Tag: perso

1 Ottobre 2019 0

FCA, si chiamava Fabrizio Greco l’operaio che ha perso la vita nello stabilimento di Piedimonte

Di felice pensabene
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

PIEDIMONTE S. GERMANO – Si chiamava Fabrizio Greco e fra pochi giorni avrebbe compiuto 40 anni, sposato e padre dii due bambini, l’operaio che poco dopo le 3di questa mattina ha perso la vita nello stabilimento FCA di Piedimonte.

Dalle prime notizie trapelate, ma ancora in via di accertamento da parte degli inquirenti, sembra che l’uomo, addetto alla manutenzione nel reparto presse dello stabilimento, stesse agganciando uno stampo, ma qualcosa è andato storto e sarebbe rimasto schiacciato dallo stesso morendo sul colpo. Sgomento a Pontecorvo dove l’uomo era domiciliato e fra i suoi compagni di lavoro che sono rimasti fuori dallo stabilimento riuniti in un sit-in e il turno in reparto è rimasto sospeso.

Solo qualche giorno fa il delegato Fiom-CGIL aveva lanciato l’allarme sulla sicurezza in fabbrica.

Sgomento e incredulità in tutta la comunità di Pontecorvo. “Siamo sconvolti e senza parole per quanto accaduto, mi stringo attorno alla famiglia, ancora una volta la città di Pontecorvo è colpita da una tragedia” le prime dichiarazioni del sindaco Anselmo Rotondo.

11 Settembre 2018 0

Credeva di aver perso per sempre la mano, invece…Storia a lieto fine di un operaio ad Isola Liri

Di Comunicato Stampa

Roma-Isola Liri- Una storia a lieto fine quella di un operaio di 54 anni. L’uomo era rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro in un’azienda di Isola Liri alcuni giorni fa. Un incidente grave che aveva indotto i sanitari intervenuti a disporne il trasferimento immediato in un ospedale della Capitale, il San Camillo di Roma, a causa di un arto praticamente mozzato. La mano dell’uomo completamente staccata sembrava ormai persa per sempre. Eppure la storia non è finita così. E a parlarne quest’oggi anche il tg5 che ha evidenziato l’ eccezionalità dell’intervento chirurgico messo in atto. Ovvero all’operaio è stata riattaccata la mano ed il decorso post operatorio sembra procedere per il meglio con il paziente che ai microfoni del telegiornale di Canale 5, Mediaset, ha spiegato di iniziare ad avvertire i primi formicolii alla mano rimessa al suo posto e di essere fiducioso. Non è infatti scontato che un arto completamente staccato possa essere riattaccato e con successo. Ma la bella notizia ha rincuorato non solo l’operaio vittima dell’incidente, ma anche amici, familiari, colleghi e lascia accese sempre le speranze di tutti sui progressi della chirurgia e della medicina. Immagine d’archivio N.C.

20 Febbraio 2017 0

Paga a perso d’oro la promessa di accendere un mutuo, artigiano truffato da finto avvocato

Di Ermanno Amedei

Cisterna di Latina – La banca non gli concede il prestito per ultimare i lavori della sua abitazione a cisterna di Latina e un artigiano 46enne viene indirizzato da un sedicente avvocato di Roma specializzato nel far ottenere mutui.

L’intricata vicenda che si svolge tra Cisterna e Roma, ha visto l’artigiano bussare alla porta del legale capitolino il quale gli spiega che per accendere un muto da 100mila euro presso una importante banca, l’uomo avrebbe dovuto sostenere spese per 10mila euro di pratiche.

L’avvocato gli faceva sottoscrivere un modulo di adesione al prestito, nel quale era riportato anche il dettaglio del piano di ammortamento, a fronte del quale la vittima consegnava al professionista i primi 2000 euro per la prestazione ed altri 400 per bolli vari. Subito dopo gli venivano richiesti ulteriori 1000 euro per spese di assicurazione.

Nei giorni a seguire, non vendendosi concedere il mutuo, il querelante ha contattato telefonicamente l’avvocato, chiedendogli contezza sul ritardo del prestito e ottenendo, come replica, che il ritardo era dovuto ad intoppi burocratici a causa di un funzionario di banca troppo zelante.

L’avvocato gli faceva capire che erano necessari altri soldi per accelerare la pratica, ma, nonostante l’elargizione delle ulteriori somme di denaro, il mutuo tanto agognato non accennava ad arrivare. Addirittura, approfittando dell’ingenuità della vittima il truffatore lo accompagnava presso l’Agenzia delle entrate di Latina perché a suo dire, presso quell’ente, si doveva ritirare un certificato del casellario penale, facendogli sborsare così ulteriori 400 euro. La vittima esasperata dalle capziose richieste di denaro, conscio ormai di essere vittima di una truffa, ha deciso finalmente di rivolgersi alle forze dell’ordine.

Presentata una dettagliata denuncia Acquisita la notizia di reato, gli investigatori del Commissariato non hanno perso tempo ad accertare che R.G. non risulta iscritto ad alcun Albo degli Avvocati e non risulta avere mai conseguito abilitazioni in tal senso. Inoltre lo studio di Roma non è che lo studio del padre, effettivamente avvocato, che a sua volta, in passato, ha querelato il figlio per aver già utilizzato il suo nome e le sue credenziali per consumare truffe. L’uomo annovera a suo carico altre segnalazioni per truffa commesse in altri comuni del territorio nazionale.

Pertanto, dopo averlo rintracciato, il personale del Commissariato di P.S. di Cisterna ha deferito il truffatore alla Procura di Latina per truffa, usurpazione di titoli e falso materiale.

1 Gennaio 2010 0

Botti di capodanno: quattro feriti, un uomo ha perso la mano

Di Comunicato Stampa

I fuochi d’artificio della notte di San Silvestro si confermano motivo di dolore per molti che si avventurano nel festeggiare il nuovo anno esplodendo materiale pirotecnico pericoloso. In provincia di Chieti l’episodio più grave è avvenuto a Monteodorisio. Un 50enne ha perso la mano a causa delle lesioni riportate dall’esplosione di un petardo che lo ha anche ferito al torace e al volto. Ferito anche il nipote di 28 anni. Altri due feriti sono stati registrati a San Vito Chietino dove un 32enne ha perso un dito della mano destra mentre un ragazzo rumeno ha riportato una ferita ad un occhio.

19 Novembre 2009 0

REGIONE LAZIO / Associazioni e volontari perso un progetto politico nuovo

Di Comunicato Stampa

Un nuovo progetto politico che però non si candiderà alle elezioni regionali. Lo annuncia in un comunicato stampa Monia Napolitano, responsabile Dipartimento Comunicazione e Area Sociale CODICI. “Dai consumatori alle associazioni vittime del’usura, – si legge nella nota stampa – del gioco d’azzardo, culturali, dei pendolari, territoriali, delle vittime della strada, ambientaliste, sanitarie e dei portatori di handicap, di difesa dei diritti dei minori, delle donne, dei malati, degli animali, queste sono le organizzazioni che fino ad oggi hanno aderito all’iniziativa: Codici, Federitalia, Aduc, Airp, Unuss, Centogiovani, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Contribuenti.it, Confconsumatori, Associazione Viviamo Vitinia, Associazione Protestati d’Italia, Associazione Demetra Villalba, Associazione del X, Buona la Prima, Osservatorio sanità e Salute, Ricomincio da Trevi, Movimento Cittadino Flaminio- Villaggio Olimpico, Comitato cacciatori Ciociari, Agifar, Comitato ZPS, Amiconiglio, Comitato Ater Colle Ferro, Comitato Campo Marino, Comitato Pon Ton dell’Elce, Comitato Colle sabazio, Associazione Vittime della Caccia, Caritas Sgurgola, Oipa, Guardie Zoofile Roma, Comitato Pendolari Viterbo Roma, Craal, Coordinamento Regionale Animali Ambiente Lazio, Helios Educational Onlus, Comitato Acqua Pubblica di Fonte Nuova, Associazione Culturali Quattro Passin, Associazione Tenente Tramat Luca Fagiolo, Forum Associazioni Antiusura, Csdc, Kleis, Coordinamento Comitati del XIII Municipio, Anici, Associazione Nazionale Invalidi Civili, Associazione Genitori ex Anni Verdi, Led, SOS Antiusura Cassino. Dopo le ultime vicende che hanno visto come protagonista il dimissionario Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, la società civile avverte la necessità di avviare un tavolo di confronto con i nostri futuri amministratori. In occasione delle elezioni regionali la società civile incontra la politica per dare vita ad un nuovo “soggetto politico”che NON INTENDE CANDIDARSI, ma realizzare una piattaforma, frutto di un lavoro comune, in cui si sostiene che il prossimo governo regionale dovrà puntare sulla qualità e l’efficienza dei servizi, nonché sulla partecipazione come momento centrale di un recupero di democrazia all’interno della nostra Regione. Il nostro nuovo “soggetto politico” ha il compito di portare il programma all’attenzione dei partiti e dei politici che si candideranno alle prossime elezioni Regionali. Nel nostro paese, la corruzione nella pubblica amministrazione e nella attività politica è un problema ricorrente. Dall’unità d’Italia ad oggi non c’è stato decennio che non abbia vissuto scandali cui siano stati coinvolti poteri pubblici usati per arricchimenti privati, fallimenti che hanno coinvolto figure di spicco della politica. Con le prossime elezioni regionali i cittadini del Lazio saranno chiamati a operare delle scelte al fine di garantire la propria libertà, salvaguardando quelle regole che sono stabilite da una costituzione adottata e condivisa dalla maggioranza. In questi ultimi mesi, troppe volte gli Italiani sono stati spettatori di atteggiamenti di favoritismo verso aziende di servizio o imprenditori che svolgono servizi di pubblica utilità, difficilmente giustificabili. Sono le anomale interferenze tra chi gestisce e chi controlla, mettendo seriamente in discussione un sistema politico che invece di tutelare la collettività, spalanca le porte alla decadenza morale della società in tutte le sue sfaccettature. Attraverso il voto, i cittadini saranno protagonisti e allo stesso tempo artefici di un cambiamento che auspichiamo sia di recupero di quella funzione di servizio pubblico che vada a beneficio della collettività”.

28 Maggio 2009 0

La tragedia del trattore ribaltato, un 27enne ha perso la vita

Di Comunicato Stampa

Drammatico il bilancio del ribaltmento del trattore avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in un campo coltivato tra Ripi eTorrice in provincia i Frosinone. Coinvolti sono due giovani di 27 anni entrambi di Ripi. Uno, Davide Arduini che era sul mezzo agricolo, è rimasto ferito in modo gravissimo. Il suo amico, Marco Zeppieri, stava assistendo da vicino al lavoro quando il trattore si è ribaltato travolgendolo. Per Marco non c’è stato nulla da fare: è morto. Sull’accaduto indagano i carabinieri.