Lazio) con un proprio stand, oltre che con il Commissario Straordinario Dott. Antonio Rosati. Sarà inoltre presente il Presidente Regionale di Coldiretti Aldo Mattia. “ Il nostro senso di responsabilità verso la cittadinanza – le dichiarazioni rilasciate dal gruppo d’Opposizione a voce unica –  ci ha spinto ad organizzare un percorso enogastronomico in onore del Peperone pontecorvese che avrà lo scopo principale di valorizzare le eccellenze culinarie locali, con speciale riguardo al prodotto DOP.

La cittadinanza tutta, senza distinzioni, è invitata a questa manifestazione tanto attesa, ci aspettiamo numerose adesioni per vivere al meglio una giornata all’insegna del gusto e della spensieratezza. Ci auguriamo di poter vedere colme le strade della città fluviale per poter festeggiare insieme il fiore all’occhiello della produzione agricola pontecorvese: il peperone cornetto DOP. E’ nostro dovere risollevare il nome della città di Pontecorvo, città che merita eventi che esaltino l’importanza delle proprie eccellenze.

Nella nostra agenda sono in programmazioni altri eventi, uno in particolare nel Rione Pastine, che porteranno alto il nome di Pontecorvo in location diversificate della cittadina. Saremo lieti di avere – concludono Roscia, Renzi, Di Schiavi Iorio, Sardelli e Tribini all’unisono – la presenza di tutta la cittadinanza sabato 29 ottobre presso il centro storico della città di Pontecorvo. Tutti invitati all’evento clou d’autunno, da non perdere”.

10 Dicembre 2009 0

CASSINO (Fr) – Raccolta differenziata in stallo, interviene l’opposizione

Di Comunicato Stampa

La commissione consiliare Ambiente e Manutenzione, convocata per discutere del regolamento per la raccolta differenziata presso gli esercizi commerciali, è più volte andata deserta, in quanto mancavano alcuni consiglieri comunali di maggioranza. In merito, i componenti della commissione in quota all’opposizione, Marino Fardelli, Vincenzo Vittorelli e Alessandro Varone contestano all’amministrazione comunale ed all’Assessore Petrillo la fase di stallo in cui versa la proposta, peraltro già discussa in sede di consiglio comunale. “Siamo fermi, commentano Fardelli, Vittorelli e Varone, alla proposta presentataci dall’Assessore Petrillo risalente ad inizio febbraio e, nonostante le diverse modifiche apportate anche su nostra proposta, notiamo, al di là degli sforzi dell’Assessore Petrillo e del Presidente Diodati, che nella maggioranza non c’è una chiara volontà politica ad iniziare questo particolare tipo di raccolta differenziata, almeno per i locali commerciali di Cassino. Sarebbe, comunque, un timido segnale verso la realizzazione di una vera raccolta differenziata da estendere a tutta la città con il porta a porta ”. Nel corso di un recente Consiglio Comunale il documento venne presentato, ma l’opposizione sollevò alcune eccezioni di merito e di forma che indussero l’Assessore Petrillo e la Sua maggioranza a ritirare la proposta e riportarla in commissione. Da qui una serie di convocazioni della commissione stessa che o è andata deserta in quanto mancavano i consiglieri comunali di maggioranza, come nell’ultima seduta del 2 dicembre scorso, oppure mancavano alcuni atti in allegato alla proposta. “Speriamo, concludono i consiglieri di opposizione, che quanto prima anche Cassino possa annoverarsi tra quelle città virtuose che iniziano la raccolta differenziata. Una città importante come la nostra non può rimanere sempre a guardare su tematiche ambientali così importanti e non avere una progettualità di medio e lungo respiro, come sollecitano molti cittadini. L’auspicio è che entro l’anno possa finalmente prendere corpo questo particolare tipo di raccolta differenziata, per poi successivamente estenderla a tutta la città attraverso un serio progetto di differenziata porta a porta”. Marino Fardelli (Indipendente) – Alessandro Varone (Socialisti) – Vincenzo Vittorelli (Pd)

11 Novembre 2009 0

Cassino, dall’opposizione una interrogazione sull’organico

Di Ermanno Amedei

I Consiglieri Comunali di opposizione del Comune di Cassino Marino Fardelli – Attilio Perna – Vincenzo Vittorelli – Anna Teresa Formisano hanno presentato una interrogazione a risposta scritta a proposito della dotazione organica. Nel testo si legge: I sottoscritti consiglieri comunali: Preso atto che il Tribunale del Lavoro di Cassino con sentenza n. 2888/09 ha accolto il ricorso presentato dal Sindacato DICCAP avverso la Delibera di G.M. n. 348 del 14.10.2008 (dotazione organica e piano triennale delle assunzioni) ed ha dichiarato il Comune colpevole di condotta antisindacale per non aver informato il predetto sindacato della trattativa in atto e per aver impedito la sua partecipazione al procedimento di concertazione sindacale sul tema in discussione; Interrogano le SS. In indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, per sapere: 1)Come intendono risolvere la situazione in merito alla delibera di G.M. adottata dal Comune ed annullata dal Tribunale del Lavoro di Cassino; 2)Quali azioni ed attività intendono mettere in campo per risolvere il vuoto amministrativo creatosi a seguito della sentenza; 3)Se si è prodotto danno erariale e chi ne deve rispondere;

5 Ottobre 2009 0

Parcheggio multipiano nell’abbandono, l’opposizione attacca

Di Comunicato Stampa

Lo stato di abbandono del parcheggio multipiano in via Di Biasio a Cassino è l’oggetto di una interrogazione consiliare urgente presentata dal consigliere di opposizione Marino Fardelli. Il consigliere, con una ricca documentazione fotografica, ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica il degrado in cui versa la struttura in cui devono parcheggiare per lo più studenti e turisti in visita alla città martire. Con l’interrogazione Fardelli chiede: come mai e a chi è ascrivibile lo stato di abbandono, incuria e trascuratezza dei locali e scale del parcheggio multipiano; come mai la manutenzione e pulizia delle scale non viene effettuata; entro quali tempi si provvederà al risanamento, pulizia, manutenzione della struttura.